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https://www.pupia.tv - Nordio - Al tavolo interistituzionale di coordinamento anticorruzione internazionale (14.11.25)

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Trascrizione
00:00Non soltanto ci vedo per l'attività istituzionale ma anche per la disponibilità sempre e comunque
00:06la voce del giorno, anche la voce del giorno, te lo farò a te.
00:18Buongiorno, anche il mio socio, ovviamente, ai ringraziamenti, ovviamente prima di tutto
00:24all'amico Antonio Staiani, poi all'amico Matteo Santredosi, a tutti i componenti, il capicabinetto,
00:31la presidenza e l'usia e alle autorità archipresenti civili e militari.
00:40È una grande emozione poter partecipare a questo congresso come ministro dopo aver esercitato,
00:48come ha ricordato adesso l'amico Antonio, la funzione di pubblico ministero a Venezia
00:53per 40 anni, dove sono state, quindi un'attività che è stata caratterizzata nei momenti più
01:00importanti, prima la vene della lotta contro il terrorismo nella colonna Venezia delle Brigate
01:05Rosse, ma poi con la congetta tangentopoli del 1992-96 e alla fine con quella della corruzione
01:15del MOSE, con cui ho concluso la mia carriera, Razione e Datis, come magistrato.
01:22In questa attività effettivamente ho naturato una certa esperienza, una certa serie di considerazioni
01:28che poi vorrei riferire, magari saltando tutta quella serie di dati che mi erano prefissi
01:36di nocciolare o di squadernare e che però sono già stati dati in modo efficace e abbondante
01:42degli interventi precedenti e che saranno magari completati dal Presidente Giulia.
01:48Vorrei sotto questo profilo soltanto aggiungere un paio di considerazioni che il nostro Paese
01:54partecipa attivamente ai lavori presso l'OPS, della Working Group of Browardy, componente
02:02del Management Board e ha superato il procedimento di forward lineare della valutazione passiva
02:09di quarta parte in materia di contrasto alla foreign bribery con risultati positivi.
02:15Un'altra cosa che ci sta a cuore è la partecipazione eventuale dell'Ucraina all'ingresso ovviamente
02:24nella UE attraverso anche tutta una serie di attività interconnesse sulla lotta contro la
02:32regione. Noi abbiamo avuto rapporti proprio con le autorità ucraine e ho stesso nessuno
02:38recato a tutto il Paese martoriato e abbiamo avuto tutta una serie di incontri e l'abbiamo
02:47costituito già il G7 di Venezia, il Justice Minister's Pledge to Support Anti-Corruption
02:56for the Reconstruction of Ukraine. Anche questo è stato un aspetto veramente importante
03:02e è stata riconosciuta l'Italia, una grandissima solo partecipazione e direi quasi una leadership
03:10in questo settore. Da ultimo vorrei ricordare che nell'ambito della Convenzione UN-CEC per
03:18il Congresso della Corruzione il nostro Ministero ha delito alla Global Network costituito presso
03:24il Segretariato delle Nazioni Unite di Geni. Questo organismo al quale hanno partecipato
03:30118 nazioni con 216 istituzioni accreditate ha lo scopo proprio di favorire la cooperazione
03:43operativa informale internazionale tra le forze di polizia a lei. Sono dei dati importanti
03:50ripeto già citati, riportando di peraltro a quelli ancora più estesi e significativi
03:57che sono stati citati dai precedenti colleghi. Alcune considerazioni di ordine più generale
04:04invece sono la corruzione. L'Italia ha un arsenale normativo penale per la rossa contro la corruzione
04:10che è unico in Europa e probabilmente nel mondo. Quando noi abbiamo abolito il reato
04:18di abuso di ufficio abbiamo avuto varie interlocuzioni con i nostri colleghi europei che chiedevano
04:25spiegazioni dal loro punto di vista perfettamente comprensibili perché tenevano che vi fosse una
04:32sorta di vuoto di tutela nell'ambito di questo settore, avendo abolito questo reato. Ci sono
04:38convinti che così non era perché abbiamo spiegato loro che l'Italia mantiene ben 20 norme, 19-20
04:47se ne inseriamo alcune che sono così analoghe, contro la corruzione. La corruzione è un fenomeno
04:54che l'ha visto in tutti i suoi aspetti che non tutti gli stati colgono, anche perché
05:00noi abbiamo una tradizione giuridica che deriva dal diritto romano che molti stati non comprendono.
05:07Il famoso reato di cui si parla sempre di Cicerone e che noi abbiamo accolto di Zere Pedundis,
05:14di cui si parla, di cui ha incolpato appunto il primo corrotto della storia, il famoso Verde,
05:21informatore della disegna, è un reato che si scompone in due, nella corruzione e nella
05:26concursione. Noi poi abbiamo distinto ulteriormente la corruzione propria dalla corruzione impropria,
05:32la corruzione precedente dalla corruzione successiva. Abbiamo introdotto la concursione,
05:37la concursione anche per induzione, che prescinde dalla violenza a parte del pubblico, dalla minaccia
05:43a parte del pubblico ufficiale, ma fungisce quando la persona, la vittima è indotta a commettere,
05:48diciamo così, a dare una utilità illecita. In questo caso, peraltro, è punita anche
05:55la stessa vittima, quella che fino al giorno prima era considerata una vittima, questo ha
06:01porto anche dei problemi di ordine procedurali abbastanza complessi, perché in questo caso
06:05è difficile portare la prova della conclusione nel momento in cui la stessa vittima può valersi
06:10della facoltà di non rispondere in quanto è stato indagato. Ma quindi sono tutti problemi
06:15tecnici sorti dal fatto che il nostro arsenale normativo, come ho detto, è così numeroso
06:21e così complesso che magari forse meriterebbe di essere meglio ridefinito. Perché ridefinito?
