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https://www.pupia.tv - Roma - Incontro intergruppo sviluppo sud - Conferenza stampa di Alessandro Caramiello (06.10.25)
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00:00:00Buonasera a tutti e benvenuti a un nuovo appuntamento dell'intergruppo parlamentare
00:00:09sviluppo su dare fragili e isole minori. Manco a farlo apposta, la scorsa settimana ci siamo
00:00:15lasciati proprio in quest'aula, proprio con l'argomento dell'inclusione e dell'integrazione
00:00:21che ritorna quest'oggi a dibattere insieme a tanti amici che provengono dalle aree interne
00:00:29del nostro Paese. Salutiamo innanzitutto Orazio Di Stefano che è stata una colonna portante
00:00:36di una delle nostre commissioni dell'intergruppo parlamentare e sicuramente continuerà il suo
00:00:41lavoro a beneficio del territorio che rappresenta e di tutte le aree interne del Paese. E cediamo
00:00:47subito la parola al Presidente dell'intergruppo parlamentare sviluppo su dare fragili e isole
00:00:53minovi, l'onorevole Alessandro Caramillo. Buonasera a tutti. Io anzitutto devo fare dei
00:01:04ringraziamenti. Ringrazio gli astanti, ringrazio il Sindaco Giovanni Gianmichele. Ormai mi lega
00:01:14un affetto e un'amicizia. Sono diventato tra l'altro nel mese di agosto cittadino onorario
00:01:20del comune di Doiola, quindi mi sento a casa tra di voi. Un ringraziamento speciale
00:01:28a Orazio Di Stefano perché grazie a lui ho conosciuto quel comune l'anno scorso, anzi
00:01:35fosse già due anni fa, e abbiamo iniziato insieme un percorso che poi ci ha portato ad
00:01:43una serie di attività, iniziative, sia territoriali ma anche parlamentari. Questo intergruppo parlamentare
00:01:53nasce circa tre anni fa, subito ad inizio legislatura, si chiama sviluppo su dare fragili,
00:02:00quindi aree interne e isole minori. Si compone di 50 parlamentari di tutte le forze politiche,
00:02:06quindi in maniera trasversale stiamo cercando di lavorare insieme su delle tematiche comuni,
00:02:14tra cui appunto le aree interne. Insieme infatti abbiamo approvato all'unanimità una mozione
00:02:20il 4 novembre dello scorso anno che impegna il Governo su 16 punti importanti, per esempio
00:02:28sulla pubblica istruzione, di cercare di rivedere anche il numero degli studenti delle classi,
00:02:33perché troppo a Doiola, per esempio, non ci sono le classi, ci sono le scuole, le strutture,
00:02:39ma i bambini sono costretti ad andare a Palmoli perché non si raggiunge il numero necessario
00:02:47per andare, quindi per frequentare la scuola. Allora bisogna cambiare paradigma, bisogna cambiare
00:02:53narrazione. A Doiola, questo sindaco che per me è un riferimento in ogni evento in cui
00:03:00io vado, io parlo di Doiola, sempre e solo di Doiola, come un comune virtuoso, un comune
00:03:07che sta facendo tanto per cercare di ripopolare le aree interne, ogni volta che ci incontriamo
00:03:15chiedo quanti cittadini ci sono nel comune di Doiola, gli ultimi anni stavano diminuendo,
00:03:21però ad agosto mi ha detto che c'è stata un'inversione di tendenza da 280 a 310, quindi
00:03:29voglio dire che sta aumentando e io monitoro il comune di Doiola che per me è praticamente
00:03:34un modo per cercare di capire con un sindaco, ripeto, virtuoso, cosa si può fare per valorizzare
00:03:43le aree interne e per fermare la desertificazione, questo calo demografico che purtroppo vivono
00:03:51le aree interne del nostro Paese. Io non mi dilungo oltremodo perché io voglio che ascoltare,
00:03:59già lo conosco il progetto perché più volte mi è stato raccontato, ma avevo proprio voglia
00:04:06di raccontarlo e di sentirlo e che l'Italia lo possa ascoltare perché questa best practice
00:04:13che avviene a Doiola può essere un progetto di riferimento a livello nazionale, questo sindaco
00:04:22ha la capacità di saper intercettare fondi e di metterli a disposizione per la propria comunità
00:04:31e non è una cosa facile perché generalmente i piccoli comuni non hanno mai fondi e manca
00:04:39in alcuni comuni quella voglia anche di informarsi e cercare di capire i fondi che sono a disposizione
00:04:48e che partono dall'Europa, dalle regioni e del Parlamento. Invece Giovanni Gianmichele
00:04:53è un sindaco virtuoso perché è sempre attento, un sindaco che non guadagna nulla perché
00:05:00in un comune di 280 abitanti non ci guadagna nulla ma ci mette cuore, passione e quindi
00:05:06per questo è un riferimento secondo me dell'Italia intera e non lo dico perché è qui presente
00:05:12ma perché ho potuto constatare con mano il lavoro che fa con questi ragazzi e quindi
00:05:19per la sua comunità. Vedere tutti questi giovani qui oggi per me è molto importante perché
00:05:25stiamo facendo un grande lavoro di integrazione e di inclusione, così come ho detto anche
00:05:31la settimana scorsa. Non ci può essere colore politico come non ci può essere il colore
00:05:37della pelle, abbiamo tutti quanti lo stesso sangue, siamo tutti quanti cittadini, dobbiamo accogliere,
00:05:44dobbiamo stare vicino a queste persone che provengono da luoghi in cui purtroppo o c'è la guerra
00:05:50o scappano per altri motivi e quindi oggi qui alla Camera dei Deputati raccontiamo qualcosa
00:05:57che secondo me deve essere replicato a livello nazionale. Grazie.
00:06:02Questo è un paese che si preoccupa a livello anche politico propagandistico più della immigrazione
00:06:15che fa passare come uno sparacchio, un qualcosa da temere, piuttosto che del vero problema
00:06:20nostro che è l'emigrazione. Noi negli ultimi vent'anni abbiamo perso due milioni di cittadini
00:06:26prevalentemente del mezzogiorno, in prevalenza giovani, in prevalenza laureati. Questo è il
00:06:31vero problema dell'Italia, l'emigrazione, non l'immigrazione che anzi è una risorsa
00:06:36come questo comune rappresentato dal sindaco Gian Michele che ha ben intercettato quella
00:06:43che può essere una leva anche di ripopolamento delle aree interne, quella di integrare dei
00:06:49giovani che scappano anche da scenari pericolosi ricongiungendoli al tessuto di un'area che invece
00:06:57sta in via di spopolamento. Quindi va dato atto a questa amministrazione che sta svolgendo
00:07:02un grande lavoro. Questa amministrazione vede qui presente oggi il suo sindaco, il suo primo
00:07:07cittadino, il dottor Gian Michele a cui cediamo la parola.
00:07:10Buonasera al tavolo della Presidenza e buonasera a tutti. Grazie Alessandro, i saluti a voi
00:07:29tutti dalla nostra piccola collettività che vi onero di rappresentare, dove c'è presente
00:07:35anche una delegazione nutrita di nostri residenti e dei ragazzi che fanno parte di quello che
00:07:43è stato un progetto che noi storicamente a partire dal primo giorno dell'insediamento
00:07:49abbiamo perseguito nel cercare questo obiettivo. Volevo ringraziare Luca per l'organizzazione
00:07:57capillare e auguri per il tuo nuovo incarico come cronista e giornalista del Fatto Quotidiano.
00:08:06Saluto le relatrici gentilissime. Questa è la prima occasione pubblica Alessandro, Alessandro
00:08:14è il nostro cittadino onorario. Nel mese di agosto con il cuore abbiamo conferito a te
00:08:21questo riconoscimento per l'impegno e la dedizione nel tuo lavoro ma soprattutto per avere nel cuore
00:08:30la nostra piccola collettività. Ringrazio di cuore l'amico Orazio Di Stefano che ho invitato
00:08:38veramente con tanto sentimento perché fosse partecipe a questa iniziativa, ideatore del prodotto topico,
00:08:46l'amico Gianni, la conoscenza di Alessandro, siamo arrivati a presentare un progetto dei
00:08:53minori stranieri non accompagnati alla Camera dei Deputati. E per noi, Alessandro, questo è motivo
00:09:01di profondo orgoglio, di soddisfazione per una piccola collettività come la nostra che nel territorio
00:09:09del Medio e Alto Vastiesa, ahimè, è una delle più piccole. L'abbiamo detto prima, registriamo 310 abitanti,
00:09:18ma è un progetto che nella maniera particolare, nel giorno della stesura del programma elettorale
00:09:25quando ho chiesto nuovamente fiducia ai miei concittadini e le ringrazio di cuore per avermela
00:09:30attribuita, durante la campagna elettorale mi sono recato più volte da quello che è un consorzio
00:09:37storico che nel nostro territorio gestisce l'accoglienza a 360 gradi. Ed è quello del
00:09:44consorzio Madrix, degnamente rappresentato dall'amico Antonio Ruotalo, presidente della
00:09:49cooperativa Integgi. E ho detto più volte al dottor Caner e alla dottoressa Milano, lì dove
00:09:56dovessi avere ancora una volta la possibilità di poter governare, ripeto, il comune che vivo,
00:10:05che viviamo tutti e che mi onoro di rappresentare, che la possibilità di poter accogliere e di
00:10:13poter partecipare a un bando che potesse vedere un volano di sviluppo a 360 gradi. E poi lo
00:10:22è stato. Il primo bando non è andato bene, il secondo abbiamo cominciato col CAS, col centro
00:10:28di accoglienza speciale. Poi successivamente è arrivato il bando europeo e io chiamavo di
00:10:34continuo Antonio. Gli dicevo Antonio, hai notizie sulla relatoria? E Antonio mi diceva,
00:10:40guarda tu sarai il primo a saperlo, è tuo interesse, no? Il comune è partner di questo.
