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  • 1 anno fa
MILANO (ITALPRESS) - Nella ventisettesima puntata di Pianeta Donna, format dell'Italpress che ha come protagoniste le donne, Carola Salvato dialoga con Sharon Cittone, Founder & CEO of Edible Planet Ventures, e Andrea Carolina Striglio, biologa nutrizionista specializzata in Nutrizione Sportiva, laureata in Scienze Motorie.
Temi della puntata la longevità, la qualità dell'alimentazione, e l'importanza di una nutrizione corretta nello sport.

sat/gsl

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Trascrizione
00:00Benvenute e benvenuti a una nuova puntata di Pianeta Donna, sono sempre molto felice di
00:15ritrovarvi e soprattutto di accogliere le nuove ospiti. Oggi con noi Sharon Cittone e Andrea
00:22Carolina Striglio, le conoscerete a brevissimo. Intanto la puntata di oggi è completamente
00:28dedicata a un tema che sentiamo fortemente, un viaggio in consapevolezza tra scelte quotidiane,
00:35il valore di prendersi cura delle risorse proprie e di ciò che ci circonda. Lancerai il servizio
00:41dopo un breve commento. Oggi la longevità non si riduce a vivere più a lungo, significa restare
00:50vitali, consapevoli e attivi, contribuendo a un sistema in costante evoluzione e trasformando
00:56la cura di sé in un atto di responsabilità sociale. Sostenere un sistema significa prima
01:02di tutto sostenere se stessi, custodire e rinnovare le risorse più preziose, l'energia
01:09fisica, la forza mentale, l'intelligenza emotiva e la resilienza. L'empowerment diventa un processo
01:15continuo, riconoscere il proprio potenziale, svilupparlo con scelte consapevoli, trasformarlo
01:22in azione e partecipazione. Le donne in questo contesto giocano un ruolo strategico, possono
01:28connettere benessere e visione, disciplina e sensibilità, trasformando nutrizione e sport
01:34in strumenti concreti di prevenzione, resilienza e crescita. Ogni abitudine consapevole diventa
01:41un investimento sul futuro personale e collettivo, un modello di empowerment circolare e rigenerativo,
01:48integra salute, educazione, sport, innovazione, relazioni e consapevolezza. L'energia non si
01:56esaurisce, ma si trasforma e si moltiplica, diventando risorsa per gli altri.
02:06Come abbiamo anticipato nel servizio, oggi parliamo di noi insieme per un approccio più
02:12sostenibile a una vita che metta insieme tutti gli elementi, la nostra energia vera ed in
02:18sostituibile. Con noi Sharon Cittone, a cui do il benvenuto, la conosceremo più nel
02:23dettaglio a breve. Ciao Sharon. Ciao Carola, come stai? Io benissimo, tu? Non c'è male,
02:28grazie. Sono molto curiosa rispetto a quello che ci racconterai. Di te si possono raccontare
02:34tante storie, sei poliedrica, eclettica e sicuramente tre parole che ti contraddistinguono
02:40sono, direi generosità, direi sognatrice, ma direi anche concretezza.
02:47Grazie, prendo come complimento assoluto. Sì, direi che ci stanno assolutamente. Sono
02:55una donna a cui piace sognare, a cui piace vedere le cose grandi, sistemiche e poi mi piace
03:04portarle a terra per portare impatto vero e concreto, quindi ci sta. A volte per portare
03:11a terra un valore più grande bisogna avere il coraggio di alzare la quota e quindi stare
03:16più in alto. So che tu hai portato avanti molti sogni, vorrei proprio introdurre brevemente
03:23quello che è stata la tua carriera, anche perché tu sei founder e CEO di Edible Planet Ventures,
03:30magari ce la racconti brevemente, ma sei una figura molto nota a livello internazionale,
03:36soprattutto per quanto attiene l'ecosistema dell'innovazione nella filiera alimentare e sei
03:44veramente riconosciuta per i tuoi autorevoli contributi, è corretto?
03:49È corretto, agroalimentare.
03:52Giusto, grazie per la precisazione, perché agroalimentare?
03:55Perché ovviamente noi parliamo di alimentare e nutrizione e noi andiamo oltre la nutrizione
04:02ovviamente, perché da dove arriva il cibo che mangiamo dall'agricoltura e se questa
04:08agricoltura non è pulita, non è sostenibile per noi, per il pianeta, quelle tossine, qualsiasi
04:15cosa arriva nel nostro corpo, quindi dobbiamo partire alla base proprio di come il cibo viene
04:21prodotto, cresciuto, coltivato fino a come viene consumato.
