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https://www.pupia.tv - Roma - Audizione informale - Avv. Antonino Geronimo La Russa - Nomina n. 102 (ACI)
Alle ore 13.15, la Commissione Trasporti ha svolto l'audizione dell’avvocato Antonino Geronimo La Russa, nell’ambito dell’esame della proposta di nomina a presidente dell’Automobile Club d’Italia.(02.12.25)

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Trascrizione
00:00Buongiorno, l'ordine del giorno reca l'audizione informale dell'Avvocato Antonino Geronimo
00:06Larossa nell'ambito dell'esame della proposta di nomina Presidente dell'Automobile Club
00:11d'Italia.
00:12Avverto che l'audizione in assenza di obiezioni da parte dell'audito sarà trasmessa in diretta
00:18sulla web tv della Camera dei Diputati.
00:21Non ci sono obiezioni, quindi cedo la parola all'Avvocato Larossa per lo svolgimento della
00:25redazione invitandola a contenere l'intervento in un tempo massimo di 10 minuti.
00:30Prego, Avvocato.
00:32Buongiorno a tutti, Presidente, onorevoli deputati.
00:36Ringrazio molto di questo invito e dell'opportunità che mi viene offerta.
00:41Sono anche emozionato, è la mia prima volta in assoluto che parlo all'interno di questo
00:46palazzo che per me rappresenta un luogo simbolico e veramente importante.
00:51Credo che sia utile e doveroso fare alcuni cenni sulla mia storia personale e professionale
00:58che mi ha portato ad arrivare qua oggi a parlare della mia possibile nomina Presidente
01:04dell'Automobile Club d'Italia.
01:06Io mi occupo di auto fin da ragazzino.
01:09Correvo con i go-kart, ahimè con scarsi risultati sportivi ma con grandissima passione.
01:15ho continuato poi nel mondo dei rally e qualche gara in pista ma capì presto che il mio talento
01:22era non collegato al volante ma magari a poter fare qualcosa per quel mondo, il mondo del
01:26motorsport.
01:2816 anni fa mi candidai la prima volta al Consiglio dell'Automobile Club di Milano, diventando
01:36il più votato di tutti, diventando il più votato di tutti e riuscendo ad essere eletto
01:44Vice Presidente dell'Automobile Club di Milano.
01:46Questo era il 2009, 16 anni fa.
01:49Da lì ho fatto quattro volte le lezioni di rinnovo all'Automobile Club di Milano.
01:54Voi sapete che là c'è una federazione di 98 Automobile Club locali distribuiti capillarmente
02:01su tutto il territorio nazionale, sono enti pubblici autonomi dotati di propria gestione
02:06autonoma ma su base elettiva, cioè possono essere Presidente, Vice Presidente, membri del
02:12Consiglio elettivo, coloro che vengono votati dai soci dell'Automobile Club stesso, i semplici
02:17cittadini, coloro che hanno esigenze di mobilità.
02:20Racconto questo per dire appunto che mi cimentai, confrontandomi con altri soggetti, da allora
02:29ho ricoperto all'interno dell'Automobile Club di Milano il ruolo di Vice Presidente
02:33per ben due mandati e sono ora il secondo mandato, sempre elettivo, di Presidente dell'Automobile
02:38Club di Milano.
02:39Credo che per capire come io possa nel prossimo futuro svolgere il ruolo di Presidente dell'Automobile
02:45Club nazionale sia necessario guardare nella mia storia.
02:49Io lì venne immediatamente, anche lì, avendo io un cognome noto e collegato al mondo politico,
02:57venne additato fin da subito di essere, anche in quel caso, stiamo parlando di 16 anni
03:01fa, emanazione di non so chi e che cosa.
03:04Dimostrai col tempo facilmente che il mio colore era semplicemente il blu dell'ACI, che
03:09ero lì perché ero un appassionato di motorsport e di mobilità in genere, mi ha sempre affascinato
03:14il sistema dei trasporti, il lavorare per rendere il più facile possibile a ogni cittadino
03:19raggiungere un luogo B da un punto A nel modo più confacente.
03:24Mi sono battuto in questi 16 anni per la neutralità tecnologica, tema che oggi è diventato di
03:30attualità, quando dicevamo noi i NACI non sapevano neanche che cosa fosse.
