Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Ultimo, alla vigilia del concerto che sabato 4 luglio 2026 lo porterà sul palco della spianata di Tor Vergata a Roma, ha affidato ai social un lungo videomessaggio per i suoi fan. Un evento già nella storia della musica italiana: 250mila biglietti venduti in meno di tre ore, il maggior numero mai registrato per un concerto in Italia, su uno stage lungo 140 metri.

[idgallery id="1932178" title="Ultimo: il ragazzo dal successo incredibile"]
Il videomessaggio di Ultimo: «Ho surfato l'onda del successo»
Nel reel pubblicato su Instagram, il cantautore romano ripercorre il proprio percorso con parole intime: «Non so da dove arrivino le canzoni, da che magico mondo riescano a farsi conoscere o a volte anche solo farsi intravedere». E ancora: «Ho surfato su quest'onda anomala che chiamano successo. Mi è arrivata incontro mentre credevo semplicemente di star facendo un bagno a riva tranquillo».

Ma subito dopo arriva una confessione più profonda: «In realtà ho sempre saputo che prima o poi avrei vissuto quello che vivo oggi. E non è presunzione, è sentire». Niccolò Moriconi, questo il suo vero nome, nato e cresciuto nella borgata di San Basilio, ricorda anche gli esordi: «Lo sentivo quando andavo a lezione di pianoforte a Montesacro, quando accarezzavo la mia timidezza e le promettevo che l'avrei difesa». Un pensiero che si allarga poi a una vera e propria filosofia di vita: «Credo che per fare grandi cose si debba per forza partire da bambini. Intendo quella visione, mentre tutti rincorrono altro, in qualche modo già nitida».

[idarticle id="2666311,2454937" title="Ultimo e Jacqueline Luna Di Giacomo, aria di crisi? Il silenzio social e l’indizio di Halloween,Ultimo: esce ''La parte migliore di me'', il brano dedicato al figlio in arrivo"]
La lettera al «popolo degli ultimi»
Il messaggio più toccante è quello rivolto ai fan, il cosiddetto «popolo degli ultimi»: «Ogni giorno mi chiedo come sia stato possibile. È come se tutti voi aveste risposto oggi a una chiamata che io vi ho fatto 20 anni fa». E poi, rivolgendosi a se stesso: «Nì, magari non abbiamo cambiato e non cambieremo il mondo, ma possiamo dire che abbiamo un mare di gente che ha capito che se il mondo è quello che abbiamo dentro, allora lo hai salvato davvero».

Chiude il videomessaggio con una dichiarazione che riassume tutto: «Se parlando di voi ho spontaneamente parlato di me vuol dire che probabilmente siamo la stessa cosa. Grazie. Perché io non volevo una vita simile a quella che sto vivendo. Volevo esattamente questa vita qui».

[idgallery id="2563855" title="In prima fila. Gli outfit comodi e cool per i concerti dell'Estate 2025"]
La scaletta del concerto di Ultimo a Tor Vergata: canzoni vecchie e nuove
La scaletta ufficiale non è mai stata diffusa, ma le prove generali intercettate dai fan accampati da giorni sotto il palco lasciano intuire una serata da oltre 3 ore e mezza, con un numero di brani stimato tra i 30 e i 40. Il concerto dovrebbe aprirsi tra le 20:30 e le 21, per chiudersi solo a ridosso della mezzanotte.

Spazio ai grandi classici come Pianeti, Peter Pan, Colpa delle favole e Rondini al guinzaglio, alle ballate più intense come La stella più fragile dell'universo e Buongiorno vita, fino ai nuovi singoli come Acquario, Io non so e Ci siamo detti tutto. Non dovrebbero mancare pezzi storici molto amati dal fandom come Chiave, il singolo del debutto nel 2017, Fateme cantà e Sabbia. È prevista anche una parentesi più intima, un medley acustico che comprende Tutto diventa normale, Quella casa che avevamo in mente e Paura mai. Difficile, infine, che manchi la tradizionale poesia dedicata a Roma, appuntamento fisso di ogni concerto capitolino di Ultimo.