04:27Tra l'altro in questo tuo viaggio di carriera tu ti sei in qualche modo specializzata su diversi
04:34fronti, perché sei diventata un'abile comunicatrice, sei diventata un'esperta anche sull'utilizzo
04:39dei media, hai approfondito ambiti allargando i tuoi orizzonti, oggi sei anche amministratrice
04:46delegata del Milan Longevity Summit, dove hai cercato di fare connessione tra tutti gli
04:51elementi, che cosa ti ha guidata fino a qui?
04:55Guarda, nella mia vita premetto che due cose che mi hanno sempre spinto era cercare di fare
05:04qualcosa che abbia un impatto per le mie figlie e le generazioni future, perché ad un certo
05:10punto mi sono guardata intorno e ho detto qua per i giovani non stiamo facendo un gran
05:15lavoro, nel mio piccolo vorrei cercare di fare qualcosa di positivo e due, per praticamente
05:23la maggior parte della mia vita ho sofferto di diverse malattie autoimmuni, quindi diciamo
05:29che da quel dolore è nata la consapevolezza ed è nata anche la non paura del fallimento
05:37ed è per questo che comunque vada, ci vado a testa dritta.
05:41Ecco, non paura del fallimento, un tema fondamentale soprattutto per noi qui a Pianeta Donna, dove
05:47vogliamo coinvolgere donne che hanno dato vita a un viaggio, un'esperienza, spesso una
05:53rivoluzione umana, sono arrivate al loro traguardo, ma ci sono arrivate completando anche degli
05:59spazi di allenamento interiori.
06:01Che cosa vorresti lasciare al pubblico che ci segue su questo tema? Che cos'è per te
06:06il successo?
06:08Per me il successo in primis è svegliarsi la mattina ed essere contenta di quello che
06:15fai, perché comunque se penso a quanto tempo poi stiamo sul lavoro, a quanto tempo dedichiamo,
06:25cioè la passione alla fine è qualcosa che ci smuove. Lavorare su delle passioni che
06:31poi possono portare un impatto positivo è ancora più bello e quindi dico sempre, come
06:39lo dico anche a mia figlia, qualsiasi cosa tu voglia fare l'importante è che tu lo faccia
06:46col cuore, perché quello ti guida, sempre.
06:49Alle donne che non si sentono mai abbastanza, cosa vorresti restituire rispetto alla tua esperienza?
06:55È un problema comunissimo, non siete da sole, perché credo che tutte noi purtroppo siamo
07:03cresciute comunque in una società nel quale abbiamo dovuto faticare ad essere più brave,
07:11lavorare quattro volte tanto, spesso per avere di meno. Però proprio per questo le cose devono
07:20cambiare e l'unione fa la forza.
07:24Oltre all'unione quali sono gli ingredienti che in qualche modo ti hanno aiutato in questo percorso?
07:30Allora sicuramente circondarsi da persone che ti possono sostenere o fare da mentore,
07:37insegnarti delle cose, cercare di vedere la prospettiva, almeno per me è sempre quella
07:47di cercare veramente di vedere il problema da più punti di vista. Quindi una cosa che
07:54io ho visto che comunque siamo portati sempre a vedere le cose in maniera molto lineare,
08:00no? Uno più uno fa due. Ok, però c'è un insieme di cose che poi può portare a un risultato
08:09ancora migliore e io dico sempre che bisogna guardare a quel risultato, mai al semplice trattino
08:18dritto.
08:20Senti, tu sei italo-americana, quindi hai vissuto pienamente due culture, due sistemi, spesso
08:27anche un po' in frizione tra di loro. Che cosa ti sei portata dentro che ti ha aiutata
08:35particolarmente a emergere nel mondo del lavoro, ma non solo?
