Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Giulio Donato e Francesco Cimpanelli, rispettivamente regista e produttore di Labirinti, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 81, hanno raccontato il loro film.
Trascrizione
00:00Il film è ambientato in un posto che ricorda il cinema del realismo magico.
00:06Com'è stato trovare i luoghi e com'è stato mettere insieme questa storia?
00:15È stato facile, nel senso che è stato un processo organico,
00:19perché ho partito con l'idea di raccontare questa storia in un luogo che mi aiutasse a farlo,
00:25e il territorio calabrese aiuta perché è un luogo che ha tantissima storia,
00:30tantissime culture, tantissime contaminazioni.
00:32All'estattempo c'è qualcosa di molto vivo, aspro e duro,
00:37e anche adesso ci sono delle condizioni non canoniche rispetto alle altre regioni d'Italia,
00:42quindi a livello sia di sensazioni, emotività, di anima del posto,
00:48che anche esteticamente c'è una forza molto viva,
00:52quindi per me anche nel film il paesaggio è un personaggio
00:55che racconta anche l'estate d'anima dei personaggi.
00:59Sono i luoghi dell'infanzia di Giulio,
01:01quindi lui in primis può rispondere a questa domanda,
01:05sono luoghi molto affascinanti, molto aspri,
01:10proprio come anche vegetazione, paesaggio.
01:13Però il film ha una varietà di luoghi,
01:14ci sono anche scene al mare,
01:16ci sono scene di vario tipo,
01:18di notturne in paese, feste di paese,
01:20insomma produttivamente è abbastanza ricco con le costazioni.
01:25L'aspetto più complicato di girare in quei luoghi,
01:28di girare in Calabria, qual è stato?
01:32In realtà è una domanda che mi è già stata fatta,
01:34non ci sono stati aspetti complicati,
01:35perché è stato un luogo che, come diceva lui,
01:38è il... specialmente abbiamo girato nel paese dove è nato mio padre,
01:41cioè la mia famiglia, la tua paterna,
01:43è un posto dove io vado da quando sono piccolo,
01:45tutte le estate, quindi è stata...
01:46A parte che conosco tutti,
01:47ma c'è stata una grandissima collaborazione,
01:49perché c'era tanto entusiasmo di fare qualcosa di nuovo,
01:52magari non si fa in quella piccola comunità.
01:55Quando si gira nei paesi,
01:56a differenza di Roma,
01:57è un po' la magia del cinema che ritorna,
01:59perché a Roma ormai siamo talmente abituati
02:01a vedere set, camion, persone al lavoro,
02:05che si ritorna un po' a quello spirito magico,
02:08quindi c'è una grande collaborazione
02:10quando si va nei paesi.
02:11Il film può essere definito anche un romanzo di formazione,
02:18è un genere che abbiamo visto anche nel concorso di questa Venezia,
02:22è un genere molto frequentato ad ogni latitudine.
02:28Come si racconta una storia di formazione che lascia il segno,
02:33che si ricorda?
02:34E' un genere che le raccontano i registi.
02:38Però i produttori scelgono su qual investire?
02:41Io credo che la base di partenza sia la struttura e i personaggi.
02:45Senza di quelli è molto difficile fare un buon film,
02:48si possono a volte rovinare,
02:49perché fuori ai sceneggiatori,
02:50ma al contrario è quasi impossibile.
02:53Quindi credo che si parta da un'idea,
02:56prima di fare le riprese,
02:58prima di cominciare il lavoro,
03:00che deve incidere già sulla carta.
03:01Un'ultima domanda relativa al titolo.
03:08Nelle note di regia c'è un'indicazione sui labirinti
03:12dai quali i protagonisti devono trovare la via d'uscita.
03:15Quali sono i veri labirinti di questa storia?
03:18Sono quelli produttivi.
03:23Vincolarsi nel mondo produttivo canonico,
03:26è stata una bella soddisfazione essere qua,
03:29però dal punto di vista del film narrativamente
03:35sono quello che il personaggio Francesco sente
03:38rispetto alla sua piccola comunità
03:40e alla società che lo circonda,
03:41quindi tutto quello che ti emargina
03:45a prescindere per qualsiasi tipo di diversità.
03:48quindi questo titolo è una metafora evidente
03:52di quello che lui sta vivendo psicologicamente,
03:56ma che è anche una megalenza,
03:58perché con un labirinto puoi decidere di seguirlo
04:00e di abbracciarlo, di farti intrappolare,
04:04tra più che te, però anche in modo positivo,
04:05di stare al sicuro in un recinto,
04:07in una condizione,
04:09oppure puoi scegliere la strada
04:10di provare il coraggio dentro di te
04:12e di uscirne.
04:14Grazie.
04:18Grazie.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato