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  • 6 settimane fa
Trascrizione
00:00A presto
00:30Questa settimana speciale spazio ultima frontiera
00:36In attesa del ritorno sulla luna e della conquista umana di Marte
00:40Wonderland entra in esclusiva nel centro di ricerca dell'ente spaziale europeo a Nordwick, Olanda
00:47A 50 anni dall'orma extraterrestre di Neil Armstrong, qual è il futuro dell'uomo nello
01:13spazio? Per provare a rispondere Wonderland ha visitato l'ESTEC, il centro di ricerca dell'ente
01:19spaziale europeo a Nordwick, in Olanda
01:22Nel cuore scientifico dell'ESA, equiparabile senza alcuna soggezione alla NASA
01:27abbiamo incontrato i responsabili a capo dei programmi più importanti e il direttore, Franco
01:32Ongaro
01:32L'ESA è l'esempio dell'Europa che funziona
01:35Quando sono arrivato io in ESA nel lontanissimo 87, la mia visione dell'ESA era di una nazionale
01:44dell'Europa, in uno dei campionati più difficili che ci sia
01:49Abbiamo appena mandato in Florida il primo upper stage per la capsula Orion che per il
02:01primo volo farà solo un giro vuota intorno alla Luna, secondo volo porterà i primi astronauti
02:07a tornare in orbita intorno alla Luna e più avanti li porterà avanti e indietro dalla Luna
02:13La dichiarazione del vice presidente americano di arrivare nel 24 già a far atterrare i primi
02:23astronauti confonde un po' le acque, però una cosa è certa, è importante stabilire una
02:33presenza costante intorno alla Luna per poi permetterci di costruire il futuro insediamento
02:42sulla Luna stessa in maniera di non fare una toccata e fuga come fu purtroppo il 69 al 72
02:50ma stabilire una presenza costante nel tempo
02:53Noi stiamo preparando le attività che faremo sulla superficie rumale, abbiamo scoperto
03:16che c'è il ghiaccio quindi l'acqua, uno degli esperimenti su cui lavoriamo ora che è fondamentale
03:22è la capacità di utilizzare le risorse della Luna e riciclarle per ottenerne i materiali
03:29che ci servono per la costruzione in maniera da non dover portare tutto da terra che era
03:34il caso di Apollo
03:36Abbiamo bisogno di trovare le maniere più intelligenti di fare riciclo e produrre cibo
03:46quindi noi abbiamo un progetto europeo che è in avanguardia rispetto a tutte le altre attività nel mondo
03:53che si chiama Melissa in cui per il momento con i topolini però abbiamo riprodotto un ecociclo completo
04:01per cui il loro CO2 serve ad alimentare delle alghe che servono a dargli da mangiare ma anche a produrre l'ossigeno
04:10che poi respirano di nuovo, idem con gli altri scarti che vengono riutilizzati
04:15in maniera da ridurre al massimo i bisogni di trasporto di materiale e di attività
04:22Una ricerca attesa a mantenere le persone in vita e operative in ambienti estremamente difficili
04:45ci fa ricadere tutto quello che abbiamo per essere in grado di fare telemedicina
04:51curare le persone, aiutare
04:54dopo sei mesi di viaggio se non avremo degli exoscheleton
04:59cioè degli exoscheletri efficaci
05:02questi astronauti potranno fare ben poco
05:04quindi tutto questo è uno sviluppo che nemmeno la Luna ci ha permesso di fare
05:11perché non avevamo bisogno di mandare un crew via per due anni almeno
05:15senza contatto con la Terra, senza possibilità di intervenire
05:19senza aborto della missione
05:22al tempo in cui abbiamo fatto Apollo
05:26il LEM aveva penso 15 kilobit di memoria
05:30e un computer che per quei tempi era già rivoluzionario
05:34nessuno era in grado di prevedere cosa avremmo avuto come outcome di questo
05:40perché nessuno se l'immaginava
05:42io non me l'immagino ancora
05:44però so che nel momento in cui cominciamo a cercare
05:48qualcosa troviamo sempre
05:50Centro di eccellenza mondiale
05:55l'Est è che è una cittadella laboratorio
05:57che ospita oltre 2500 ricercatori
05:59provenienti da più di 30 paesi
06:01tanti i progetti in corso
06:03ma come si stabilisce se una missione spaziale è realizzabile?