08:40Allora, a parte che oggi non si vergogna di essere la parte americana, però diciamo che
08:50nel bene e nel male lavorare negli Stati Uniti a New York è stata una bella gavetta, perché
08:58è un modo di lavorare molto diverso da quello che comunque ho visto qui in Europa, però è
09:07un modo sicuramente in cui mi ha aiutato molto, mi hanno aiutato anche gli studi, perché comunque
09:13la scuola negli Stati Uniti era sempre con questa visione molto di sistema, le classi
09:22molto piccole, il dibattito, cioè il nostro prof per dire che sia al liceo o all'università
09:28era sempre una persona con cui avere degli scambi positivi di idee, mai in cattedra che ti
09:35diceva che cos'era la risposta. Quindi tutta la mia vita, bene o male, sono messa in queste
09:45situazioni di scambio, di pensiero critico e per me è giusto pensare in maniera critica
09:56e potersi confrontare anche con chi la pensa diversamente e poi arrivare a delle proprie
10:01scelte. Quindi questa è una cosa che comunque mi ha arricchito la maggior parte della mia vita
10:05secondo me e a cui ringrazio quella parte americana. Sul lavoro lavoriamo ininterrottamente
10:15sempre, ma lì ci sono un po' di problemi di sistema su cui bisognerebbe spendere un altro
10:22episodio intero. Confidiamo di avere un'altra occasione per investire tempo su tematiche che
10:27però come dire impattano in maniera fisica su tutto il sistema. E proprio nella fase conclusiva
10:35di questa nostra breve ma intensa intervista vorrei chiederti, oggi tu guidi un importantissimo
10:41progetto che nasce in Italia ma con una vocazione internazionale che è il Milan Longevity Summit,
10:47un evento importantissimo, sostenuto, partecipato da un mondo scientifico internazionale. Per quanto
10:56riguarda Sharon, come ti senti in questo importante impegno?
11:04Mi sento molto bene, soprattutto quest'anno abbiamo cambiato il volto del Milan Longevity Summit,
11:10quindi dal 26. Non sarà più un evento solamente scientifico, sarà un evento globale che guarderà
11:19alle mie tre parole preferite che sono People, Planet and Prosperity, quindi persone, pianeta
11:28e prosperità, perché alla fine la longevità non è solo come invecchiare o non è solo quanto
11:36tempo vivi, ma soprattutto è tutto, è come educhiamo i bambini, come viviamo, come è
11:45la nostra salute mentale, come è il nostro approccio al benessere, avere anche benessere
11:51finanziario, quali sono le politiche che ci possono portare a veramente stare bene, non
11:57solo a vivere più a lungo, ma a stare bene. La longevità è la longevità del pianeta,
12:02perché a meno che non vuoi andare a vivere su Marte fino a quando c'hai 500 anni, devi
12:07stare in un pianeta che ti fa respirare dell'aria pulita, che ti fa mangiare del cibo sano e
12:15quindi la longevità a 360 gradi mette il cittadino al centro, la persona al centro, ma guarda
12:23all'industria, alla scienza, all'innovazione, alle politiche e quindi riunire tutti questi
12:28personaggi, questi stakeholder in un vero dibattito in cui si possa creare quella che l'Unione
12:40Europea chiama l'Unisalute, la One Health, quindi la longevità è la nostra aspirazione,
12:46ma l'Unisalute è il framework, sono le basi su cui portare avanti questa aspirazione e su
12:55quello ci andremo a basare, quindi cambia il format, avremo tutta una serie di attivazioni
13:01sulla città di Milano per il pubblico gratuito e poi avremo un convegno con anche tantissime
13:11attivazioni, una parte espositiva su invece questi altri stakeholder per portare avanti
13:18questi temi su queste 12 industrie che abbiamo identificato, quindi non solo più salute, ma
13:25anche la mobilità, il cibo, l'energia, la finanza, l'e-commerce, siamo alla fine pieni
13:38di spunti che possono poi portare a questo benessere e lì ci basiamo.
13:43Sharon, ma quando sarà questo summit?
13:46Allora, da il 20 al 23 di maggio, 26 a Milano e poi ci saranno due giorni a Roma con il Vaticano,
13:57quindi 24 e 25 a Roma, ovviamente avremo anche tutta la parte digital, le persone potranno
14:04vedere le conferenze anche online e spero che anzi la città di Milano farà questa Longevity
14:11week, quindi le attivazioni sulla città e per il cittadino invece dureranno la settimana
14:16intera.
14:17Quindi fare cultura per una società più consapevole sul suo ruolo e sui propri atteggiamenti e
14:23comportamenti. Con questo non posso che ringraziare Sharon Cittone per due ragioni, la prima il
14:30coraggio di rilanciare, di partire e soprattutto di nutrire una visione più composita di un sistema
14:37che ha bisogno innanzitutto di grande attenzione. Grazie Sharon per essere stata qui con noi
14:43oggi.
14:43È stato un piacere, grazie a te.
14:48E siamo pronti a introdurvi la seconda ospite di oggi che sappiamo essere già collegata,
14:53la salutiamo, la dottoressa Andrea Carolina Striglio. Ciao Carolina, come stai?
