00:00Moby Dick è uno dei grandi romanzi dell'umanità, un capolavoro anomalo e unico che proprio per queste caratteristiche ha creato una mitologia
00:07tanto evidente quanto inafferrabile e molteplice. Con lo stesso spirito, Palazzo Ducale a Genova e la sua diretrice Lara Bonacossa
00:14hanno immaginato una mostra che ripercorresse nei secoli questo mito, sfida enormemente affascinante ma complessa,
00:21che ha portato a un risultato avvolgente, sempre diverso, imprevedibile e alla fine riuscito,
00:26soprattutto nell'essere aperto e senza pretese di risposte definitive. Potremmo dire perfetto nel suo essere ontologicamente, solo perfettibile.
00:36Io avevo in testa non l'estetica della mostra ma il racconto, cioè il fatto che si partisse dal libro e come il libro che è pieno di incisi,
00:44che continua ad andare fuori tema, la mostra doveva fare questo per aver forza, cioè non illustrare il romanzo ma usare tutti i temi del romanzo
00:52facendoli propri perché il romanzo in realtà è veramente moderno e volendolo leggere in chiave ancora più contemporanea
00:58è anche una metafora forse dell'America contemporanea, che a forza di volere e di non ascoltare finisce a picco.
01:05La mostra ha la stessa vocazione enciclopedica del libro di Melville, vero esempio di un romanzo totale,
01:10e la declina con una passione ossessiva ma mai univoca.
01:14Si passa dalle cancellature di Sgo, ai libri arpionati di Elisabetta Benassi,
01:18dalla tassonomia di Mark Dion, alle sculture di Marzia Migliora,
01:22dalla stanza di Clara Astrop regolata al movimento dei pesci in un acquario,
01:25alla stupenda sala dedicata a John Jonas e alle sue mimesi con il corpo dei pesci e con il mare,
01:30fino alle sculture geometriche di Claudia Losi, che ci dicono della bianchezza della balena,
01:35ma anche di come il suo corpo, una volta cacciato, veniva sezionato.
01:39E poi c'è l'opera video, che in qualche modo è il cuore dell'esposizione,
01:44Vertigo Si, di John Aconfra.
01:46L'idea era artisti che parlassero di balene, ma che in qualche modo aprissero questa idea della balena,
01:52quindi non illustrazioni di balene, ma se penso al film di Aconfra, che per me era centrale,
01:58perché è un film che parla del mare come bellezza, come violenza,
02:01racchiude l'idea di cos'era la baleneria, ma anche perché siamo riusciti a salvare le balene.
02:06Il suono delle balene allestendo la cappella del doge in quel modo,
02:10quella è stata una visione molto iniziale, no?
02:13Quest'idea di poter venerare la balena quasi come un animale capace di parlarci di una dimensione.
02:19In fondo questo animale è un dinosauro, però è un mammifero, respira, però è un pesce.
02:24È talmente tutto che non può che essere affascinante.
02:28Moby Dick, la balena, cocurata dal Thyssen-Borne Mitzart Contemporary,
02:32è una mostra di continue storie che hanno tempi e destini diversi.
02:36Non è mai una semplice rappresentazione, tanto che Acab, il personaggio chiave del libro insieme al capodoglio bianco,
02:42in fondo non c'è, ma proprio questa sorta di assenza lo rende sempre presente al fianco del visitatore,
02:47come se lo guidasse, anche ad ascoltare il canto delle balene,
02:50che può essere un'esperienza commovente, ma pure il segnale di una caccia che sta per iniziare.
03:02E quando, nella notte più nera, la lancia del capitano si cala silenziosa in mare,
03:07lì nasce la letteratura contemporanea.
03:09Anche di questa emozione segreta ci parla,
03:11seppur indirettamente come nel libro cristallizzato di Tassi Tadini, la mostra di Genova.
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