06:07è il compito del System Engineer, Ilaria Roma
06:10qui un team di specialisti si riunisce per analizzare la fattibilità
06:16sviluppiamo un concetto che diciamo end to end
06:20proprio dall'inizio alla fine
06:23in cui andiamo ad esplorare tantissimi aspetti di una missione
06:28quindi dalle traiettorie per raggiungere la Luna, Marte
06:32anche semplicemente per orbitare intorno alla Terra
06:35quindi con determinate caratteristiche
06:37alle manovre che sono necessarie
06:39ad effettuare queste traiettorie
06:40quindi quanto propellente, in quali serbatoi
06:43e poi ovviamente tutte le risorse energetiche
06:47di potenza ma anche termiche
06:49la gestione dei dati che devono essere riportati a Terra
06:54così come l'interfaccia con il segmento di Terra
06:57ma anche con il lanciatore
06:58che ha delle implicazioni anche strutturali
07:01e diamo un'occhiata anche a quelli che sono i costi ovviamente
07:05e anche un concetto di test del satellite
07:09come lo testiamo
07:10come facciamo in modo che i test a Terra
07:13siano rappresentativi di quello che poi succede nello spazio
07:16e nel nostro team includiamo anche il customer
07:21quindi colui che propone il concetto della missione
07:24che insieme al team di ingegneri lo elabora
07:26e un team di scienziati
07:28quindi gli scienziati insieme agli ingegneri
07:31cercano di elaborare il migliore concetto
07:33ovviamente questo team di specialisti
07:35ha bisogno di essere coordinato
07:37e io faccio il team leader
07:38lo chiamiamo il direttore di orchestra
07:40quindi insieme al customer
07:42decidiamo quali opzioni esplorare
07:45e quando giudicare una missione fattibile
07:48che cadano enormi massi dal cielo è probabile
07:53e hanno avuto certo esperienza i dinosauri
07:56e se accadesse di nuovo
07:58tra le attività spaziali a salvaguardia della vita sulla Terra
08:03c'è la difesa planetaria
08:05ne parliamo con Ian Carnelli
08:07responsabile e programma studi generali della missione Hera
08:10un asteroide di 150 metri
08:13che dovesse impattare per esempio il nord Italia
08:15avrebbe un effetto devastante
08:17su più regioni
08:20diciamo proprio devastante dal punto di vista fisico
08:23e di vite umane
08:23quindi si parla di un cratere
08:25di qualche centinaio di metri
08:27delle onde d'urto
08:29che probabilmente viaggiano per decine e decine di chilometri
08:33vetri rotti fino a centinaia di chilometri
08:36e la vite umane dipende anche dalla densità di popolazione
08:39era il 30 giugno 1908
08:42gli abitanti di Tunguska e i mercanti di Pellame russi
08:45videro nel cielo della Siberia
08:46una palla di fuoco precipitare verso la Terra
08:48quando entrò nell'atmosfera
08:50causò una serie di esplosioni cataclismiche
08:52che sono considerate il più grande evento cosmico
08:54nella storia della civiltà
08:56di una potenza 2000 volte superiore
08:58a quella della bomba lanciata su Hiroshi
09:00che cos'era?
