Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 ore fa
Milano, 22 feb. (askanews) - Le spoglie di San Francesco d'Assisi sono esposte al pubblico per la prima volta, in occasione dell'800° anniversario della morte del santo patrono d'Italia. Presentate in una teca trasparente davanti all'altare nella basilica inferiore di San Francesco d'Assisi, le ossa saranno visibili ai visitatori per un mese a partire dal 22 febbraio, come ha ricordato Fra Giulio Cesareo, responsabile della comunicazione del convento francescano di Assisi: "Quest'anno sono 800 anni dalla morte di Francesco. E Francesco non è una figura del passato come Napoleone, come Cartesio o Voltaire. Continua a essere vivo perché continua a sollevare interrogativi, a toccare il cuore delle persone, e questo, paradossalmente, sta proprio nella banalità di queste poche ossa che rimangono. Crediamo quindi che questa lunga ostensione possa essere un'esperienza significativa sia per i credenti che per i non credenti.""Quando vedete queste ossa, potete vedere chiaramente a occhio nudo che sono resti consumati, ma non consumati dal tempo: consumati dalle difficoltà, dalle privazioni, da quest'uomo che ha camminato così tanto, che dormiva nelle grotte. Si vede che il femore è sfilacciato; è davvero impressionante."Circa 400.000 persone hanno prenotato la visita per il prossimo mese; nei giorni feriali sono attese circa 15.000 persone e nei fine settimana fino a 19.000 pellegrini al giorno. "Il claim di questo centenario è proprio che San Francesco vive, perché la sua morte non è la fine ma, almeno per noi credenti, è unita a quella di Gesù, e quindi in qualche modo è una vita che continua. Ma è importante capire questo: per noi cristiani, la vita dopo la morte non è tanto un'esistenza con degli angioletti da qualche parte lassù, ma una vita insieme a noi, Francesco è insieme a noi."La celebrazione conclusiva è fissata per il 22 marzo alle 17, nella chiesa superiore, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Le spoglie di San Francesco d'Assisi sono esposte al pubblico per la prima volta in occasione dell'ottocentesimo anniversario
00:08della morte del Santo Patrono d'Italia.
00:11Presentate in una teca trasparente davanti all'altare nella Basilica Inferiore di San Francesco d'Assisi, le ossa saranno visibili
00:20ai visitatori per un mese a partire dal 22 febbraio,
00:23come ha ricordato Fra Giulio Cesareo, responsabile della comunicazione del convento francescano di Assisi.
00:31Quest'anno sono 800 anni che è morto Francesco e Francesco non è un personaggio del passato come Napoleone, come
00:37Cartesi o Voltaire.
00:39Lui continua a essere vivo perché continua a suscitare domande, a toccare i quelli delle persone.
00:45E questo paradossalmente proprio in questa banalità di queste poche ossa che sono rimaste.
00:50Allora questa lunga ostensione crediamo che possa essere un'esperienza significativa per credenti e per non credenti.
00:57Quando voi vedrete queste ossa, cioè si vede a occhio nudo che sono dei resti proprio consumati, ma non consumati
01:05dal tempo,
01:06consumati dalla fatica, dalle privazioni, da questo uomo che ha camminato tantissimo, che dormiva nelle grotte.
01:12Cioè proprio si vede il femore che è sfilacciato, cioè proprio è impressionante questo.
01:17Circa 400.000 persone hanno prenotato la visita per il prossimo mese.
01:22Nei giorni feriali sono attese circa 15.000 persone e nei fini di settimana fino a 19.000 pellegrini al
01:30giorno.
01:31Il clima di questo centenario è proprio San Francesco vive, perché la sua morte non è la fine,
01:36ma per noi credenti almeno è unita a quella di Gesù, e quindi in qualche modo è una vita che
01:41continua.
01:42Ma è importante capire questo, per noi cristiani la vita dopo la morte non è tanto quella con gli angioletti
01:48così,
01:48lassù o qualche parte, ma è una vita insieme a noi.
01:53La celebrazione conclusiva è fissata per il 22 marzo alle 17 nella Chiesa Superiore,
01:59presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi.
Commenti

Consigliato