- 2 mesi fa
MILANO (ITALPRESS) - L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centoquarantasettesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Sergio Marchi, direttore generale di Ismea, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.
azn/sat/gsl
azn/sat/gsl
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Benvenuti da Claudio Brecchino a questa nuova puntata di Italpress Economy. Cominciamo come
00:16sempre, come è nostra abitudine, con le notizie che riguardano il nostro paese. La notizia è
00:21importante perché è la legge di bilancio che si sta scrivendo, poi come sapete sarà approvata,
00:27si spera che venga approvata, ogni anno c'è Saspens, ma poi viene approvata entro il 31 dicembre,
00:32la cosiddetta legge di bilancio o manovra. Si cominciano a sapere più particolari, anche
00:38se non c'è ancora un testo definito e la puntata inizia proprio da qui.
00:46La manovra prende forma, conterrà interventi per circa 18 miliardi, come reso noto dal
00:52Ministero dell'Economia, dopo che è stato presentato in Consiglio dei Ministri il documento
00:57programmatico di bilancio. Nel dettaglio diminuirà la seconda aliquota IRPEF, che dall'attuale
01:0235% passerà al 33%, con effetti pari a circa 9 miliardi nel triennio. Saranno prorogate
01:09per il 2026 le disposizioni in materia di detrazione delle spese sostenute per interventi edilizi.
01:16Verranno definite le iniziative di pacificazione fiscale rivolte ai contribuenti. Nell'ambito
01:22degli interventi finalizzati al sostegno delle imprese e più in generale dell'innovazione,
01:27si favoriranno gli investimenti per un valore complessivo di 4 miliardi. Saranno stanziati
01:32nel triennio 3,5 miliardi per le famiglie e contrasto alla povertà. Per quanto riguarda
01:38la sanità si aggiungono risorse pari a 2,4 miliardi per il 2026 e 2,65 miliardi per il
01:45biennio successivo.
01:47Ad agosto la produzione industriale italiana torna a diminuire, interrompendo la fase di
01:54crescita registrata nei due mesi precedenti. Secondo le stime diffuse dall'Istat, l'indice
01:59destagionalizzato mostra un calo congiunturale del 2,4% rispetto a luglio, mentre su base annua
02:07la flessione è del 2,7%. Nella media del trimestre giugno-agosto il livello della produzione
02:14diminuisce dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti, confermando la debolezza del quadro
02:21industriale. Tutti i principali comparti registrano una contrazione su base mensile, energia, beni
02:27di consumo, intermedi e strumentali. Su base tendenziale resistono solo i beni strumentali
02:33e intermedi, che mostrano lievi segnali di crescita, mentre calano sensibilmente quelli
02:38di consumo e l'energia. Le variazioni più marcate si osservano nei settori della fornitura
02:43di gas e vapore, in netta diminuzione, mentre spiccano incrementi nella produzione farmaceutica,
02:49nella fabbricazione di mezzi di trasporto e nei prodotti petroliferi raffinati.
02:54Le imprese italiane hanno cercato nel 2024 1,9 milioni di professionisti dell'economia
03:02verde, pari a oltre il 34% delle assunzioni programmate. È quanto emerge dai dati diffusi
03:08da Union Camere, che confermano come la domanda di green jobs, figure professionali capaci di
03:14coniugare competenze tecniche e sostenibilità ambientale, sia in costante crescita. I green
03:20jobs includono non solo nuovi profili legati alle tecnologie e ai materiali ecosostenibili,
03:26ma anche professioni tradizionali chiamate a evolversi per contribuire agli obiettivi
03:31ambientali. Tuttavia, oltre la metà di questi profili risultano difficili da reperire sul
03:36mercato del lavoro, segno di un divario crescente tra domanda e offerta di competenze verdi.
03:42La transizione energetica rappresenta una delle più profonde trasformazioni economiche
03:46e industriali del nostro tempo, ha evidenziato Andrea Prete, presidente di Union Camere, intervenendo
03:52all'evento I colori dell'energia a Brindisi. Si tratta di ripensare interi processi produttivi,
03:59di innovare filiere, di costruire nuove competenze.
04:05Vi dico subito che sulla legge di bilancio, che è stata la notizia di apertura, tra poco
04:10faremo anche il nostro focus settimanale con Giuliano Zoppis, ma adesso le notizie
04:16sull'Europa e dall'Europa. La prima è anche curiosa, perché ad agosto c'è stato un record
04:23di passeggeri negli aeroporti europei.