00:10:47E così è nato questo progetto. Ed è nato un progetto di sviluppo completo a 360 gradi,
00:10:53e ringrazio di cuore questi giovanotti che si sono aggregati a questo gruppo. Dottoressa,
00:11:01questi mediamente vanno dai 14 ai 17 anni. Io sono piccolino, ma il più basso è un metro
00:11:06tanti. Quindi mediamente... Questa volta sono veramente bravi, abbiamo trovato un gruppo
00:11:17che ha legato molto col territorio. Non vi nascondo che c'è stata anche qualche piccola
00:11:23frizione, eh? Di carattere sociale, qualche cosina, purtroppo. Però è un progetto che noi
00:11:30abbiamo accolto e abbiamo sposato, gentili relatori, ma è un progetto che ha visto uno
00:11:36sviluppo del territorio e dell'accoglienza. E ne sono testimoni le collaboratrici, le dicevo
00:11:46prima. Molte volte nella vita si dice che uno dovrebbe rinascere due volte. Io politicamente
00:11:54questa opportunità l'ho avuto. E ho fatto un'esperienza di questo mandato fingendomi di rossa,
00:12:04con delle collaboratrici, che sono Carla, che collabora col progetto, Rebecca direttamente per
00:12:09il monitoraggio e il tutoraggio. La dottoressa Soriano, che per noi è una risorsa, non me
00:12:17le voglia il marito se la teniamo tanto a dogliola, ma per noi è indispensabile, perché
00:12:21la figura di lei è una figura di collante, di coordinatrice di tutto. E soprattutto, dottoressa,
00:12:28è un progetto che vede la gestione di questi ragazzi. Noi siamo un centro di prima accoglienza,
00:12:34noi siamo un fan, il progetto ci sono anch'io. Ed è un progetto che ha dato anche occupazione
00:12:42lavorativa. E per una piccola collettività come la nostra, registrare 20 unità lavorative
00:12:48è tanto. E andiamo ad incentivare anche quelle che sono le attività. E la testimonianza
00:12:56lo è Stefania Melchiorre, che sono veramente contento di questa partecipazione. La famiglia
00:13:02di Stefania, unitamente alla suocera, sono 60 anni che gestisce un panificio a dogliola,
00:13:08che per noi è una risorsa enorme. Stefania è prossimo alla pensione. Io mi auguro che
00:13:14qualcuno della famiglia, no, ci vuole tempo, mi auguro che qualcuno della famiglia o qualche
00:13:19altro giovane voglia intraprendere, perché poi abbiamo anche altre attività, sempre gestite
00:13:24da donne. Abbiamo una piccola pasticceria che delizia prodotti tipici del territorio,
00:13:32abbiamo un genere alimentari nella zona industriale, sempre gestita dalla signora Franca. Alessandro,
00:13:39mi sono circondato di donne, io sono un rivenditore scavolini. Presidente, vicepresidente, Fabiana
00:13:44scavolini e Emanuela scavolini. Quindi poi del resto, però lo diceva la dottoressa, le
00:13:51donne sono tenaci e soprattutto determinate. O è sì o è no. Quando mi raccordo con Rebecca
00:13:58e coccarla e dico ma forse no, no, quello si può fare o non si può fare. E questa è
00:14:04una determinazione molto molto importante. Io non mi voglio dilungare perché di natura
00:14:12faccio il commerciante. Se non spegniamo il microfono rischiamo di farle 19 qua. E quindi
00:14:18di conseguenza io ringrazio di cuore. Ringrazio tantissimo Antonio, sempre disponibile, che ha
00:14:28messo a disposizione il pullman per venire qua con tutti i vari ragazzi ed altro. E che questo
00:14:36progetto sia di esempio anche ad altre collettività per tutto quello che ci ha dato. Perché un comune
00:14:45è di 300 anime. Noi dottoressa siamo aggiudicatari di un progetto di 3 milioni di euro e non è
00:14:52poco che poi per legge abbiamo dovuto affidare chiaramente a delle cooperative sociali. È
00:14:59un progetto che è partito il 15 luglio del 2023. Ricordo un'esperienza bellissima. Noi siamo
00:15:07stati il primo comune nella regione Abruzzo ad accogliere il primo sbarco nel porto di
00:15:15Ortona. Perché per la prima volta nella storia della nostra regione noi abbiamo accolto i minori
00:15:22stranieri non accompagnati a Dogliota. È la troupe di Rai 3 e d'altro. Avevano stazionato
00:15:28tutta la settimana. Volevano necessariamente il rilascio di un'intervista ed altro. Ma l'accoglienza
00:15:36a questo progetto non può avere un colore politico. E quindi anche su inducazione di
00:15:40sua eccellenza il prefetto della cioppa ad epoca poi abbiamo evitato questo. Partiti con
00:15:47un cassa il 15 luglio del 2023. Il 23 gennaio del 2026 scade il primo affidamento triennale
00:15:56con profondo onore e gioia. Ho annunciato a chi quotidianamente vive la realtà amministrativa
00:16:07ad Antonio Allea che noi siamo stati aggiudicatari di proroga del progetto europeo con un finanziamento
00:16:1321-27 quindi sarà la proroga di un anno tecnicamente quello che è per poi attingere nuovamente alla
00:16:20proroga triennale. Mi auguro che il nostro progetto a livello nazionale venga attenzionato
00:16:28anche grazie Alessandro mediante questa conferenza stampa che per noi è un onore essere qui
00:16:35presenti perché il tema dell'accoglienza con la mia piccola esperienza vi posso dire che
00:16:42può essere un volano di sviluppo a 360 gradi per i nostri comuni perché noi lottiamo quotidianamente
00:16:49con lo spopolamento. Abbiamo delle difficoltà di carattere scolastico, l'ha detto prima Alessandro
00:16:58l'accorpamento delle scuole, dobbiamo necessariamente recarci nei grandi centri anche per quelle che
00:17:05sono le attività bassinari dei ragazzi, che è quella della piscina, del giocare a calcio
00:17:10ed altro. Percorrendo una strada, ahimè, e vi chiedo scusa del ritardo ma ho dovuto incontrare
00:17:17alcuni funzionari ANAS compreso domani mattina, un'attenzione particolare su quella che è la
00:17:22SS Trignina che per fortuna il Ministro Salvini ha voluto calendarizzare in un percorso che vede
00:17:29quello dell'accordo di programma con la prima disponibilità economica per lo studio di fattibilità.
00:17:37Io mi fermo qui, vi ringrazio di cuore, ringrazio la delegazione per essere qui presente e Alessandro
00:17:47grazie di cuore per tutto quello che fai a nome della piccola collettività e a nome della tua
00:17:55dogliola che ti ha conferito la giusta cittadinanza. Grazie.
00:17:59Effettivamente quando il Presidente Gramiello fa un intervento, una volta su tre cita Doiola,
00:18:12due su tre anche, mi tenevo basso, quindi effettivamente il vostro nome gira, penso come non mai, nei palazzi
00:18:20parlamentari. Questo ha un significato profondo di stima verso l'amministrazione e di affetto
00:18:28verso la collettività. Oggi affrontiamo il tema dell'inclusione, dell'integrazione e tocchiamo con mano,
00:18:35toccheremo con mano anche alcune best practice, sicuramente la vostra, quella del Comune di Doiola,
00:18:42ma non solo, vedremo come ad esempio anche il teatro può essere foriero di inclusione e affronteremo anche
00:18:49un'altra tematica innovativa, quella di un'applicazione che potrebbe aiutare le amministrazioni a rendere
00:18:57più accogliente il proprio territorio. La scorsa settimana, grazie all'impulso dell'On. Gramiello e alla parte
00:19:05organizzativa preziosa del Dottor Claudio Saraceni e della Dottoressa Isha Mohamed, si è tenuto proprio
00:19:11in quest'Aula un importante evento che ha visto partecipare moltissimi ambasciatori, ministri di
00:19:18ambasciata esteri ed è stato un momento molto importante perché per la prima volta l'intergruppo
00:19:23tramite la Commissione integrazione ha presentato un'applicazione innovativa. Non ve ne parlo io,
00:19:29ma ve ne parla l'esperta in cooperazione internazionale, la Dottoressa Isha Mohamed Ahmed. Prego.
00:19:36Buonasera a tutti, mi chiamo Isha Mohamed Ahmed e faccio parte della quindicesima Commissione
00:19:46integrazione e inclusione. Oggi sono qui per presentarvi un progetto di cui andiamo molto
00:19:52fieri, l'applicazione Aiuto Amico, sviluppata dal mio collega della Commissione Antro Antonisami.
00:20:00Si tratta di un'applicazione pensata per essere un vero alleato nella vita quotidiana
00:20:05di stranieri, turisti e studenti internazionali. L'obiettivo è chiaro, facilitare l'inclusione
00:20:15e rendere più semplice la permanenza nel nostro Paese. Cosa permette di fare Aiuto Amico?
00:20:23L'app consente di svolgere in modo semplice molte pratiche burocratiche come il permesso
00:20:30di soggiorno, la carta di identità, la tessera sanitaria, l'ISE e potremmo portare
00:20:36l'applicazione anche ad OIOLA per i ragazzi perché all'interno dell'applicazione include
00:20:42anche una mappa interattiva per orientarsi facilmente all'interno delle città italiane,
00:20:48che sia la città di OIOLA o altre città. Una delle sezioni più apprezzate è quella
00:20:56dedicata ai corsi di lingua italiana, che non solo permette di imparare la lingua, ma
00:21:03offre una traduzione istantanea da e verso ogni lingua, così per poter comunicare anche
00:21:11in situazioni quotidiane come chiedere indicazioni o fare acquisti. C'è poi la sezione Aiuto
00:21:18Salute, che è pensata per offrire un primo orientamento sanitario. Qui troviamo l'assistente
00:21:27virtuale Antro, a cui possiamo fare domande e ricevere consigli rapidi, come comportarsi
00:21:35in caso di necessità, ad esempio se è necessario recarsi a pronto soccorso o contattare il
00:21:43proprio medico di base. Cose molto semplici. Tutto questo naturalmente nella propria lingua
00:21:49madre, se si ha bisogno di capirlo più con la lingua madre che magari in italiano, per
00:21:54poter avere più accesso alla lingua. Stiamo inoltre implementando altre sezioni, come
00:22:00aiuto Erasmus, che supporterà tutti i studenti stranieri che verranno dall'estero, che comunque
00:22:09vorranno anche rimanere a studiare qui, eccetera. Una delle funzioni che stiamo aggiungendo sono
00:22:16anche le consulenze legali brevi, per dubbio e necessità cose molto pratiche. E poi la scorsa
00:22:25settimana, in questa sede, come ha ben detto Luca Antonio Pepe, abbiamo organizzato un evento
00:22:32per noi molto importante, per noi come Commissione. Siamo riusciti a riunire 13 delegazioni straniere
00:22:38con la presenza di ambasciatori, ministri, delegati, rappresentanti istituzionali, sindacati come
00:22:48CGL, CISL, UIL, la Banca d'Italia e grandi aziende e molti servizi. Il nostro obiettivo è
00:22:56coinvolgere istituzioni, aziende e società civili per promuovere questo strumento, che non solo
00:23:06semplifica la permanenza, ma favorisce l'integrazione vera. Con così tante funzionalità, includere
00:23:12e diventerà naturale. E non più un'eccezione. Ringrazio Alessandro Caramiello per l'opportunità
00:23:22di essere qui, ringrazio Luca Antonio Pepe per il costante aiuto e ringrazio anche Antonello
00:23:30Tirelli per l'aiuto costante e presente. Grazie mille a tutti.
