Skip to playerSkip to main content
  • 3 months ago
“L’aspetto più sconcertante, che non viene sottolineato, è che in Italia si lavora poco: nella media, rispetto ai competitor internazionali, nei Paesi Ocse, dove si lavora 36,8 anni, in Italia si lavora solo il 32,8 anni. Decisamente poco. Evidentemente non invogliamo a lavorare bene nelle aziende. Il welfare, il benessere, cercare di incentivare il lavoro buono è una delle missioni che dobbiamo perseguire come manager, ma anche come istituzioni e come imprese”. Lo riferisce Massimo Fiaschi, Segretario Generale Manageritalia, a margine della seconda edizione del Global Welfare Summit - il principale appuntamento italiano dedicato all’evoluzione del welfare, dedicata alle “Eccellenze che ispirano” e svoltasi a Villa Miani a Roma. 

Category

🗞
News
Transcript
00:00E' vero, è un dato, la natalità è bassa e non cresciamo come popolazione italiana,
00:11ma abbiamo delle possibilità di sviluppare la qualità del lavoro oltre che la quantità dei lavoratori.
00:19Quello che è necessario fare è di investire affinché nelle imprese si lavori di più.
00:24La cosa che è più sconcertante, che non viene sottolineata, è che in Italia si lavora poco.
00:30Nella media, diciamo, rispetto ai competitor internazionali, nei paesi Ocse, dove si lavora 36,8 o un dato del genere,
00:41in Italia si lavora solo il 32,8 anni.
00:46E' decisamente poco, evidentemente non invogliamo di più a lavorare, ma lavorare bene nelle aziende.
00:55Ecco, il welfare, il benessere, cercare di incentivare il lavoro buono, è una delle missioni che dobbiamo,
01:03come manager, ma anche come istituzioni, ma soprattutto come imprese, ecco, lavorare affinché sia.
01:09Bisogna lavorare forse di più, ma certamente nel benessere.
01:14E' questo il cambio di paradigma, per cui, sì, la natalità è bassa, ma se la qualità del lavoro migliora,
01:21noi faremmo comunque bene.
Be the first to comment
Add your comment

Recommended