00:00Il percorso della mostra va visto tutto perché appunto è un viaggio che si articola attraverso
00:09quattro sezioni cronologiche che raccontano la storia della ferrovia e del nostro paese
00:15attraverso la correttezza delle informazioni storiche ma soprattutto attraverso le opere
00:22d'arte e quando parlo di opere d'arte parlo di dipinti, di sculture, di film e di testi letterari
00:30e poetici perché appunto gli artisti prima e meglio di tutti gli altri hanno capito quanto
00:35fosse importante il ruolo delle ferrovie nella storia del nostro paese e ne hanno colto anche
00:40tutte le contraddizioni quindi lo hanno rappresentato certo come un'immagine di progresso ma anche
00:46come una metafora di tutte le contraddizioni della modernità.
00:50Dettaglio da non perdere, sicuramente forse la locomotiva di Eliseo Mattiacci del 1965
00:58che chiude il percorso, un'opera iconica, vedrete una serie di cerchi concentrici che creano
01:05quasi un effetto optical e che sono invece associati a una materia come il ferro e che
01:10quindi questa associazione tra la perfezione della forma e la forza della materia rendono
01:15proprio quell'ambivalenza di cui dicevo prima, quindi una forza positiva del progresso
01:20ma anche la sua potenziale energia distruttrice.
01:22La stanza immersiva è concepita come un viaggio del tempo, ha una funzione precisa, il visitatore
01:28dopo che ha percorso la mostra e ha preso la storia delle ferrovie italiane, la storia
01:35del nostro paese, la può rivivere in termini emozionali in questa sala immersiva in cui sale
01:42un vagone ideale, un vagone dell'Ottocento che poi si trasforma fino a un vagone del futuro.
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