09:02è stato ipotizzato che fosse il frammento
09:04di una cometa o un asteroide
09:06Tunguska rappresenta un evento storico
09:09di coscienza umana
09:10per la prima volta ci si è resi conto
09:13che un impatto di un asteroide
09:15non è un evento remoto di milioni di anni fa
09:18ma è qualcosa che può devastare
09:20fino a 2000 km quadri di una foresta
09:22è anche stato il primo evento
09:25diciamo di cui si ha una traccia storica recente
09:29ci possono essere dei racconti
09:32in testi dell'antica Grecia eccetera
09:35ma sono sempre dei racconti
09:36in cui non si è proprio sicuri
09:39Tunguska diciamo è la civiltà moderna
09:42stiamo parlando del 1908
09:44ed è stato dichiarato il 30 giugno
09:47giornata mondiale degli asteroidi
09:49proprio per questa ragione
09:50un impatto di un asteroide di 150 metri
09:54ovunque impatti sulla terra
09:56genera dei morti
09:58sia per tsunami che per un dedurto eccetera
10:02quindi diciamo
10:02mentre un asteroide più piccolino
10:06avrebbe degli effetti più locali
10:07regionali o nazionali
10:10un asteroide di 150 metri
10:12visto nello spazio che entra in atmosfera
10:14un po' brucerà
10:15però diciamo non in modo tale da evaporare
10:23diciamo che sono asteroidi
10:25al di sotto dei 10-20 metri
10:28un po' la taglia su cui si può sperare
10:31che la maggior parte del materiale evapori
10:33Tchelyabinsk è un oggetto stimato
10:35che cadde diciamo sopra una città in Russia
10:38in realtà non cadde neanche
10:39si esplose nell'atmosfera
10:41era un oggetto stimato
10:43di una taglia di circa 25 metri
10:45questo oggetto quindi si è consumato
10:48ha assorbito tutta l'energia termica
10:49fino a esplodere
10:50questa esplosione ha generato un'onda d'urto
10:52non ha fatto morti
11:02però ha distrutto tanti vetri
11:05ha creato un bagliore molto intenso
11:08la gente è andata alle finestre
11:09a vedere cosa stesse succedendo
11:11e i vetri poi si sono rotti
11:12quando l'onda d'urto è arrivata dopo
11:14e sono stati 1500 feriti
11:16l'ESA sta sviluppando una rete di telescopi
11:21che chiamiamo fly eye, occhio di mosca
11:23che sono proprio focalizzati
11:25a studiare tutte le sere il cielo stellato
11:28e trovare, scoprire questi
11:30che chiamiamo impattatori imminenti
11:33sono piccoli asteroidi
11:34difficili da vedere
11:35perché riflettono a poca luce
11:37e che possono esplodere in atmosfera
11:42e quindi lì l'idea ovviamente non si possono deflettere
11:44perché sono troppo piccoli
11:46li scopriamo troppo tardi
11:47però si può quantomeno avvertire la popolazione
11:50il modo in cui un asteroide è definito pericoloso
11:55e quindi sale nella lista di attenzione delle agenzie spaziali
12:01è calcolare nel tempo dove si troverà
12:04e vedere innanzitutto se interseca l'orbita terrestre
12:08questo è il primo criterio
12:09se interseca l'orbita terrestre
12:11vedere qual è la distanza tra l'asteroide e la Terra
12:14nel momento di incrocio delle due traiettorie
12:16questo viene catalogato come un asteroide potenzialmente pericoloso
12:22quelli medi sono quelli più problematici
12:41perché effettivamente un asteroide di 150 metri
12:45che impattasse la Terra
12:46creerà dei morti
12:47e quindi in quel caso lì
12:48è mettersi in tasca un'assicurazione vita
12:50e l'assicurazione vita vuol dire
12:52testare una tecnica di deviazione
12:55in modo tale che se un giorno scoprissimo
12:57o il giorno in cui scopriremo
13:00che un asteroide è rotto di collisione con la Terra
13:02non solo sappiamo cosa fare
13:04ma l'abbiamo anche già testato
13:05il 99% degli scienziati che studiano il clima
13:14condivide la tesi che il riscaldamento globale
13:16abbia una causa antropica
13:18i dati sulla salute del pianeta blu
13:21sono ormai sempre più precisi
13:23grazie a una rete di satelliti in orbita
13:25ma molti ancora sono in programma
13:28per l'ESA se ne occupa Luisella Giulicchi
13:30Copernicus è il più ambizioso programma
13:35esistente al mondo per l'osservazione della Terra
13:37è un programma veramente rivoluzionario
13:40in quanto raccoglie ogni giorno terabyte di dati
13:44che servono appunto per il monitoraggio ambientale
13:47è un programma gestito dalla Commissione Europea
13:49in cooperazione con l'ESA
13:50la Commissione decide gli obiettivi del programma
13:53gestisce l'intero programma
13:56e inoltre si occupa di fornire i servizi
14:00che vengono creati con i dati satellitari
14:02l'idea è partita 20 anni fa
14:07abbiamo già 7 satelliti in orbita
14:10ne stiamo realizzando, costruendo altri 10
14:13che verranno lanciati nei prossimi 5 anni
14:15inoltre stiamo già preparando
14:17la prossima generazione di satelliti
14:20e aggiungeremo anche 6 nuove missioni
14:24che cercano di rispondere alle esigenze
14:26della Comunità Europea
14:27ci sono molti servizi che offre Copernicus
14:31nell'ambito del monitoraggio ambientale
14:33tanto per menzionare alcuni
14:35il monitoraggio delle risorse agricole
14:37l'innalzamento dei mari
14:39il monitoraggio di disastri ambientali
14:41la diminuzione dei ghiacciae ai poli
14:43questi sono un esempio dei servizi
14:45che vengono forniti
14:47o che vengono creati con i dati
14:49raccolti da questi satelliti
14:51io trovo estremamente importante
14:54che esista un programma come Copernicus
14:56che raccoglie questi dati
14:57elabora questi dati
14:59e produce fatti scientifici
15:01sulla base di questi fatti scientifici
15:03ancora più importante
15:04ed è per questo che
15:05con un programma come Copernicus
15:06abbiamo la commissione
15:08che è un ente anche politico
15:10che finanzia la realizzazione dei progetti
15:13questi dati vengono utilizzati
15:16per prendere importantissime decisioni politiche
15:18ed è qui l'aspetto rivoluzionario direi
15:21di questo programma enorme
15:23che copre moltissime applicazioni
15:25e moltissimi servizi
15:26avere dati scientifici
15:28e divulgare questi dati
15:30crea una sensibilità collettiva diversa
15:32c'è un cambiamento culturale
15:34e questo si parla appunto di clima
15:37in maniera diciamo estensiva
15:39che è una cosa molto positiva
15:41e fortunatamente trovo che ancora
15:43almeno in Europa
15:44non se ne parla in maniera diciamo religiosa
15:48guardiamo i dati
15:49li analizziamo
15:50e ci muoviamo di conseguenza
15:54dopo le missioni Apollo
16:01e 12 uomini sulla Luna
16:02si pensò che negli anni 80
16:04saremmo agevolmente arrivati
16:05con un equipaggio su Marte
16:07non era così semplice
16:11ma oggi il ritorno sulla Luna
16:12ci permette di guardare al pianeta rosso
16:14come è una sfida che è già cominciata
16:16dice Bernardo Patte
16:18l'ESA ha articolato il suo lavoro
16:21in esplorazione in tre destinazioni
16:23la prima è l'EO
16:25l'Orbita Bassa
16:27la stazione spaziale
16:28la seconda è la Luna
16:30e la terza è Marte
16:31come possiamo vedere dietro di noi
16:34c'è una simulazione di un terreno di Marte
16:37dove i nostri ingegneri
16:38fanno vari test sui rover
16:40che andranno a atterrare
16:42nelle prossime missioni
16:43se uno prende il pugno della Bano
16:47e dice dove è in questa scala
16:50l'orbita bassa
16:51sono mezzo millimetro
16:53se uno dice dove è la Luna
16:57in questa scala
16:58è la fine di questa stanza
17:0010 metri
17:02se uno dice dove è Marte
17:04sono 4 chilometri
17:05questa differenza di distanza
17:08tra mezzo millimetro
17:0910 metri
17:10e 4 chilometri
17:11è anche una scala
17:12della difficoltà
17:13di arrivare lì
17:14abbiamo accumulato
17:16un'esperienza eccezionale
17:18negli ultimi 20 anni
17:19sia dal punto di vista operazionale
17:20sia dal punto di vista
17:22del progetto
17:23e quindi
17:24tutto quel che abbiamo imparato
17:26adesso
17:26lo stiamo trasportando
17:28in un nuovo progetto
17:29che ci porterà ad avere
17:31una stazione orbitante