04:29Estate da record per gli aeroporti europei. Secondo il rapporto preliminare di ACI Europe,
04:35ad agosto il traffico passeggeri è aumentato del 4,9% rispetto allo stesso mese del 2024,
04:42superando la media annuale del 4,3%. Un risultato che conferma la solidità della domanda nel
04:49piano della stagione estiva e il definitivo ritorno ai ritmi pre-pandemia. A trainare la
04:55crescita è stato soprattutto il traffico internazionale, che ha fatto registrare più
04:595,6%, mentre quello nazionale si è fermato a più 1,6%. Nel complesso i volumi di passeggeri
05:08risultano ormai stabilmente oltre i livelli registrati nell'estate del 2019. Meno brillante
05:14invece la performance del settore cargo. Il traffico merci ha segnato una flessione del
05:195,8% rispetto all'anno precedente. Tra i principali scali spiccano le performance di Liegi,
05:26Madrid e Milano Malpensa, che hanno chiuso agosto con risultati in forte crescita e si
05:31confermano tra i poli logistici più dinamici d'Europa.
05:37L'Unione Europea ha aggiornato i requisiti di progettazione ecocompatibile degli alimentatori
05:42esterni utilizzati per ricaricare pc portatili, smartphone e altri dispositivi elettronici.
05:49Dopo l'introduzione dei caricabatterie unico, la Commissione Europea punta ora a rendere più
05:54sostenibile l'intero ciclo di vita dei caricabatterie, favorendo al contempo una
05:59maggiore interoperabilità tra i dispositivi. Tutti i caricabatterie USB venduti sul mercato
06:05europeo, 400 milioni all'anno, dovranno essere dotati di almeno una porta USB-C e funzionare
06:12con cavi rimovibili. I produttori avranno tre anni per adeguarsi alle nuove specifiche tecniche
06:18che diventeranno obbligatorie dalla fine del 2028. Tra gli obiettivi fissati dalla Commissione,
06:25la riduzione del 3% del consumo energetico annuo degli alimentatori entro il 2035, un risparmio
06:32equivalente all'energia consumata da 140 mila auto elettriche, taglio del 9% delle emissioni di gas
06:39a serra e del 13% degli inquinanti atmosferici. Per i cittadini europei ciò si tradurrà in un
06:46risparmio economico complessivo di circa 100 milioni di euro all'anno.
06:54E dopo le notizie sull'Europa torniamo invece sulla notizia di apertura di questa puntata,
07:01ovvero la legge di bilancio che comincia a prendere forma, anche se lo ricordiamo, mancano
07:07ancora i testi, le decisioni definitive, siamo ancora, come si dice, a lavoro in corso in questo
07:12periodo dell'autunno, però l'impaccatura c'è, le notizie traperano e poi traperano
07:19ovviamente anche i commenti. Noi come sempre cerchiamo di raccontarvi da un punto di vista
07:24più possibile tecnico come stanno le cose, lo facciamo con il nostro economista di fiducia
07:29Giuliano Zoppis, oggi collegato da Roma con gli studi di Milano. Giuliano, buongiorno,
07:34allora dici tutto di quello che siamo riusciti a capire di questa legge di bilancio.
07:40Sì, è una legge di bilancio leggera, sarà definita, è una manovra di 18 miliardi e quindi
07:46da questo punto di vista conosciamo quali sono i paletti forti di questa impalcatura, sappiamo
07:54Claudio che poi al 31 dicembre quando la manovra sarà approvata definitivamente troveremo tante
08:00novità, però alcuni cavalli di battaglia forti saranno intoccabili. L'obiettivo politico
08:07del governo innanzitutto qual è? Sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, dare
08:13fiato alle imprese, sostenere la parte sociale che in questo momento è molto importante,
08:20il tutto però in un quadro di sostenibilità della finanza pubblica che come ha ricordato
08:25anche il Ministro Giorgetti in queste ore ci ha portato a importanti risultati e ci
08:30porterà probabilmente a conseguire con un anno di anticipo l'obiettivo del rapporto
08:35deficit-pilla al 3%, questa è la base politica di questa manovra. In questa manovra la regina
08:43possiamo definirla così è l'IRPEF, perché comunque assorbirà il 32% della manovra circa,
08:515,8 miliardi, di cui 3 per l'aliquota IRPEF che scenderà dal 35% al 33% fino ai 50 mila Euro,
09:01però con un'estensione di cui si parla poco. Noi abbiamo un sistema fiscale progressivo,
09:07quindi significa che vengono calcolati fiscalmente i vari scaglioni e quindi questo influsso positivo
09:13andrà calcolato sugli scaglioni di reddito fino a 200 mila Euro. Poi abbiamo un miliardo
09:19e otto circa per la cosiddetta tax flat, la tassa piatta su tutte quelle misure che andranno
09:28a sostenere le detrazioni per i lavoratori, quindi ricordiamo tredicesime, notturni, festivi
09:37e un miliardo ancora di rafforzamento per le detrazioni a favore delle famiglie. Se si
09:44aggiungono gli sconti IRPEF, i vari bonus casa, ristrutturazione, mobili, ci sono altri
09:512 miliardi, per cui vediamo che l'IRPEF arriva veramente, come dicevo prima, a far la parte
09:56della leone. Ci sono due grandi canali, di cui se vuoi Claudio possiamo parlare, verso
10:01le famiglie e verso le imprese. Verso le famiglie abbiamo 3 miliardi e mezzo nel
10:06prossimo triennio. Famiglie e contrasto alla povertà, viste anche le statistiche recenti
10:12dell'Istat e alla natalità. Ci sta una marea di misure previste, almeno per il momento.
