- 4 mesi fa
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TVTrascrizione
00:00Buon venerdì e ben ritrovati con Teletutto racconta, buona serata da Daniela Finita e da Andrea Lombardi, benvenuti.
00:23Noi abbiamo un'ora a disposizione per raccontare come sempre tante belle realtà , questa sera le anticiperemo, però volevo anche anticipare che Teletutto questa sera festeggia l'inizio della stagione con la presentazione ufficiale del Palinsesto e ci sarà una diretta radio, proprio in diretta su Radio Brescia 7, di quanto verrà riportato appunto quanto è organizzato e quanta gente ci sarà , perché ci saranno delle interviste e ci saranno delle realtà che verranno portate ai microfoni.
00:53Quindi seguiteci per seguire questa festa su Radio Brescia 7.
00:57E poi iniziamo con la nostra puntata, come sempre le ultime news dal giornale di Brescia Online, poi una pagina dedicata alla salute e all'associazione, avremo ospite Laura Guiscardi, vicepresidente di AIL Brescia, Silvia Barbieri che è dell'associazione e anche corsista.
01:14Per poi passare agli amici dell'Opi ci sarà Carla Agazzi, consigliere direttiva dell'ordine, con Lidia Tomaselli anche lei consigliere, Massimo Paderno.
01:25Insomma una squadra per portarvi di infermieri all'interno delle vostre case e poi come sempre appuntamenti e meteo.
01:34Appuntamenti e meteo, si chiude il weekend e si apre, o meglio si chiude la settimana e si apre il weekend e di conseguenza faremo il punto della situazione con Federica Signorelli che ci racconta quanto è organizzato in città e provincia e con Riccardo Paroni che invece ci darà le anticipazioni sul weekend.
01:52Ma già , noi lo stiamo dicendo da qualche giorno.
01:54Arriva l'autunno lunedì, non ci credono alcune persone.
01:57Sì.
01:58Pensano sia una bufala, invece no.
02:00C'era una vecchia canzone di Rigueira che cantava L'estate sta finendo. Ecco, questo weekend potremo cantarla perché dal lunedì si abbasseranno le temperature e ci sarà questa bassa pressione.
02:09Ma verrà confermato il tutto, immagino, dal nostro esperto appassionato meteo.
02:14Ora inquadriamo il sito giornalidibrescia.it e ci ritroviamo tra poco con Daniela Finita e i suoi primi ospiti dell'Ail per il progetto Ail Balando.
02:24Abbiamo la prima pagina del giornale che apre con loggia, nessun rimpasto, squadra e deleghe di Castelletti intatte, a confermarlo è la sindaca.
02:35Qualche problema c'è stato ma alla fine è il risultato che conta, anche l'assessora all'urbanistica Tiboni resta al suo posto.
02:43E poi a Brescia torna l'Ibrixia, date, programma e ospiti della Fiera del Libro di Brescia dal 27 settembre al 5 ottobre, dodicesima edizione della Rassegna.
02:54182 appuntamenti tra Piazza Vittoria, biblioteche, teatri e palazzi storici attesa anche per Aldo Cazzullo, Consiglio De Gregorio e Carlo Lucarelli presenti alla Brixia.
03:08C'è un servizio che ci riporta anche al caso che stiamo inquadrando, riportato sul sito giornalidibrescia.it.
03:18Bronchiolite in bimbi e neonati con il vaccino 80% di casi in meno.
03:23Non leggo l'articolo perché il tutto è riassunto in questo servizio. Seguiamolo insieme.
03:28È una delle patologie più insidiose tra i bimbi nel periodo invernale in Italia.
03:34Nel 2023 ci sono stati 15.000 ricoveri, di cui 3.000 in terapia intensiva con 16 decessi.
03:40Contro il virus respiratorio sincenziale che causa le bronchioliti e spesso rende necessario l'accesso in pronto soccorso o il ricovero nelle prime settimane di vita,
03:50si può però giocare d'anticipo con la prevenzione.
03:53La conferma arriva dalla poliambulanza di Brescia che lo scorso anno, grazie all'alta adesione alla campagna di immunizzazione,
04:00ha registrato un 80% di accessi in meno.
04:03Dovete tenere presente che la bronchiolite è la malattia che impegna di più le pediatrie nel periodo invernale,
04:11tanto che in corso di epidemia spesso si va in crisi di posti letto, posti di indigenza per poter assitare questi bambini.
04:22L'anno scorso questa problematica non si è presentata.
04:27Buone notizie anche sul fronte della pertosse, il cui vaccino, grazie ad una delibera di Regione Lombardia,
04:33da quest'anno sarà disponibile anche in farmacia.
04:36A differenza infatti di quanto accaduto nei mesi scorsi in Toscana, nel Bresciano per il momento non si registra nessun incremento di casi.
04:43In tutta la Regione Lombardia non abbiamo assistito a un aumento significativo dei casi di pertosse.
04:50Quello che è certo è che la pertosse è particolarmente severa nei bambini molto piccoli,
04:57per cui è importante che bambini e mamme vengano vaccinati.
05:03Al contrario, fa sapere il dottor Riva, il Covid sta tornando a circolare anche tra i più piccoli, ma rassicura nessun allarme.
05:11Abbiamo sviluppato una discreta immunità .
05:13Se un bambino si ammala di Covid non bisogna assolutamente allarmarsi.