17:32intorno alla Luna
17:33la logistica
17:37che ci possiamo permettere
17:38in orbita bassa
17:39in cui ci sono
17:406-7 voli all'anno
17:42che vanno a
17:43previsionare la stazione
17:44diciamo lì
17:45diventa un volo all'anno
17:46quindi le risorse
17:47sono molto più limitate
17:49e quindi uno
17:50deve progettare
17:51l'infrastruttura
17:52in modo da vivere
17:53con delle risorse limitate
17:55ricerca comunicazione
17:57all'umoraggio
17:58ricerca comunicazione
18:01all'umoraggio
18:01ricerca comunicazione
18:05all'umoraggio
18:06assenza segnale di comunicazione
18:10all'umoraggio
18:11non abbiamo ancora risolto
18:20il problema della radiazione
18:21le cinture di Van Halen
18:23pensano a quello
18:24quando siamo nell'orbita bassa
18:26per cui i nostri azionati
18:27che sono esposti lì
18:28per sei mesi
18:29tornano in perfetta salute
18:31il problema principale
18:38per la salute
18:38di un astronauta in orbita
18:39è di mantenere
18:41un movimento sufficiente
18:43in modo da
18:43proteggere i suoi organi
18:45come il cuore
18:46eccetera eccetera
18:46perché chiaramente
18:48l'assenza di gravità
18:49genera il problema
18:50di questo genere
18:51come gestiremo
18:53il problema della radiazione
18:55al di là
18:55dell'orbita bassa
18:56all'inizio
18:57con delle missioni
18:58molto più corte
18:59quando poi costruiremo
19:01un'infrastruttura sulla Luna
19:02e quindi cercheremo
19:05di avere delle missioni
19:06di durata estesa
19:07a questo punto
19:08possiamo implementare
19:09degli schermi
19:10che chiaramente
19:11assorbano la radiazione
19:12e quindi gli astronauti
19:13saranno esposti
19:14in misura minore
19:15alla radiazione
19:16l'esplorazione della Luna
19:20ha due grandi benefici
19:22anzi tre
19:23il primo che la Luna
19:24è interessante di per sé
19:25il secondo
19:27è che impareremo
19:28tantissimo
19:29a sviluppare
19:31l'autonomia
19:31di cui ha bisogno
19:33un astronauta
19:34quando sarà
19:35su Marte
19:36poi c'è un elemento
19:38di dinamica orbitale
19:39intuitivamente
19:40uno pensa
19:41qui c'è la Terra
19:41lì c'è Marte
19:42andiamo in linea retta
19:43la linea retta
19:44non funziona nello spazio
19:45bisogna passare
19:46attraverso
19:47delle zone
19:48di potenziale
19:49più basso
19:50in modo
19:50sostanzialmente
19:51minimizzare
19:52le risorse di carburante
19:53di cui abbiamo bisogno
19:55per cui andare
19:56attorno alla Luna
19:57e poi andare
19:58verso Marte
19:59è il cammino
20:00meno dispendioso
20:01andando su Marte
20:03passando
20:04dal Deep Space Gateway
20:05è come
20:06fermarsi al campo base
20:07per andare sull'Everest
20:08quindi questa analogia
20:10è perfettamente calzante
20:11per quanto riguarda
20:12il Lunar Gateway
20:13è un campo base
20:15sia per andare
20:16sulla Luna stessa
20:16sia per andare
20:17su altre destinazioni
20:18come Marte
20:20entro il prossimo decennio
20:23una stazione spaziale
20:24orbiterà
20:24intorno alla Luna
20:25poi si potrà
20:27costruire
20:27sul satellite
20:28una base abitabile
20:29e di qui
20:29partire
20:30verso Marte
20:31non è fantascienza
20:33all'Est
20:34si progettano
20:35già le tecnologie
20:36e i materiali
20:36per realizzare
20:37questa grande avventura
20:39la prima missione
20:40che sta per partire
20:41è il Deep Space Gateway
20:42poi c'è questa stazione
20:43orbitante
20:44che invece di ruotare
20:45attorno alla Terra
20:45come quella che abbiamo
20:46in questo momento
20:47orbiterà attorno alla Luna
20:48questa è una chiave
20:49di volta fondamentale
20:51per tutte le missioni successive
20:52il ruolo di una base lunare
20:55è molteplice
20:56innanzitutto è avere
20:58una opportunità scientifica
21:00sulla Luna costante
21:02prima cosa
21:03secondo utilizzare
21:04le risorse della Luna
21:05e poi ci permette
21:06di validare
21:08tutte le tecnologie
21:09che utilizzeremo
21:10poi per le missioni
21:11più ambiziose