00:23:36Grazie a te Aisha. Parliamo in effetti di un'applicazione già sviluppata che addirittura
00:23:46la scorsa settimana un altro esponente della Presidenza del Consiglio dei Ministri presente
00:23:51qui si è preso anche l'impegno di portare all'attenzione del Governo. Un'applicazione che
00:23:55già ha sviluppato una partnership col Comune di Napoli e io sindaco penso che sia un'applicazione
00:24:01che possa anche trovare terreno fertile a Doiola. Quindi, come vedete, queste occasioni
00:24:06sono anche un viatico per connettere mondi e realtà. Quindi ringraziamo a Dottoressa
00:24:11Mohamed per il grande lavoro che Consaraceni sta portando avanti.
00:24:14Grazie mille a tutti.
00:24:44Scorsia 1.
00:24:46È importantissima per l'integrazione dell'Unione.
00:24:49In questa amministrazione non ci capiamo perché abbattiamo con noi le barriere inferiori
00:24:55e insomma tutte le sciocchezze legate al razzismo e al...
00:25:01Grazie Dottor Saraceni. Questi due ragazzi qua penso passano tutta la settimana nelle ambasciate
00:25:09romane. Cioè ogni volta che li chiamo stanno in una diversa ambasciata. Quindi c'è anche
00:25:14la forte presenza dietro questo progetto di molte ambasciate non solo africane ma anche
00:25:20sudamericane. Allora, prima best practice. Passiamo alla seconda. Qui in sala abbiamo
00:25:26non solo un'attrice cinematografica, una grande artista, ma anche una docente universitaria
00:25:32del Sorsola Benincasa che da sempre è una delle colonne portanti dell'arte teatrale
00:25:41non solo partenopea ma italiana. La professoressa Nadia Carlo Magno. Qui chiedo l'integrazione,
00:25:47il teatro che leva, che assist può offrire all'integrazione, all'inclusione?
00:25:53Grazie, grazie. Io voglio ringraziare tutti i relatori prima di me che mi hanno veramente
00:26:00aperto uno scenario estremamente importante perché c'è un impegno inclusivo all'interno
00:26:06di questi contesti e non è scontato che oggi si parla di inclusione. Grazie all'onorevole
00:26:13Alessandro Caramiello per questo graditissimo invito e soprattutto per aver implementato un
00:26:19dibattito così importante. Un dibattito sull'inclusione significa iniziare a discutere
00:26:27e anche a configurare l'inclusione all'interno di un contesto che è un contesto estremamente
00:26:32importante, quello della vita, quindi della vita comune di tutti quanti. È quello che
00:26:38spesso noi rincorriamo ma non riusciamo ad afferrare. Quindi se partiamo dal presupposto
00:26:44che è diventato un luogo comune parlare di inclusione, lo troviamo ovunque e dappertutto
00:26:48ma forse non tutti sanno che il termine inclusione è nato nel 1994 grazie alla conferenza di Salamanca
00:26:56che ha stabilito dei principi fondamentali per l'istruzione dei bambini diversi dove
00:27:01la diversità diventa una ricchezza e che si agevola quindi il dialogo umano e la convivenza
00:27:08civile. Ecco, l'inclusione cosa significa? È diverso dall'integrazione perché includere
00:27:13significa cambiare il contesto, quindi lavorare sul contesto come ha fatto appunto il sindaco,
00:27:19come ha fatto la persona che mi ha preceduto perché ha creato un contesto inclusivo attraverso
00:27:24un'app, ha creato un comune inclusivo perché cambia il contesto, non integra la persona
00:27:30dall'alto e quindi la mette insieme alle altre persone, cambia un contesto affinché però
00:27:35la persona e qualsiasi individuo possa trovare uno spazio di espressione e di partecipazione.
00:27:42Ecco, l'arte in questa visione è veramente fondamentale, la mia ricerca scientifica che
00:27:50porta avanti da decenni è proprio quello il tentativo di unire, che cosa? La relazione
00:27:56tra inclusione, educazione e arte, evidenziando quindi che come la pluralità dei linguaggi e
00:28:03soprattutto il linguaggio artistico che spesso è un linguaggio del corpo e il corpo non mente,
00:28:08ci dice Merleau-Ponty, io sono il mio corpo, il mio biglietto da visita, il mio corpo che non mente
00:28:14e che parla molto più di tante altre parole. È impossibile non comunicare, noi comunichiamo
00:28:19anche quando decidiamo di non comunicare e quindi questi linguaggi di cui noi disponiamo, perché
00:28:27noi disponiamo di una pluralità di linguaggi, non dobbiamo fossilizzarci al linguaggio della
00:28:31lingua italiana, ma dobbiamo aprire ai linguaggi creativi che sono diversi, sono tanti e sono
00:28:37quelli che si dimostrano più potenti delle lingue che parliamo, sono quelli che agevalano
00:28:42il dialogo umano e anche quindi la convivenza civile. E l'arte nelle sue diverse forme, se
00:28:48pensiamo alla pittura, pensiamo alla musica, il teatro, la danza, il cinema, la scultura,
00:28:55cosa fa? Supera ogni barriera, riesce a dimostrare il suo potenziale inclusivo, il suo potenziale
00:29:04che ci dà la possibilità di esprimere perché scatena una tempesta di emozioni e di fronte
00:29:10all'emozione io divento una persona capace di comunicare. L'emozione, il corpo quando si
00:29:21emoziona comunica a prescindere, indipendentemente se lo voglio o no. E cosa accade? Che durante
00:29:28questa esplosione emotiva, questa esplosione affettiva, tutta questa tempesta è in grado
00:29:35di cambiare il nostro punto di vista sugli altri perché vivo insieme agli altri quella
00:29:40dimensione emotiva e quindi ci trasforma in persone più sensibili, ci trasforma in persone
00:29:45più inclusive. Il teatro, ecco, il teatro è il segmento che insieme alle arti performative,
00:29:52alle tecnologie e al cinema è proprio il mio campo di indagine. All'Università
00:29:55su Rosso Ravvene in casa c'è qui una studentessa che mi ha salutato prima, ho creato il master
00:30:01in teatro, pedagogia e didattica di primo livello in arti performative, proprio perché
00:30:06credo che attraversare le pratiche teatrali significa attraversare la vita, il teatro è vita,
00:30:12ce lo dicono i più grandi scienziati anche come Jean-Marie Pradier. E quindi se io voglio
00:30:18rendere la società più inclusiva devo fare attraversare delle pratiche, delle buone
00:30:23pratiche che riescono a creare comunità innanzitutto. Comunità però richiamando il concetto
00:30:30di comunitas, essere dono insieme. Questo è uno degli aspetti più importanti dell'arte,
00:30:37questo è l'aspetto più importante che riesce davvero il teatro, il cinema, i linguaggi
00:30:43artistici a creare. Quello che mi dispiace ancora è che purtroppo oggi non è chiara
00:30:53l'opinione pubblica, non è chiara la politica, il valore educativo ed inclusivo
00:30:57dell'arte, perché resiste ancora quella visione spettacolare, la visione ricreativa,
00:31:03la visione di nicchia per pochi, quando invece dovrebbe essere l'attraversamento
00:31:08di tutti. Anche quello che è successo adesso è stato un atto creativo, riunire tutti per
00:31:15una disobbedienza civile. Se non ci fosse stato l'atto comunitario e creativo non avremmo
00:31:22assistito a queste piazze gremite, a questa possibilità di dire no a questa anestesizzazione.
00:31:31Ricordiamoci pure che viviamo in una società interconnessa, in una società accelerata,
00:31:37dove l'accelerazione ci porta alienazione, frustrazione, ci porta in un frenetic standstill,
00:31:43lo dicevo l'altro ieri, cioè un blocco della vita tra frenesia e frustrazione,
00:31:50frenesia e frustrazione. Allora come fermare anche questo aspetto che sta devastando i giovani,
00:31:56perché diventano sempre più sociali e meno capaci di capire cosa significa includersi,
00:32:03non sono più inclusi, sono isolati. Che cosa è importante? Quindi il teatro cosa fa?
00:32:09Il teatro non si può, nessuna tecnologia può rimpiazzare il teatro. Il teatro è un'arte
00:32:15scenica in presenza, fatta dal vivo, è un insieme di corpi. Il teatro è la possibilità,
00:32:22quando è che accade il teatro? Quando c'è una persona che passa e uno spettatore che osserva.
00:32:27E quindi c'è bisogno, è l'arte dell'incontro, ci dice Grotowski, è l'arte della relazione.
00:32:34E quindi che cosa fa il teatro? Il teatro ci porta in quel tempo lento che abbiamo perso.
00:32:40Il tempo dell'ascolto, il tempo dello sguardo, il tempo della poesia, il tempo della relazione,
00:32:50il tempo di mettersi nei panni dell'altro affinché io possa sentire veramente cosa significa essere l'altro.
00:33:00E quindi il teatro ci rende molto più umani.
00:33:03E' un aspetto fondamentale, quello dell'umanesimo. Dobbiamo ritornare ad una società più umana.
00:33:14Dove l'individualismo deve essere superato.