10:18Aumenta il bonus mamma per le lavoratrici con figli, da 40-60 Euro al mese. Ci sono nuove
10:26risorse per la carta sociale, cioè quella carta da 500 Euro per acquisti di beni di prima
10:32necessità. La prima casa esce dal calcolo ISEE per tutte le possibili ritrazioni e viene
10:41introdotta una cosa molto interessante, che è un contributo dello Stato a un nascente fondo
10:47complementare per ogni bambino nato. Quindi chi partirà, chi nascerà subito, avrà già
10:52un versamento per un fondo complementare previdenziale. Viene prorogato il congelo parentale e ci sono
11:00finanziamenti vari per i centri estivi, i nuovi nati e viene confermata la misura agevolativa
11:08per i mutui under 36. Questo è il pacchetto molto consistente famiglia, che sicuramente
11:15si arricchirà in corso di dibattito, per il quale riguarda le imprese c'è una forte
11:20intervento, incentivi per 4 miliardi. La misura è tecnica, ma cerco di spiegarla in parole
11:25povere, si andranno a sostanzionare gli ammortamenti, gli investimenti che vengono
11:31fatti per l'acquisto di beni strumentali. Era una delle richieste di Confindustria che
11:35viene comunque assecondata in corso di manovra. Poi ci sono delle norme importanti, viene chiamata
11:44rottamazione delle cartelle esattoriali, più precisamente definita pacificazione fiscale,
11:50e andrà a sanare tutte quelle situazioni di cartelle al 31-12-2023, da parte comunque
11:56di contribuenti che non hanno mancato la digrazione dei reddici, quindi non si trovano a posizione
12:03dolosa nei confronti dell'erario. Una rata minima di 100 Euro per 54 Rati per 9 anni e all'interno
12:15di questo Claudio non sono previste sanzioni, interessi etc. Da ricordare che però il contribuente
12:22che non si adeguerà per due rate avrà questa agevolazione sospesa.
12:28Allora, siccome ti abbiamo scambiato per il Ministro Giorgetti, anche se c'è meno capelli
12:34bianchi di te e abbiamo detto tutto il contrario di tutto, per carità, va benissimo, però io
12:38insomma due o tre cosine mettiamo un po' di sale e pepe senza fare politica, però
12:42vogliamo, allora le opposizioni già insolgono, i sindacati non gli piace niente, i siti che
12:49non sono, i giornali che non sono amici del governo, dico bah la detassazione della Tericesi
12:54è un blef e poi tutti quanti sono curiosi che di serve sulla rottamazione dicono tanto
12:59non porta soldi, inutile questa ossessione della Lega di rottamare che poi porta un gettito
13:04molto modesto, questa è la seconda domanda a cui chiedo una risposta a voce, la terza
13:08è questo rapporto con le banche assicurazioni, soprattutto con le banche da tre anni è diventata
13:14una discussione etica, ce lo danno o non lo danno un contributo, si chiama tassa sull'extra
13:20profitto oppure no, di fatto ci sarà un contributo delle banche oppure no, perché pare che non
13:25sia ancora chiaro che il Consiglio dei Ministri potrebbe pure slittare finché non è chiaro questa
13:30cosa la prossima settimana, prego.
13:31Sì Claudio, effettivamente è una partita molto aperta, un dibattito acceso, il documento
13:38di bilancio che è stato inviato in modo obbligatorio, ricordo, nei giorni scorsi a Bruxelles, contiene
13:45una cifra, sostanzialmente sappiamo che da parte delle banche e delle assicurazioni dovrà
13:50arrivare un contributo pari a 4,5 miliardi di Euro per il 2026, 3 per le banche, 1,5 per
13:58le assicurazioni. La partita è aperta sul come questo contributo arriverà, sotto forma
14:03di anticipo di liquidità come è avvenuto negli ultimi due anni o come tassazione su prefitti,
14:10qui anche all'interno della maggioranza c'è una discussione piuttosto accesa, ma quello
14:14che sappiamo comunque è che questa partita verrà coperta e probabilmente verrà coperta
14:20sulla base di una coincidenza, nel senso che comunque in queste ore è aperta una trattativa
14:28fra le parti, il governo e le associazioni di quelle imprese per arrivare a un risultato,
14:34quindi da questo punto di vista si sarà sicuramente assicurato un risultato. L'altra cosa di cui
14:41si è discusso molto, come tu dicevi c'è un dibattito anche politico molto forte, è quello
14:47della sanità, la sanità comunque vedrà nuovi interventi per 2,4 miliardi nel 2026
14:54e un pari importo per gli anni successivi, è molto importante questo perché interverrà
14:59soprattutto in favore di chi lavora nella sanità, sono previste circa 20 mila assunzioni
15:05di medici e infermieri e un ritocco dei contratti in alto, quindi da questo punto di vista è
15:10importante.
15:11Certo sappiamo anche che ci sono delle difficoltà legate alla nostra posizione perché comunque
15:17ricordiamo che noi non dobbiamo intervenire per aumentare il debito, però le prospettive
15:23che sono state peraltro premiate dalla promozione delle agenzie di rating in queste ultime settimane
15:29ci dicono che questa manovra prudente dovrebbe confermare questo trend positivo, anche perché
15:34la settimana prossima, lo ricordo al volo Claudio, partirà una nuova importante emissione
15:40di BTP Italia che sappiamo ha avuto un apprezzamento importante in quest'anno da parte degli risparmiatori.
15:47grazie Giuliano Zoppis per adesso, sono temi come potete capire che approfondiremo ogni
15:54settimana più o meno da qui fino a Natale, poi ovviamente daremo anche le altre notizie
16:00e vi racconteremo anche un po' le analisi che verranno fatte di questa legge di bilancio,
16:06ma adesso per ora direi che è tutto, grazie a Giuliano Zoppis ci vediamo insieme, il servizio
16:12sulle novità del mondo del tech, uno è importante perché riguarda l'utilizzo dell'intelligenza
16:17artificiale nella pubblica amministrazione, l'Italia è considerata uno dei paesi più
16:22virtuosi, il servizio.
16:27L'Italia è tra i paesi più virtuosi attivi in Europa nella sperimentazione di intelligenza
16:33artificiale nella pubblica amministrazione. Su quasi 1500 progetti censiti a livello internazionale,
16:40157 sono italiani con oltre un terzo delle soluzioni già operative. E' quanto emerso
16:47nel corso dell'evento Italia E tra dati pubblici e algoritmi organizzato da ADM in collaborazione
16:52con Sogei e con il contributo scientifico del Politecnico di Milano. Le applicazioni
16:58concrete non mancano, nel settore delle accise l'analisi predittiva consente di pianificare
17:04politiche fiscali e individuare anomalie. Tra il 2022 e il 2024 i consumi di gas naturale
17:11si sono ridotti del 12%, passando da 56,4 a 49,8 miliardi di metri cubi. Nelle dogane,
17:19gli algoritmi possono migliorare la classificazione delle merci e anticipare i flussi di esportazione.
17:25Nel 2024 le esportazioni italiane hanno superato i 340 miliardi di euro, con il nord a trainare
17:32più del doppio rispetto al centro-sud. Nei monopoli l'intelligenza artificiale aiuta
17:38a rilevare comportamenti sospetti e supporta la prevenzione delle ludopatie. La spesa in
17:43giochi ha superato i 150 miliardi di euro, con differenze territoriali significative. Come
17:50emerso quindi, dati affidabili, algoritmi trasparenti e la collaborazione tra istituzioni
17:56diventano gli ingredienti essenziali per una pubblica amministrazione capace di generare
18:01valore per il Paese e tutelare la sua competitività.
18:10E siamo nel nostro format, nel nostro racconto al momento dell'intervista, un'intervista
18:16con un dirigente importante che Italpes già conosce perché è stato nei nostri studi.
18:21Ve lo presento, io sono a Milano, lui è collegato da Roma. Sergio Marchi, benvenuto.
18:27Grazie, grazie. Direttore generale Ismea, come va? Bene, grazie. Tutto a posto, si spera
18:34per noi ma soprattutto per l'agricoltura italiana che sembra stia andando molto bene facendogli
18:40scongiuri. Allora cominciamo sempre, lei lo sa conosce il mio pedo, io traduco le sigle,
18:46racconto al pubblico sempre le cose, le repetite a Humont non guasta mai perché poi l'economia
18:51spesso i miei colleghi la fanno solo per loro stessi, invece a me piace farla per la
18:56gente che ci ascolta. Di cosa si occupa l'Istituto dei Servizi per il Mercato Agricolo e Alimentare?