21:12cioè quelle per Marte
21:13ad esempio
21:13portare l'uomo su Marte
21:15in un ambiente
21:16quello della Luna
21:17che è molto più vicino
21:18alla Terra
21:18quindi in caso di emergenza
21:19possiamo riportare
21:21tutti gli astronauti
21:22sulla Terra
21:23in modo molto rapido
21:24ogni chilo
21:29di materiale lanciato
21:31ha un costo gigantesco
21:32si parla
21:33per le orbite basse
21:34di 70.000 euro
21:35per la superficie lunare
21:37parliamo di centinaia
21:38di migliaia di euro
21:39a chilo
21:39quindi abbiamo
21:41la grande sfida
21:41di dover
21:42limitare
21:43il più possibile
21:44la parte di materiale
21:46che viene lanciato
21:47e massimizzare
21:49questo è il grande
21:49cambio di paradigma
21:50in termini ingegneristici
21:52le risorse
21:53che stanno già
21:53sulla Luna
21:54la regolita
21:58è fondamentale
21:59per questo approccio
22:00di missione
22:01cioè per la costruzione
22:02in situ
22:02perché ci offre
22:04prima di tutto
22:04materiale di costruzione
22:05cioè è una sabbia
22:06che noi tra l'altro
22:07conosciamo molto bene
22:08che può essere
22:09ad esempio
22:10stampata 3D
22:11cosa che abbiamo fatto
22:12abbiamo già stampato
22:13un dimostratore
22:14di una tonnellata e mezzo
22:15che è qua alle mie spalle
22:16con una ricostruzione
22:18della regolita di mare
22:19molto precisa
22:20e usando una stampante 3D
22:22a forno solare
22:23cioè una lente di ingrandimento
22:25che convoglia la luce
22:26localmente
22:27e cuoce
22:28gli strati di sabbia
22:30strato per strato
22:31quindi costruisce
22:32tridimensionalmente
22:33questa igloo
22:34che protegge
22:35gli astronauti
22:36al proprio interno
22:37la regolite
22:40al suo interno
22:41contiene
22:41alluminio
22:42ferro
22:43e titanio
22:44questi tre elementi
22:45sono fondamentali
22:46nella costruzione
22:47di strutture
22:48quindi li possiamo
22:48estrarre
22:49e con questi elementi
22:50possiamo costruire
22:51oggetti
22:52strutture
22:53sul posto
22:54in più
22:55c'è silicio
22:56quindi possiamo
22:56costruire componenti
22:58elettronici
22:58perciò possiamo
22:59realizzare elementi
23:00elettronici
23:01direttamente
23:02sulla luna
23:02usando risorse
23:03già sulla luna
23:04e la cosa
23:05molto particolare
23:07e molto utile
23:07per noi
23:08è che il prodotto
23:08di scarto
23:09dell'estrazione
23:10dei materiali
23:11di cui ho appena parlato
23:11degli elementi
23:12di cui ho appena parlato
23:13è ossigeno
23:14gli operai
23:19saranno
23:20robotico
23:21l'affroccio
23:22sarà robotico
23:23inizialmente
23:23e umano
23:24successivamente
23:25quindi noi stiamo
23:26sviluppando
23:26moltissime delle tecnologie
23:28robotiche
23:28in modo da avere
23:30un approccio
23:30di missione
23:31ibrido
23:32si costruisce
23:33ad esempio
23:34la base della luna
23:34ma questo è il grande vantaggio
23:36gli astronauti arrivano
23:37solo quando è sicuro
23:38arrivare
23:39quando c'è già
23:39una base costruita
23:40da robot
23:41quindi senza rischio
23:42per gli astronauti
23:43però con già
23:44la protezione
23:45realizzata
23:46quindi loro arrivano
23:47quando è sicuro
23:48esserci
23:49l'acqua
23:50altra cosa fondamentale
23:51la possiamo utilizzare
23:53naturalmente
23:53per gli astronauti
23:54per l'aspetto
23:55della vita
23:55degli astronauti
23:56quindi acqua da bere
23:57ma anche ossigeno
23:59e idrogeno
23:59una volta separati
24:00e quell'ossigeno
24:02e idrogeno
24:02separati
24:03forniranno
24:04energia
24:04in forma di
24:06fuel cells
24:07cioè quindi
24:07di cella combustibile
24:09che producono
24:10energia elettrica
24:11per mantenere
24:12la base
24:12ma anche combustibile
24:13ad esempio
24:14per i propulsori
24:15delle navi
24:16che staranno
24:17come dicevo
24:18in questo
24:18deep space gateway
24:19che ruota
24:21attorno alla luna
24:22quindi possiamo
24:22estrarre
24:23idrogeno
24:24e ossigeno
24:24e inviarlo