05:19Probabilmente verrà superato come, o meglio, potrei dire anche meglio che un'arma, influenza.
05:28E allora, sono le 18 e 5 minuti, giusto il tempo per dare un'ultima informazione.
05:36Tutto legato all'arte e al cinema, in festa per 5 giorni, film a 3,50 euro, anche a Brescia.
05:43La settima edizione dell'iniziativa nazionale consente di andare quindi in sala a prezzo scontato dal 21 al 25 settembre.
05:51Dalla Multisala OZ al Nuovo Eden, tanti i film interessati e interessanti.
05:57Ci fermiamo per un attimo e torniamo tra pochissimo con Daniela Finita.
06:12Siamo di nuovo in diretta, apriamo la pagina dedicata alla salute e anche alle associazioni.
06:16Ho il piacere di avere qui con me la vicepresidente dell'AIL di Brescia, nonché responsabile del progetto Bailando, Laura Guiscardi.
06:25Ben trovata.
06:27Buonasera, grazie.
06:28Buonasera, grazie a lei.
06:29Grazie anche per aver accettato il nostro invito a Silvia Barbieri dell'Associazione Anche Corsista.
06:35Buonasera, benvenute.
06:37Allora, è sempre un piacere parlare di AIL.
06:40Le porte di Teletutto racconta sono sempre aperte, ma soprattutto è bello ricordare tante iniziative che sono al fianco dei malati, ma non solo.
06:54Perché se stanno bene loro, poi stanno bene anche involontariamente le famiglie.
07:00Parliamo di Bailando, questo progetto compie dieci anni quest'anno, o sbaglio?
07:06In realtà li ha superati.
07:07Ah, li ha già superati, siamo nell'undicesimo anno.
07:10Quasi dodicesimo.
07:11Ah, quasi dodicesimo, ero rimasta indietro di uno.
07:14E è un bel progetto sul nostro territorio.
07:17Vogliamo raccontarlo a chi ancora non lo conoscesse?
07:21Assolutamente sì.
07:23E anzi, io farei un passo indietro e vi racconterei un po' di AIL Brescia, perché Bailando è proprio un progetto di AIL Brescia,
07:31che è l'associazione italiana contro le leucemie rinfomi e il mieloma.
07:34E in particolare è una delle 83 sezioni nazionali attive su tutto il territorio.
07:40Noi siamo nati nel 2001 e siamo attivi su tutta la provincia.
07:45Lo facciamo con una missione molto importante, che è quella di cercare di migliorare la vita dei pazienti,
07:52la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari e delle loro famiglie.
07:57Lo facciamo attraverso tre grandissimi impegni, che sono il sostegno alla ricerca scientifica,
08:03l'assistenza e l'accoglienza dei malati, delle loro famiglie all'interno delle case AIL,
08:10e lo facciamo attivando anche una serie di attività , di sensibilizzazione e di informazione su tutto il territorio,
08:16tra cui Bailando.
08:17Quindi rientra proprio tra queste iniziative un progetto che è nato proprio come momento di dono
08:26e di ritorno alla normalità , alla vita di tutti i giorni.
08:32Insomma, mi fa piacere essere qui per raccontarvelo, perché è davvero importante.
08:37La regia sta facendo vedere delle immagini, in cui vi vediamo tra l'altro,
08:42i corsi sono dedicati a più giovani, ad adulti, come funziona? Si riparte dal primo ottobre?
08:51Si riparte dal primo ottobre, i corsi sono dedicati sia ai bambini, dai 6-14 anni, sia agli adulti,
08:58e diciamo che è un progetto che è nato proprio con un obiettivo ben preciso,
09:05cioè utilizzare il ballo come strumento per poter permettere principalmente ai pazienti,
09:12ma in realtà a tutti i partecipanti, di offrire loro un momento per andare con la mente altrove.
09:18Quindi abbiamo scelto discipline come il latinoamericano, il boogie oogie, la show dance,
09:25e cosa vogliamo fare? Vogliamo che ogni partecipante sia concentrato nel qui e ora,
09:32sia presente su quello che sta facendo e così concentrato,
09:35che la propria mente ha più difficoltà ad andare proprio in quell'altrove,
09:40che è appunto magari il pensiero della malattia.
09:44Quando si pensa alla malattia, appunto, quando si pensa a pazienti ematologici, oncologici,
09:51si pensa quasi spesso solo a una sfera di tristezza, no?
09:56Invece vediamo che grazie alle associazioni il fatto di non rimanere solo,
10:01di non rimanere con le proprie paure, serve, aiuta.
10:06E allora la mia domanda, dopo 12 anni, che cosa avete, diciamo, che cosa vi ha dato il ballo
10:14e che cosa avete visto nei volti, nelle sensazioni, nelle emozioni dei pazienti che poi decidono di partecipare?
10:21Perché poi non è facile, non tutti sanno ballare.
10:25Esatto, è bellissimo, ci siamo portati a casa tantissime emozioni.
10:31Noi, quando abbiamo iniziato, eravamo piccoli, eravamo forse appena maggiorenni,
10:35quindi il nostro era più un contributo per poter donare ad AIL una raccolta fondi.
10:45E invece ci siamo poi accorti da tantissime esperienze, da tantissime testimonianze
10:49che in realtà i pazienti, le loro famiglie hanno bisogno di tornare alla normalità ,
10:55hanno bisogno di creare dei momenti per uscire dal contesto ospedaliero.