19:01Vedi che ho tradotto l'acronimo bene. Assolutamente sì, anzi grazie per l'opportunità di mettere
19:09su un circuito ampio, di dare informazioni di cosa fa l'Ismea che appunto è l'acronimo
19:14che veniva tradotto prima. L'Ismea, l'Istituto per i Servizi al Mercato Agricolo e Alimentare
19:20si occupa di molte cose, essenzialmente le riduco in tre, così anche per tempi televisivi.
19:26La prima, la parte finanziaria, agevora gli imprenditori agricoli, piccole e medie imprese
19:31agricole che vogliano accedere al credito con un sistema di garanzie, che significa che
19:37l'Ismea garantisce presso le banche e che dunque un investimento che magari non sarebbe
19:41bancabile o che costerebbe molto, diventa più accessibile. La seconda, strettamente
19:45collegata, il fondiario. Acquistiamo terreni e li ridiamo a giovani imprenditori sotto i
19:5141 anni, con piani di ammortamento lunghi, che significa? Significa che si pagano delle
19:56rate e al termine dell'ultima rata si riscatta il terreno e si diventa proprietario a tutti
20:00gli effetti, quindi possibilità di accedere alla terra da parte dei giovani imprenditori
20:05agricoli. Abbiamo poi un settore che studia analisi di mercato, quindi il valore della
20:10produzione, che detto così sembra una cosa astratta, è molto concreta e quindi
20:14capire per esempio perché i prezzi vanno in una certa direzione o perché alcuni
20:19prodotti hanno più o meno valore, a cominciare da quanto gli agricoltori
20:23possono guadagnare, ma anche tutta la crema, fino alla distribuzione, fino a
20:27quanto impatta sui consumatori. E poi abbiamo una parte non trascurabile di
20:31gestione del rischio, quindi tutto ciò che riguarda assicurazioni in agricoltura e
20:34cambiamenti climatici è sicuramente di grandissima autorità. Sono queste le cose
20:38principali che facciamo, oltre a una serie di accordi di cooperazione per fare
20:41pubblicità, promozione dei prodotti di eccellenza italiana. Siamo leader nel mondo
20:45per le eccellenze, bisogna farle conoscere e Smea, grazie alla sua rete e ai suoi
20:49rilevatori, ha una funzione specifica anche su questo.
20:53Vi siamo a tutte cose, tutte molto ma molto importanti, è giusto ricordarle,
20:58l'ha fatto con la solita chiarezza, la solita sintesi, un po' di queste cose
21:01adesso io però le approfondisco, le approfondisco prendendo anche spunto
21:05dalla cronaca, per esempio a Bari nel contesto di Agri di Levante, vi avete
21:10presentato i risultati del Fondo Innovazione. Cosa si tratta? Cifre e
21:15obiettivi con questo strumento?
21:17Fondo Innovazione è un fondo di grande importanza voluto dal governo Meloni e
21:21dal ministro d'Agricoltura, Salonità Alimentare e Foreste, Francesco Rollo
21:25Brigida, inserito fin dalla prima finanziaria di questo governo. Oggi sono
21:29400 milioni disponibili per le imprese agrimeccaniche che vogliano
21:35per gli agricoltori che vogliano rinnovare il loro parco macchine, significa
21:39poter acquistare trattori nuovi ma anche accessori che si legano al trattore
21:44per esempio per risparmiare acqua, per distribuire i fertilizzanti in maniera
21:48più omogenea e con meno impatto, per ridurre gli elementi inquinanti in
21:53atmosfera. Sono dei finanziamenti con intensità grande, a fondo perduto, che
22:00possono raggiungere in alcuni settori anche il 60% dell'investimento
22:04complessivo e quindi siamo riusciti a soddisfare le domande già di quasi 3.000
22:09imprese, contiamo di arrivare a oltre 4.000 con i 400 milioni disponibili e quindi
22:13dare una risposta importante al sistema agrimeccanico italiano.
22:17Queste sono tutte notizie che poi vanno, anche noi siamo multimediali, abbiamo video,
22:22internet, social, ci sono anche le agenzie iscritte che arrivano sia alle
22:26istituzioni che quelli che sono interessati a le cose che stiamo dicendo.
22:30Senta, lei in parte l'ha detto prima, ne discutiamo nei vari talk anche politici,
22:35economici, quando parliamo di climate change, c'è chi è d'accordo o non è d'accordo,
22:40poi ci sono degli episodi di catastrofi, si potevano prevedere o non prevedere, le
22:44polizze assicurative. Le imprese agricole, leggo gli appunti perché io non mi vergogno
22:49mai di chi non ha la testa di legge, sono escluso dall'obbligo di stipulare polizze
22:54catastrofali. Nel settore quanto è diffusa questa cultura assicurativa che lei ha accennato
23:00prima tra i compiti di SME, quali sono gli strumenti messi in campo da voi? E se forse
23:06questo glielo aggiungo io, fa parte della mia natura di giornalista politico e non di quelli
23:11che leggono, ma insomma è davvero un campo su cui bisogna cambiare atteggiamento
23:16culturale? Io la posso chiedere questo.
