00:00Dal 24 ottobre al 3 maggio 2026, sei mesi a Roma alle scudere del Quirinale, per vedere i tesori dei
00:07faraoni, l'assuntuosa mostra in collaborazione con il Ministero della Cultura del Cairo, con
00:11prestiti mai visti prima in Italia. Evento sponsorizzato fra gli altri da Eni e Intesa
00:16San Paolo, coinvolte tutte le scuole del Lazio per portare gli studenti nell'antico Egitto. Molte
00:22decine di persone al lavoro per montare i preziosi reperti, già prenotati 40.000 biglietti e si punta
00:28al mezzo milione. Inaugurazione con il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, l'omologo egiziano
00:33Sceriffati e il curatore Tarek El Awadi, già direttore del Museo Egizio del Cairo.
00:47La nostra sfida è che la gente a Roma è abituata a vedere la bellezza ovunque e quindi bisogna
00:52essere selettivi, portare i pezzi più belli per i romani, gli italiani e anche per i turisti,
00:56perché chi viene in Italia si aspetta di vedere cose bellissime.
01:07Ci ha voluto più di un anno organizzare la mostra per scegliere questi 130 reperti e capire come
01:12volevamo organizzarli. Quando si lavora con i reperti dell'antico Egitto si tengono in mano
01:16dei tesori, bisogna creare una storia per catturare il cuore dei visitatori. I tesori dei faraoni si
01:22articolo in cinque sezioni, dallo splendore dell'oro, simbolo di eternità, all'universo
01:27del passaggio verso l'aldilà, al volto umano svelato dai correddi funebri, alla città dell'oro,
01:32scoperta pochi anni fa dal grande egittologo Zawi Awas, per chiudere col mistero della regalità
01:38divina. A correddo della mostra, un'ampia scelta di merchandising, l'audio guida con la voce di
01:43Roberto Giacobbo in italiano, laboratori e percorsi didattici ideati dal Museo Egizio di Torino,
01:48e alla presentazione anche il direttore dell'Egizio, Cristian Greco, con un auspicio.
01:53Che più persone possono fare questo viaggio nello spazio e nel tempo e capire il valore così caro
02:00agli antichi egizi, che la morte non è la fine ma è un vehem mesut e una nuova nascita e che la parola
02:07ci rende vivi, la parola donataci dal Dio Thoth, le parole degli dèi, i medu neceru, sono quelle che
02:15permetteranno a noi di trascendere i limiti biologici della nostra esistenza e permetterci
02:21di vivere per sempre.
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