00:00L'esito della Supercoppa della scorsa stagione, vinta dal Milan in finale sull'Inter con una
00:12rimonta da stropicciarsi gli occhi, merita l'etichetta di grande illusione. Perché se
00:17mettiamo in parallelo il sigaro del trionfo fumato da Sergio Consaisao alzando la coppa
00:23e il resto della stagione rossonera c'è di che arrossire. L'allenatore portoghese è uscito da
00:29tempo dai radar del Milan, travolto da una primavera che ha portato alla mancata qualificazione
00:33dei rossoneri in Europa. Un fallimento storico, firmato con l'altro allenatore portoghese,
00:40Paolo Fonseca, e prodotto da una dirigenza più anime in conflitto tra loro. Il disastro almeno
00:46è servito per restituire la gestione tecnica a due figure affidabili come il DSI Glittar
00:51e ovviamente Max Allegri. E sono loro a guidare il Milan stasera nella sfida in Napoli per
00:57definire la prima finalista. Domani Inter e Bologna spareggeranno per il secondo pass,
01:03per la finale di lunedì, che sempre a Riad assegnerà il primo trofeo stagionale.
01:08Il suo spessore tecnico è relativo, come dimostra appunto la vittoria del Milan di un anno fa.
01:13La Supercoppa non garantisce una primavera rilassata. E a parte forse il Bologna, nessuna
01:19delle altre candidate potrebbe rallegrarsi di una stagione che le avesse portato soltanto
01:24questa Coppa. Ciò non toglie che un trofeo sia sempre un trofeo e certamente chi non lo
01:29vincerà verrà criticato. Non è cattiveria, come pensano tanti allenatori. È il privilegio
01:36della pressione che giustifica, fra le altre cose, l'eccezionalità dei loro stipendi.
01:42Le prestazioni dell'ultimo weekend hanno fissato una scala di valori per Riad, con l'Inter in pole
01:47position davanti al Milan. Le altre due hanno perso, il Napoli pure male. E quest'anno,
01:52se non gioca il Maradona, i disastri sono in agguato. Con il K.O. di Udine siamo a sette
01:58sconfitte in undici trasferte, all'inclusiva. Non è rendimento di una squadra ambiziosa.
02:04Vediamo se l'ormai imminente rientro di Lukaku le restituisce. Un po' di efficacia.
02:10Il Bologna fino a tre settimane fa sembrava non avere limiti, tanto da venire considerato
02:14anche nella corsa Scudetto. Poi però la sconfitta casalinga con la Cremonese è stata una secchiata
02:19di acqua gelida. E domenica sera la Juve ha fatto il resto, risvegliandosi quasi all'ultima
02:25chiamata con una prova molto positiva. Se avesse battuto la Cremo, il Bologna sarebbe salito
02:30al terzo posto. Così deve difendere la zona Europa, invece, dai barbari alle porte. E
02:36la classifica la stanno risalendo in tanti, con il coltello fra i denti. E' per questi
02:41motivi che la finale più probabile appare un altro derby milanese, col duello quasi paradossale
02:46fra la squadra più forte, che perde però gli scontri diretti con le pari grado, e la
02:51squadra meno forte, che però è implacabile nei faccia a faccia con le avversarie migliori.
02:56Il clima secco dell'Arabia Saudita favorirà i recuperi e quindi il giorno in meno della
03:01seconda semifinalista non dovrebbe pesare. Un solo consiglio a chi vince, quello di evitare
03:06il sigaro. Il fumo nel calcio fa malissimo, è dimostrato.
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