00:33:19Dove viene detto da uno dei più grandi, noi abbiamo un grandissimo esperto di teatro vivente,
00:33:26che magari possiamo organizzare una giornata proprio su questo,
00:33:30che ci dice, l'ho segnata qui la sua frase, che è bellissima, è meravigliosa,
00:33:38ci dice Eugenio Barba, e oggi avrà 80 anni, ha lavorato in Danimarca,
00:33:45e dice, descrive il teatro come un'isola di libertà,
00:33:50derisoria perché non cambia il mondo, ma sacra perché cambia noi.
00:33:56Quindi fare arte, secondo me, come dice la Maria Montessori,
00:34:03deve diventare un modo per fare esperienza del mondo.
00:34:06L'arte nella formazione è un canale educativo essenziale perché costruisce,
00:34:11aiuta e contribuisce alla costruzione di persone più consapevoli,
00:34:16persone più inclusive, più creative, più libere e quindi più complete.
00:34:20Se ho solamente due minuti voglio finire con una lettura di un testo di un'altra persona a me cara
00:34:29e che lavora con il teatro per l'inclusione a livello mondiale, che è Marco Martinelli.
00:34:36Scrive un testo che si chiama Farsi luogo, vi leggo solo qualche passaggio, se volete, se avete voglia.
00:34:42Sto parlando qui del teatro vivo, vivente, che il cuore gli batte.
00:34:52Io sto parlando perché il teatro mi parla, parla attraverso di me,
00:34:57attraverso la mia povera carne, la mia umile carne, la mia carne di niente.
00:35:03Sto parlando del teatro come un'arte bambina.
00:35:05Sto parlando qui del teatro come il luogo dell'invisibile, della rivelazione, dell'accecamento.
00:35:13Sto parlando, parlo, del teatro come luogo del visibile, del tangibile, del corpo che sente, sensuale.
00:35:22Sto parlando del luogo dove la gioia balbetta sopra le macerie,
00:35:26dove gli assetati trovano da bere, gli affamati pane per i loro denti,
00:35:31dove i miracoli sono ancora possibili.
00:35:34Il teatro come luogo del necessario, dell'utile, come un ago per cucire.
00:35:42Nell'epoca dei grandi media virtuali immateriali, il teatro è il luogo della materia sacra,
00:35:50di quella povera carne di cui sopra, di quella mancanza.
00:35:54Non il luogo della messa in scena, ma il luogo della messa in vita.
00:36:00Il teatro come audacia del farsi luogo nell'epoca dei non luoghi.
00:36:07Teatro degli audaci che parte dal rischio più grande, dal pericolo antico.
00:36:11Io e te.
00:36:15I miei occhi nei tuoi occhi.
00:36:19Nessuno servo, nessuno padrone.
00:36:22Io e te, inter pares.
00:36:26Da dove cominciare?
00:36:29Comincia, se puoi, dall'affinare la pratica dell'ascolto,
00:36:33l'arte dell'ascolto, la più difficile, la più all'avanguardia di tutte,
00:36:38che quelle cosiddette all'avanguardia gli fanno un baffo.
00:36:41A quell'arte così stupefacente e sacra, arte della comunità che la cementa.
00:36:51Della comunità come reciprocomunus, dono, arte del dono.
00:36:55Io e te, occhi negli occhi, in ascolto della tua voce.
00:37:02L'avventura più grande e rischiosa.
00:37:05L'altro che mi si para davanti, l'ingombro, la sfinge.
00:37:11E può mentirmi?
00:37:13Può tradirmi?
00:37:15Certo che può.
00:37:17E posso tradirlo?
00:37:19Certo che posso.
00:37:21Ma se voglio salvezza, non ho scampo.
00:37:23Da lì devo passare, da quella stretta porticina, disarmato.
00:37:28E abbracciarlo in silenzio, il mio assassino.
00:37:31E per fare questo ci vuole coraggio.
00:37:33E' un luogo comune quello di cui parlo?
00:37:38Certo.
00:37:39E' il luogo incomune.
00:37:42Il luogo del coraggio per eccellenza che trasforma gli assassini in fratelli.
00:37:48Nel farsi luogo, ognuno ha la propria complessa articolata identità,
00:37:52fatta di radici complesse, articolate e sfumate.
00:37:55Ma siamo condannati alla convivenza.
00:37:58Felice condanna.
00:37:59Trasformarla in bellezza della convivenza, in gioia della convivenza,
00:38:04in partitura dialogica della convivenza e della differenza.
00:38:09Quello sarà il nostro compito quotidiano.
00:38:13Sto parlando di drammaturgia della vita,
00:38:17della tessitura paziente,
00:38:19dell'ago e del filo che cuce le relazioni.
00:38:22Marco Martinelli.
00:38:32Mi commuovo sempre quando leggo questa cosa,
00:38:34perché è di grande intensità.
00:38:36E pensare che la metto in pratica davvero,
00:38:38andando nei contesti più disagiati,
00:38:41mi onora leggere ed essere qui con voi
00:38:45per fare questa testimonianza.
00:38:47Quindi grazie Luca Pepe,
00:38:49grazie ancora Alessandro Saraniello
00:38:51e grazie a tutti voi.
00:38:53Grazie professore.
00:38:54È bello ascoltare, soprattutto mixare anche le diverse esperienze,
00:39:01l'esperienza del sindaco,
00:39:02l'esperienza accademica, artistica,
00:39:04l'esperienza innovativa.
00:39:06Perché poi l'arte è un po' anche l'estrinsecazione,
00:39:10la formalizzazione dell'identità e della cultura di un popolo.
00:39:14Diceva Milan Kundera che per annientare un popolo
00:39:17tu o lo annienti fisicamente,
00:39:19è il caso anche del genocidio,
00:39:20o cancelli la memoria.
00:39:23Per cancellare un popolo, diceva Kundera,
00:39:25tu cancelli la memoria.
00:39:27Per cancellare la memoria
00:39:28cancelli anche tutte le fenomenologie formali,
00:39:32cancelli l'arte, la cultura.
00:39:33Fateci caso, le grandi guerre,
00:39:35Napoleone, cosa che faceva?
00:39:37Sequestrava l'arte che avevano i vari popoli
00:39:40e li depredava, li cancellava della memoria.
00:39:42Stessa cosa Hitler durante il nazismo,
00:39:44cosa faceva?
00:39:45Bruciava i libri.
00:39:46E tu così cancelli la memoria,
00:39:47quella memoria che invece va preservata.
00:39:50Il progetto di Doiola,
00:39:52quindi il progetto di integrazione e di inclusione
00:39:55che sta portando avanti,
00:39:56non è cancellare l'identità e la cultura di questi giovani
00:39:59e mettere in loro una nuova narrativa dominante italiana,
00:40:03ma è semplicemente un abbraccio di culture
00:40:05che si impreziosiscono a vicenda.
00:40:08E questa è la forza anche di questo progetto.
00:40:11Progetto che vede dietro due attori principali,
00:40:15ovvero la struttura di coordinamento
00:40:17del progetto Ci sono anch'io
00:40:22e abbiamo in sala la dottoressa Leonardo Suriano
00:40:25che invito a venire al Banco di Presidenza
00:40:28con un cambio di attori.
00:40:30E il dottor Antonio Ruotolo della cooperativa Anteggi
00:40:40che sicuramente è deusa ex macchina di questo progetto
00:40:43e se vogliamo anche quindi della giornata odierna
00:40:46con l'abile regia del sindaco Gian Michele.
00:40:50Io inizierei, perché soltanto c'è scritto nella scaletta
00:40:54e non per altro,
00:40:55con il rappresentante legale della cooperativa Anteggi,
00:40:59il dottor Antonio Ruotolo,
00:41:01per capire le sfide che avete affrontato
00:41:05per poi portare a meta questo progetto.
00:41:07Beh, innanzitutto ringrazio Giovanni
00:41:11e prima ancora l'Onorevole Caramiello
00:41:14per averci dato questa opportunità.
00:41:18Ecco, la parola chiave è proprio questa, opportunità.
00:41:21Tutto è nato grazie all'opportunità ricevuta dal buon Giovanni
00:41:25che appunto ci ha aperto le porte per questo progetto.
00:41:29Progetto Ci sono anch'io,
00:41:32il progetto 025 finanziato a Fondo Fami
00:41:34è stato una vera sfida.
00:41:38Perché appunto, ecco,
00:41:41è iniziato contro anche quello che si credeva,
00:41:46dice, la domanda nasceva spontanea.
00:41:48Un paesino così piccolo come fa ad accogliere,
00:41:51perché dovrebbe accogliere questi ragazzi,
00:41:54tanti ragazzi,
00:41:55e lo si leggeva, negli occhi lo si sentiva.
00:41:59E nonostante ecco queste difficoltà
00:42:02che abbiamo affrontato il sindaco in primis
00:42:05e noi con lui abbiamo dato manforte,
00:42:08siamo andati avanti per la nostra strada
00:42:09e abbiamo sfondato, se così si può dire,
00:42:14un muro,
00:42:15un muro di timori, di remore,
00:42:17rispetto a quello che è un fenomeno
00:42:19che molto spesso, anche troppo,
00:42:21viene additato come un qualcosa di negativo.
00:42:24Noi siamo andati oltre,
00:42:27e questo è quello che conta,
00:42:29è veramente importante,
00:42:30andare oltre quello che sono i timori,
00:42:33i timori dell'ignoto,
00:42:35di qualcosa che non si conosce.
00:42:38E grazie a questo progetto
00:42:40abbiamo portato, ecco,
00:42:42oltre a quello che poteva essere
00:42:44l'incognita,
00:42:47tanto movimento
00:42:49in un paesino piccolino
00:42:50che ci ha accolto.
00:42:52Alla fine poi, ecco,
00:42:55ci ha accolto
00:42:56e quindi, insomma,
00:42:59con tanta felicità
00:43:00poi abbiamo portato avanti
00:43:01questo progetto,
00:43:03non con poche difficoltà.
00:43:05Le difficoltà iniziali
00:43:06sono state appunto
00:43:07quelle dello scouting.
00:43:09Ancora prima,
00:43:10la ricerca delle strutture,
00:43:11Giovanni ha avuto la possibilità,
00:43:12grazie al progetto,
00:43:13o meglio,
00:43:14la comunità di Dogliola,
00:43:15di rimettere in sesto
00:43:16due strutture cardine
00:43:18di questa piccola comunità,
00:43:20che sono quelle dell'asilo,
00:43:21insomma,
00:43:21dell'eccasoscuola
00:43:22e che hanno dato
00:43:24la possibilità
00:43:25di svolgere questo progetto.