03:34La neutralità tecnologica abbiamo spiegato a tantissime persone che era cercare di fare
03:39una transizione verso una mobilità più sostenibile, più coerente, più facile per i cittadini
03:45senza però imposizioni ideologiche, senza demonizzare un mezzo piuttosto un altro o un tipo di combustione
03:51rispetto a un altro. Oggi finalmente, vedevo settimana scorsa la presentazione della Fiat
03:56500 Ibrida al stabilimento Torino Mirafiori, un'auto prodotta in Italia, si è tornato a ragionare
04:03diamo ai cittadini il mezzo più confacente alle loro esigenze. Se uno ha un'esigenza di
04:09mobilità prettamente urbana magari è uno strumento utile l'auto elettrica, se uno fa il commesso
04:14viaggiatore magari lasciamogli la libertà di circolare con un'auto diesel Euro 6 che
04:19vi assicuro consuma molto poco. Questo è stato uno dei miei impegni, ho preso un Autonomic
04:25Club che veniva alla nostra regolosa perché aveva organizzato per quasi un secolo il Gran
04:30Premio d'Italia a Monza ma non aveva più la possibilità, stante il mondo del motorsport
04:34cambiato negli ultimi vent'anni in maniera importante, di organizzare in maniera autonoma
04:39il Gran Premio d'Italia perché servivano risorse importanti. Ormai l'Italia e gli altri paesi
04:43si scontrano in un mondo globalizzato dove ci sono paesi, quelli con i petrol dollari
04:48si dice, che possono permettersi cifre di spesa importantissime e si mettono in competizione
04:54per avere il Gran Premio d'Italia. L'Autonomic Club di Milano sotto la mia guida capì che aveva
04:58bisogno di un aiuto esterno e si appoggiò alla Citalia e alla Regione per garantire la possibilità
05:04di fare quel Gran Premio. Ed è stato un grande successo nel mio mandato da Presidente
05:08Automobile Club in sinergia con tutta la Federazione. Da lì poi negli anni ho fatto altre elezioni
05:14che mi hanno portato a conoscere meglio la realtà nazionale. Sono stato eletto unanimemente
05:19da tutti i Presidenti degli Automobile Club della Regione Lombardia, loro coordinatore,
05:23e poi un anno e mezzo fa divenne Vice Presidente nazionale di ACI. Questo per raccontare che non
05:30arrivo qua oggi dal cilindro, cascato per caso, ma ho un mio percorso di cui vado personalmente
05:36orgoglioso, coerente all'interno della Federazione ACI che in 16 anni mi ha portato a mettermi
05:42in gioco e provare a candidarmi da ultimo alle scorse elezioni nazionali riscuotendo
05:49il 78% dei voti. Questo lo dico nella mia relazione che poi volentieri lascerò, anzi mi permetto
05:55di leggere giusto i numeri dei voti. La riunione dell'Assemblea è tenuta il 9 luglio 2025 e ha
06:01disegnato per il mandato quadrenale Presidente dell'ACI. Alle votazioni hanno complessivamente
06:05preso parte 147 componenti d'Assemblea portatori di 2.111 voti, su un totale di 148 componenti
06:12per un totale di 2.112 voti. Non ha partecipato alla votazione, secondo me correttamente, solamente
06:17il generale commissario straordinario che attualmente è reggelente, il generale del 7. All'esito
06:22dello scrutino sono risultati eletti con 1.651 voti, il 78% dei voti disponibili, a fronte di altri
06:30453 raggiunti dalla mia avversaria, io avevo un avversario a queste lezioni, che è la validissima
06:35dottoressa Giuseppina Fusco, Presidente anche lei di un'Automobile Club importante, uno degli
06:39altri tre più importanti, quello di Roma, che si è confrontata con me. Alla fine i miei
06:46colleghi hanno scelto di aderire al mio programma che voi avete tra la vostra documentazione,
06:51si intitola Innovazione nella Tradizione, ed è un programma che vorrei veramente portare
06:57a termine e sicuramente seguirne ogni principio, spiega quanto l'ACI sia importante per questo
07:03Paese e quanto l'ACI possa essere sussidiario ai cittadini e allo Stato, facendo un'opera
07:08di razionalizzazione e di riorganizzazione che ormai è necessario a un ente che ha oltre
07:13120 anni. Da qui ho letto i verbali delle vostre riunioni, ovviamente ero interessato
07:19a sapere il vostro punto di vista e ho visto che erano state anche sollevate alcune criticità
07:25verso l'iter che era stato seguito la nomina. Questo giusto per l'informazione mi fa piacere
07:30in un minuto dare una precisazione. L'iter di nomina del Presidente dell'ACI ha subito
07:36un forte mutamento nell'anno 2000, oltre 25 anni fa, quando si interruppe la prassi
07:43fino allora consolidata di non passare dalle competenti commissioni delle Camere per il
07:49parere del Presidente, in quanto si riteneva che l'elezione del Presidente, essendo un'elezione
07:52di un ente di base associativa che deriva dal basso, dai federati e dagli associati, non
07:56necessitasse di alcuna autorizzazione o comunque parere delle commissioni delle Camere competenti.