23:19Parto proprio da quest'ultima considerazione, direi in parte sì, perché ancora chi si assicura
23:27nel campo di agricolo è una minoranza, diciamo fra il 10 e il 12% fatto 100 la platea degli
23:34imprenditori agricoli, quindi ancora è sicuramente troppo poco. Da cosa dipende? Dipende da una
23:39serie di fattori, sicuramente c'è una questione di mentalità più diffusa nel nord, particolarmente
23:45per alcune culture, per esempio il riso è tutto assicurato, per esempio le mele sono quasi
23:49tutte assicurate. Scendendo su culture meno redditizie nel centro-sud si nota che la propensione
23:55di assicurarsi è sicuramente minore, quindi una questione di informazione e formazione
24:01dell'agricoltore. Poi ovviamente è un po' come il cane che si morde la coda, se gli assicurati
24:06sono pochi le polizze costano di più e le franchiglie sono più alte, quindi è meno
24:10conveniente assicurarsi e magari l'agricoltore spera nella buona sorte e non si assicura.
24:14Quindi dare informazione e dare possibilità di ampliare la platea significa anche ridurre
24:19potenzialmente i costi delle assicurazioni e quindi mettere in moto un circuito virtuoso.
24:24Per questo ISMEA insieme alle altre istituzioni competenti, insieme al Ministero, proprio nell'ambito
24:30della revisione di quello che si chiama piano generale del rischio, assicurazione del rischio
24:36per i prossimi anni, sta elaborando una serie di polizze più convenienti, sono dette polizze
24:42smart, che significa che si paga un po' di meno con dei costi standardizzati, però si hanno
24:48delle coperture standard che consentono comunque di mettersi al riparo dai rischi più evidenti.
24:52E poi stiamo studiando anche, insieme agli altri organismi preposti, delle possibilità
24:59premiali per chi per esempio pone in essere degli strumenti di difesa attiva, che significa
25:05metto le reti per proteggere la mia uva contro la grandine, faccio un esempio semplice ma
25:09perfettamente spiegabile, a questo punto io riduco il rischio, quindi chiaramente all'assicurazione
25:17costa meno, la mia polizia è più conveniente e anch'io ho un vantaggio.
25:20Sono tutti strumenti che messi in campo, ci stiamo lavorando, possono consentire, a noi
25:24lo speriamo, di aumentare la platea degli assicurati, di ridurre il costo dei premi e le franchigie
25:29e quindi di avere una platea sempre più ampia di agricoltori che si mettono al riparo,
25:33anche perché, lo ricordava lei prima, purtroppo i cambiamenti climatici ma anche le fitopatie,
25:40ci sono gli insetti, i patogeni, il clima è cambiato e anche il grado di resilienza
25:51dell'agricoltura è cambiato, quindi bisogna assolutamente proteggersi perché altrimenti
25:55si rischia poi quando il danno è accaduto di dover chiedere giustamente contributi, aiuti
26:00che arrivano ma non sono mai tali da poter coprire tutto quello che è successo e quindi
26:04una difesa attiva e preventiva è assolutamente fondamentale.
26:08Questo è un tema molto importante a cui ci tenevo molto, ripeto, non solo per le notizie
26:12tecniche che lei ha dato ma anche per quanto riguarda l'informazione di un cambio di atteggiamento
26:18rispetto a quello che è la storia del nostro pianeta, questo adesso poi dopo ci può essere
26:22d'accordo, non d'accordo, non voglio ricominciare questa discussione qua perché non è il momento,
26:26però un atteggiamento diverso ci vuole.
26:28Senta, un bilancio però è per il 2025 del comparto agroalimentare, lei lo sa che qui
26:33abbiamo anche tutte le settimane notizie anche sull'agri-food, glielo chiedo, e le chiedo
26:38anche se in questo contesto, questa settimana abbiamo celebrato Trump per i successi in Medio
26:43Oriente, ma i dazi americani, anche quelli recenti sulla pasta, che effetti possono avere
26:48sull'export italiano, quindi un bilancio è una preoccupazione se la vogliamo chiamare
26:53così, magari no, mi dica lei.
