- 6 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Nella venticinquesima puntata di Pianeta Donna, format dell'Italpress che ha come protagoniste le donne, Carola Salvato dialoga con Vittoria Damiani, Responsabile dell'ufficio Qualità di Pfizer Italia, e Antonella Romano, Ceo di Noesis. Tema della puntata: quando l'impegno diventa bene comune.
sat/azn/mrv
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NovitàTrascrizione
00:00Benvenute e benvenuti a una nuova puntata di Pianeta Donna, è sempre un piacere ritrovarvi,
00:15sono molto felice oggi di presentarvi le nostre due ospiti, Vittoria Damiani e Antonella Romano,
00:21due donne che condividono un viaggio tra scelte importanti, impegno sociale e soprattutto la
00:28voglia di realizzare valore. Abbiamo tre parole e sono leadership al femminile o leadership del
00:35femminile, visione condivisa e impatto sociale. Il tema che affronteremo è l'impegno quando diventa
00:42bene comune e su questo abbiamo creato il servizio che lancio.
00:49I valori sono il punto di partenza per costruire relazioni autentiche, sono la bussola che orienta
00:55le persone nelle scelte quotidiane e al tempo stesso la chiave che permette alle aziende di
01:01essere rilevanti e degne di fiducia. Quando i valori individuali trovano sintonia con quelli
01:07di un'organizzazione nasce un'energia nuova, l'impegno diventa azione concreta, una forza
01:13generativa che trasforma le intenzioni in risultati. Le aziende che scelgono di vivere davvero i propri
01:19valori non si limitano a offrire prodotti o servizi, diventano protagoniste sociali capaci
01:26di rispondere anche a esigenze collettive profonde. È così che la fiducia diventa leva di cambiamento.
01:33Responsabilità, accoglienza, rispetto, equità non sono solo parole ma pratiche quotidiane che
01:39richiedono costanza, consapevolezza e coraggio. È nell'intersezione tra persone, imprese e società
01:46che i valori prendono vita e si trasformano in strumenti di innovazione, crescita e futuro
01:52condiviso. Perché l'impegno autentico non si misura con ciò che si promette ma con ciò che si genera.
02:04Bentornati in studio, eccoci da te Vittoria, benvenuta, grazie per essere qui con noi.
02:09Ma grazie a te Carola per questo invito, sono veramente felice e orgogliosa di essere qui.
02:13Anche noi, perché siamo certi che tu abbia una bella storia da raccontarci e da condividere.
02:19Questo format è nato proprio con l'intento di dare voce a donne che si impegnano sempre
02:24costantemente per creare una società migliore. E lo si fa anche attraverso i luoghi di lavoro.
02:31Innanzitutto però Vittoria, vogliamo sapere qualcosa di te. Tu sei responsabile ufficio qualità
02:36in Pfizer.
02:37Assolutamente sì, è 15 anni che lavoro in Pfizer, felicemente. Sono responsabile dell'ufficio
02:42qualità che è quello che garantisce un po' che i nostri prodotti arrivino nelle mani
02:46dei pazienti nel modo in cui debbano arrivare, quindi nelle migliori delle situazioni possibili.
02:52Abbiamo voluto fortemente averti con noi oggi perché sappiamo quanto il tema della salute
02:57sia importante, ma anche quanto il tema di sentirsi bene sia importante. E la rappresentanza
03:03è il tema del benessere. E vorrei chiederti che cosa ti guida nel tuo percorso di carriera
03:10nel offrire i valori che in un certo modo incarni anche nel tuo ruolo professionale.
03:17Io sono orgogliosa di lavorare in Pfizer per il semplice motivo che mi ha dato la possibilità
03:22di esprimermi e di poter esprimere tutto quello che avevo dentro da sempre. Ognuno di noi ha dei
03:28valori, crede nella sua storia personale e Pfizer mi ha messo nelle condizioni. Noi abbiamo
03:33quattro principi che ci guidano, l'equità, la gioia, il coraggio e l'eccellenza. E mi
03:37ha permesso di ritrovarli dentro di me, di portarli fuori e di poter fare un qualche cosa
03:42di importante sia all'interno dell'azienda che all'esterno dell'azienda. E questa è
03:46una cosa che nella mia carriera lavorativa non mi era mai successa nelle aziende precedenti.
03:51Sono partita da questa domanda perché molto spesso mi interrogo e credo anche molti di voi
03:56sul ruolo delle aziende oggi, no? In che modo possono essere davvero degli ambassador o degli
04:02ambassador perché le aziende anche loro sono maschio o femmine, vero? Sì, ok. E siccome tu sei un
04:09professionista entusiasta, tra l'altro hai viaggiato per il mondo, hai vissuto in Canada per tanti anni
04:14poi magari ci racconti qualcosa di te, mi sono resa conto che il tuo ruolo mentre chiacchieravamo
04:22insieme era proprio quello di rivelare pienamente la tua contribuzione in termine valoriale.