08:03La Corte dei Conti, in quel caso siamo nell'anno 2000, elezione del Presidente successivo a Rosario
08:11Alessi, che era stato Presidente dal 1982 all'anno 2000, la Corte dei Conti rimandò
08:17indietro il carteggio dicendo no, anche questo tipo di nomine devono passare dalle commissioni
08:22e da allora puntualmente, ogni quattro anni, le commissioni diedero il parere sul nomine
08:27del Presidente. Dal 2000 ad oggi, l'unico caso in cui si è incorso a una nomina del Presidente
08:34per la quarta volta è stato quello del Presidente Stichilamiani. Il Presidente Stichilamiani
08:38era stato formalmente, ne abbiamo i documenti, avvertito dell'impossibilità di svolgere un
08:43quarto mandato consecutivo, derivante appunto da questa interpretazione degli anni 2000,
08:48dell'orientamento degli anni 2000 della legge numero 14 1978, ciò nonostante si tenne
08:55un'assemblea il 16 ottobre del 2024, la quale nonostante i rappresentanti istituzionali
09:01di diversi competenti d'assemblea segnalarono l'incongruità, si procedette, si andò avanti,
09:05si votò e poi solo da lì, il 31 dicembre, il Governo ribadì, senza modificare alcuna
09:12norma, che all'ACI e non solo all'ACI, alle altre due federazioni sportive, che sono
09:19anche enti pubblici, cioè l'Unione Tirosegno e l'Aeroclub, si continuava ad applicare
09:23l'intera norma dell'articolo 14 della legge, cioè della legge 14 1978. Precisamente inizialmente
09:32prima del 2000 non si applicava l'articolo 5 di questa legge che appunto prevede il parere
09:37e quindi di conseguenza anche l'articolo 6 che prevede i limiti di mandato. Dal 2000 invece
09:42si è fatto qui. Ecco qua la peculiarità su cui magari c'è stato un misunderstanding, a cui
09:46mi faceva piacere precisarlo e comunque lascerò come richiestomi una piccola relazione in cui
09:55è tutto spiegato nel dettaglio. Tra l'altro, avendo poco tempo a disposizione, giustamente
09:59dieci minuti devono bastare, allego volentieri alla mia breve relazione il dossier che questa
10:07Camera dei Deputati ha fatto lo scorso 19 novembre, 12-13 giorni fa, in occasione della presentazione
10:13della legge di riordino che ha da poco interessato l'ente, l'ACI. L'Ufficio Studi della Camera dei Deputati
10:22ha predisposto un dossier che ho letto con attenzione lo scorso 19 novembre, in cui relaziona
10:29perfettamente la governance, le attività, il peculiare stato giuridico del nostro ente, sia nello stato di fatto
10:37ex riordino, sia quello che poi la legge di riordino ha approvata settimana prossima.
10:43La settimana scorsa provvederà per il futuro. E quindi lo lascio perché chi volesse maggiore
10:48informazioni sicuramente qua potrà trovare tutto, dalla governance alle società, alle
10:54attività. Quello che vi posso però riassumere è che l'ACI è un ente importante, è un ente
10:58che ha 1.200.000 soci, 120 anni e federa 98 Automobile Club, oltre diversi interventi come
11:05ad esempio la Croce Rossa, l'Anfi, l'Unrae, che sono associazioni di categoria del mondo
11:09della mobilità, importanti. È volenteroso l'ACI di poter fare la sua parte in questo
11:16mondo, il mondo della mobilità, il suo servizio per gli sportivi e gli automobilisti italiani,
11:23è consapevole di avere al suo interno centinaia di alte professionalità e migliaia di lavoratori
11:29che in questo momento sono un attimo smarriti, ma vogliono assolutamente avere un periodo di
11:34stabilità, di prospettiva futura e che io personalmente sento come responsabilità
11:39potergli dare delle risposte. Mi auguro quindi di poter presto, ma sarà con l'anno nuovo,
11:45iniziare in un percorso che veda l'ACI al fianco delle istituzioni in un giusto equilibrio
11:50tra tutte le sue anime interne peculiari e con l'assoluta tutela di tutti i lavoratori
11:56presenti. Grazie.