00:43:27E grazie, ecco,
00:43:29un po'
00:43:30all'aiuto comune
00:43:31siamo riusciti a fare
00:43:34quello che,
00:43:35insomma,
00:43:36all'inizio
00:43:36non credevamo possibile.
00:43:38Scusate un po' per l'emozione,
00:43:39è la prima volta
00:43:40che mi trovo di fronte a questo.
00:43:42Un piccolo applauso
00:43:42mi inquaraggiene.
00:43:46Guarda,
00:43:47per essere la prima volta,
00:43:48come diceva Alessandro,
00:43:50non sempre,
00:43:51stai andando in maniera spedita.
00:43:53Abbiamo cominciato
00:43:54appunto con lo scouting
00:43:55e questo è un altro fattore
00:43:56importante di questo progetto.
00:43:58Perché?
00:43:58Perché abbiamo dato
00:43:59l'opportunità
00:44:00a un piccolo paesino
00:44:01di fare appunto,
00:44:03di dare forza lavoro,
00:44:05cioè di dare lavoro
00:44:06e 20 assunzioni
00:44:08in un piccolo paesino
00:44:09come D'Aiola
00:44:09non sono proprio poche.
00:44:11Detto questo,
00:44:12c'è anche da considerare
00:44:13tutto l'indotto
00:44:14che ne ha portato il progetto.
00:44:16La formazione
00:44:16non è stata semplicissima,
00:44:18devo essere sincero,
00:44:19però abbiamo raggiunto
00:44:20dei livelli
00:44:20ad oggi
00:44:21veramente importanti
00:44:23che all'inizio
00:44:24io sapevo di raggiungere
00:44:25per esperienza,
00:44:27mia esperienza
00:44:27ventennale.
00:44:29Qualcuno dei miei collaboratori
00:44:30tra cui anche lei
00:44:31mi domandava spesso
00:44:32ma sei sicuro
00:44:33Antonio
00:44:34che ci riusciamo?
00:44:34Mi domandava spesso
00:44:36sei sicuro
00:44:36tranquilla
00:44:38Lea
00:44:38ci arriveremo.
00:44:39Abbiamo raggiunto oggi
00:44:40degli ottimi livelli
00:44:41questo lo dimostra
00:44:43che cosa?
00:44:43I monitoraggi
00:44:44che il Ministero
00:44:45viene a farci
00:44:46con cadenza
00:44:48insomma
00:44:49semestrale
00:44:50e
00:44:50che i quali
00:44:51ci hanno anche
00:44:52diciamo
00:44:52rimandato
00:44:54con i quali
00:44:54ci hanno rimandato
00:44:55insomma
00:44:56le buone prassi
00:44:57di cui parlava
00:44:58anche l'onorevole
00:44:58attuate
00:44:59che sono state
00:45:01adottate
00:45:02a loro volta
00:45:02proprio come
00:45:04buone prassi interne
00:45:05cioè sono state
00:45:06demandate
00:45:07alle altre strutture
00:45:09come metodologia
00:45:10da utilizzare
00:45:11una su tutte
00:45:12e il PEI
00:45:13il progetto educativo
00:45:14individualizzato
00:45:15che noi facciamo
00:45:16per i ragazzi
00:45:16cioè il ragazzo arriva
00:45:18viene appunto
00:45:20come diceva anche
00:45:21la dottoressa prima
00:45:21ascoltato
00:45:23per noi è fondamentale
00:45:25appunto questo
00:45:25l'ascolto
00:45:26perché è da lì
00:45:27che comprendiamo
00:45:28le difficoltà
00:45:29di questi ragazzi
00:45:31ed è lì
00:45:31che possiamo
00:45:32lavorare
00:45:33con loro
00:45:34qualcuno potrebbe
00:45:35dire su di loro
00:45:36no
00:45:36noi lavoriamo
00:45:36con loro
00:45:37siamo a stretto
00:45:38e continuo
00:45:39e costante
00:45:40contatto con loro
00:45:41siamo sempre
00:45:41in mezzo a loro
00:45:42non li lasciamo
00:45:44proprio perché
00:45:45loro hanno necessità
00:45:46di comprendere
00:45:47di capire
00:45:48le dinamiche
00:45:49che li circondano
00:45:50perché
00:45:51hanno attraversato
00:45:52insomma
00:45:53situazioni non facili
00:45:56che si portano dietro
00:45:57che però
00:45:58ecco
00:45:58che però possono diventare
00:45:59a loro volta
00:46:00ricchezze
00:46:01per il nostro territorio
00:46:01e per noi stessi
00:46:02molti degli operatori
00:46:04che non avevano mai
00:46:05avuto a che fare
00:46:05con questo fenomeno
00:46:07mi hanno rimandato
00:46:08proprio questo
00:46:09non credevo
00:46:10che potesse esistere
00:46:11un'altra realtà
00:46:12del genere
00:46:13che potesse esistere
00:46:14queste situazioni
00:46:15quanto mi è tornato utile
00:46:17e poi
00:46:18e concludo
00:46:19perché
00:46:19non mi dilungo oltre
00:46:21il nostro è un lavoro
00:46:22che
00:46:23ecco
00:46:24molto spesso
00:46:25viene associato
00:46:25a quello
00:46:26dell'educare
00:46:27siamo educatori
00:46:28in primis
00:46:29cosa vuol dire
00:46:30però
00:46:31educare
00:46:31io
00:46:32mi distacco un po'
00:46:33da questo termine
00:46:34o meglio
00:46:35lo intendo
00:46:35nel senso
00:46:36etimologico
00:46:37noi
00:46:39educiamo
00:46:39il senso
00:46:40è proprio questo
00:46:41educere
00:46:42tirar fuori
00:46:43quello che cerchiamo
00:46:44di fare
00:46:44continuamente
00:46:45con loro
00:46:45è quello
00:46:46di tirar fuori
00:46:47il meglio
00:46:47di loro
00:46:48e questo
00:46:49quello che poi
00:46:49ci contraddistingue
00:46:50nel nostro lavoro
00:46:52che svolgiamo
00:46:52con grande
00:46:53grande
00:46:54grande passione
00:46:54grazie
00:46:55all'onorevole
00:46:57grazie a Giovanni
00:46:58e grazie a tutti voi
00:46:59di questa opportunità
00:47:00insomma
00:47:01grazie
00:47:01grazie
00:47:06dottor Ruotolo
00:47:07e cediamo la parola
00:47:08alla coordinatrice
00:47:09appunto del progetto
00:47:10ci sono anch'io
00:47:11la dottoressa
00:47:12Leonardo
00:47:12Suviano
00:47:13buonasera
00:47:19a tutti
00:47:19e a tutte
00:47:20e ringrazio
00:47:22l'onorevole
00:47:22per questa
00:47:23grande opportunità
00:47:24ringrazio
00:47:26Antonio Ruotolo
00:47:27il rappresentante
00:47:28legale
00:47:29della cooperativa
00:47:29Antegi
00:47:30e il sindaco
00:47:31Gian Michele
00:47:32io sto bene
00:47:36mamma
00:47:37esordisce così
00:47:39il giovane
00:47:39Idrissa
00:47:40fra i banchi
00:47:41di una scuola
00:47:42la cui esistenza
00:47:43non era prevista
00:47:44nel centro
00:47:44di prima accoglienza
00:47:45di Doriola
00:47:46al suo secondo giorno
00:47:48dall'arrivo
00:47:49dopo le prime
00:47:49lezioni
00:47:50di italiano
00:47:50io mi chiamo
00:47:52Idrissa
00:47:53come stai
00:47:55buongiorno
00:47:56semplici frasi
00:47:58ma che arrivano
00:47:58forte
00:47:59chiese all'insegnante
00:48:01di porre sui tavoli
00:48:02delle lettere
00:48:02di plastica
00:48:03tante letterine
00:48:04sparse
00:48:05sui tavoli
00:48:06non compresa
00:48:08e nello scetticismo
00:48:09di una giovane
00:48:10docente
00:48:10che altro
00:48:11poteva fare
00:48:12se non
00:48:13assecondare
00:48:14una richiesta
00:48:15di un suo
00:48:15superiore
00:48:16ecco
00:48:18irrompono
00:48:18le prime
00:48:19lacrime
00:48:19come un fiume
00:48:21la giovane
00:48:22insegnante
00:48:22non poteva frenare
00:48:24la potenza
00:48:24di un'emozione
00:48:25che scosse
00:48:26tutti noi presenti
00:48:28dare fiducia
00:48:29alle parole
00:48:29dare voce
00:48:30a chi finalmente
00:48:32scrive
00:48:32senza mai
00:48:33essere stato
00:48:34a scuola
00:48:35una frase
00:48:36che sa di speranza
00:48:37quella che abbiamo
00:48:38donato
00:48:39alla scuola
00:48:40del centro
00:48:40di prima accoglienza
00:48:42ci sono anch'io
00:48:43di Doriola
00:48:44il primo gruppo
00:48:47arrivò di notte
00:48:4824 ragazzi
00:48:49impauriti
00:48:51stanchi
00:48:52infreddoliti
00:48:53nonostante fosse luglio
00:48:55restarono per ore
00:48:57seduti
00:48:58senza mangiare
00:48:59con la testa china
00:49:00con i cappucci
00:49:01in testa
00:49:03come a protezione
00:49:04di altra usurpazione
00:49:05di altra violenza
00:49:07eppure
00:49:08l'equip
00:49:09si era organizzata
00:49:10vestiti puliti
00:49:11kit
00:49:12docce
00:49:13latte caldo
00:49:14e letti profumati
00:49:16la sera prima
00:49:17avevamo raccolto
00:49:19fasci di lavanda
00:49:20e poi sistemati
00:49:21fra i tavoli
00:49:22tutto era pronto
00:49:23noi
00:49:23equip
00:49:24pensavamo
00:49:25di essere pronti
00:49:26ma l'animo umano
00:49:28ha tante forme
00:49:29e l'accoglienza
00:49:30e l'amore
00:49:31non era prevista
00:49:32nella loro vita
00:49:33era solo
00:49:34nelle nostre menti
00:49:35il fenomeno migratorio
00:49:38è parte integrante
00:49:40della storia umana
00:49:41il viaggio
00:49:42come ricerca
00:49:43di condizioni
00:49:43migliori di vita
00:49:44per sé
00:49:45e per la propria famiglia
