“Il sistema pubblico, costruito e finanziato su un patto tra generazioni fondato su numeri ormai superati, fa oggi sempre più fatica a reggere. La direzione, quindi, è quella che già si intravede sul fronte previdenziale. La previdenza complementare non è più un optional né un secondo pilastro accessorio: diventerà, nel tempo, un elemento sempre più fondamentale. La previdenza pubblica dovrà continuare a esercitare il proprio ruolo, ma inevitabilmente in una dimensione più contenuta”. Lo ha affermato Mario Cardoni, direttore generale di Federmanager, alla seconda edizione del Global Welfare Summit - il principale appuntamento italiano dedicato all’evoluzione del welfare, dedicata alle “Eccellenze che ispirano” e svoltasi a Villa Miani a Roma.
00:30Che è stato sempre costruito e finanziato in un concetto di generazioni, quindi di patto tra generazioni, con questi numeri evidentemente fa fatica a stare in piedi.
00:48La direzione è quella che già abbiamo sulla previdenza, la previdenza complementare non è un optional, non è un secondo pilastro accessorio, ma diventerà nel tempo sempre di più fondamentale.
01:02Questo perché è evidente, i numeri che dicevo fanno sì che il primo pilastro, la previdenza pubblica, dovrà continuare a esercitare fortemente il suo ruolo, però evidentemente in una dimensione più contenuta.
01:15D'altra parte, i dati lo dicono, la parte di assistenza che oggi già c'è nel sistema pubblico di previdenza, i dati vengono in qualche modo messi insieme, evidenzia che stiamo già più o meno al 50%.
01:29Allora in prospettiva queste sono dimensioni che non possono rimanere.
01:34Lo stesso discorso vale per la sanità. La sanità ha bisogno evidentemente di avere una popolazione un po' più giovane, se vogliamo in qualche modo tenerla in piedi con questo modello.
01:47E anche qui dobbiamo rassegnarci al fatto che una gamba sola non basta, non basta solo il servizio pubblico, che dobbiamo mantenere di alta qualità, ma per mantenerlo di alta qualità bisogna in qualche modo farlo incrociare e parlare meglio col sistema privato.
02:02E le soluzioni ci sono, perché ad esempio quelle che adottiamo noi da un punto di vista contrattuale, alla fine chi può, chi ha un po' di più, evidentemente nonostante paghi le imposte per quello che devi pagare,
02:14che poi abbiamo visto che poi in fondo le paghiamo, non voglio dire quasi tutti noi, ma poco manca, però ci paghiamo anche poi la nostra assistenza.
02:23Quindi da questo punto di vista sgraviamo il sistema pubblico, da questo punto di vista, perché vogliamo che chi si rega al sistema pubblico deve avere lo stesso livello di qualità di prestazioni.
02:32Non bisogna fare una sanità di serie a disegnere B, però bisogna costruire un modello che veda la persona al centro e quindi disegnarlo in modo tale che questo possa essere poi effettivamente e concretamente realizzato.
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