11:00e Bailando è un'ottima occasione perché i pazienti non si possono sentire pazienti,
11:05perché è un contesto totalmente diverso dove possono vedere i medici, gli infermieri
11:09che li assistono in ospedale, ma in una situazione davvero molto particolare.
11:15Silvia, tu sei corsista e sei anche volontaria.
11:20Come sei venuta la conoscenza di Bailando?
11:23Perché hai deciso poi anche di entrare in questa grande e bella famiglia, aggiungerei.
11:29Assolutamente.
11:30Sì, io sono una volontaria di AIL, sono un ex paziente,
11:35e ho conosciuto Bailando perché AIL Brescia ha conferito il premio al merito a questo progetto nel 2022.
11:42Il premio al merito è un importantissimo riconoscimento che AIL Brescia dà ogni anno a progetti,
11:49a persone che si distinguono per la sensibilità , l'umiltà , l'amore con cui portano avanti,
11:58sostengono i progetti e i valori di AIL.
12:02E questo progetto lo meritava tutto.
12:04Io ho conosciuto AIL durante il mio percorso in ospedale, sì,
12:10e non è stata solo un'associazione.
12:14Ho capito che volevo farne parte perché ho visto quanto concretamente fa AIL,
12:21quanto sostegno, quanto amore dà ai pazienti come me e alle loro famiglie.
12:26E ho capito subito che il mio cuore sarebbe rimasto lì con loro,
12:30perché quando qualcuno o qualcosa ti salva, poi lo vuoi aiutare a salvare anche gli altri.
12:39E con Bailando...
12:39In Bailando salva.
12:41Con Bailando è stata esattamente la stessa cosa.
12:44Quando io ho conosciuto Bailando non ero più una paziente,
12:47ma ho sentito esattamente lo stesso richiamo
12:50e ho capito che volevo farne parte, volevo esserne parte,
12:55perché io capivo cosa vive un paziente dopo anche il post-malattia,
13:03quanto sia difficoltoso reintegrarsi, ritornare anche a una leggerezza.
13:07E Bailando, io dico sempre che per me è un secondo dono.
13:12Il primo è stato appunto quello di guarire da un tumore del sangue
13:16e Bailando, per me, è molto più che una raccolta fondi.
13:23È proprio un inno alla vita,
13:25perché è la possibilità per chi ha attraversato la malattia
13:29di non essere più un paziente,
13:31di rimettersi in gioco con leggerezza,
13:35di essere per qualche ora non più un paziente,
13:38non più una persona in follow-up,
13:41ma di essere una persona che ride, che balla, che sogna.
13:45E tutto questo in un gruppo che ti accoglie
13:48e che ti dà modo di concretamente fare qualcosa,
13:56nel senso che trasforma l'amore in impegno concreto
14:02nella lotta alle malattie oncomatologiche.
14:06Lei è una perfetta testimonial, aggiungo,
14:10perché aveva paura di parlare,
14:11e invece, secondo me, le tue parole hanno fatto veramente centro.
14:16A volte uno pensa, si deve preparare,
14:18ma chi meglio di chi ha vissuto, di chi vive poi, no?
14:21Ma sai, forse anche, penso,
14:25ricordare anche raccontando alcuni eventi difficili
14:29che si sono vissuti, insomma, non è semplice,
14:32però Silvia è un ottimo esempio di coraggio.
14:35Silvia lo puoi raccontare, perché comunque hai un bel lieto fine, no?
14:39Ho avuto, esatto, un'esperienza positiva.
14:41E secondo me il lieto fine aiuta,
14:42perché la tua positività , la tua solarità ,
14:45il tuo sorriso, i tuoi occhi brillano,
14:47aiutano sicuramente chi in questo momento,
14:49magari a casa, sta vivendo la malattia.
14:52So che molte persone che sono malate ci seguono.
14:54Assolutamente.
14:55E a volte dicono proprio, è bello,
14:57perché ci si tira su, no?
15:00Sì.
15:00E che poi è un po' il ruolo delle associazioni, quello,
15:03cioè stare al fianco, impegnarsi in questo,
15:07aiutare poi gli enti ospedalieri,
15:09magari ad avere anche qualche macchinario in più.
15:12Tu dicevi, bailando non è solo il ballo,
15:15ma è solidarietà alla fine.
15:17Assolutamente, sì.
15:19Sai, ogni passo che si fa in sala da ballo
15:22è proprio un passo concreto verso il sostegno alla ricerca,
15:26verso il sostegno che ha e dona proprio ai pazienti,
15:33alle loro famiglie.
15:35Con bailando, ad esempio,
15:37tutte le offerte che noi riceviamo per la partecipazione ai corsi
15:43vengono interamente devolute all'associazione.
15:45Quindi ballare fa bene, bailando fa bene,
15:50per questo motivo e anche perché insieme possiamo davvero donare un futuro
15:56senza tumori del sangue.
15:58Io immagino sempre Aile come qualcuno che dall'alto ti prende la mano
16:04e ti accompagna, ti accompagna verso il tuo percorso di cura
16:07e bailando è fare un po' questo pezzettino di strada insieme.
16:13Che poi è bellissimo anche il logo,
16:14sono queste tre, che cosa sono?
16:16Sembrano tre ballerine sulla A, sulla I e sulla L
16:20o lo immagino io?