00:49:46studi sociologici
00:49:48e storici
00:49:49sottolineano
00:49:50proprio l'importanza
00:49:51della migrazione
00:49:52come propulsione
00:49:54di evoluzione
00:49:55per l'uomo
00:49:56la migrazione
00:49:58pertanto
00:49:58non va letta
00:49:59solo come emergenza
00:50:00ma come opportunità
00:50:02di evoluzione
00:50:03collettiva
00:50:03in quanto
00:50:05gli spostamenti
00:50:06hanno favorito
00:50:07scambi culturali
00:50:08sviluppo economico
00:50:09e capacità di adattamento
00:50:11alle condizioni ambientali
00:50:12e climatiche
00:50:13nei luoghi di insediamento
00:50:14anche la scienza
00:50:16pone riflessioni ulteriori
00:50:18come sostiene
00:50:19Wells
00:50:19egli ci insegna
00:50:21che il colore
00:50:22della pelle
00:50:23i tratti somatici
00:50:25le culture
00:50:26siano delle differenze
00:50:27superficiali
00:50:29e che ricordano
00:50:29il cammino
00:50:30e l'evoluzione
00:50:31dell'essere umano
00:50:32ma che non possono
00:50:33essere un limite
00:50:34al fine
00:50:35dell'unità mondiale
00:50:36perché siamo tutti
00:50:38discendenti
00:50:39da un piccolo
00:50:40gruppo di uomini
00:50:41che si spostarono
00:50:43dall'Africa
00:50:43un messaggio potente
00:50:46che doniamo
00:50:47ai ragazzi
00:50:47accolti a dogliola
00:50:49ma che arriva
00:50:50direttamente
00:50:50dalla scienza
00:50:51riflessioni
00:50:52che devono
00:50:53e possono essere
00:50:54condivise
00:50:55da platee
00:50:55dove la cultura
00:50:57diventa
00:50:58ed è
00:50:58la vera arma
00:50:59per abbattere
00:51:00pregiudizi
00:51:01e combattere
00:51:02idee
00:51:03spesso distorte
00:51:04dobbiamo aiutare
00:51:07i giovani
00:51:07a comprendere
00:51:08le migrazioni
00:51:09causate
00:51:10da crisi ambientali
00:51:12cambiamenti climatici
00:51:13guerre
00:51:14e povertà
00:51:15pensiamo
00:51:17al Bangladesh
00:51:17i cui territori
00:51:19sono altamente
00:51:20inquinati
00:51:20o il Burkina Faso
00:51:22la cui desertificazione
00:51:24costringe
00:51:25migliaia di persone
00:51:26a fuggire
00:51:27alla ricerca
00:51:28di territori
00:51:29da coltivare
00:51:29limitare
00:51:31la mobilità
00:51:32delle persone
00:51:34mette in pericolo
00:51:36milioni
00:51:37di esseri umani
00:51:38significherebbe
00:51:39condannarli
00:51:39alla povertà
00:51:40e all'emarginazione
00:51:42bisogna migliorare
00:51:43gli sforzi
00:51:44che favoriscano
00:51:45processi
00:51:45di collaborazione
00:51:46collettiva
00:51:47e che impegnano
00:51:48alla responsabilità
00:51:50favorendo
00:51:50una sicurezza
00:51:51sia per gli uomini
00:51:52che migrano
00:51:53sia per la stabilità
00:51:54degli stati
00:51:55che accolgono
00:51:56il concetto
00:51:58di persona
00:51:59coinciso
00:51:59nel tempo
00:52:00con il concetto
00:52:01di razza
00:52:01rappresentando
00:52:03dei modelli
00:52:04classificabili
00:52:05in categoria
00:52:05prestabilite
00:52:06come a mettere
00:52:08ordine
00:52:08in una umanità
00:52:09troppo diversa
00:52:11e spesso
00:52:12presupponendo
00:52:13la superiorità
00:52:14di alcune
00:52:14le etichette
00:52:16che spesso
00:52:16vengono poste
00:52:17non vanno
00:52:18a identificare
00:52:19la persona
00:52:20solo un'adeguata
00:52:22lettura
00:52:23della storia
00:52:24individuale
00:52:25può fornire
00:52:26elementi
00:52:27che vanno
00:52:27a definire
00:52:28la persona
00:52:28come nel caso
00:52:30dei minori
00:52:30che accogliamo
00:52:31chi sei
00:52:32cosa ti aspetti
00:52:34quali sono
00:52:35le tue speranze
00:52:36perché migri
00:52:38domande
00:52:39che poniamo loro
00:52:40durante i colloqui
00:52:41delineando
00:52:41il percorso
00:52:42di essere umano
00:52:43e della sua storia
00:52:44da cui non si può
00:52:45prescindere
00:52:46se si vuole
00:52:47costruire
00:52:48una relazione
00:52:49educativa
00:52:50in cui le differenze
00:52:52vengono valorizzate
00:52:54a partire
00:52:55dal valore
00:52:55della persona
00:52:56prima ancora
00:52:57che dalla sua condizione
00:52:58provenienza
00:52:59o cultura
00:53:00e l'educazione
00:53:02ad accogliere
00:53:03deve essere
00:53:04necessaria
00:53:05più che sperata
00:53:07partire dalla persona
00:53:08non come merce
00:53:10di un mondo
00:53:10che seleziona
00:53:11ma come essere umano
00:53:13che è in grado
00:53:13di scegliere
00:53:14un fenomeno migratorio
00:53:18poco conosciuto
00:53:19è rappresentato
00:53:20dal percorso
00:53:21di migliaia
00:53:22di minori stranieri
00:53:23non accompagnati
00:53:24che si allontanano
00:53:25da soli
00:53:26dai loro paesi
00:53:27di origine
00:53:27e che hanno
00:53:28delle caratteristiche
00:53:29specifiche
00:53:30sono soli
00:53:32vulnerabili
00:53:34e hanno
00:53:35storie difficili
00:53:36alle spalle
00:53:37come la storia
00:53:38di Ahmed
00:53:39partito dal Mali
00:53:40dopo alcuni giorni
00:53:42dall'accoglienza
00:53:42il minore
00:53:43presentava
00:53:44difficoltà a dormire
00:53:45evitava le attività
00:53:46comunitarie
00:53:47soprattutto quelle
00:53:48scolastiche
00:53:48e contrariamente
00:53:50alla dolcività
00:53:51dei comportamenti
00:53:51iniziali
00:53:52seguiva
00:53:53forte aggressività
00:53:54sotto l'attenta
00:53:56osservazione
00:53:57della nostra
00:53:57equipe
00:53:58multidisciplinare
00:53:59emerse
00:54:00la sua storia
00:54:01Ahmed
00:54:02nel viaggio
00:54:03aveva perso
00:54:04tutti
00:54:04la sua sorella
00:54:06e il suo fratellino
00:54:07di otto anni
00:54:08il progetto
00:54:11FAMI 25
00:54:11di Dogliola
00:54:12ha richiesto
00:54:13un processo
00:54:14di accoglienza
00:54:14pedagogica
00:54:15fin da subito
00:54:16e ha avuto
00:54:17trasformazioni
00:54:18in itinere
00:54:18di analisi
00:54:19continue
00:54:20e ricerca
00:54:21per la costruzione
00:54:22di significati
00:54:23nell'elaborazione
00:54:24di contesti
00:54:25educativi
00:54:26il progetto
00:54:27FAMI 25
00:54:28è costituito
00:54:29da tre strutture
00:54:30che accolgono
00:54:3150 minori
00:54:33in una realtà
00:54:34che sta subendo
00:54:34un grande fenomeno
00:54:36di calo demografico
00:54:37la cui implementazione
00:54:39ha permesso
00:54:39la realizzazione
00:54:40di progetti
00:54:41atti a contrastare
00:54:42l'abbandono
00:54:43e lo spopolamento
00:54:44del piccolo
00:54:45borgo abruzzese
00:54:46il 15 luglio
00:54:492023
00:54:50è iniziata
00:54:51l'attività
00:54:51di accoglienza
00:54:52nata dalla collaborazione
00:54:54della cooperativa
00:54:54Antegi
00:54:55con il comune
00:54:56di Dogliola
00:54:56i minori accolti
00:54:58sono accolti
00:54:59per un massimo
00:55:00di 45 giorni
00:55:02ma spesso
00:55:03sostano
00:55:03anche 60 giorni
00:55:05l'equipe
00:55:06di Dogliola
00:55:07ha istituito
00:55:08una piccola
00:55:09scuola quotidiana
00:55:10dove ogni giorno
00:55:12si insegna italiano
00:55:13si cresce insieme
00:55:14e si costruiscono
00:55:16relazioni
00:55:16si condivide
00:55:19un piccolo percorso
00:55:20sostenuto
00:55:21da progetti
00:55:21itineranti
00:55:22nelle scuole
00:55:23superiori
00:55:24del territorio
00:55:24ormai
00:55:25partner
00:55:26del progetto
00:55:27FAMI
00:55:27in cui
00:55:28sono i ragazzi
00:55:29adolescenti
00:55:30a raccontarsi
00:55:31e a narrarsi
00:55:32le biblioteche
00:55:34i musei
00:55:35dei territori
00:55:35diventano
00:55:36teatro
00:55:36culturale
00:55:37sosteniamo
00:55:39la piccola
00:55:39comunità
00:55:40di Dogliola
00:55:41proponendo
00:55:41collaborazioni
00:55:42laboratoriali
00:55:43con le realtà
00:55:44artigiane
00:55:45del paese
00:55:45e cerchiamo
00:55:46di dare
00:55:47il nostro
00:55:48contributi
00:55:48onorevoli
00:55:50vi ringraziamo
00:55:51per la possibilità
00:55:52di prendere parola
00:55:53oggi
00:55:53su un tema
00:55:54che riguarda
00:55:55la nostra identità
00:55:56le nostre responsabilità
00:55:58nell'aiutarli
00:55:59a stare insieme
00:56:00la nostra struttura
00:56:01attualmente accoglie
00:56:02i minori provenienti
00:56:04dal Bangladesh
00:56:04Guinea
00:56:05Burkina Faso
00:56:06Costa d'Avorio
00:56:08Egitto
