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NovitàTrascrizione
00:00Ben trovati a questo nuovo appuntamento di Speechbox. Siamo entrati in una fase piuttosto
00:09complessa, con fatti storici di grande rilevanza. Vediamo la trasformazione derivante dall'applicazione
00:16di nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale in grado di modificare gli
00:21assetti economici e sociali. Tracciamo le riflessioni su questi nuovi scenari con Matteo Ramenghi,
00:30responsabile degli investimenti di UBS Wealth Management in Italia.
00:51Oggi valutiamo gli scenari e le tendenze che sono in atto in grado di impattare il mondo
00:59economico finanziario e in particolare quello degli investimenti. Ospite in studio è Matteo
01:05Ramenghi, responsabile degli investimenti di UBS Wealth Management in Italia. Buongiorno Ramenghi.
01:12Cominciamo dalle agenzie di rating che hanno rivisto il nostro livello di merito per quanto
01:19riguarda i titoli di Stato in una compagine europea che si sta un po' sfilacciando a causa
01:25della crisi francese. Diciamo che non è solo un tema europeo. Abbiamo gli Stati Uniti dove
01:31il debito cresce rapidamente al 124% del PIL con un deficit del 7%. Abbiamo il Giappone
01:38che ha appena avuto un cambio di governo, anzi è in corso un cambio di governo e ci sarà
01:44una politica fiscale più espansiva con un debito pubblico che è superiore al 230% del
01:50PIL. La Francia con un deficit che corre sopra al 5%, quindi debito che cresce di 2-3 punti
01:58all'anno e potremmo continuare anche con la Germania che per crescere, non crescendo dal
02:042019 farà oltre 500 miliardi di Euro di debito in più. In questo contesto l'Italia si distingue
02:14positivamente questa volta con un deficit che è sotto controllo, che già quest'anno
02:19sarà al 3%, che è quello che ci chiede l'Unione Europea e questo potrebbe consentire di uscire
02:25prima dalla procedura per deficit eccessivo cominciata tutto sommato pochi trimestri fa.
02:32Quindi è un contesto positivo che sicuramente dà fiducia agli investitori. Il vantaggio in
02:39termini di andamento del debito pubblico è un po' diluito, però dal fatto che ci sono
02:45ancora gli strascichi dal super bonus e quindi c'è qualche incremento di debito superiore
02:51rispetto al deficit che vediamo annunciato dal governo.
02:55Ecco, il vostro gruppo in particolare è molto distribuito a livello di mappa mondiale.
03:01Siete presenti fortemente negli Stati Uniti. Per il futuro come vedete l'andamento degli
03:07investimenti? Sarà premiata l'area dollaro o quella Euro?
03:11Diciamo che se guardiamo alle valute noi ci aspettiamo un ulteriore indebolimento del
03:17dollaro per via della politica fiscale più aggressiva da parte degli Stati Uniti, appunto
03:22con un deficit più alto e quindi più necessità di vendere treasury, di piazzare treasury sul
03:29mercato e anche la politica monetaria in qualche modo si riallinea a quella europea, cioè
03:34cominciano a scendere i tassi anche negli Stati Uniti. Questo per quanto riguarda il rapporto
03:40tra euro e dollaro. Se guardiamo al mercato azionario le considerazioni sono diverse perché
03:46negli Stati Uniti c'è un peso maggiore dei settori più interessanti da un punto di vista
03:52di crescita, di innovazione, quindi intelligenza artificiale, elettrificazione, longevità, tutti
03:58trend di lungo termine che sono molto più rappresentati negli Stati Uniti rispetto all'indice
04:04europeo che come sappiamo è più pesante sui settori tradizionali, della manifattura,
04:12dell'industria pesante oppure il settore finanziario.
04:15Come vede l'operatività dell'intelligenza artificiale nel mondo finanziario?
04:21Diciamo che l'intelligenza artificiale non generativa, quindi quella un po' più vecchia
04:29che risale al secolo scorso, è utilizzata ampiamente sui mercati già a partire dagli
04:35anni 90. Vengono utilizzati algoritmi che con molti aggiornamenti e molti cambiamenti sono
04:42ancora oggi in uso da parte di molti operatori, sia banche che hedge fund che diciamo in generale
04:51gestori macro che vedono come loro benchmark fondamentale la volatilità, per cui quando
04:59la volatilità sta salendo questi algoritmi vendono e viceversa quando la volatilità è
05:06bassa continuano a prendere rischio, vogliono più rischio e quindi comperano più azioni.
05:11Questo andamento può essere molto prociclico, genera delle fasi molto positive nel quale
05:18il mercato sembra essere narcotizzato rispetto a delle notizie negative, forse in qualche
05:24modo anche quello che vediamo in questo periodo, e dall'altra parte può creare degli effetti
05:29domino quando c'è un aumento improvviso della volatilità. Questo lo vediamo già oggi
05:35ed è qualcosa da seguire con molta attenzione perché in realtà gli algoritmi sono già più
05:41del 50% degli scambi sulla borsa americana, quindi nell'aggregato sono già l'operatore
05:47più importante oggi. Quello che non vediamo invece ancora in utilizzo è l'intelligenza artificiale
05:55generativa che quindi sa imparare da sola e migliorare le proprie performance sui mercati.
06:04Questo ancora è qualcosa che deve ancora arrivare.
06:09Ecco, in questo periodo le borse stanno registrando nuovi record, siamo in presenza di fattori critici
06:15come Dazi, guerre, shutdown in America. Come si può spiegare questa compresenza?
06:22Diciamo che per le borse la stella polare sono gli utili delle società e in seconda battuta
06:30i tassi, in particolar modo i tassi americani perché la borsa americana è il 60% della capitalizzazione
06:37globale. I tassi sono un problema economico ma che in qualche modo va ridimensionato, parliamo
06:46di meno di un punto e mezzo di inflazione in più, una tantum per quanto riguarda l'economia
06:52americana e un impatto di qualche decimale per il resto del mondo. Quindi sicuramente ci
06:59riportano indietro di cent'anni da molti punti di vista ma l'effetto economico non è così
07:04drammatico. Analoghe considerazioni anche per lo shutdown che potrebbe durare diverse
07:13settimane, in precedenza quello più lungo è stato nel 2018 proprio con Trump, nella
07:18sua prima presidenza per 34 giorni, ma il costo alla fine fu di 11 miliardi di euro, scusate
07:27di dollari, che ha rapportato all'economia americana è davvero poca cosa. Lo stesso vale
07:33come abbiamo visto in tante occasioni con le guerre, con i conflitti militari, si fanno
07:39ragionamenti simili, quanto effettivamente incidono sull'economia globale e di conseguenza
07:45sugli utili delle società quotate. Pensiamo che Russia e Ucraina insieme non fanno il 3%
07:52del PIL mondiale e quindi l'impatto si capisce che cinicamente per il mercato è abbastanza
07:58contenuto, per fare un esempio. Questo l'abbiamo visto con l'Iraq, con tanti altri conflitti
08:03nel passato.
08:05Ecco, in questo periodo c'è anche un altro record che è quello dell'oro, ormai il prossimo
08:10ai 4 mila dollari l'oncia, siamo poco meno di 110 euro al grammo. È un termometro della
08:19crisi che stiamo affrontando o c'è un fattore speculativo che ne alza il livello di prezzo?
08:28Diciamo che da manuale l'oro in queste fasi dovrebbe salire perché c'è un po' di paura
08:35da un punto di vista geopolitico anche per quanto riguarda i dazi, l'oro è un bene rifugio
08:41quindi beneficia di queste tensioni e stanno scendendo i tassi americani. L'oro è scambiato
08:48in dollari come se fosse un'obbligazione con scadenza infinita in dollari e quindi proprio
08:54come un'obbligazione beneficia se scendono i tassi americani. Quindi questo ce lo potremmo
08:59aspettare. In aggiunta è buona la domanda di oro fisico industriale che viene soprattutto
09:09da tre settori che sono la gioielleria, l'elettronica perché viene utilizzato per i chip, per i circuiti
09:15e l'aerospaziale perché serve per schermare i raggi nello spazio. Anche questo ci aiuta
09:23a capire la performance dell'oro ma per dirla tutta c'è qualcosa di più che è più strutturale.
09:28Quello che vediamo dal 2022 è che le banche centrali, soprattutto quelle dei paesi emergenti,
09:35ne stanno comperando moltissimo. Noi abbiamo ricostruito una domanda che è stata di mille
09:41tonnellate di oro fisico all'anno da parte delle principali banche centrali dei paesi emergenti
09:47e questo forse va messo in collegamento col desiderio dei paesi BRICS, quindi alternativi
09:56rispetto all'Occidente, di diminuire la loro dipendenza dal dollaro. Infatti vediamo che c'è
10:03proprio questo spostamento nelle riserve valutarie. Se andiamo indietro al 2000 il 72% delle riserve
10:11valutarie mondiali era in dollari, oggi siamo al 58% e quindi c'è una lenta discesa e molta
10:19di questa discesa è stata catturata anche dall'oro. A breve non ci sono dei cambiamenti
10:26di scenario, per cui ci aspettiamo che possa rimanere il prezzo dell'oro ancora ben sostenuto,
10:33ma come ricordava sono livelli importanti. Sappiamo che storicamente quando l'oro corregge,
10:38corregge molto, pur essendo un bene rifugio. Quindi per un investitore che non ne ha troppo,
10:44che ne ha qualche punto percentuale, perché alla fine è comunque un bene infruttifero,
10:48può aver senso mantenerlo, forse non è il momento in cui entrare da zero invece oggi.
10:56Grazie, grazie a Matteo Ramenghi di UBS che è stato qui con noi. Per oggi è tutto,
11:02appuntamento alla prossima puntata.
11:18Grazie a Matteo Ramenghi di UBS che è stato qui con noi.
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