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  • 4 months ago
“Il nostro centro segue all'incirca 2300 pazienti che vivono con l'infezione da Hiv. Di questi 150 sono attualmente in terapia long-acting. Il numero è aumentato negli ultimi tempi perché ci siamo organizzati per offrire questa possibilità a più pazienti possibili. Devono però essere accuratamente selezionati per poter ricevere queste terapie ed essere seguiti con attenzione durante il loro percorso senza trascurare tutte le comorbidità e le problematiche che questi pazienti hanno”. Così Carlo Torti, direttore Uoc Malattie infettive, Fondazione policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, intervenendo a Roma all'evento istituzionale "Hiv Call 2025-2026 - Regione Lazio”.

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Transcript
00:00Il nostro è un centro che segue all'incirca 2.300 pazienti che vivono con l'infezione d'HIV.
00:13Di questi 150 sono attualmente in terapia long acting.
00:19Questo numero è aumentato negli ultimi tempi in relazione al fatto che ci siamo organizzati
00:26anche per offrire questa possibilità a più pazienti possibile.
00:32I pazienti devono essere però accuratamente selezionati per poter poi ricevere queste terapie
00:40e poi devono essere accuratamente seguiti durante il loro percorso
00:46senza trascurare tutte le comorbidità e le problematiche che questi pazienti hanno
00:54e quindi non è solo un problema di semplificazione della terapia
00:59che con queste terapie è sicuramente possibile
01:03ma è un discorso molto più complesso
01:07che quindi rende necessario costruire e adattare i percorsi gestionali.
01:16Il Policlinico Gemelli è stato molto sensibile a questa esigenza
01:21e quindi recentemente è stato approvato un percorso clinico assistenziale
01:27per queste persone che vivono con HIV
01:31allo scopo di fare tutto ciò che ho detto
01:34cioè di selezionarli accuratamente, di seguirli accuratamente
01:38anche relazionandosi con specialisti di altre discipline.
01:43Riteniamo che questo ovviamente sia necessario
01:48riteniamo anche che sia necessario
01:52non solo ristrutturare i percorsi
01:55ma anche aumentare un poco le risorse
01:59per quanto necessario di personale
02:02ed infatti ad esempio è stata resa disponibile
02:07una persona che funge con funzioni manageriali
02:11da riferimento per la cura di questi pazienti
02:15non è un medico ma un infermiere
02:17e però in futuro chiaramente se il numero dovesse aumentare
02:24anche queste risorse dovranno essere adattate
02:28ai numeri crescenti di pazienti
02:31ma riteniamo che questa sia la strada
02:33misurare, capire quali sono le esigenze dei pazienti
02:38questo è chiaramente prioritario
02:40ma capire anche quali sono le risorse
02:44che noi abbiamo bisogno
02:46per poter svolgere tutto nel miglior modo possibile
02:49altrimenti l'innovazione in se stessa
02:52non verrebbe utilizzata al meglio
02:54e quindi non verrebbe valorizzata così come deve essere.
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