00:00La rete ospettiva sull'artista giapponese Chiaro Shiota al Museo dell'Arto Orientale di Torino
00:15è un grande viaggio dentro una delle pratiche più affascinanti del contemporaneo
00:19ed è una mostra che si muove dentro e insieme all'architettura
00:22in una dinamica che alla fine genera una nuova idea di spazio.
00:25Questa mostra su cui abbiamo lavorato per quasi tre anni
00:29perché è stata un'operazione estremamente complessa
00:31era già una mostra che avevo previsto all'inizio del percorso al Mao
00:35ed è stata proprio pensata come coronamento di una serie di avvicinamenti
00:39che sono stati fatti in questi anni attraverso tutta una serie di operazioni
00:43che hanno a che fare sia con la museologia che con il contemporaneo.
00:47Quando parlo di contemporaneo non parlo di arte contemporanea
00:49ma parlo di uno sguardo e una attivazione delle collezioni
00:54attraverso artisti, filosofi, musicisti, performer contemporanei.
01:00Quindi di questo museo, che è un museo o comunque ottocentesco nella sua formazione e nel suo essere
01:07quello che noi abbiamo cercato proprio di fare è stato progressivamente di destrutturare
01:12il significato tra la relazione tra l'opera, lo spazio e il visitatore.
01:18In questa relazione, nelle sensazioni reali che genera, l'esposizione gioca la sua vera partita
01:23che la porta a diventare qualcosa di più grande, qualcosa di più denso
01:26come struttura ma anche come significati.
01:33Le grandi installazioni, ha aggiunto la cocuratrice Mami Cataoka
01:36sono sempre delle risposte agli spazi che le ospitano
01:39e nel caso del Mao abbiamo usato spazi differenti
01:41in questo modo le opere più grandi sono state integrate nell'architettura più antica
01:45ma hanno interagito anche con la collezione che è soprattutto di arte asiatica
01:49per esempio c'è una stanza che ospita delle armature giapponesi
01:52che sono senza il corpo, ne rappresentano solo la copertura
01:56queste le abbiamo messe in relazione con i vestiti di Chiaro Shiota
01:59che sono una sorta di seconda pelle dopo la pelle umana
02:02questo è il tipo di dialoghi che abbiamo creato
02:04dialoghi che si susseguono, così come si susseguono le grandi domande
02:10sul senso dell'esistenza e sulla nostra relazione con il tempo e la morte
02:13ma che poi possono pure uscire dall'ambito specifico della mostra
02:16per abbracciare un'idea di museologia che ha le sue basi nel passato
02:20ma ragiona con lo sguardo sul futuro
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