00:00Uno spettacolo che sorprende e che restituisce un'intensità profonda, oltre che stupore e riflessioni sulla società.
00:14La coreografa brasiliana Lia Rodriguez ha portato a Bolzano Danza il suo rocambolesco show Encantado,
00:20una fantasmagoria di storie che nascono dall'utilizzo di 140 coperte recuperate dai mercatini di tutto il Brasile.
00:30E' come un'immensa favola, ha spiegato la Scaniose Olivier Dubois, uno dei due direttori artistici del festival Bolzanino.
00:42C'è una forte, fortissima emozione, ma con del contenuto.
00:46Ci sono queste coreforme avvenute dal Brasile ed è come se assistessimo a centinaia di metamorfosi.
00:51Ci sono queste coperte che appaiono lentamente e poi si trasformano in divinità, in animali, in vegetazione,
00:56con questa musica del popolo guarani del Brasile.
01:00E guardando ti chiedi come sia possibile creare tutte queste metamorfosi solo usando delle stoffe.
01:05Lo spettacolo inizia molto lento, come un rituale di preparazione.
01:19Poi i danzatori cominciano dalla loro opera di Mimesi con le stoffe e, a mano a mano,
01:24appaiono figure di ogni tipo che l'occhio dello spettatore può vedere come ispirata la grande storia dell'arte,
01:28Angra o la venera di Milo, se volete, oppure immagini sacre di ogni religione,
01:33o ancora una rimessa in scena della vita frenetica di un mercato in una grande favela carnascialesca.
01:39Lea Rodriguez racconta di nove encantados, entità mitiche che vivono tra cielo e terra,
01:45ma intorno a esse si scatena un turbinio di altre figure apparentemente impossibili
01:48che sono alla base di una magia, che nasce però anche dalla militanza della coreografa
01:53legata alla dimensione sociale della sua pratica a Rio de Janeiro.
02:00Quello che vediamo sembra ovviamente un grande carnevale,
02:03ma sotto le coperte sgaragianti c'è anche lo spirito di un mondo lontanissimo dal neoliberalismo
02:07e dalla società del soffocamento tecnologico.
02:18Grazie.
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