16:21È stato fatto apposta?
16:23No, il logo è quello di Aile.
16:25No, lo so, però è stato fatto,
16:27sembrano tre ballerine.
16:28Sembrano, sì, tre persone che si abbracciano.
16:29Io immagino un po' il tango, chissà come mai.
16:31Va bene.
16:33Chi ci sta seguendo da casa, se volesse partecipare?
16:37Allora, ricordiamo che c'è un sito,
16:40che è quello di Aile,
16:40che è un bellissimo sito, è fatto molto bene,
16:43dove potete trovare qualsiasi informazione.
16:46Io, tra l'altro, ho qui la brochure,
16:49che non è altro quello che voi avete visto poco fa dalla regia.
16:52C'è anche un numero di telefono, ti aiuto?
16:55Sì, grazie.
16:55Ti aiuto.
16:56Allora, il numero da chiamare è il 351-4138-519,
17:01attivo dal lunedì al venerdì,
17:03dalle 16.30 alle 20.30,
17:06ma questo numero lo potrete trovare anche sul sito.
17:08Assolutamente sì,
17:10e anche sui nostri social.
17:11Quindi siamo attivi sia su Instagram, sia su Facebook.
17:14dovete solo cercare bailando.ailbrescia.odv
17:17e insomma, sarete informati su tutto.
17:19Vi faremo venire voglia di ballare insieme a noi.
17:22Assolutamente.
17:23Chi può partecipare?
17:24L'abbiamo già detto, però ricordiamolo.
17:26Ricordiamolo.
17:27Possono partecipare persone che stanno affrontando la malattia,
17:31persone che stanno accompagnando chi sta affrontando la malattia,
17:35quindi caregiver, parenti,
17:38e possono partecipare però anche tutte le persone
17:40che non hanno avuto un'esperienza diretta con la malattia
17:43e quindi è aperto proprio a tutti.
17:45Ah, è proprio aperto a tutti?
17:46A tutti, sì.
17:47Ah, bene.
17:47È proprio uno degli obiettivi,
17:48cioè cercare di creare proprio un'inclusione
17:50e un inno all'uguaglianza.
17:55Bellissimo.
17:56Silvia, perché bisognerebbe diventare volontari in AIL?
18:01Se dovessi convincere qualcuno a casa che è un po' indeciso.
18:05Allora, assolutamente, perché io l'ho sentito fortemente,
18:09perché ho visto quanto viene fatto di concreto
18:13per le famiglie e per i pazienti,
18:14perché è una famiglia che unisce e perché aiutare è bello, fa bene
18:24e perché è anche divertente.
18:29E poi si incontrano anche persone nuove, vero?
18:30Esatto, io penso che le malattie si possano curare,
18:34affrontare sotto tantissimi fronti
18:37e le relazioni sono un modo veramente potente,
18:42secondo me, di aiutare insieme ai farmaci
18:45e a tutto il resto nella lotta alle malattie.
18:48Laura, io invece, tu all'inizio hai raccontato chi è AIL, no?
18:53I Bresciani la conoscono bene, anche fuori Brescia,
18:56però è fatto bene perché anche noi sconfiniamo con Teletutto.
18:59Per i telespettatori che ancora non vi conoscono,
19:02vogliamo spiegare anche che cosa fate per i malati?
19:07Certo, sì.
19:09Ci sono più progetti attivi.
19:11Noi siamo presenti, ad esempio, in ospedale.
19:15Ci sono delle nostre volontarie che seguono i pazienti,
19:19quindi nei progetti di accoglienza e assistenza.
19:23Abbiamo le case AIL, case AIL Arcobaleno,
19:27che sono delle case che noi offriamo gratuitamente ai pazienti
19:33che soggiornano a Brescia e che quindi sono in cura presso gli ospedali civili
19:38e che magari vengono da molto lontano e quindi hanno bisogno di un alloggio
19:44per tempi a volte davvero molto lunghi e quindi essere in ospedale da soli non è mai bello,
19:52ma se si ha qualcuno che fa una tratta in aereo con te e può soggiornare accanto a te,
19:59insomma è già un grande traguardo.
20:03Oltre a quello, naturalmente, abbiamo dei progetti,
20:08ad esempio progetti legati allo sport,
20:12progetti legati sempre al campo medico,
20:15quindi un'infermiera che segue l'assistenza domiciliare,
20:19insomma tantissimi progetti che possono trovare anche i telespettatori sul sito di AIL Brescia
20:25e se c'è bisogno di qualsiasi cosa ci possono contattare,
20:28noi siamo sempre al loro servizio.
20:31E io ricordo che ieri parlavamo con Fiscal Center del 5x1000,
20:36si può anche devolvere il 5x1000.
20:38Assolutamente, sì.
20:39Quindi ricordatevi di non perdere quell'occasione quando compilate il vostro 730
20:44e allora ricordiamo Bailando vi aspetta,
20:47trovate tutte le informazioni sul sito
20:49e ovviamente tutto il ricavato va sempre all'associazione che ha tantissimi progetti,
20:55quelli elencati dalla vicepresidente Laura Guiscardi
20:59e grazie anche a Silvia Barbieri.
21:01Buon lavoro.
21:02Grazie.
21:03E buon ballo.
21:03Grazie.
21:04Ci rivediamo tra pochissimo.