04:27Sì, io torno a dire in Pfizer ricopro da diversi anni un ruolo all'interno del nostro team di
04:34diversità, equità e inclusione e orgogliosamente ho iniziato con il gruppo che tratta di tematiche
04:40LGBT e si è steso l'anno scorso con il gruppo della disabilità e della parità di genere.
04:46e per me poter camminare a fianco di tante persone che appartengono a queste categorie
04:52è un motivo di crescita personale indescrivibile e il contributo che come azienda abbiamo portato
04:58anche nelle piccole cose è un riscontro che noi abbiamo quotidianamente, quotidianamente
05:02ed è veramente un motivo di gioia estrema per me.
05:06Dalla tua esperienza come si può generare un riconoscimento sincero, autentico, l'ultimo
05:13che avete è un premio di cui adesso tu ci parlerai, diventa significativo proprio per
05:19l'impatto che può produrre.
05:20Ecco, come si costruisce un premio?
05:22È qualcosa a tavolino oppure c'è bisogno di usare ingredienti magici?
05:26Allora, i premi, perché Pfizer ha ricevuto tanti premi proprio per il suo impegno nel benessere
05:34sia dei dipendenti che delle persone esterne all'azienda, perché noi vogliamo come azienda
05:40rispecchiare la società per la quale lavoriamo. I premi, Pfizer ha ricevuto il premio Minerva
05:47per il valore che dà il contributo femminile, la leadership femminile, il premio dell'alto
05:53commissariato dei rifugiati, perché noi abbiamo un programma, abbiamo degli stegisti che sono
05:58entrati proprio per questo programma, sono ragazzi e donne meravigliose che lavorano con
06:04noi ormai. E poi, per quello che mi riguarda il mio premio personale, è quello che mi è
06:09stato riconosciuto dall'associazione Parks, che è un'associazione che si impegna con
06:14le aziende per favorire l'inserimento o il miglioramento delle condizioni all'interno
06:20di un'azienda affinché tutti quanti possano esprimersi come realmente sono. Quindi affrontare
06:26la tematica della diversità, dell'orientamento sessuale per rendere un'azienda, diciamo,
06:32metterla nelle migliori condizioni possibili affinché tutti si sentano accolti e possano
06:37esprimere al meglio il loro potenziale. E quando ho iniziato, come dicevo prima, Carola,
06:41nel gruppo che si occupa di tematiche LGBT ho preso l'eredità da un collega meraviglioso
06:47che non smetterò mai di ringraziare e sul quale io pensavo di non poter prendere un testimone
06:53così importante perché non essendo parte della comunità pensi sempre di non essere
06:58all'altezza. Invece studiando, imparando e avendo tanta umiltà perché bisogna essere
07:02molto umili nel riconoscere che tante cose non si conoscono. Sono arrivata, il premio
07:07forse del quale tu parlavi era quello che ho ricevuto l'anno scorso come miglior persona
07:11alleata riconosciuta da Pax ed è tutto l'impegno che ne abbiamo profuso in questo settore.
07:17Come gruppo degli alleati siamo il maggior gruppo mondiale come Italia, quindi io sono molto
07:22orgogliosa di questo. Porti alla nostra attenzione un elemento
07:26secondo me che va considerato quanto conta l'autenticità, mettersi in gioco in prima
07:32persona e quando i risultati non sono un mero elenco, perché sicuramente sono anche parti
07:38di un elenco di riconoscimento importanti, ma quanto in questo riconoscimento c'è la rappresentanza
07:44e la rappresentazione di tutto il valore che ha smosso il team. Come avete lavorato anche
07:50in gruppo per raggiungere questo? Sai perché te lo chiedo e ti lascio subito la parola?
07:56Perché con Pianeta Donna noi vogliamo anche incoraggiare le aziende a mettersi in gioco e
08:01ad agire in maniera preventiva, cioè creare quel valore di cui c'è molto bisogno ed è
08:07la ragione per cui è nato proprio il progetto.
08:10Allora hai detto una parola che io amo tantissimo, è autenticità, perché secondo me in un mondo
08:16che ci vuole molto tutti uguali, tutti seguiamo gli influencer, il fatto di essere autentici
08:21è diventata una cosa quasi fuori dall'ordinario. Io dico che essere autentici è il vero valore
08:27aggiunto di ognuno di noi, perché solamente essendo autentici che possiamo esprimere il
08:32nostro massimo potenziale. Il nostro gruppo di lavoro, ovviamente tutto quello che ho realizzato
08:37e anche il premio che ho vinto e che Pfizer ha vinto si fa sempre con l'aiuto di tantissime
08:41persone, persone che credono nei tuoi stessi obiettivi, che vedono i tuoi stessi orizzonti
08:46e che anche quando persone ti dicono ma no, ma lì ci sono delle barriere, noi continuiamo
08:50a vedere un orizzonte perché ci sono, noi vediamo sempre orizzonti, non vediamo confini.
