00:00A margine della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne,
00:05credo sia importante tornare sull'importanza del premio Donne Lidere in Sanità, per dare
00:11un contributo anche in questo senso. Perché? Perché viviamo in un contesto in cui non
00:16arriviamo al 50% in Italia per quanto riguarda l'occupazione femminile. Abbiamo il 31% delle
00:23donne che dipende ancora economicamente da un altro familiare, da un uomo tendenzialmente
00:27dal marito e abbiamo una situazione in cui soltanto il 58% delle donne ha un proprio
00:33conto corrente intestato. Allora il premio LIDS Donne Lidere in Sanità, voluto fortemente
00:40da Sara Vinci Guerra ed intestato ad Alessandra Pedersoli, è un premio che porta avanti esempi
00:46positivi in questo senso. Non solo premiando le organizzazioni che stanno intervenendo
00:53dal punto di vista dell'equità di genere, come l'Istituto Neurologico Carlo Besta,
00:57Farmaconsulenza, Amici dei Bambini, Associazione Italiana di Fisioterapia, ma soprattutto premiando
01:03con delle menzioni speciali donne speciali che hanno fatto una carriera eccezionale in
01:08sanità arrivando a posizione di leadership. Le cito Raffaella Buzzetti, prima donna Presidente
01:13della Società Italiana di Diabetologia, Paola Grammatico, Presidente Letta della Società
01:19Italiana di Genetica Umana, Paola Rogliani, recentemente nominata Direttrice del Dipartimento
01:24DEA del Polichinico Tor Vergata e Presidente della Società Italiana di Pneumologia, Gaia
01:30Spolverato, la più giovane primaria d'Italia che guida una chirurgia generale al Polichinico
01:36di Padova e ancora la dottoressa Feregno, Presidente della Federazione Merita Solidarietà
01:41all'Alzheimer. Tutte queste donne, insieme a Donne Lidere in Sanità, possono fare in
01:47modo che l'antidoto della indipendenza economica sia più forte nelle donne e nella nostra società,
01:54rendendo questo mondo migliore.
Commenti