21:06Continuiamo a parlare di salute.
21:19Tornano anche in questa nuova stagione gli amici dell'Opi.
21:23Io ho il piacere di presentarvi questa sera Carla Gazzi,
21:27consigliere direttivo dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brescia.
21:30Buonasera.
21:31Buonasera.
21:32Un benvenuto anche alla collega Lidia Tomaselli.
21:35Buonasera Lidia.
21:36Buonasera a tutti.
21:36E un ben trovato anche a Massimo Paderno che è oltretutto tesoriere dell'Ordine.
21:42Buonasera.
21:43Figura molto importante.
21:44L'avevamo già incontrata.
21:46Benissimo.
21:47E allora iniziamo a parlare di questo bel progetto.
21:52Iniziamo con le signore, va bene?
21:55Carla, iniziamo a parlare di questo progetto che è Vivere la demenza oltre la diagnosi.
22:02è una proposta rivolta ai cittadini che coinvolge diversi comuni della nostra provincia
22:10che li ha già coinvolti.
22:12Di che si tratta?
22:13Esatto.
22:14Allora, Vivere la demenza oltre la diagnosi è un progetto nato da una richiesta, diciamo,
22:21da un assessore dei servizi sociali di un comune, il comune di Manerbio.
22:25E per la precisione la dottoressa Guindani, Marilena, ci ha chiesto e ci ha coinvolto insieme a due medici,
22:33il dottor Fabio Guerini e Fabrizio Bonera, per organizzare queste serate dedicate ai propri cittadini all'informazione.
22:41Dobbiamo però tornare indietro un attimo.
22:44Nel 2023 io e la dottoressa Tomaselli abbiamo partecipato a un percorso formativo,
22:52sempre come componenti dell'ordine delle professioni infermieristiche,
22:56che era Brescia-Bergamo, città amiche delle persone con demenza.
22:59Da qui ovviamente, dall'esperienza acquisita, abbiamo capito quanto fosse importante creare una sorta di rete,
23:08di supporto, rete di solidarietà , di attenzione verso quelle persone che ogni giorno affrontano questa sfida.
23:17E di conseguenza ci siamo detti perché no, perché non portare all'interno dei nostri comuni questo evento.
23:24Per cui questo evento nasce e prosegue attraverso una collaborazione tra istituzioni, comuni e ovviamente professionisti esperti.
23:40Qual era l'obiettivo?
23:41L'obiettivo condiviso è creare e informare consapevolezza verso i cittadini che devono conoscere che cos'è la demenza.
23:51Di conseguenza abbiamo voluto editare e rieditare questo progetto in vari comuni.
24:01Ad esempio nel comune di Bagnolomella, nel comune di Quinzano d'Oglio,
24:07nel comune... e no, scusate, in due quartieri della città .
24:13L'OBI ovviamente è il capofila, nel senso che noi come consiglieri dell'OBI programmiamo e editiamo questo progetto.
24:27Con quale scopo?
24:28Quello di informare e creare consapevolezza, ma soprattutto supporto, aiuto alle persone
24:35che tutti i giorni hanno queste persone malate di demenza o di Alzheimer e non hanno qualcuno che possa supportarli.
24:47Per cui il progetto ha l'intenzione di essere vicini alle famiglie, vicini ai caregiver, ma anche vicini alla comunità .
24:58Per cui il nostro progetto è quello di rieditare, almeno nella nostra provincia, per altre volte il progetto.
25:10Certo. È un progetto che ci piacerebbe conoscere meglio. Entriamo nello specifico.
25:17Sì, buonasera. Quando noi abbiamo progettato questo evento abbiamo riflettuto molto su quali argomenti scegliere,
25:28visto anche poi il tempo abbastanza ridotto.
25:32Quanto durano gli incontri?
25:33Due ore.
25:34Due ore.
25:34Però poi c'è un terzo tempo, come nel rugby, perché poi c'è la parte più informale.
25:41Con le domande.
25:42Con le domande, anche un po' più private rispetto a quelle in aula.
25:47E quindi siamo stati molto attenti a scegliere i contenuti che potevano mantenere l'interesse e l'attenzione dei partecipanti.
25:56E abbiamo suddiviso in due momenti la serata.
25:59La prima parte è dove ci sono le relazioni dei medici.
26:03Il dottor Bonera è quello che dà i numeri, ma dal punto di vista epidemiologico.
26:08e descrive molto bene il fenomeno anche, come posso dire, sull'impatto sociale che ha, non solo per gli aspetti sanitari.
26:18Mentre il dottor Fabio Guerini spiega molto bene l'evoluzione della malattia
26:24e lo fa attraverso l'utilizzo dei casi che sono molto più di impatto e fanno capire quali sono i problemi che insorgono
26:32problemi per gli ammalati, ma naturalmente anche per chi li accudisce a domicilio.
26:38Dal punto di vista, invece, infermieristico e assistenziale, abbiamo scelto di parlare dei disturbi del comportamento
26:46che sono la principale, diciamo, causa di istituzionalizzazione per la loro difficoltà nella gestione
26:56e quando parlo di disturbi del comportamento faccio alcuni esempi
27:02e sono l'aggressività , che può essere sia verbale che fisica, i deliri, le allucinazioni,
27:08il fatto di non riconoscere le persone, anche le persone più vicine, più care,
27:13il fatto di non riconoscere i luoghi e un altro, molto a volte rischioso, è il wandering,
27:20questa necessità di camminare anche in modo affinalistico e le persone corrono il rischio di allontanarsi
27:28e poi di non ritrovare la via di casa.
