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L'estate è alle porte, ma mentre pensiamo alle vacanze, l'innovazione non si ferma! Scopri un incredibile progetto italiano che trasforma la sabbia marina in energia pulita. STEM, Solare Termodinamico Magaldi, è la risposta made in Italy alla crisi energetica, frutto della collaborazione tra Magaldi, l'Università di Napoli e il CNR.

Immagina un sistema di specchi che concentra l'energia solare sulla sabbia, riscaldandola fino a 600 gradi. Questo calore viene poi convertito in elettricità, in grado di alimentare le nostre case anche ore dopo il tramonto. Un vero esempio di lotta agli sprechi energetici che guarda al futuro.

Il primo impianto sorgerà in Sicilia, ma l'interesse è già globale, con richieste provenienti da Cile, India, Sudafrica e Australia. Questa tecnologia dimostra come materiali apparentemente semplici possano rivoluzionare il settore delle energie rinnovabili.

Ma le buone notizie non finiscono qui! Dall'Università del Michigan arriva un'altra svolta: le alghe invasive, un problema per i fiumi americani, diventano la base per produrre fertilizzanti ecologici, senza additivi chimici dannosi per l'ambiente e gli impollinatori. Un approccio sostenibile che protegge la natura.

#EnergiaSolare #InnovazioneItaliana #Sostenibilità #EnergieRinnovabili

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Trascrizione
00:00La stagione estiva si avvicina e ovviamente pensiamo al mare, pensiamo ai bagni, pensiamo
00:13alle nostre vacanze. Intanto però c'è chi lavora utilizzando la sabbia marina e le sue
00:21potenzialità, pensate un po' per produrre energia. Vi sto parlando di un progetto di
00:27grande innovazione nel settore delle energie rinnovabili e della lotta agli sprechi energetici,
00:34un progetto tutto made in Italy che si chiama STEM, Solare Termodinamico Magaldi, è stato
00:43pensato e strutturato proprio da questa azienda salernitana, dall'Università di Napoli e
00:50dal CNR. In che cosa consiste l'energia prodotta dalla sabbia? In un sistema di specchi che
00:58utilizzando l'energia solare, in particolare il sole per il suo effetto di riscaldamento,
01:06riversano sulla sabbia questo calore fino a una temperatura di 600 gradi. Dopodiché, in
01:14questo modo, attraverso poi un processo di trasformazione, la sabbia genera energia elettrica
01:20e pensate, ne genera talmente tanta che può continuare a erogarla anche fino a 7 ore dopo
01:29che il sole è tramontato. Questo progetto, ripeto, energia elettrica ricavata dalla sabbia,
01:39andrà in produzione vera e propria con un impianto nella provincia di Messina, ma intanto
01:45sono già arrivate richieste dal Cile, dall'India, dal Sudafrica e dalla Australia. Sempre a proposito
01:54di energia ricavata da materiali che hanno a che fare con mare e fiumi, un'altra bella notizia
02:05arriva questa volta dall'America, in particolare dall'Università del Michigan, dove invece
02:11hanno messo a punto un sistema per ricavare dalle alghe che sono molto, molto impattanti
02:20nei fiumi americani, ricavare, pensate, fertilizzanti senza additivi chimici, quindi senza quella
02:30chimica che tra l'altro, come sapete, distrugge le api e produce poi danni all'ambiente.
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