00:00Si è sempre lavorato molto nella nostra regione, negli anni, proprio sulla prevenzione e sulle
00:09attività di screening. Si è cominciato a portare lo screening anche nelle aree interne,
00:15perché era importante avvicinare le persone allo screening, perché non basta assolutamente
00:21mandargli una lettera a casa e quindi era importante che si spostasse la sanità sui
00:26territori. È stato fatto negli anni, mi auguro che si continui a fare, perché è importante
00:31poter dare queste risposte ai nostri cittadini, è importante anche costruire successivamente
00:37un percorso di presa in carica, una rete dei nostri professionisti che noi abbiamo in tutta
00:44la regione Lazio e quindi è anche importante che questa rete dia risposte in tutti i nostri
00:48territori. Si arriva nel centro, nel lab rispetto a situazioni molto particolari, ma deve essere
00:55anche il territorio periferico che dà risposte, superato la parte dello screening e quindi
01:01l'accertamento della patologia, può dare risposta ai nostri cittadini. Quindi maggiore
01:05territorio, meno ospedale, quando serve e quando è necessario. Questo vuol dire il coinvolgimento
01:11dei medici di medicina generale che è fondamentale, assolutamente fondamentale, la presa in carico
01:18dei pazienti, anche quando non sono pazienti, ma soprattutto per lo screening. Il medico di medicina
01:25generale è quello che vede la persona quando, diciamo così, non è ancora malata, non è
01:30un paziente, non ha patologie specifiche, ha un rapporto diretto e gli può consigliare
01:36di andare a fare lo screening. Questo per le donne succede molto più spesso, per noi
01:40maschietti diventa molto più difficile e avere un rapporto con il medico di medicina
01:45generale vuol dire anche aumentare il numero di screening, vuol dire anche salvare la vita
01:49a molte persone.
Comments