[idarticle id="2360774,1962748" title="Ultimo presto papà: l’annuncio durante il concerto all’Olimpico,Ultimo e la pausa dai social e dal telefono: «Senza sti cosi se vive mejo. Staccate»"]
I settori PIT: un viaggio nella discografia di Ultimo
Anche la struttura dell'area concerti racconta qualcosa. Ogni settore, dal PIT 1 al PIT 6, porta il nome di un album del cantautore: Pianeti, Peter Pan, Colpa delle Favole, Solo, Alba, Altrove. Un dettaglio che secondo i fan più attenti non è casuale, ma un vero e proprio itinerario cronologico attraverso tutta la carriera di Ultimo, dal debutto nel 2017 con il singolo Chiave fino agli ultimi inediti.

[idarticle id="1932065" title="Vedere Ultimo dal vivo negli stadi significa capire il perché del suo successo"]
Gli ospiti del concerto di Ultimo a Roma: Fabrizio Moro sicuro, il mistero Venditti
Sul palco salirà con certezza Fabrizio Moro, che tredici anni fa fece esordire Ultimo in apertura dei propri concerti. Resta invece un giallo la presenza di Antonello Venditti: annunciata dallo stesso cantautore romano in tv, poi smentita da Ultimo sui so...

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:06Non so da dove arrivino le canzoni, da che magico mondo riescano a farsi conoscere,
00:11o a volte anche solo farsi intravedere.
00:14Ho surfato su quest'onda anomala che chiamano successo,
00:18mi è arrivata incontro mentre credevo semplicemente di star facendo un bagno e arriva tranquillo.
00:23In realtà ho sempre saputo che prima o poi avrei vissuto quello che vivo oggi,
00:27e non è presunzione, è sentire.
00:31Lo sentivo quando andavo a lezione di pianoforte a Montesacro,
00:34quando accarezzavo la mia timidezza e le promettevo che l'avrei difesa.
00:39Credo che per fare grandi cose si debba per forza partire da bambini,
00:44intendo quella visione, mentre tutti rincorrono altro in qualche modo già nitita.
00:49E non sai perché, ma sai già che andrà così, esattamente come lo immagini,
00:54esattamente come l'hai grezzamente codificato.
00:56E allora con la testa sul banco, fissando la parete bianca scarabocchiata,
01:01la campanella suona, e mentre tutti sono felici di tornare finalmente a casa,
01:05tu aspetti che se ne vada, perché vuoi capire meglio a che gioco si sta giocando.
01:11Aspetti lì, seduto, e osservi tutti tornare.
01:14Tutti corrono e urlano qualcosa di cui non hai mai sentito parlare.
01:18Sei protetto solo dalla tua pelle,
01:20e dal sogno folle di far vivere gli altri nelle tue canzoni,
01:23così riservate, così solo due, così nude,
01:27fino a che ti rendi conto che in quella canzone
01:30non hai messo nient'altro che la tua timidezza e la tua ribellione.
01:38Oggi sono dieci anni che vivo in quella visione.
01:41Ogni giorno mi chiedo come sia stato possibile.
01:44È come se tutti voi aveste risposto oggi a una chiamata che io vi ho fatto vent'anni fa.
01:50Ero piccolo, ma chi mi ha visto crescere lo sa.
01:53Dicevo a tutti che le mie canzoni sarebbero servite a salvare il mondo.
01:57Ovviamente ero piccolo e ingigantivo tutto.
01:59Eppure nì, io ti credo ancora.
02:02Io ti credo.
02:03E magari non abbiamo cambiato e non cambieremo il mondo,
02:06ma possiamo dire che abbiamo un mare di gente che ha capito
02:09che se il mondo è quello che abbiamo dentro,
02:12allora lo hai salvato davvero.
02:16Questa lettera che ho iniziato a scrivere per tutti voi che mi seguite,
02:20in realtà mi sto rendendo conto
02:22che sta andando a parlare di Niccolò.
02:24Però non voglio eliminare o aggiustare il tiro.
02:27Sapete perché?
02:29Perché non è un caso.
02:32Perché se parlando di voi ho spontaneamente parlato di me,
02:35allora questo vuol dire che molto probabilmente siamo la stessa cosa.
02:40E quindi, grazie a tutti.
02:44Grazie.
02:45Grazie perché io non volevo una vita simile a quella che sto vivendo.
02:50Io volevo esattamente questa vita qui.
02:54Con amore e profonda connessione.
02:58Niccolò
03:00Grazie a tutti.
03:02Grazie a tutti.
03:02Grazie a tutti.
03:04Grazie a tutti.
03:06Grazie a tutti.
03:06Grazie a tutti.
03:06Grazie a tutti.
03:06Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato