00:00Una mostra di grande impatto, capace di risuonare con lo spazio che la ospita,
00:04ma anche di emozionare e di rinnovare lo stupore di fronte all'arte contemporanea
00:08quando, senza perdere nulla della propria forza e profondità, si rivela anche accessibile.
00:13Il Mao, Museo d'Arte Orientale di Torino, ospita una retrospettiva dell'artista giapponese
00:17Chiharu Shiota, organizzata con il Mori Art Museum di Tokyo e intitolata The Soul Trembles.
00:23Chiharu Shiota, c'è letto la co-curatrice Mami Kataoka, è nata nel 1972 a Osaka,
00:34ma si è trasferita in Germania negli anni 90.
00:36È molto conosciuta per le sue grandi installazioni, la maggior parte con il filo,
00:40ma anche per il suo indagare da sempre sulle domande fondamentali,
00:43sul senso della vita e della morte e su cosa significa avere un'anima.
00:47Tutte queste domande sono cruciali e raggiungono universalmente il pubblico.
00:53In mostra, lavori con il filo rosso diventati famosissimi,
00:56soprattutto dopo la Biennale Arte del 2015 nel padiglione nazionale del Giappone,
01:01ma anche altre tipologie di opera, per esempio alcuni disegni straordinari,
01:04il tutto in costante dialogo con il Museo Torinese e la sua collezione.
01:08È stata proprio costruita in maniera da continuare il lavoro che stiamo facendo al museo
01:12e di espandere questa idea di oggetto, spazio e persone che vivono questo spazio.
01:18In questo senso la mostra non è una mostra di oggetti, ci sono tantissimi ovviamente anche oggetti,
01:23ma in realtà è una mostra che invita a una riflessione e a una relazione tra lo spazio museale,
01:31gli oggetti che in qualche modo evaporano, lasciando lo spazio invece a quest'artista
01:36che si nutre e in qualche modo trasforma lo spazio stesso del museo,
01:41costruendolo in una maniera completamente nuova e quasi irriconoscibile a tratti.
01:45E proprio il modo in cui la mostra modifica non solo gli spazi, ma anche, per così dire,
01:50la temperatura emotiva del Mao, è uno degli elementi sottili ma decisivi del progetto.
01:54Ciaro ha proprio capito e ha compreso che questa era un'opportunità per sviluppare la sua opera e la sua poetica
02:01in una maniera veramente, come dire, anche di restituzione rispetto proprio alla collezione museale.
02:07Per il visitatore c'è poi il tema dei rimandi ed altre suggestioni del contemporaneo
02:10e anche quello delle letture che è possibile dare dei tanti lavori di sciota esposti a Torino.
02:15Le sue opere, ha concluso Mami Kataoka, possono essere interpretate in tanti modi.
02:25Lei non fa riferimenti specifici a fatti storici o a determinate nazioni e culture.
02:32Il riferimento probabilmente è l'arte stessa, che coinvolge il ruolo dello spettatore a tutto tondo
02:37e come le sue bar che accolgono quella teoria di fili rossi,
02:40così possono anche accompagnare noi in un'esperienza intima e universale al tempo stesso.
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