11:58Grazie a lei. Chiede ai deputati che si può intervenire. Il deputato Barbagallo.
12:06Grazie Presidente. Alcune domande all'avvocato Larussa. Sono alcune riflessioni più che altro
12:18non sul ruolo e sulle competenze dell'ACI in senso stretto, ma sull'attività e su quello
12:26che lui pensa a proposito di alcune questioni che riguardano la proiezione dell'ACI, soprattutto
12:32nel rapporto con l'esterno. Il primo tema è quello della normativa che riguarda gli eventi
12:40sportivi. In tanti anni, anche per la mia esperienza personale, ho potuto riscontrare come già abbiamo
12:47affrontato il tema nella vicenda del progetto di legge Pella, che l'organizzazione dell'attività
12:53sportiva nel territorio ha delle oggettive difficoltà che riguardano non soltanto l'eccessiva
12:58burocratizzazione, ma anche alcuni oneri economici che sono per lo più assurdi al nostro giudizio.
13:10Volevo conoscere l'opinione dell'avvocato Larussa in merito anche perché alcune attività
13:15potrebbero... noi abbiamo un progetto di legge che vorremmo definire al più breve tempo
13:22possibile, però ci interessava conoscere la sua opinione. Poi un'altra questione è quella
13:27di... io definisco un'Italia arlecchino, ormai ogni regione si sveglia al mattino e fissa
13:34una modalità di rateizzazione del bollo auto o di sgravio del bollo auto che è spesso lontano
13:44da vicende che sono legate alla logica e al buonsenso, solo per provare a acchiappare
13:48qualche voto... io credo che è un indirizzo unanime, anche perché poi l'ACI è chiamato
13:55non soltanto a riscuotere ma a gestire una parte consistente di quelle risorse, dovrebbe
14:00venire anche dall'ACI stesso. L'ultima questione è sulla anomalia che abbiamo rilevato più
14:06volte, Presidente, che riguarda il doppio ruolo di ACI, da un lato sia come federazione
14:14sportiva e dall'altro lato come ente pubblico. Se non ricordo male, nel mio impegno di assessore
14:21regionale allo sport, questa anomalia riguarda sia l'ACI che anche la federazione al tirassegno,
14:29rispetto a questa problematica, al nostro giudizio si dovrebbe garantire un'omogeneità
14:36che, come dire, è minimo compatibile, altrimenti rincorriamo ogni volta alla discriminazione
14:42e forzature che forse non sono in linea anche con quella che è la tradizione e lo spirito
14:47dell'ACI.
14:49Grazie, collega Pastorella.
14:51Sì, grazie mille, grazie all'audito. Nella relazione, insomma, nelle schede che abbiamo
15:02ricevuto ho trovato molto interessante il capitolo sull'innovazione tecnologica e in particolare
15:09avevo due domande. Una è sul tema MAS, quindi Mobility as a Service, che menziona, ecco, abbiamo
15:15avuto delle audizioni in questo senso e ci pareva che il MAS faticasse a procedere, quindi
15:22dal vostro punto di vista voi lo vedete al di là dell'idea in sé che è corretta, se
15:27nella pratica vedete che la sperimentazione del PNRR ha avuto successo, le varie sperimentazioni
15:33hanno avuto successo e come contribuirete a renderla una sperimentazione o addirittura
15:37una realtà a livello nazionale. La seconda domanda invece che non è presente nella relazione
15:43è più sul tema dell'innovazione interna dell'ACI, quindi se intendete per esempio
15:49andare verso una digitalizzazione delle pratiche end-to-end, se state lavorando già a unificare
15:56le varie piattaforme di cui siete responsabili, quella dell'ACI, del PRA, sportelli, varie
16:01eccetera, e come se intendete integrarvi con tutti i servizi digitali già esistenti,
16:09da Speed, da NPR, Pago.pia, insomma, quali sono un po' i vostri piani perché ci dicono
16:15gli utenti che talvolta i vostri servizi, penso in particolare al PRA, come portale sia
16:20un po' complesso da utilizzare. Ecco, quindi la domanda sull'innovazione tecnologica
16:26interna nel senso della gestione delle vostre piattaforme, dei vostri processi e dove si vada
16:32in quel senso. Grazie.