00:56:09Liberia
00:56:09Mali
00:56:10imparare ad ascoltare
00:56:12senza paura
00:56:13con il cuore
00:56:14capire che il valore
00:56:16di ognuno
00:56:16è un dono
00:56:17per tutti
00:56:18e ogni singola
00:56:19emozione
00:56:20ed esperienza
00:56:20condivisa
00:56:21è un ponte
00:56:22verso l'altro
00:56:23grazie a tutti
00:56:24per avermi ascoltato
00:56:25grazie
00:56:27dottoressa
00:56:28Suriano
00:56:29e per un flash
00:56:31finale
00:56:32abbiamo qui
00:56:32anche due figure
00:56:33molto importanti
00:56:34del progetto
00:56:35ci sono anch'io
00:56:36la dottoressa
00:56:37Rebecca Terpolilli
00:56:38la dottoressa
00:56:39Carla Alfini
00:56:41che invito
00:56:41per un saluto
00:56:43qui al Banco
00:56:45di Presidenza
00:56:45ci fanno cenno
00:56:46che veramente
00:56:46abbiamo cinque minuti
00:56:48quindi mi raccomando
00:56:49sui tempi
00:56:50deve essere
00:56:51un flash
00:56:52anche per capire
00:56:53un po'
00:56:54un esempio
00:56:55qualche aneddoto
00:56:56anche del vostro
00:56:57lavoro
00:56:57allora iniziamo
00:56:59dalla dottoressa
00:57:00Rebecca Terpolilli
00:57:02un flash
00:57:02e poi la dottoressa
00:57:03Alfini
00:57:04buonasera a tutti
00:57:05gentile e onorevole
00:57:06vorrei ringraziarle
00:57:08innanzitutto
00:57:08per la possibilità
00:57:09che ci ha dato oggi
00:57:10di essere qui
00:57:10a presentare il nostro
00:57:11progetto
00:57:12come hanno fatto
00:57:12già gli altri
00:57:13mi chiamo Rebecca
00:57:15e sono la referente
00:57:16comunale
00:57:16appunto
00:57:17del progetto
00:57:19e in quanto tale
00:57:20il centro
00:57:21della mia attività
00:57:22professionale
00:57:22è la gestione
00:57:23del monitoraggio
00:57:24e quindi il tempo
00:57:25di permanenza
00:57:26dei minori
00:57:27all'interno
00:57:27del progetto
00:57:28permettetemi di iniziare
00:57:30però da un punto
00:57:30un po'
00:57:31più personale
00:57:32io ho iniziato
00:57:33proprio come operatrice
00:57:34sul campo
00:57:34e quindi
00:57:35all'avvio
00:57:35del progetto
00:57:37questo significa
00:57:38che ho potuto
00:57:39vivere
00:57:39fin dal primo giorno
00:57:40quando era ancora
00:57:41un CAS
00:57:41il senso profondo
00:57:43di questa iniziativa
00:57:44toccando con mano
00:57:45le sfide
00:57:45le speranze
00:57:47e i risultati
00:57:47concreti
00:57:48che questo progetto
00:57:49ha portato
00:57:49nella vita
00:57:49delle persone coinvolte
00:57:51fin dal principio
00:57:53il CAS
00:57:53e poi il FAMI
00:57:54si è posto
00:57:55un obiettivo
00:57:56ambizioso
00:57:57ma fondamentale
00:57:58promuovere
00:57:58l'inclusione sociale
00:57:59e l'autonomia
00:58:00delle persone migranti
00:58:01attraverso
00:58:02un approccio integrato
00:58:03che mette
00:58:04al centro
00:58:05la dignità
00:58:05le competenze
00:58:06e i bisogni reali
00:58:07di ciascun individuo
00:58:08il mio ruolo
00:58:11nel monitoraggio
00:58:12mi ha permesso
00:58:12di osservare
00:58:13i dati
00:58:14indicatori
00:58:15e numeri
00:58:16ma dietro
00:58:17ogni numero
00:58:17c'è una storia
00:58:18c'è chi ha trovato
00:58:19un impiego stabile
00:58:20chi ha avviato
00:58:20un percorso scolastico
00:58:22e soprattutto
00:58:22c'è chi ha ritrovato
00:58:23fiducia in se stesso
00:58:24e nel futuro
00:58:25è questo che oggi
00:58:28voglio illustrarvi
00:58:29come l'obiettivo
00:58:29principale raggiunto
00:58:31grazie al nostro
00:58:31lavoro nel FAMI
00:58:32aver fatto in modo
00:58:33che ogni minore
00:58:34potesse interiorizzare
00:58:35il vero significato
00:58:36di integrazione
00:58:37un'integrazione
00:58:38che non è solo
00:58:39contestuale
00:58:40o ambientale
00:58:41ma un'integrazione
00:58:42che assume
00:58:42il significato
00:58:43di sentirsi
00:58:44parte di una società
00:58:45di una cultura
00:58:46con la consapevolezza
00:58:47di aver portato
00:58:48valore in questo paese
00:58:49Doliola
00:58:50vi ringrazio
00:58:51per l'ascolto
00:58:52e per l'impegno
00:58:52che ciascuno di voi
00:58:53nei propri ruoli
00:58:54dedica a costruire
00:58:56una società
00:58:56più giusta
00:58:57inclusiva
00:58:57e consapevole
00:58:59scusate
00:59:00grazie
00:59:00grazie
00:59:04dottoressa
00:59:05la parola
00:59:06alla dottoressa
00:59:07Carla Alfini
00:59:07gentile onorevole
00:59:11gentili relatori
00:59:13gentili presenti
00:59:15oggi prendo la parola
00:59:17non solo come rappresentante
00:59:19di un piccolo comune italiano
00:59:20ma come testimone diretto
00:59:23di una realtà
00:59:23che spesso resta lontana
00:59:25dai grandi numeri
00:59:26e dalle statistiche
00:59:27quella dell'accoglienza
00:59:29vissuta ogni giorno
00:59:30concretamente
00:59:31nelle nostre comunità locali
00:59:34negli ultimi anni
00:59:35ho avuto l'opportunità
00:59:37grazie al sindaco
00:59:38di seguire da vicino
00:59:40l'arrivo
00:59:40e il percorso
00:59:41di integrazione
00:59:42di numerosi minori
00:59:43stranieri
00:59:44non accompagnati
00:59:45ragazzi giunti da soli
00:59:48dopo viaggi lunghi
00:59:48e dolorosi
00:59:49portando con sé
00:59:50non solo il peso
00:59:51di un passato difficile
00:59:53scusatemi
00:59:56ma anche la speranza
00:59:59di un futuro migliore
01:00:00ricordo bene
01:00:01le mie prime sensazioni
01:00:03il nostro paese
01:00:04si è mostrato
01:00:05fin da subito
01:00:06accogliente
01:00:07le porte si sono aperte
01:00:08i cittadini
01:00:09hanno teso la mano
01:00:10e le istituzioni
01:00:12si sono attivate
01:00:13per offrire
01:00:13sostegno concreto
01:00:15nei loro occhi
01:00:16leggevo stanchezza
01:00:18sì
01:00:18ma anche voglia
01:00:19di ricominciare
01:00:20speranza e fiducia
01:00:22e questa fiducia
01:00:24che loro ci hanno offerto
01:00:26è stata per noi
01:00:27un grande dono
01:00:29con il tempo
01:00:30ho imparato
01:00:31a conoscerli meglio
01:00:33ad ascoltare
01:00:34le loro paure
01:00:35e i loro sogni
01:00:36e ho scoperto
01:00:37un lato
01:00:37che mi ha profondamente
01:00:39colpito
01:00:39questi ragazzi
01:00:41non sono solo
01:00:42bisognosi di aiuto
01:00:43ma anche portatori
01:00:45di talenti
01:00:46straordinari
01:00:47ricordo in particolare
01:00:49un episodio
01:00:50che mi è rimasto
01:00:51nel cuore
01:00:52un ragazzo
01:00:53di soli 14 anni
01:00:55un giorno
01:00:57prese ago
01:00:58filo
01:00:59e un pezzo
01:00:59di stoffa
01:01:00e in poche ore
01:01:02tagliò
01:01:03e cucì
01:01:03con le proprie mani
01:01:05un vestitino
01:01:06per una bimba
01:01:07di tre anni
01:01:07un vestitino
01:01:10semplice
01:01:11ma era bellissimo
01:01:12curato nei dettagli
01:01:13e pieno di grazia
01:01:14quando lo vidi
01:01:15rimasi stupefatta
01:01:16non solo
01:01:17per la bravura
01:01:18ma per la dolcezza
01:01:20e la naturalezza
01:01:21con cui aveva
01:01:22voluto portare
01:01:23e donare qualcosa
01:01:24di sé
01:01:25quel gesto
01:01:26così spontaneo
01:01:27racchiudeva in sé
01:01:29il senso più profondo
01:01:30dell'accoglienza
01:01:31la reciprocità
01:01:32la capacità
01:01:34di restituire
01:01:35di partecipare
01:01:36e di esserci
01:01:38perché
01:01:40sì
01:01:41accogliere
01:01:42significa anche questo
01:01:43riconoscere
01:01:44il valore
01:01:45dell'altro
01:01:46dare a ognuno
01:01:47la possibilità
01:01:48di esprimersi
01:01:49di sentirsi parte
01:01:51di contribuire
01:01:52l'accoglienza vera
01:01:54non si esaurisce
01:01:55nel garantire
01:01:56un letto
01:01:57o un pasto
01:01:58è una relazione
01:02:00uno scambio
01:02:01un processo
01:02:02che arricchisce
01:02:03chi arriva
01:02:04ma anche
01:02:05e forse
01:02:05soprattutto
01:02:06chi accoglie
01:02:08nel nostro comune
01:02:10abbiamo visto
01:02:10cambiare
01:02:11la percezione
01:02:12collettiva
01:02:12all'inizio
01:02:14c'era chi guardava
01:02:15con timore
01:02:16o diffidenza
01:02:17questi ragazzi
01:02:18ma poi
01:02:19vedendoli
01:02:19partecipare
01:02:20imparare
01:02:22relazionarsi
01:02:23con la comunità
01:02:24le barriere
01:02:25sono cadute
01:02:26e al loro posto
01:02:28è nata
