00:00Piove, dopo giorni di sole, sulla prima giornata di pre-apertura della Biennale Art 2026 in Minor Keys,
00:06progettata da Koyo QO e realizzata poi da un team curatoriale di suoi assistenti.
00:11Piove, ed è probabilmente giusto così, sia per un tributo di malinconia alla curatrice scomparsa improvvisamente un anno fa,
00:17sia per il clima di polemiche ferociche accompagnato alla gestazione e ora all'apertura della manifestazione.
00:23La presenza della Russia, di Israele, l'assenza degli artisti italiani, la mancata partecipazione dell'Iran,
00:27le tensioni tra la Biennale, il governo e anche l'Unione Europea, le dimissioni della giuria e il posticipo della
00:32premiazione.
00:33In tutto questo, nessuno ha parlato di arte. Piove, si diceva, e viene da pensare che in effetti non potesse
00:39essere altrimenti.
00:46Baldia della pioggia, la mostra esiste, sia rivelata nella sua ricchezza di pratiche e mondi,
00:51nella sua volontà di allargare lo spazio dell'arte e mostrare il lavoro degli artisti
00:55che sono profondamente calati nella contemporaneità e che ci permettono di cambiare prospettiva.
01:08Quello che vedete nella mostra, ha spiegato da Scagnoso, Rasha Salti, del film curatoriale,
01:12sono in primo luogo artisti con i quali Coyo ha lavorato per molto tempo,
01:15quindi rappresentano veramente il suo mondo.
01:18Ma allo stesso tempo ci sono anche artisti che noi le abbiamo proposto,
01:21pratiche che ha scoperto attraverso di noi, che sono in una fertile conversazione
01:25con quelle che lei avrà pensato per questa biennale.
01:31Una mostra che fa quello che una biennale dovrebbe fare,
01:34ossia guarda le manifestazioni più vive del sistema dell'arte,
01:37accoglie territori fisici e mentali che a lungo sono stati esclusi da un discorso occidentale centrico,
01:42guarda le pratiche che ragionano concretamente sul presente e ancora più nello specifico,
01:46riflette su parole come speranza, futuro, spiritualità.
01:59Uno degli obiettivi di questa mostra fin dall'inizio, fin dall'idea da cui Coyo ha partito
02:03e su cui ha costruito relazioni e lavoro, ha aggiunto Siddhartha Mittera, un altro dei curatori,
02:08era che avesse un'anima, avesse lo spirito, e senza preoccuparci di quello che i critici potevano dire,
02:12perché la cosa più importante è il pubblico, e io penso che oggi possiamo dire che questa mostra ha un
02:17'anima
02:18e se in qualche modo raggiunge altre anime, è già un successo.
02:31Nella mostra ci sono artisti che utilizzano la struttura della seduta spiritica,
02:34altri che creano vestiti rituali e propiziatori,
02:37ci sono film che raccontano la storia di un Robin Hood africano
02:40e alberi d'olivo che ruotano sulla loro base.
02:42C'è tanta pittura, soprattutto nel rinnovato padiglione centrale,
02:45ma senza nessun gusto, potremmo dire, orientalista.
02:48No, quello di cui si ragiona qui è la nostra vita sul pianeta Terra,
02:52riguarda tutti noi.
02:53E poi, e probabilmente questa è la parte più intensa,
02:56ci sono tante grandi installazioni all'arsenale,
02:58che utilizzano la scienza e la tecnologia,
03:00ma che guardano come primo aspetto all'essere umano,
03:02anche in questo mondo in guerra e in mezzo alle polemiche.
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