00:00Cirin Neshat, una delle figure più importanti sulla scena dell'arte contemporanea internazionale,
00:18ha aperto la stagione del Teatro Reggio di Palma con un nuovo allestimento dell'opera
00:21Orfeo ed Euridice di Christophe Willibald Gluck nella versione viennese del 1762,
00:27un'occasione per l'artista iraniana che vive da anni negli Stati Uniti di riflettere ancora una volta su grandi temi come quello della relazione tra uomo e donna.
00:40Abbiamo fatto di Orfeo un vero essere umano, non un mito, ha spiegato Neshat ad Ascaniusi,
00:45e siccome nelle tradizionali messe in scena dell'opera Euridice era in un certo senso sullo sfondo e la storia era soprattutto incentrata su di lui,
00:52abbiamo voluto espandere la presenza di lei, principalmente con le parti di film.
00:56E per noi l'opera è diventata un'analisi psicologica di un uomo che si specchia in se stesso,
01:00ma anche una storia su come l'amore è, alla fine, irraggiungibile.
01:04Il confronto con lo spazio teratale, in particolare dell'opera,
01:08Il confronto con lo spazio teratale, in particolare dell'opera, ha permesso all'artista di,
01:34in un certo senso, riassumere tutte le sue diverse pratiche in un unico momento scenico di grande intensità,
01:40interpretato attraverso le performance dal vivo, ma anche con il ricorso a parti cinematografiche.
01:45Quello che trovo affascinante nell'opera, ha aggiunto, è che è così ricca di possibilità,
01:52puoi fare tutto in un'ora e mezza, puoi fare arte, puoi costruire un tablò, puoi fare fotografia, film,
01:57puoi avere della musica e della coreografia, ma c'è qualcosa di molto forte nella relazione di intimità
02:02che si stabilisce con il pubblico.
02:04L'intimità con l'audience.
02:06Fondamentale poi, e anche in questo c'è in qualche modo il senso dell'operazione artistica,
02:26il rapporto con la componente poetica della storia di Orfeo e di Euridice.
02:30La natura di quest'opera, ha concluso Shirin Neshat, è senza tempo, è una sorta di universale
02:42e mi ricorda molto il misticismo e le storie di poesie persiane, che parlano dell'impossibilità
02:47di possedere l'amore, di quanto sia inafferrabile e tortuoso, per questo credo che sia anche un'opera
02:53profondamente poetica.
02:54E quella che ci troviamo di fronte è la storia dei due esseri umani che vivono l'amore,
03:03il dolore, l'incomunicabilità in un viaggio tra la vita e la morte.
03:07Difficile immaginare qualcosa di più contemporaneo.
Commenti