16:35Grazie, collega Caso.
16:38Grazie, Presidente. In questa audizione aggiungo alle considerazioni del collega Barbagallo
16:44un elemento su un punto che abbiamo particolarmente a cuore e che è stato oggetto di due ordini
16:49del giorno che abbiamo presentato sia nella manovra di bilancio che nell'ultimo disegno
16:55di legge sulle semplificazioni. Noi abbiamo chiesto al Governo, è stato poi anche approvato
17:00che si vengano tutelati i posti e le condizioni di tutte le lavoratrici e lavoratori di ACI
17:06e delle società controllate garantendo la funzione pubblica e lo sviluppo tecnologico
17:10dell'ente. Quindi volevamo capire se c'è la possibilità in questa sede da parte della
17:15Presidenza di assumere un impegno per quanto riguarda la tutela di tutte le posizioni di lavoro
17:19anche per quanto riguarda l'ACI informatica, le società controllate. C'è stata una grande preoccupazione
17:23in occasione della manovra di bilancio sulle conseguenze del prelievo che è stato effettuato
17:28e come si intende agire per evitare che ci siano preoccupazioni sui lavoratori che sono chiamati
17:33a realizzare ogni giorno tutte quelle che sono le linee di innovazione e di cambiamento
17:37di cui stavate parlando negli interventi precedenti. E poi una seconda considerazione
17:43proprio relativa al disegno di legge che c'è stato. Noi abbiamo denunciato come nell'articolo
17:5035 del disegno di legge di fatto c'è stata la riforma dell'ACI anche se è stata chiamata
17:54una semplificazione. E alcuni aspetti sono molto preoccupanti perché anche l'azzeramento
18:01prima del termine di tutti i CDA delle società, quelle che possono essere le conseguenze per
18:06quanto riguarda il futuro non solo di soggetti come Sara Assicurazioni ma anche di tutti i
18:11lavoratori di Sara Assicurazioni, le preoccupazioni su quelle che possono essere le conseguenze nei
18:17confronti di questa azione. E quindi cosa si ritiene possa essere la lettura di questi
18:25cambiamenti nell'ottica dell'autonomia che ACI ha avuto, che viene rivendicata in varie
18:30situazioni ma che poi deve essere garantita sia rispetto alle nomine che il governo effettuerà
18:35anche in funzione della riforma che è stata fatta, sia per quanto riguarda i passaggi che
18:41soggetti che devono fare poi azioni molto delicate sono chiamati a avviare. Noi siamo comunque
18:45nel 120 anni della storia di ACI, un'autonomia che è stata celebrata dal Presidente della
18:52Repubblica, che è stata celebrata dal Papa ma che noi temiamo possa non essere rispettata
18:58laddove si vede invece un'azione molto più penetrante e persuasiva da parte del governo.
19:04La nostra preoccupazione quindi è per i lavoratori e per la funzione stessa di ACI.
19:07Grazie, Raimondo.
19:12Grazie Presidente, io ringrazio anche a nome del gruppo e dei colleghi di Fratelli d'Italia
19:17l'Avvocato Geronimo Larussa per essere qui oggi per l'audizione, insomma dalle sue parole
19:22si evidenzia io credo tanta competenza ma anche tanta passione e non è scontato di solito
19:28ma quando la passione poi si unisce alla competenza credo che si sia individuata la persona migliore
19:36a ricoprire questo ruolo. Lo ringrazio anche per aver chiarito alcuni aspetti perché è giusto
19:44dirlo sia in questa Commissione che in Aula qualcuno aveva asserito sbagliando che addirittura
19:51l'Avvocato Larussa fosse stato nominato, invece abbiamo chiarito che c'è stata un'elezione
19:56peraltro suffragata da un consistente numero di voti, il 78% e addirittura qualcuno aveva
20:05paventato che non fossero state rispettate le procedure e invece abbiamo chiarito anche
20:12oggi e lo ringrazio anche per l'excursus che ci ha spiegato come dal 2000 ad oggi ci siano
20:17stati fatti degli interventi legislativi che poi hanno condotto a quella che è la legittima
20:24procedura che ha portato poi alla sua lezione. Io credo che oggi il ruolo che l'Avvocato
20:29Larussa ricopre è molto delicato perché siamo tutti automobilisti e sappiamo perfettamente
20:35quanto l'ACI rappresenti sui territori un elemento di prossimità, un punto di riferimento
20:40spesso anche a volte più anche della stessa motorizzazione perché è più raggiungibile
20:44perché è più, consentitemi, più umano nel rapporto insomma quando c'è un dialogo
20:53tra cittadino ed ente e questo ovviamente è importante perché anche da quello che abbiamo
21:00potuto leggere insomma si tratta di intervenire su temi che affronta anche questa commissione
21:06come la mobilità, la sicurezza stradale, l'innovazione tecnologica. Quindi su questo
21:10magari chiederei se c'è la possibilità all'Avvocato Larussa di brevemente illustrarci
21:15anche quale possono essere nell'immediato le prime azioni, i primi interventi e credo
21:21che la sua esperienza di 16 anni nel settore possa portare dei benefici all'ente.
21:28Grazie, grazie.
21:30Seno vi sono altri...
21:33Collega Cattaneo.
21:34No, molto brevemente ringrazio per la relazione che mi sento di condividere, ampia e di visione
21:44che porta con sé appunto l'esperienza decennale diciamo del settore e posso dire avendo io fatto
21:52oltre al legislatore nazionale qua in Parlamento anche l'amministratore locale è molto attenta
22:00anche alle esigenze del territorio, alle esigenze di mobilità che poi sono quelle con cui i cittadini
22:04si misurano quotidianamente. Devo dire che per territorialità ho conosciuto negli anni
22:11le attività di AC Milano apprezzandole e vedendone anche una crescita e una sempre maggiore
22:21affermazione sullo scenario regionale ma anche nazionale e ringrazio anch'io per i chiarimenti
22:28dati che non erano diciamo formalmente necessari ma testimoniano di un processo di piena
22:36trasparenza e apertura. Quindi ringrazio l'Avvocato Larussa.
22:40Grazie. Prego Avvocato.
22:44Anche io ringrazio tutti per gli interventi, per gli spunti, veramente grazie. Proverò a rispondere
22:50un po' a tutti ho preso qualche appunto mentre ascoltavo le domande. Parto dall'onorevole
22:57Barbagallo. Sicuramente sì, la legge Pella, conosco l'onorevole Pella perché parte dell'assemblea
23:03di ACI, proprio in quanto ACI è un organo istituzionale, sì a base associativa, così
23:09rispondo anche a quello che si diceva dopo, ma certamente che deve essere sempre di più
23:13parte del sistema istituzionale. Al nostro interno abbiamo anche rappresentanti dell'Anci.
23:19L'onorevole Pella è deputato ma è anche sindaco di un piccolo comune e come l'onorevole
23:23Cattaneo conosce bene, come giustamente diceva anche l'onorevole Barbagallo, le problematiche
23:28e poi i riscontri sul territorio nell'organizzare queste manifestazioni sportive come una gara
23:35ciclistica, una gara podistica o una gara automobilistica che poi sono dei momenti di incontro
23:40di persone che praticano sport, che attraverso quello sport si incontrano con altre persone,
23:45scoprono nuovi territori, portano ricchezza a quei luoghi e quindi vanno favorite. È
23:50vero, ci sono delle difficoltà soprattutto nel mondo motoristico con l'organizzazione
23:55e con i costi conseguenti. Il motosport purtroppo rimane uno sport pericoloso, nonostante i enormi
24:04passi avanti fatti negli anni rimane uno sport pericoloso e quindi è necessario che il
24:08Comitato di Sicurezza, i questori, i prefetti adottino delle regole per tutelare non solo
24:16i partecipanti alle gare ma gli stessi spettatori, però è anche vero che a volte si è un po'
24:21ecceduto in complicanze burocratiche. Io credo che la possibilità attraverso la legge Pella
24:26di andare a raccontare, questo l'ACI lo deve poter fare, essere un giusto interlocutore
24:31alle istituzioni, quali sono le piccolarietà ci possa permettere poi di organizzare queste
24:35manifestazioni con più facilità mantenendo alti livelli di sicurezza. Da questo le faccio
24:42un esempio su un territorio che lei è onorevole e conosce bene e anche io, la gara del ride
24:47del Catania-Etna, una gara in salita che storicamente partiva dalla città di Catania e arrivava fin
24:54su in vetta all'Etna, oggi viene svolta senza pubblico. L'obiettivo che abbiamo promosso
25:00anche pochi mesi fa con il Presidente dell'Autonomico di Catania è cercare di far tornare quella
25:04gara che abbia la possibilità di avere spettatori, questo sicuramente porterà ricchezza a quei
25:09territori, quindi certamente questo si vuole fare. Sul bollo auto è vero, noi abbiamo,
25:14così rispondo un po' contemporaneamente all'onorevole Pastorella e all'onorevole Bagallo,
25:18noi abbiamo un sistema informatico molto evoluto e una società dedicata che si chiama
25:22C-Informatica, i cui lavoratori vanno sicuramente tutelati, come tutti i lavoratori dell'ente,
25:27io ci ho messo la faccia in questa cosa che sto facendo, mai vorrei mettere la faccia
25:32verso licenziamenti o situazioni discriminatorie o situazioni che non portano crescita e ricchezza
25:39all'ente di cui faccio parte da 16 anni. AC-Informatica ha un'alta professionalità al suo interno,
25:45svolge, io credo egregiamente, il compito di fornire strumenti informatici all'ente per gestire
25:52ben tre registri, il pubblico registro automobilistico che l'ACI mantiene da oltre 98 anni,
25:59tra poco festeggeremo il secolo, l'ANTA che è l'archivio nazionale delle tasse automobilistiche
26:04e il REVE, registro dei veicoli esteri, sono tutti banche dati che servono alle istituzioni
26:11per far rispettare le regole. Banalmente il REVE sta risultando molto utile ad alcune indagini
26:18che ci sono in corso sull'abuso di targhe estere di alcuni cittadini italiani, quindi
26:23la non corretta matricolazione di veicoli esteri che poi in realtà circolano in maniera permanente
26:29sul nostro Paese. L'ACI vuole fare la sua parte, dialoga costantemente, fornisce alle forze
26:34polizia i suoi dati, cerca anche attraverso il MAS di fare servizi utili ai cittadini,
26:40il MAS Mobility as a Service vuole essere uno strumento per rendere la mobilità sempre più
26:46un servizio, facilitare quello che dicevo prima, le esigenze dei cittadini di andare
26:51dal luogo A al luogo B nel modo più confacente e ovviamente consapevoli che ormai si parla
26:55non più di auto e basta, che rimane uno strumento che ha generato la libertà di movimento nel
27:00secolo scorso e tuttora rimane protagonista, ma qualsiasi strumento, qualsiasi mezzo di mobilità.
27:05Quindi per esempio per andare da Milano a Torino una volta ci si andava solamente in auto,
27:10oggi sfido che qualsiasi milanese andare a Torino sia a esigenze con un mezzo diverso dal treno.
27:16Fai molto prima e poi magari farai l'ultimo miglio con una bicicletta, farai due passi,
27:20se abiti fuori Milano magari arrivi alla stazione con l'auto.
27:23Noi con delle applicazioni e siamo parte delle sperimentazioni nelle grandi città,
27:28cerchiamo di rendere più facile la possibilità all'utente di trovare il parcheggio giusto
27:32vicino alla stazione prenotandolo, magari pagandolo in maniera convenzionata, meglio se
27:36è il socio Aci, prenotare il biglietto del treno e magari bloccare anche la bicicletta
27:42in car sharing una volta arrivata alla stazione. Questa è la mobilità del futuro e Aci vuole
27:47essere protagonista di questa transizione. Per farlo ovviamente bisogna avere gli strumenti
27:51informatici ed economici corretti. Non sarei sincero se dicessi che non mi preoccupa il prelievo
27:57che l'Aci ha fatto per il 2025 di 50 milioni, un prelievo patrimoniale extra che contribuisce
28:03alle casse dello Stato oltre ai normali tasse che l'ente e le sue società controllate regolarmente
28:08paga, ma è un prelievo che, se voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, spero sottolineerà
28:14ancora di più quanto l'Aci è utile a questo Paese e in momenti di particolare bisogno
28:18ha fatto anche la sua parte contribuendo ben con 50 milioni di euro. È chiaro che però
28:23questo importo non può diventare costante nel periodo perché vorrebbe dire uccidere
28:28un ente su base associativo che deve mantenere la sua autonomia, così ribadisco questo, deve
28:34avere anche un suo equilibrio economico e un prelievo di questa portata ogni anno non
28:38sarebbe sostenibile. Ma siamo felici di fare anche in questo caso la nostra parte per aiutare
28:43lo Stato perché poi alla fine è un ente che è nato per volontà di sportivi 120 anni fa
28:50per federare i vari automobili club locali verso la FIA che è il nostro organo federativo
28:55internazionale dove l'Aci rappresenta l'automobilismo italiano sia nella sua sfaccettatura sportiva
29:01sia in quella mobilità. Anche la FIA ha ben due anime come noi. Siamo contenti di fare
29:06quello ed esserci evoluti nel tempo fino ad arrivare nel 1975 con le leggi del parastato
29:10a essere diventati un pezzo dello Stato. La riforma che ha citato prima l'On. Caso
29:16il riordino all'articolo 35 ovviamente pone delle nuove sfide a tutti noi uomini di Aci
29:23ma siamo convinti e io ci metterò tutto me stesso che sia una sfida che si può vincere.
