00:00Il regista palestinese Skandar Kopti ha presentato nel cinema di Nanni Moretti a Roma il suo Happy Holidays nelle sale dal 3 luglio.
00:11Il film è una straordinaria occasione per capire profondamente la società israeliana in cui sia arabi che ebrei sono vittime di codici e regole culturali che condizionano ogni aspetto della loro vita.
00:26I protagonisti sono dei personaggi borghesi, Rami, un palestinese di Haifa, sua madre, sua sorella Fifi e la fidanzata di Rami, ebrea, con una sorella profondamente reazionaria.
00:40Il regista ha spiegato.
00:46Il film è stato girato nel 2022, prima che iniziasse il genocidio a Gaza.
00:52Oggi i miei personaggi avrebbero sicuramente delle vite diverse perché sono state create nuove leggi non democratiche, razziste verso gli arabi israeliani, che limitano ogni forma di espressione.
01:05Per esempio, 160 studenti palestinesi sono stati espulsi dalle università.
01:12Tutti hanno paura di perdere il lavoro, di essere arrestati o di essere espulsi dall'università.
01:18Le donne sono al centro del film, due seguono ciecamente le regole della propria cultura, mentre le due più giovani vivono con normalità interazioni e relazioni tra ebrei e arabi in Israele.
01:32È vero che Shirley e Fifi rappresentano la generazione della transizione che sta spingendo il cambiamento, sono in conflitto in qualche modo con i propri genitori.
01:50Io è una cosa che ho osservato spesso nella società palestinese.
01:55Kopti oggi insegna cinema all'NYU di Abu Dhabi e alla domanda cosa pensi di quello che succederà d'ora in poi in Israele di Netanyahu risponde.
02:05La sua popolarità è cresciuta dopo l'attacco all'Iran.
02:12Come sempre in Israele, quando un leader perde popolarità, attacca un altro paese.
02:18Recentemente Arez ha pubblicato un sondaggio secondo cui l'86% degli israeliani è per la cancellazione etnica dei palestinesi a Gaza.
02:29Il 53% dice che non è contrario all'uccisione dei bambini.
02:34Purtroppo Netanyahu è molto più popolare oggi di quando ha girato il mio film.
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