00:00E' una testimonianza autentica, un documento necessario per dar voce a chi non ce l'ha più.
00:07Put your soul on your hand and walk, documentario della regista iraniana Sepi De Farsi,
00:13presentato alla festa del cinema di Roma e nelle sale a novembre.
00:17Nel film ci sono le videochiamate tra la regista, che ha spesso denunciato i conflitti in Iran,
00:21e la fotoreporter palestinese 24enne Fatma Asuna,
00:25per circa un anno, dall'aprile 2024, da Gaza, in mezzo ai bombardamenti israeliani.
00:31Le sue foto, i video, i suoi racconti, intimi e in primo piano,
00:35sono una testimonianza che sconvolge per la sua cruda realtà.
00:38Fatma è stata uccisa da un attacco israeliano ad aprile scorso, poco prima di portare il film a Cannes.
00:44Il suo sogno era viaggiare e uscire da Gaza.
00:50Abbiamo iniziato questo film in due, spiega la regista.
00:53L'intero film parla dei nostri scambi e dei suoi sentimenti, ovviamente.
00:58Lei è la protagonista, ma siamo stati in due a realizzarlo.
01:01E ora sono rimasta l'unica.
01:03L'unica cosa che posso fare, il minimo, è andare in giro per il mondo
01:06e fare più rumore possibile con questo film e con il suo lavoro,
01:10far sì che le persone la conoscano.
01:12È questo ciò di cui abbiamo bisogno.
01:14È per questo che l'ho realizzato e per questo lei ha dato la vita.
01:18Nel documentario Fatma fa sembrare la guerra, una normalità a cui si è assuefatta.
01:23In quell'anno ho imparato a decifrare il suo sorriso, spiega a far sì, a interpretarlo.
01:34A volte era più gioioso, a volte era di resistenza, a volte era assente.
01:38Altre volte la fame o la debolezza influenzavano il suo sorriso.
01:42Ma ho imparato a leggerla attraverso il suo sorriso e il suo viso.
01:45Ciò che mi è rimasto davvero impresso è stata la sua generosità.
01:49Non si è mai lamentata e sono rimasta scioccata quando ha parlato delle perdite,
01:53delle persone care che ha subito.
01:58Una volta ha cercato di spiegarmi questo concetto della morte continua.
02:02Ha detto, ci siamo abituati, ma non ci abitueremo mai.
02:05E io le ho risposto, ma come puoi dire che è normale?
02:08L'intero film è ruota attorno a questi dettagli, a queste sfumature,
02:14che esprimono l'intero paradosso tra la vita e la morte.
02:17Nell'ultimo video che conclude il film, Tra le macerie di Gaza,
02:20c'è la sua voce fuori campo che dice
02:22«Sto cercando la vita in mezzo a questa morte e a questa distruzione».
02:26«Penso che questo sia ciò che dovremmo cercare oggi in Palestina»,
02:33conclude la regista.
02:34Adesso, lì, dovremo privilegiare la vita sopra ogni cosa e proteggerla.
02:38Quindi ogni volta che conosceremo, e posso vedere la sua face,
02:44sembrava come un miracolo.
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