29:28Si può svincere come dicevo prima andando verso una razionalizzazione del nostro ente
29:33andando verso una progressiva sempre più maturazione tecnologica, informatica, tecnologica
29:39per rendere migliori servizi e continuando ad avere quella capillarità territoriale
29:45che giustamente bene ricordava sia l'On. Raimondo che l'On. Cattaneo
29:49che rappresenta per l'Aci un marchio affidabile per tutti i cittadini.
29:53Vado all'Aci un problema con il bollo? Vado all'Aci che so come lo risolvono.
29:57In passato ci sono state diverse difficoltà nell'individuare dove andava pagato il bollo
30:02la tassa automobilistica comunemente chiamata bollo se in una regione o in un'altra
30:05se magari c'era stato un trasferimento di residenza o il veicolo era partito da una regione
30:09come proprietà e poi è arrivata un'altra. Stiamo cercando di sistemare anche questo
30:12collaborando ottimamente con il Ministro dei Trasporti e la motorizzazione.
30:17Qualche anno fa abbiamo fatto su questo il documento unico che facilita anche questo.
30:20Sono sfide dove bisognerà lavorare in maniera importante.
30:27Io c'ero quando sia il Presidente della Repubblica sia il Papa ha ricevuto la nostra delegazione
30:32ricordando quanto sia importante il nostro servizio e la nostra peculiare natura giuridica
30:39e proprio perché c'ero davanti a figure così importanti ho preso un impegno e lo voglio portare a termine.
30:44in continuo dialogo con voi, con questa che è la Commissione competente e con le altre istituzioni
30:50ma per cercare di mantenere quell'affidabilità che l'ACI ha da 120 anni nei confronti di tutti.
30:58Credo di aver risposto un po' volo e uccello a tutti.
31:01Una giusta precisazione solo l'onorevole Barbagallo o l'onorevole Casu.
31:06I soldi che raccogliamo neanche un euro va nelle casse dell'ACI.
31:10L'ACI non vive di finanziamenti pubblici.
31:13Noi siamo riscossori per 17 regioni su 20 del bollo, della tassa automobilistica
31:19ma riscuotiamo per conto delle regioni.
31:23Quelle risorse non vanno nelle nostre casse.
31:26Le nostre casse vanno unicamente i diritti che derivano dalla gestione del pubblico registro automobilistico
31:31che ricordo tra l'altro essere 27 euro non aggiornati Istat da ormai quasi 15 anni
31:37e sono quel costo che solo quando si acquista un'auto o si cambia l'auto il cittadino sostiene
31:44ma per avere una cosa importante, cioè la certezza sul proprio bene.
31:48Sappiamo che l'auto dopo la casa è il bene più importante per gli italiani, è un bene mobile registrato.
31:53È necessario che qualcuno ne conservi chiaramente tutta la documentazione
31:59e possa far valere quel bene, lo fa l'ACI, non gravando sulle casse dello Stato,
32:05lo fa unicamente con quel diritto che prende per il pubblico registro automobilistico
32:11mentre per le province raccoglie l'IPT totalmente gratuitamente.
32:15Questo era solo per precisazione.
32:18Grazie.
32:19Grazie.
32:20Se non vi sono altre domande ringrazio l'avvocato Larussa.
32:24Dichiaro conclusa l'audizione e rinvio l'esame e il provvedimento a domani.
32:29Grazie.
32:30Grazie.
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