08:55Vittoria, quanto è importante l'alleanza? So anche che Pfizer è parte di un gruppo di
09:02aziende che ha promosso un manifesto, raccontaci.
09:05Sì, Uniti dall'orgoglio, assolutamente, si chiama manifesto e ha visto la luce a fine giugno
09:11con BMS, che è stata l'azienda che ha promosso l'iniziativa, insieme a noi, Takeda,
09:16Daici Sankyo e Novartis. Aziende che di solito competono sul mercato, invece si sono trovate
09:22d'accordo proprio per scrivere, sottoscrivere un manifesto che promuova l'inclusione di persone
09:28appartenenti alle comunità LGBT nel settore del lavoro. Quindi su tre pilastri, come migliorare
09:33l'awareness interna, come supportare l'esterno, quindi le associazioni che si occupano di favorire
09:39insomma l'inserimento di queste persone nel mondo lavorativo e soprattutto l'educazione
09:45delle persone con anche politiche, procedure che favoriscono l'inserimento dei colleghi
09:53di orientamento sessuale LGBT.
09:56Credo che la competizione sia un atto di creazione. Quando è generativa, in realtà è pensata e
10:02vissuta per realizzare qualcosa che non c'è. E quindi benvenuta a questa competizione.
10:09Sì, assolutamente. È un progetto bellissimo. Io sono assolutamente orgogliosa e ci abbiamo
10:14lavorato sei mesi, carole. È veramente un motivo di estremo orgoglio per me, per Pfizer
10:19e per tutti i colleghi e le colleghe che hanno lavorato con me su questo progetto.
10:23In chiusura Vittoria, prenditi il tempo che ti serve, puoi rivolgerti alla camera oppure
10:30a me, però vorrei che tu chiudessi con una tua riflessione personale sul valore di una
10:36data che è diventata delicata e che è il 25 giugno.
10:42Il 25 giugno è uscito il comunicato stampa che parlava dell'alleanza di cui abbiamo parlato
10:48adesso. È un progetto che, come ho sottolineato, ci credo tantissimo, ci crediamo tantissimo
10:55tutte le aziende che l'hanno sottoscritto e ci crediamo per il semplice motivo che sarà
10:59lo strumento che ci aiuterà in tempi così difficili come quelli che stiamo affrontando
11:03adesso a combattere i giganti, che io chiamo i tre giganti, che sono l'ingiustizia, la paura
11:11e l'ignoranza, l'ingiustizia che ci divide, la paura che ci separa gli uni dagli altri
11:18e l'ignoranza che è quello più difficile da combattere perché l'ignoranza non ti fa
11:23sollevare lo sguardo oltre le tue misere conoscenze e credo che il manifesto ci darà
11:28gli strumenti invece per continuare, nonostante tutte le difficoltà e ancora con maggior determinazione
11:35ad andare avanti in questo progetto che è bellissimo e nel quale crediamo fermamente
11:40ognuna di noi. Grazie Vittoria, credo soprattutto ci hai ricordato l'importanza del diritto alla
11:47gioia che è il diritto che sottende qualunque altra cosa, viene a seguire perché siamo nati
11:54col diritto di essere, il diritto di sentire e il diritto di rivelare chi siamo. Quando questo
12:00diritto è difeso qualunque ambiente diventa un ambiente armonico nel quale noi possiamo crescere
12:06e condividere tanto valore. Per cui grazie e sono sicura che la ospite a seguire Antonella
12:14saprà incorniciare con il suo contributo molto bene questa tua esperienza.
12:20Sì e se posso chiudere solo con, perché mi hai fatto venire in mente adesso una cosa,
12:25se dovessi usare un aggettivo che mi descrive, utilizzerei l'aggettivo libera perché quando ho
12:31vissuto in Canada c'era una persona che era una magnifica donna intrappolata in un corpo
12:38da uomo e tanti anni fa era una cosa veramente impensabile, lei insomma si vestiva, si truccava
12:44da donna, io le dicevo sempre ma tu non hai paura ad andare in giro così, paura che ti succeda
12:49qualcosa e lei mi diceva ma se tu hai paura non sarai mai libera e quindi io la ricordo
12:54sempre, la porto sempre nel cuore. Bene, utilizzeremo questa frase, se hai paura non sarai mai libera,
13:00non sarai mai libero, allora liberiamoci. Grazie Vittoria per questo tempo insieme.
13:04Grazie Carola.
13:09Siamo pronti a introdurvi, la seconda ospite di oggi è una collega e anche un membro del
13:15consiglio direttivo di Global Women in PR. Ciao Antonella, so che sei collegata.
13:19Buongiorno Carola e grazie per l'invito. Sono molto felice di essere qui oggi sia a rappresentare
13:26in oasis, l'agenzia per cui lavoro da tanti anni, ma soprattutto sono orgogliosa di essere
13:33qui come una delle fondatrici del capitolo italiano di Global Women in PR. Esperienza
13:38arricchente sia come professionista sia come persona e anche da un punto di vista relazionale,
13:47quindi grazie dell'invito di nuovo.
13:48Antonella Romano è una professionista, esperta di comunicazione, vanta una carriera internazionale,
13:56guida con successo un'agenzia che da anni si occupa anche di queste tematiche. È qui
14:02con noi oggi nella veste di Global Women in PR perché è co-founder e consigliera. Antonella,
14:09innanzitutto ti chiedo un commento a caldo perché credo che Vittoria abbia fatto un intervento
14:15davvero molto sentito. Sì, ho ascoltato con grande attenzione e interesse quanto detto
14:23da Vittoria e devo dire che ne sono rimasta molto colpita. Sono rimasta molto colpita
14:28dal suo racconto sia quando ha parlato del valore e dell'autenticità che per me significa
14:35tradurre sempre con un atteggiamento trasparente e anche nella forza dell'essere di esempio
14:44per gli altri. Sia quando ha sottolineato che partecipare e costruire alleanze per garantire
14:53i diritti di tutti anche nei luoghi di lavoro è davvero molto molto importante. Il progetto
15:00Unite nell'orgoglio è veramente un bellissimo esempio ed è un invito a partecipare, è un
15:07invito a far comprendere quanto impegnarsi in prima persona è fonte di soddisfazione personale
15:14appunto. Antonella hai una grande esperienza soprattutto anche sui temi della salute, a
15:22tuo avviso come si possono gestire tematiche importanti che devono necessariamente entrare
15:29un po' nelle corde delle persone? Lavoro nella comunicazione da quasi 30 anni e il settore
15:35il care è stato il mio primo amore, ancora oggi è la mia grande passione anche se oggi
15:41non mi occupo più solo della comunicazione salute e però mi piace parlarne, è interessante
15:48parlare della comunicazione nella salute e di come è evoluta. Secondo me oggi significa
15:53non trasmettere più solo informazioni, significa costruire ponti emotivi, significa creare
15:59vicinanza, significa generare fiducia, siamo sommersi da messaggi, notifiche, stimoli di
16:06ogni genere e alla fine su che cosa ci fermiamo? Ci fermiamo davanti a ciò che ci tocca davvero,
16:13a ciò che ci riguarda, a ciò che ci interessa. Quindi una comunicazione salute oggi non si deve
16:19limitare ad informare, insegnare, dare indicazioni ma ci deve accompagnare secondo me, deve essere
16:27guida nei percorsi di cura per i pazienti e strumento di prevenzione, di comprensione
16:33del valore della prevenzione per tutti quanti. Il linguaggio deve essere chiaro, deve essere
16:39credibile, la narrazione deve essere coerente, ovviamente supportata da fonti autorevoli e deve
16:45rendere la complessità della comunicazione come un argomento che ci riguarda tutti la salute
16:51comprensibile, accessibile, aggiungerei democratica. So che Vittoria vorrebbe farti questa domanda perché
17:00prima ne parlavamo e lei mi riferiva, visto questi tempi così caldi, lato comunicazione come si può
17:07fare di più e meglio? Lato comunicazione c'è bisogno di avere un po' più di coraggio e di sperimentare
17:14un po' di più, ma cosa sperimentare? Sperimentare nuovi linguaggi secondo me, nuovi formati, nuovi canali,
17:22nuovi territori narrativi. Per comunicare bene la salute secondo me oggi significa accettare una sfida,
17:32questa sfida, cioè cambiare forma senza mai perdere di vista il contenuto, senza mai tradire la sostanza,
17:43ma cambiare forma. Ringrazio voi tutti per averci seguito, ringrazio le nostre ospiti Vittoria e
17:52Antonella, seguitele, sono molto attive anche sui canali social. Ringrazio come sempre Italpress per
17:58accogliere questo bellissimo format, ma soprattutto voi per continuare a seguirci e a rilanciare anche
18:06le nostre interviste e se non potete guardare ascoltateci. Grazie, alla prossima!
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