27:32E questo argomento, diciamo, entra molto nelle corde delle persone perché molto spesso si ritrovano,
27:42si rivedono in queste situazioni.
27:45Noi non abbiamo ricette magiche, ma diamo dei consigli su quelli che sono i comportamenti più virtuosi
27:51che o rallentano, diminuiscono la frequenza dell'insorgenza
27:58oppure che riescono a contenerne proprio la loro, chiamiamola, aggressività .
28:05Poi forse l'aggressività è dovuta spesso dal fatto che uno non si riconosce più,
28:09non si ricorda magari la figlia o il figlio, ma come papà , se l'avevo già detto,
28:15e allora lì, non so, sto notando questo un po' magari, no?
28:19Sì, diciamo che purtroppo è una malattia che si manifesta con la perdita di memoria.
28:26La cosa che rimane viva fino alla fine è la capacità di provare sentimenti.
28:32Quindi loro capiscono se c'è qualcosa, si sentono, se si sentono inadeguati,
28:37se c'è qualcosa che non va e poi hanno delle modalità .
28:40Quando magari la comunicazione è compromessa hanno altre modalità di comunicare
28:44e l'aggressività a volte è uno di questi.
28:48Termina la serata, ci tengo perché è un momento molto importante,
28:53l'infermiere di famiglia che varia di volta in volta
28:55perché è un'infermiere che lavora nel territorio, nel comune che ci ospita
28:59e quindi è in grado di spiegare quali sono i servizi a cui possono accedere
29:04i malati e i loro familiari, spiega anche le modalitÃ
29:08e poi consegna anche un supporto cartaceo per cui se uno ha bisogno
29:13poi sa anche dove fare riferimento.
29:16E nella serata è presente anche la nostra presidente Stefania Pace
29:23in qualità di moderatrice e anche lei dà il suo contributo alla buona riuscita.
29:28Assolutamente, immagino.
29:31Massimo Paderno, parlare di demenza è comunque complesso.
29:36L'idea diceva che sono due ore che sembrano tante,
29:40però effettivamente non lo sono perché sono tantissimi gli argomenti
29:44che ruotano attorno a questa malattia, un argomento delicato
29:52perché bisogna anche avere una certa sensibilità .
29:54I nomi dei medici che hanno fatto Carla e Lidia
29:59sono nomi di medici che noi conosciamo bene
30:02quindi sono propensi alla comunicazione.
30:04già il fatto che siano stati loro a dare l'allarme fa pensare
30:09ma che cosa emerge di importante e cosa potremmo anche raccontare a casa
30:16perché poi abbiamo questo spazio, ne approfittiamo
30:19uno per invogliare a venire a questi incontri
30:22e due per accorgersi dei primi campanelli d'allarme.
30:26Certo, da alcuni anni faccio parte della compagnia teatrale
30:30le metamorfosi di colonie e grazie all'esperienza del teatro
30:33abbiamo pensato e condiviso con le colleghe qui presenti
30:37di come si potesse sensibilizzare una tematica così importante
30:42le persone
30:44e quindi abbiamo deciso di prendere un video di breve durata
30:49è tratto da YouTube, va specificato che il copyright di Famiglia Cristiana
30:54che potesse sensibilizzare le persone
30:59stimolando delle emozioni
31:01e proprio attraverso voci fuori campo
31:03quindi narranti
31:04potessero trasmettere quali sono i primi campanelli d'allarme della malattia
31:09che tutte le persone possono incontrare
31:12in un qualsiasi contesto
31:14a supermercato, al lavoro
31:16o durante la vacanza.
31:17Generalmente la malattia d'allarme è suddivisa in tre fasi
31:23una fase lieve, una fase moderata
31:24e una fase molto più grave
31:26tutte queste tre fasi sono caratterizzate
31:29da un progressivo declino cognitivo e funzionale
31:33che cambia proprio nel variare della malattia
31:37nella prima fase abbiamo un deficit di memoria lieve
31:40con un disturbo del linguaggio
31:42diciamo che le persone non riescono a trovare le parole adeguate al contesto
31:47la consapevolezza di questo declino cognitivo
31:50all'inizio è presente in modo parziale nella persona
31:55può manifestare un senso di frustrazione
31:58un senso di ansia
31:59proprio perché si rende conto che qualcosa in lui sta accadendo
32:02e questo può provocare oltre che un disorientamento
32:07proprio una mancanza di diciamo memoria
32:11e questo momento è delicato soprattutto per i care give
32:14e per tutte le persone che stanno vicino
32:16col peggiorare della malattia
32:18questa consapevolezza si riduce sempre più
32:21tant'è vero che la memoria abbandona sempre più la persona
32:24la persona non si rende più conto di quanto che accade
32:27fino ad un abbandono totale della memoria
32:31dal punto invece funzionale
32:34abbiamo nella fase intermedia
32:35una perdita proprio della funzionalitÃ
32:39di tutte quelle compromissioni, di quelle autonomie
32:42con un bisogno di assistenza
32:44fino purtroppo arrivare alla fase diciamo avanzata
32:48dove è diciamo la dipendenza dei bisogni totale da parte dei care giver
32:53e bisogni continui di cure
32:55lei ha citato l'alzheimer ma nella parola demenza
32:59io inserirei no?
