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  • 10 ore fa
Trascrizione
00:00Quando si parla di partorire in casa sembra di tornare nell'Ottocento, quando questa era
00:15la prassi, nel momento in cui un bambino nasceva si chiamava l'ostetrica, la persona che veniva
00:26in casa e procedeva con il parto, ovviamente con una serie di controindicazioni e di rischi.
00:34Poi il parto è diventato un intervento di routine negli ospedali, nelle cliniche e oggi
00:43siamo in presenza di una minoranza, di una minoranza che però attenzione di persone che
00:48sta crescendo e che preferiscono partorire in casa. In Italia sono circa 1.500 l'anno,
00:57in paesi come l'Olanda si arriva perfino al 25% dei parti fatti a casa e l'Olanda sicuramente
01:05non è un paese dove non sono attenti alla sicurezza delle condizioni sanitarie.
01:11Senza entrare nel merito della controversia scientifica sul parto in casa, c'è da dire
01:19che nel momento in cui le condizioni della donna sono delle condizioni normali, delle
01:25condizioni di sicurezza, nel momento in cui il medico, che è comunque la persona che deve
01:31avere l'ultima parola, lo consente, io credo che il parto in casa possa essere considerato
01:38per diversi motivi una opzione da parte delle donne. Il motivo innanzitutto di non avere
01:45il trauma del trasferimento in ospedale, di non avere il trauma di una degenza e attenzione,
01:52di non ritrovarsi come purtroppo accade molto spesso, troppo spesso e lo abbiamo raccontato
01:58sul nostro sito, nel vortice dei tagli cesari che sono diventati specialmente, questo va detto
02:05in alcune cliniche private, una prassi che certamente mette la donna in condizioni più
02:12rischiose perfino di un normalissimo parto in casa.
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