Centotrenta capolavori dell’antico Egitto esposti alle Scuderie del Quirinale per la mostra Tesori dei Faraoni, inaugurata il 23 ottobre dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Grande protagonista del percorso: l’oro, il metallo più prezioso che gli antichi egizi ritenevano simbolo di immortalità. Esemplari che dopo oltre tremila anni brillano ancora di una luce quasi ipnotica, esaltati dal semibuio del percorso allestitivo. E tra rilucenti sarcofagi e gioielli realizzati con incredibile perizia spunta anche - esemplare che apre la mostra – la Collana delle Mosche d’Oro appartenuta alla regina Ahhotep II. Quando fu scoperta, nella seconda metà dell’Ottocento, fu esposta a Parigi in una Esposizione Universale. A volerla a tutti i costi per sé, ma senza riuscire ad ottenerla, fu Eugenia l’imperatrice dei Francesi. La stessa donna cui apparteneva la tiara di perle rubata pochi giorni fa al Museo del Louvre.
00:00È davvero oro tutto quello che luccica e smentisce il proverbio quindi, la mostra tesori dei faraoni alle scuderie del Quirinale,
00:08che brilla davvero grazie alla magnificenza di 130 pezzi arrivati dal Cairo e dall'inter-Egitto, molti mai visti in Italia.
00:18Grande protagonista, il metallo più prezioso, amatissimo dai sovrani di ogni dinastia, che lo associavano all'immortalità.
00:25Ori che hanno migliaia di anni, ma che ancora stupiscono per lucentezza e fattura.
00:32Tra i tantissimi capolavori di orificeria presenti, sarcofagi, maschere, gioielli, impreziositi dal semibuio in cui è immerso lo scenografico percorso della mostra,
00:42ecco questa collana con tre mosche, davvero particolarissima.
00:46Appartene alla regina Aoteb II, il cui corredo funerario fu ritrovato sulle rive del Nilo nella seconda metà dell'Ottocento.
00:55Pensate che di questa collana si innamorò perdutamente l'imperatrice Eugenia de Montiro,
01:01imperatrice dei francesi, ma spagnola, la moglie di Napoleone III,
01:05la stessa di cui ladri ancora e gnoti hanno sottratto proprio in questi giorni al Louvre una diadema di perle,
01:13ma si sono persi la sua corona correndo.
01:16Per avere questa collana Eugenia scrisse al sovrano d'Egitto del tempo, Ismail Pasha,
01:21ma fu proprio un suo connazionale, un francese, il grande egittologo Auguste Mariette,
01:27a impedire questo regalo e a pretendere che la collana,
01:31che in quel momento era esposta a Parigi per l'Expo Universelle del 1867,
01:36a pretendere che la collana tornasse al Cairo.
01:40Mariette è il fondatore del museo egizio della capitale del paese.
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