33:00tanti tipi di demenza giusto?
33:03sì esatto
33:04ci sono delle demenze funzionali
33:07delle demenze di tipo vascolari
33:09diciamo anche quelle più presenti nel territorio
33:12sono proprio quelle diciamo con
33:14l'evoluzione
33:16della malattia dell'alzheimer
33:19che accompagna spesso gli anziani
33:22purtroppo abbiamo anche dei casi
33:23fortunatamente
33:25non abbiamo oggi qui la possibilità di dare dei dati
33:28che copiscono anche una fascia diciamo
33:31strettamente giovanile
33:32che va dai 50 anni in su
33:34fortunatamente la ricerca
33:37sta facendo dei passi da gigante
33:39e speriamo sempre più che si trovano delle soluzioni
33:42assolutamente
33:42ma a questi incontri
33:45immagino che arrivino anche i figli o no?
33:50esatto
33:50come diceva la collega
33:51la Lidia
33:53arrivano anche i figli
33:54e proprio il momento delicato
33:57che noi vediamo
33:59quando fanno delle domande
34:01come se fossero le uniche persone
34:04colpite da queste problematiche
34:05tanto è vero che il video
34:07che poi potremo mettere in onda
34:09viene proprio specificato
34:10alcuni momenti
34:11che ognuno di noi
34:13con i propri familiari
34:14si può
34:14diciamo
34:15trovare ad affrontare
34:17assolutamente
34:18se siete d'accordo
34:20guardiamo il video insieme
34:22se la regia lo trasmette
34:24e poi torniamo in studio
34:26per dire ancora due parole
34:27va bene
34:29confonderò i giorni
34:32dimenticherò le parole
34:33che tanto amo
34:34fino a non saperle più usare
34:36ne perderò il suono
34:38il senso
34:39il significato
34:40cancellerò momenti
34:41episodi
34:42luoghi
34:43succede giÃ
34:44piccole dimenticanze
34:47i miei non ricordi
34:48gli oggetti
34:49che pensavo persi
34:50e che invece
34:50continuo a riporre
34:52senza senso
34:53e tu a prendermi in giro
34:54per le mie distrazioni
34:55ma non è distrazione
34:57è una malattia
34:58composta da lettere dure
35:00che renderà duri
35:01i nostri giorni insieme
35:02e insieme
35:03dovremo accettarla
35:04ho paura
35:06caro amore mio
35:07del dolore
35:08che ti sto infliggendo
35:09io non ricorderò
35:10ma tu sì
35:11e questo ti farà male
35:13chiederò tanto
35:14troppo
35:14e questa confusione
35:15questo smarrimento
35:17che mi circondano
35:17sempre più spesso
35:18come una nebbia fittissima
35:21saranno per te
35:22un carico pesante
35:23me l'hanno spiegato bene
35:25poco alla volta
35:26o magari più velocemente
35:28i ricordi
35:29si staccheranno da me
35:30come foglie da un albero
35:31si cancelleranno
35:33come le orme
35:34su una spiaggia
35:34e io non sarò più io
35:36non sopporterò più
35:38i colori accesi
35:39dei quali ci siamo
35:39sempre circondati
35:40non saprò più guardare
35:41le foto
35:42perché non mi racconteranno
35:43nulla
35:43non mi riconoscerò
35:44in uno specchio
35:45parole forti
35:50che forse toccano più
35:52chi non è
35:54no
35:55chi non
35:56non sta vivendo
35:58questa
35:58la demenza
36:00perché ovviamente
36:00non te ne accorgi più
36:01sono parole forti
36:03mentre guardavo il video
36:04visto che noi lavoriamo
36:05con le immagini
36:06e il video
36:06pensavo
36:08sarebbe utile
36:10filmarsi
36:11avere un promemoria
36:13che cosa
36:14che cosa
36:15succede
36:16se chi
36:16dimentica
36:17tutto
36:19rivede
36:20se stesso
36:21sente le proprie parole
36:22potrebbe essere
36:23un diario
36:24di bordo
36:25di aiuto
36:25oppure no
36:26dipende dalla fase
36:28della malattia
36:29diciamo che
36:31nella fase iniziale
36:32forse anche parte
36:33di quella intermedia
36:34può essere
36:34d'aiuto
36:35mentre
36:36con il progredire
36:38della malattia
36:39bisogna imparare
36:40a togliere
36:41nella
36:41presentazione
36:43che noi facciamo
36:44da questo punto di vista
36:45parliamo anche
36:46dell'ambiente
36:47per cui
36:48i quadri
36:49per esempio
36:50le fotografie
36:51o i ricordi
36:51di viaggio
36:52di momenti
36:53della vita
36:53che all'inizio
36:54sono utili
36:55alla fine
36:56confondono
36:57e quindi
36:57bisogna imparare
36:58a togliere
36:59diciamo che
37:01il caregiver
37:04che assiste
37:05deve proprio
37:05imparare
37:06che finché
37:07va bene
37:07si utilizzano
37:09quando cominciano
37:10a destare
37:11dei problemi
37:12per esempio
37:13non so
37:13in una
37:14delle narrazioni
37:15che noi facciamo