14:58Buongiorno a tutti, grazie Carola per questo prezioso invito. Allora, per chi non mi conosce,
15:06io sono Andrea Carolina, Carolina, argentina e sono qui in Italia da tanto tempo, oramai
15:15da 23 anni. Allora, io seguo la squadra nazionale femminile di calcio italiana e a Piacenza e seguo
15:23come nutrizionista la pallavolo maschile, la gasa e spiacenza e anche delle altre realtà
15:32professionistica e dilettantistica dello sport, sia calcio, pallavolo, padel.
15:38Andrea Carolina, però siccome ti chiami come me è stato inevitabile puntare sul secondo
15:44nome. Sei una biologa, hai una laurea magistrale in scienza dell'alimentazione e nutrizione
15:49umana, sei fortemente motivata ad aiutare le persone a stare bene e soprattutto a creare
15:56successo intorno al mondo dello sport. In ambito sportivo infatti sei membro del team
16:02performance ricerca del Club Italia, organismo che riunisce le squadre nazionali della FIGC
16:08e so, spero di non sbagliarmi, che hai anche la responsabilità di occuparti della nutrizione
16:15delle nostre campionesse di calcio femminile.
16:18Sì, esatto, di quest'anno faccio parte anche a Piacenza, perché sono di Piacenza, della
16:25pallavolo maschile che è in Serie A, quindi copro anche il ruolo di nutrizionista nella pallavolo
16:32maschile.
16:34La mia prima domanda non può che riguardare un tuo commento sull'interessante intervento
16:41di Sharon Cittone di prima.
16:42Sì, Sharon ha parlato, che mi ha colpito molto sul valore di coltivare il benessere
16:49interno, allenare il nostro interno e ho accolto con entusiasmo la sua filosofia perché
16:56credo che investire nel proprio benessere interno sia la chiave per vivere la vita piena
17:05e longeva.
17:06Carolina, che cosa significa per te mangiare bene e mangiare sano? Sentiamo parlare così
17:13tanto di calorie vuote, cibi ultraprocessati e scelte alimentari che impattano sulla nostra
17:21longevità e quindi sul nostro stare bene.
17:23Allora, mangiare bene in modo salutare significa di andare a fare delle scelte alimentari consapevole
17:31che non solo semplicemente si tratta di mangiare quello che a noi piace ma anche di scegliere
17:38un alimento dove dentro a questo alimento ci siano dei nutrienti che vadano a nutrire il nostro corpo.
17:48nutrienti si intende come carboidrato, proteine, grassi buoni, minerale e vitamine e soprattutto
17:57fibra che sono fondamentalmente benessere per il nostro microbiota intestinale.
18:04E quando noi parliamo di calorie vuote sono questi cibi alimenti ultraprocessati che sono
18:11proprio questi che forniscono delle energie ma pochissimi nutrienti essenziali come vitamine
18:17e minerale e fibre. Alimento processato se va a riferire a un cibo che è stato modificato,
18:25preparato attraverso i metodi industriali o casalinghi e spesso includono sale, aggiunta
18:32di zucchero, aggiunta di conservante, di colorante, aromi e questi alimenti possono essere stati
18:40trasformati per migliorare un sapore oppure la conservazione. Quindi contengono oltretutto
18:49additivi e ingredienti artificiali. Spesso si possono trovare snack, dolci, bibitte zuccherate,
18:58gassate e altri cibi altamente processati. È vero che ci sono alcuni alimenti che devono
19:06o in natura richiedono della cottura per essere biodisponibile e assorbiti. Per esempio parliamo
19:17della carota. La carota in cottura aumenta la biodisponibilità del vetacarotene che è un precursore
19:25della vitamina A. Un altro esempio, per esempio, è il pomodoro. Il pomodoro è ricco in licopene,
19:30antiossidante. Quindi in cottura va a aumentare questa biodisponibilità. Il mio invito è avere
19:38cura del nostro corpo. C'è una frase che dice che il corpo è l'unico posto dove noi andremo a vivere
19:47per tutta la vita. È la nostra casa. Quindi ascoltare il corpo e il rispetto per la natura.
19:53Vi ringrazio tantissimo per averci seguito anche oggi, soprattutto per condividere queste
19:59interessanti interviste. Non posso che ringraziare infine le nostre ospiti Sharon Cittone e Andrea
20:05Carolina Striglio. Mi raccomando, seguitele anche sui social. Sono sicura che troverete tanti altri
20:10approfondimenti. Ringrazio di cuore Italpress e ovviamente Global Women in PR. Mi raccomando,
20:17alla prossima. Rimanete in contatto con noi. Siamo sempre presenti sui social. Ciao!

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