26:55Allora, il bilancio è sicuramente molto positivo, almeno per i primi sei mesi, perché
27:00ricordiamo sempre che l'Istat, Ismea, si rifà essenzialmente dati Istat, poi esistono
27:05altri misuratori, Eurostat c'è anche una misurazione che fa direttamente la DG Agri
27:10a livello europeo, ma insomma i dati fondamentali dell'Istat in genere escono con due mesi di
27:15ritardo, non è un ritardo il tempo dell'elaborazione, quindi parliamo dei primi sei mesi, sicuramente
27:21un export italiano in grandissima forma, oltre 70 miliardi dell'export agroalimentare, valore
27:28della produzione molto alto, se si considera anche l'indotto e la trasformazione raggiunge
27:33quasi il 15% del PIL, insomma si tratta di un settore di eccellenza e non è soltanto una
27:39questione di volumi, è anche una questione di percepito, cioè il made in Italy, la qualità
27:43oggi sempre di più viene percepita sull'agroalimentare e quindi è anche una medaglia che noi portiamo
27:47al petto. Come ricorda spesso anche il Ministro su alcuni settori, penso a quello lattiero caseario
27:53e formaggio, abbiamo superato anche la Francia, nostro competitor storico e quindi siamo posti
27:58al vertice assoluto dei valori delle esportazioni, vale anche per i vini, vale anche per altri
28:05prodotti di eccellenza, penso al pomodoro, alle conserve, ai panificati, ai dolci. Poi c'è
28:10il tema dei Dazzi, chiaramente il tema dei Dazzi va visto sul medio periodo, proprio per quello
28:15che dicevo, l'accordo sull'attuale percentuale di Dazzi è di prima dell'estate, gli eventuali
28:24Dazzi sulla pasta sono stati annunciati, ma ancora, ammesso che poi arriveranno in questa
28:29forma, sarebbero operativi da gennaio, quindi è difficile fare previsioni senza dati effettivi,
28:34vedremo se e quanto potranno influire. Sicuramente un commercio libero per noi che siamo un paese
28:41produttore, ma anche molto esportatore, ci garantisce di più. Detto questo, però l'Italia
28:47ha tutte le possibilità, proprio perché i suoi prodotti sono difficilmente sostituibili e di
28:52grandissima qualità per competere in qualunque tipo di mercato, quindi per rimanere assolutamente
28:57concentrati, come dice spesso anche Matteo Zoppasi, il presidente dell'ICE sul mercato americano,
29:02che è e rimane di fondamentale importanza, ma anche per studiare quelle differenziazioni sui
29:07mercati emergenti che possano consentirci eventualmente, se ci sarà bisogno, di ricoprare
29:11quote su mercati che possono essere ancora esplorati e che vedono l'Italia con grande
29:15curiosità e attenzione.
29:16Ecco, allora chiudiamo con questo tema proprio in positivo, noi qui nel contesto di Italpress
29:21Economy lo trattiamo spessissimo, lo trattiamo spessissimo in un format nuovo che abbiamo lanciato
29:27quest'anno che si chiama Diplomacy Magazine, dove parliamo di geopolitica in senso assoluto
29:33e puro, ma anche con le storie dei paesi protagonisti che ci raccontano, anche dei dialoghi che ci
29:39sono con il nostro paese e come funziona, come diceva lei, il sistema Italia all'estero,
29:44però non parliamo ora di aziende italiane che vanno a investire lì, ma parliamo proprio
29:48di export-export e quindi sappiamo che oltre all'America ci sono tanti mercati nuovi, possibili,
29:54noi abbiamo parlato con l'ambasciatore degli Emirati Area Biuniti che ci ha parlato di nuove
29:58grandi possibilità, si sono firmati gli accordi del Mercosur che riguardano la Megarola,
30:04diciamo è un mondo vasto al di là dell'America, quindi le prospettive del nostro export quali
30:09sono, direttore?