01:02:28una nuova
01:02:29consapevolezza
01:02:30che l'integrazione
01:02:33è possibile
01:02:34e che non è
01:02:35solo un dovere
01:02:36morale
01:02:36ma una grande
01:02:38opportunità
01:02:39per tutti
01:02:39questa esperienza
01:02:42mi ha insegnato
01:02:43che dietro
01:02:44ogni numero
01:02:45c'è una persona
01:02:46che dietro
01:02:47ogni emergenza
01:02:48ci sono storie
01:02:49percorsi
01:02:50e umanità
01:02:51e che come istituzioni
01:02:53come cittadini
01:02:55abbiamo la possibilità
01:02:57e il dovere
01:02:58di rispondere
01:02:59con dignità
01:03:00con rispetto
01:03:01e con lungimiranza
01:03:03nel nostro territorio
01:03:05l'accoglienza
01:03:06si è concretizzata
01:03:07in un progetto
01:03:08dal titolo significativo
01:03:10ci sono anch'io
01:03:11un progetto
01:03:12nato per offrire
01:03:13ai minori stranieri
01:03:14non accompagnati
01:03:15non solo
01:03:16un'accoglienza dignitosa
01:03:17ma anche
01:03:18ascolto
01:03:18orientamento
01:03:19e supporto
01:03:20nel delicato periodo
01:03:21della prima accoglienza
01:03:22oggi
01:03:23il nostro centro
01:03:24è un fami
01:03:25ma sentiamo forte
01:03:26l'esigenza
01:03:27di andare oltre
01:03:28il nostro obiettivo
01:03:30è trasformare
01:03:31ci sono anch'io
01:03:32in un percorso
01:03:33stabile
01:03:34e strutturato
01:03:34entrando a far parte
01:03:36del sistema
01:03:37di accoglienza
01:03:37e integrazione
01:03:38SAI
01:03:39vogliamo offrire
01:03:41continuità
01:03:42accompagnare
01:03:42questi ragazzi
01:03:43anche oltre
01:03:44i primi mesi
01:03:45costruire insieme a loro
01:03:47un cammino
01:03:48verso l'autonomia
01:03:49e l'integrazione
01:03:50perché la vera sfida
01:03:52non è solo
01:03:53accogliere
01:03:54ma costruire
01:03:55cittadinanza
01:03:56quando un ragazzo
01:03:59che è arrivato
01:03:59da solo
01:04:00senza nulla
01:04:02riesce a sentirsi
01:04:03parte attiva
01:04:04della società
01:04:05allora sappiamo
01:04:07di aver fatto
01:04:08la cosa giusta
01:04:09non solo per lui
01:04:11ma per tutti noi
01:04:13vi ringrazio
01:04:14per l'ascolto
01:04:15grazie onorevole
01:04:17grazie
01:04:19dottoressa Alfini
01:04:20e allora
01:04:21ci congediamo
01:04:21con il saluto finale
01:04:23del presidente
01:04:24dell'onorevole
01:04:25Alessandro Cramiello
01:04:26però
01:04:26mi perdoneranno
01:04:28dottoressa Alfini
01:04:29e Terpoliti
01:04:30io
01:04:30inviterei
01:04:31qui
01:04:31al banco di presidenza
01:04:33per concludere
01:04:34una persona
01:04:34che di fatto
01:04:35ha reso possibile
01:04:36questo match
01:04:37tra l'intergruppo
01:04:38parlamentare
01:04:39e Doiola
01:04:40ed è
01:04:40il dottor
01:04:41Orazio Di Stefano
01:04:43c'è una teoria
01:04:44la teoria
01:04:44del battito
01:04:45d'ali
01:04:45di una farfalla
01:04:46che genera
01:04:47uragani
01:04:47dall'altra parte
01:04:48del mondo
01:04:49e grazie
01:04:50al dottor
01:04:50Di Stefano
01:04:51che ha fatto
01:04:53questo primo
01:04:53battito d'ali
01:04:54ora ci ritroviamo
01:04:55qui con
01:04:55il sindaco
01:04:56di Doiola
01:04:56l'intergruppo
01:04:57e anche
01:04:57Nello Tirelli
01:04:58che ha fatto
01:04:59davvero tanto
01:04:59per l'intergruppo
01:05:01sta lavorando
01:05:02prego
01:05:02architetto
01:05:03chiudiamo
01:05:04questo banco
01:05:05di presidenza
01:05:06sì con
01:05:07l'intervento
01:05:08di Alessandro
01:05:09Caramiello
01:05:10ma simbolicamente
01:05:11Orazio
01:05:12giusto
01:05:1330 secondi
01:05:14se non ci cacciano
01:05:14siamo qui
01:05:16anche grazie a te
01:05:17va bene
01:05:17grazie a voi
01:05:18grazie per quello
01:05:19che fate
01:05:19io penso che
01:05:20Giovanni Gianmichiello
01:05:22abbia fatto la cosa
01:05:22giusta nel dare
01:05:24la cittadinanza onoraria
01:05:25ad Alessandro
01:05:26Caramiello
01:05:26perché
01:05:28ha voluto
01:05:29connettere
01:05:30una piccolissima
01:05:31realtà
01:05:31con una micro realtà
01:05:32rappresentata
01:05:33dalla Camera dei Deputati
01:05:34dai palazzi romani
01:05:36come li hai chiamati
01:05:37e questo deve essere
01:05:39perché
01:05:39la prima integrazione
01:05:41deve essere
01:05:41quella tra le aree interne
01:05:43e la Repubblica
01:05:45e quindi
01:05:45parallelamente
01:05:47quella con
01:05:48i ragazzi
01:05:49che qui accogliamo
01:05:50il dottor Di Stefano
01:05:54ha guidato
01:05:55la commissione
01:05:56aree interne
01:05:57dell'intergruppo
01:05:58per tanti mesi
01:05:59svolgendo un lavoro
01:06:00eccezionale
01:06:01ora
01:06:02accade qualcosa
01:06:03ma cedo subito
01:06:03la parola
01:06:04al presidente
01:06:04Caramiello
01:06:05io oggi
01:06:08veramente sono
01:06:09contento
01:06:10veramente sono
01:06:11felice
01:06:12di aver ascoltato
01:06:13ma già lo conoscevo
01:06:15ma volevo che
01:06:16questo venisse
01:06:17raccontato
01:06:18all'Italia perché
01:06:19la conferenza stampa
01:06:20è stata videoregistrata
01:06:22quindi già sul sito
01:06:23poi della Camera dei Deputati
01:06:25e può essere poi
01:06:26divulgata
01:06:27ringrazio
01:06:28per tutto quello
01:06:29che state facendo
01:06:31non l'ha fatta
01:06:32la presenza
01:06:32del Consiglio dei Ministri
01:06:33l'applicazione
01:06:34l'ha fatta
01:06:35un cittadino
01:06:36srilanchese
01:06:37che dona
01:06:39alla presenza
01:06:39del Consiglio dei Ministri
01:06:40un'applicazione
01:06:42virtuosa
01:06:43a disposizione
01:06:44di tutte le persone
01:06:45che vengono
01:06:46nel nostro
01:06:47paese
01:06:48e questo progetto
01:06:51non l'ha fatto
01:06:51una grande città
01:06:52l'ha fatto
01:06:52un piccolo comune
01:06:54quindi di
01:06:54Doiola
01:06:55abruzzese
01:06:56in provincia di Chiesi
01:06:57280 abitanti
01:06:58allora ho voluto
01:06:59raccontare
01:07:00una politica
01:07:01fatta e partita
01:07:02dal basso
01:07:04senza risorse
01:07:05senza quindi soldi
01:07:06ma con grande
01:07:08tanta passione
01:07:09e di questo
01:07:10io devo
01:07:10perciò devo ringraziarvi
01:07:12per tutto quello
01:07:13che voi state facendo
01:07:16e quindi
01:07:17lo diceva
01:07:18il dottor Pepe
01:07:19per mesi
01:07:21il dottor Orazio Di Stefano
01:07:23ha preseduto
01:07:24la commissione
01:07:2510
01:07:25aria interna
01:07:27perché
01:07:27io vi ho parlato
01:07:29della parte politica
01:07:30ma c'è un comitato
01:07:31tecnico scientifico
01:07:32composto da 20 commissioni
01:07:34che sono un po'
01:07:35lo specchio
01:07:36delle commissioni parlamentari
01:07:37però è composto
01:07:38dalla società civile
01:07:39la politica
01:07:40finalmente
01:07:40si mette in ascolto
01:07:42la accoglie
01:07:43le esigenze
01:07:43le richieste
01:07:44le proposte
01:07:46delle comunità
01:07:46e li trasforma
01:07:48in atti parlamentari
01:07:50che poi cerchiamo
01:07:51dove c'è
01:07:52insomma
01:07:52sinergia
01:07:54di votarla
01:07:54tutte insieme
01:07:55una proposta
01:07:56può essere un emendamento
01:07:57un ordine del giorno
01:07:58o anche una proposta
01:08:00di legge
01:08:00questo brainstorming
01:08:02da questo lavoro
01:08:03stanno nascendo
01:08:05le vostre proposte
01:08:06sono proposte
01:08:06dal basso
01:08:08e quindi
01:08:08la quindicesima
01:08:09commissione di integrazione
01:08:10preseduta
01:08:11da dottor Claudio Saraceni
01:08:13e da Iscia
01:08:14mentre la decima commissione
01:08:17era preseduta
01:08:18prima dal dottor
01:08:19Orazio Di Stefano
01:08:20e oggi
01:08:21dal sindaco
01:08:22Giovanni Gianmichele
01:08:24concludo dicendo
01:08:30che questi ragazzi
01:08:31sono
01:08:32una ricchezza
01:08:34lo si diceva prima
01:08:35hanno
01:08:35talento
01:08:37quindi
01:08:37veramente
01:08:39noi
01:08:41che siamo stati
01:08:41paesi
01:08:42siamo ancora
01:08:43paesi di emigrazione
01:08:44abbiamo reso
01:08:44grande
01:08:45no?
01:08:46grandi altri paesi
01:08:47e io sono convinto
01:08:49che loro
01:08:49possono rendere grande
01:08:51l'Italia
01:08:51e quindi il nostro paese
01:08:53grazie
01:08:53Grazie.
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