06:31perché nel diritto penale la principale caratteristica della norma è la tassatività e la specificità.
06:40Se non vi è una tassatività, cioè una precisione nell'individuazione dei filiamenti strutturali
06:46del reato, il sistema oscilla e talvolta perdisce. E se ne hanno anche degli esempi recenti,
06:53proviamo a pensare per esempio in questo momento la capitale industriale dell'Italia è diciamo
07:00coinvolta in una indagine dove ci sono delle interpretazioni giuristudenziali molto differenti,
07:08tant'è vero che l'attività dell'organo inquirente è stata corretta dal Tribunale
07:16del Riesame, è stata addirittura smentita, si legge ieri, dalla Corte Suprema di Cassazione.
07:21Questo non è una lungitamente entrare nel merito a portamolo del cielo da parte del Ministro
07:27della Giustizia di entrare nel merito dell'unità, ma riflette una cosa, cioè riflette un'incertezza
07:33normativa che a sua volta deriva spesso da una mancante tipicità della norma incriminatrice
07:41ed è lì che bisogna operare. E bisogna anche operare su questo, e questo lo abbiamo fatto
07:46proprio anche abolendo i reati del Ministro di Ufficio, perché la corruzione ha molte madri,
07:52ha un padre solo che ha la dignità della natura umana, ma ha anche molte madri e tra queste
08:01vi è anche la complessità e il numero della legge. Tars, come diceva, corruptissima repubblica,
08:07è una repubblica plurima legis, più la repubblica è corrotta e più sforna leggi, più leggi
08:13si sfornano e più la repubblica si corrompe proprio perché crea una confusione normativa.
08:18Bene, ripeto, l'Europa si è convinta che l'arsenale italiano contro la corruzione è un
08:28arsenale numeroso, è un arsenale efficace e è un arsenale che può essere anche preso
08:34ad esempio dagli altri stati. Noi però non ignoriamo questa tutela nell'ambito solo del diritto
08:41penale. Abbiamo il sistema del risarcimento del danno davanti ai giudici civili, davanti
08:50ai quali possono portare le proprie ragioni, quelli che sono dannezzati dalla corruzione
08:56in quanto vedi in un diritto soggettivo. Ma abbiamo anche la giustizia amministrativa
09:02che ripara, in questo senso, attraverso l'annullamento dell'atto illegittimo, ripara quella che è
09:09realtà della legione dell'interesse illegittimo del cittadino, come si diceva una volta, del
09:15diritto archievolito o dell'interesse occasionalmente protetto. L'atto illegittimo non è soltanto
09:22produttore di un danno nei confronti di una persona, ma è anche un atto che va eliminato
09:27nell'interesse della collettività e a questo provvede non tanto il giudice ordinario, che
09:33tra l'altro può disapplicarlo ai sensi della famosa regge del 1865 sull'abolizione del
09:39contenuto dell'amministrativo, ma che può anche annullarlo nei casi in cui sia iniziato
09:45da eccesso di potere, elevazione di legge e incompetente. Ecco, in questo complesso
09:50ripeto normativo, la lotta alla corruzione è, per quanto si riguarda, estremamente efficace
10:00ed estremamente, diciamo, completa. Ma vorrei concludere con una osservazione di ordine più
10:07generale. È illusorio pensare che questi fenomeni possano essere eliminati dalla deterrenza,
10:15ammesso che la deterrenza vi sia, della norma penale incriminatrice. La corruzione purtroppo
10:22è sempre esistita, sufficientemente dell'Isia, dei tempi dei greci, ovviamente ci sono, io l'ho
10:27citato prima, ma esiste in tutto il mondo, in tutte le latitudini, il fenomeno deve essere
10:33ovviamente combattuto, sperando di ridurne proprio al minimo quella che è una inevitabile
10:41conseguenza dell'abilità della natura umana. Ma questo non può essere fatto soltanto dalla
10:46norma penale, questo lo è fatto essenzialmente attraverso l'educazione. È l'educazione
10:51che deve far comprendere alla persona, al civis, che il rispetto delle regole non è soltanto
10:58un dovere civico, è anche una utilità per la collettività e anche per il singolo, perché
11:06se ciascuno facesse il proprio dovere, se ciascuno guidisse alle regole per quel poco
11:12che gli compete avrebbe in cambio, otterrebbe in cambio il rispetto da tutti quanti gli altri
11:19che lo circondano, nel rispetto dei doveri degli altri e quindi per un piccolo sacrificio
11:26ammesso che fosse tale della sua adesione totale rispetto delle regole otterrebbe in cambio
11:33la complessiva visione di tutti gli altri e quindi si renderebbe conto che alla fine
11:40il giancio di utilità, e parlo proprio di utilità nel senso di John Stuart Mill che considerava
11:48l'utilitarismo come il motore principale dell'azione umana. Ebbene, penso che con questo ragionamento
11:55se il cittadino si rendesse conto che il rispetto delle regole non è soltanto doveroso, ma è
12:01anche utile e che alla fine, tutto sommato, gli renderebbe anche la vita più facile, avremo
12:07fatto un passo culturale molto avanti nella rotta contro la collezione. Grazie.
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