30:11Sicuramente come diceva lei, ma pensiamo soltanto all'opportunità aperta dal Piano Mattei che
30:16nasce sicuramente come un piano mirato all'implementazione, quindi alla possibilità di avere una maggiore
30:25autonomia dal punto di vista energetico, ma che poi vede come pilastro ugualmente importante
30:31l'agroalimentare, anche perché rispetto ad alcune cose che sono accadute negli ultimi anni
30:36recentemente, pensiamo al Covid, pensiamo dopo il Covid alla guerra di aggressione della Russia
30:40contro l'Ucraina, insomma interi territori che ci fornivano sia energia ma anche cibo, penso
30:46per esempio al grano e anche ad altre commodities e altri prodotti, sono andati in parte fuori
30:51gioco. Quindi la possibilità per l'Italia di essere interlocutore come lo è in primissimo piano
30:57su alcune tematiche, alcuni paesi cosiddetti emergenti, però anche qui cito una frase che dice
31:03spesso il Ministro Lollobrigina, non con intento predatorio ma con intento di cooperazione alla pari,
31:08cioè si fa formazione bilaterale o multilaterale, si danno le tecnologie e si fa sì che quei mercati
31:14possano non essere concorrenti nei nostri confronti, ma essere invece sbocco per essere poi
31:20autosufficienti, quindi un piano geopolitico globale. Su questo i mercati che si possono
31:25aprire sono tanti e interessantissimi, lei ricordava il Medio Oriente sicuramente, anche
31:29il Nord Africa e il Vicino Oriente, l'Asia che sicuramente rimane interessante, l'Europa
31:34dove noi stiamo andando benissimo soprattutto nei confronti di alcuni paesi come Francia e
31:39Germania che sono dei nostri principali importatori, cioè paesi che comprano principalmente le merci
31:46italiane. Lo ribadisco però in chiusura di collegamento, questo non significa voler considerare
31:52non più rilevante il mercato americano, il mercato americano, intendo il mercato degli
31:56Stati Uniti d'America, è sicuramente centrale e lo rimarrà per l'Italia, si tratta di valutare
32:01anche nuove rotte che consentano eventualmente, se le cose andanno in un certo modo, di essere
32:05ugualmente competitivi, ma noi siamo anche fiduciosi rispetto alla possibilità del sistema
32:09proprio per la qualità, abbiamo il record dei prodotti di qualità, oltre 850, stacchiamo
32:15di quasi 100 punti il secondo competitor che è la Francia, proprio per la qualità e la
32:19insostituibilità dei prodotti italiani, siamo fiduciosi che, insomma, voglio dire un
32:25parmigiano reggiano rimane tale, un aceto balsamico di Modena rimane tale, poi magari
32:28qualcuno fa il Parmesan o fa il Prosec, ma questa è un'altra questione e lì ci sono i controlli
32:32rispetto all'Italian Sounding, quindi chi cerca di imitare male i prodotti italiani che poi
32:37viola la legge e quindi viene sanzionato di conseguenza.
32:41Tutto molto chiaro, io le faccio il bocca al lupo, le auguro buon lavoro, vista l'importanza
32:45di questo settore per la nostra economia, la ringrazio per essere stato con noi, guardi
32:50mancano 19 secondi alla scadenza del nostro tempo, quindi quasi l'ha fatta apposta, ma
32:54non ci siamo accordati, quindi vuol dire che lei è brava, risponde in maniera sintetica
32:59alle domande e a dare le notizie che bisogna dare assolutamente. Io la ringrazio ancora, Sergio
33:04Marchi, direttore generale ISMEA e ci vediamo insieme, se ne ha voglia, il servizio che ogni
33:09settimana la redazione di Palermo Digital Press Economy prepara sulle novità dell'agri-food.
33:16Vediamo allora le notizie dell'agri-food.
33:22Cresce il comparto agroalimentare biologico italiano. Nei primi quattro mesi del 2025 le vendite
33:28hanno registrato un aumento del 4,4% in valore e del 2,6% in volume. Un risultato che conferma
33:35la solidità e la capacità di adattamento di un settore che continua a mostrare vitalità,
33:41pur in un contesto economico complesso, segnato dall'inflazione e dai rincari dei costi produttivi.
33:47A evidenziare questi dati è stato un convegno promosso da Fedagripesca Conf Cooperative, in cui
33:52nomis ma ha tracciato un quadro aggiornato dell'andamento del biologico in Italia e in
33:57Europa. L'incremento delle vendite dimostra come il biologico resti un punto di riferimento
34:02per i consumatori, sempre più attenti alla qualità, alla sostenibilità ambientale e alla
34:07tracciabilità delle filiere. La cooperazione in questo senso si conferma un elemento strategico
34:12per consolidare la crescita, favorendo sinergie tra produttori, trasformatori e distributori.
34:18Il trend positivo non riguarda solo l'Italia. Anche i principali mercati europei mostrano
34:23una forte espansione, con un più 10% in Germania e un più 8% nel Regno Unito, segnali di un
34:30rinnovato interesse internazionale verso il bio e in particolare verso il made in Italy
34:35biologico, apprezzato per la sua qualità e autenticità.
34:39E' tutto per questa puntata di Talpress Economy, manteniamo sempre le promesse di essere molto
34:48ricchi in termini di notizie, immagini, approfondimenti e soprattutto di darvi un bel quadro, un buon
34:54quadro autorevole di quello che è successo in economia e nella politica economica in Italia,
34:58in Europa e nel mondo in questi 7 giorni. Allora ci vediamo fra 7 giorni precisi, venerdì
35:04prossimo. Grazie, arrivederci.
Commenta prima di tutti