24:25come propellente
24:26per fare poi
24:27rifornimento
24:27dalla stazione orbitante
24:29che sta ruotando
24:30attorno alla luna
24:30quindi è una sorta
24:31di camion
24:33con il quale
24:34riforniamo
24:34i distributori
24:35di benzina
24:36che stanno
24:36attorno alla luna
24:37non dimentichiamoci
24:40che un robot
24:41non può cogliere
24:43l'opportunità scientifica
24:44che viene in quel momento
24:46cose che invece
24:47l'uomo può fare
24:47si capirà molto bene
24:49quali sono gli elementi
24:51che funzionano bene
24:52quali sono gli elementi
24:53da ottimizzare
24:54perché ce ne saranno
24:55ad esempio
24:56le tute spaziali
24:57dobbiamo sviluppare
24:57tute spaziali
24:58specifiche
25:00che siano
25:00il più comodo possibile
25:01abbiamo visto
25:02nella missione Apollo
25:03che ci sono state
25:04molte cadute
25:04perché comunque
25:06è una movimentazione difficile
25:07la tuta è prossiorizzata
25:09all'esterno
25:09non c'è pressione
25:10quindi anche soltanto
25:11piegare le mani
25:12diventa uno sforzo notevole
25:14lavorare per ore
25:15all'esterno
25:16sulla superficie
25:16può creare enorme stanchezza
25:18quindi la tuta
25:19sarà un aspetto fondamentale
25:21abbiamo testato
25:26la base lunare
25:27la struttura
25:28della base lunare
25:29per le due
25:29più gravi minacce
25:30che gli astronauti
25:31avranno sulla superficie
25:32i micrometeoriti
25:33e il secondo grave problema
25:35sono le radiazioni
25:36tutti gli astronauti
25:38avranno un training
25:39medico importante
25:40in modo da poter gestire
25:42le emergenze
25:42più
25:43diciamo
25:44urgenti
25:45stiamo adesso
25:46sviluppando
25:47uno studio
25:47per vedere
25:48cosa stampare
25:50in 3D
25:50per esercitare
25:52la medicina
25:52rigenerativa
25:53quindi
25:54organi
25:54pelle
25:55ossa
25:55per la missione
25:57di Marte
25:57abbiamo stampato
25:583D
25:58sempre con un forno
26:00solare
26:01strato per strato
26:02un mattone
26:03marziano
26:03su Marte
26:04essendoci atmosfera
26:05anche se molto
26:05rarefatta
26:06rispetto a quella
26:06della Terra
26:07c'è un'opzione
26:08si possono usare
26:09droni
26:09si può volare
26:10su Marte
26:10sulla Luna
26:11non si può volare
26:12su Marte
26:12invece si può
26:13quindi uno degli approcci
26:15potrebbe essere
26:16avere un forno
26:17solare
26:17localizzato
26:19stampare lì
26:20tutti i mattoni
26:21e poi avere un robot
26:22drone
26:22che prende i mattoni
26:23e costruisce la base
26:25in questo modo
26:25se si pensa seriamente
26:29ad una missione
26:30umana
26:30per Marte
26:31ovviamente
26:32bisogna avere
26:32la tecnologia
26:33per tornare
26:33indietro
26:34quindi
26:35l'ESA
26:35sta proponendo
26:36una missione
26:37di ritorno
26:38si chiamerà
26:38Mars Sample Return
26:40cioè
26:40arriveremo su Marte
26:42con un rover
26:42molto probabilmente
26:43raccoglieremo
26:44campioni
26:45e per la prima volta
26:46li riporteremo
26:47indietro
26:47penso che la donna
26:59preferibilmente
27:00o forse l'uomo
27:01che metterà
27:02per prima i piedi
27:03su Marte
27:03sia già nata
27:04dipende sempre
27:10molto
27:10secondo me
27:11dalla volontà
27:12politica
27:13di proiettare
27:15l'umanità
27:15verso un futuro
27:16migliore
27:17oggi
27:18globalmente
27:20i governi
27:21spendono
27:23meno di 100 miliardi
27:25per l'esplorazione
27:26per tutto quello
27:27che facciamo
27:28nello spazio
27:29non solo
27:30l'esplorazione
27:31ma anche
27:31l'infrastruttura
27:32l'osservazione
27:33della terra
27:33eccetera
27:34tra noi
27:35e la NASA
27:35ne spendiamo
27:3650 più o meno
27:37il mercato
27:38delle armi
27:39al mondo
27:39è più di
27:40un mille miliardi
27:41all'anno
27:42quindi
27:43se calasse
27:44di qualche
27:45per cento
27:45quello
27:46noi potremmo
27:47essere sicuri
27:48che quella persona
27:49arriverà su Marte
28:02è più di
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