37:16delle letture
37:17che noi facciamo
37:17c'è proprio
37:18l'esempio
37:19della persona
37:20malata
37:20che vede
37:21nei cuscini
37:22qualcuno
37:23che spia
37:23e quindi
37:25bisogna
37:26toglierli
37:26non c'è
37:28come dicevo
37:29prima una ricetta
37:30magica
37:30man mano
37:32la malattia
37:33progredisce
37:33i problemi
37:34cambiano
37:35bisogna provare
37:36con delle soluzioni
37:37diverse
37:38e verso la fine
37:40bisogna
37:41creare
37:43degli ambienti
37:44comunque
37:44belli
37:45la bellezza
37:47ha un ruolo
37:47importante
37:47mi spiace
37:48non possiamo
37:49approfondire
37:49questo aspetto
37:50così come
37:52la gentilezza
37:53e
37:54che poi
37:55allora
37:56sono parole
37:56bellissime
37:57e so
37:58che è giusto
37:58poi però
37:59ci sono delle situazioni
38:00in cui
38:01si vedono
38:02i caregiver
38:02che la parola
38:04gentilezza
38:05allegria
38:06bellezza
38:07passano
38:08tutto in secondo piano
38:09perché c'è lo sconforto
38:10il sentirsi da soli
38:12e da un giorno
38:13all'altro
38:14tu diventi
38:14infermiere
38:15medico
38:15mamma mia
38:16potremmo
38:18rifacciamo un'altra puntata
38:19perché il tempo
38:20sta scalendo
38:21ci sono i caffè
38:22alzheimer
38:23che da questo punto
38:24di vista
38:25sono un buon
38:26supporto
38:27e bisognerebbe
38:28creare delle reti
38:29proprio territoriali
38:31come diceva Carla
38:31all'inizio
38:32bisogna parlarne anche qui
38:33in modo tale
38:34che ci sia anche
38:35una conoscenza
38:36l'ultima cosa
38:37Carla chiedo
38:38a lei
38:38come è possibile
38:40sapere di questi incontri
38:41allora
38:42generalmente
38:43il comune
38:44o comunque
38:45lo spazio territoriale
38:46dove noi
38:47dove gli altri
38:48ci richiedono
38:49fanno una pubblicitÃ
38:51abbastanza
38:52sul nostro sito dell'Opi
38:53troviamo qualcosa
38:54anche sul sito dell'Opi
38:56però
38:56benissimo
38:56già i comuni
38:58scontoriercano
38:59proprio di
39:00mettere in evidenza
39:01le serate
39:02e posso aggiungere
39:03che sono serate
39:05sempre molto partecipative
39:07è un argomento
39:08che interessa molto
39:09come diceva lei
39:11la rabbia
39:11lo sconforto
39:12la stanchezza
39:13porta le persone
39:14ad aver bisogno
39:15di un supporto esterno
39:17bene
39:17grazie mille
39:18per essere stati con noi
39:19questa sera
39:20grazie
39:20buon lavoro
39:21buon progetto
39:22noi ci fermiamo
39:24al ritorno
39:26Federica Signorelli
39:27Andrea Lombardi
39:28e anche
39:29le amici
39:29di Meteo Passione
39:3018.46
39:43come sempre in diretta
39:44siamo in chiusura
39:45di questa fine settimana
39:46perdonatemi
39:47di questa settimana
39:48ma si apre
39:49il fine settimana
39:50e ne parleremo
39:51con Riccardo Paroni
39:52buonasera Riccardo
39:54buonasera
39:54ben ritrovati
39:55accompagnato
39:56dalla sua meteorina
39:57di fiducia
39:59esatto
40:00meteorina personale
40:01stasera ha voluto
40:02venire anche lei
40:02Aurora
40:03Aurora giusto?
40:05sì
40:05Aurora
40:06e poi con Federica Signorelli
40:08che ci dà lo spunto
40:09per cosa poter fare
40:11nel weekend
40:12ciao Federica
40:13ciao Andrea
40:13buonasera a tutti
40:15come sempre ho selezionato
40:16alcuni appuntamenti
40:17dal nostro sito
40:18giornaledibrescia.it
40:20nella sezione
40:20agenda
40:21che potete ritrovare
40:22anche sull'app
40:23del giornale di Brescia
40:24che potete scaricare
40:25dal vostro app store
40:26e il primo appuntamento
40:28ci troviamo
40:29sul lago di Zeo
40:30a Adiseo
40:31e è un ulivo
40:33per la pace
40:33presso il parco
40:34Il Verziere
40:35di via Duomo Adiseo
40:36la piantumazione
40:37dell'ulivo
40:38donato dal circolo
40:39Acli di Zeo
40:40con la benedizione
40:41del parroco
40:41Don Francesco Zaniboni
40:43domenica 22 settembre
40:45alle 18.30
40:46interverrà anche
40:47Don Fabio Corazzina
40:49e sono invitati
40:50a partecipare
40:52tutti
40:52tutta la popolazione
40:53tutti i cittadini
40:54le associazioni
40:55e le amministrazioni
40:56comunali
40:57Il secondo appuntamento
40:58è un appuntamento
40:59molto importante
41:00per il nostro territorio
41:01perché si tratta
41:02del festival
41:03di Franciacorta
41:04che inizia questa sera
41:05proseguirÃ
41:06poi domani
41:07e domenica
41:08è un weekend
41:09ricco di eventi
41:10e di appuntamenti
41:12le cantine
41:12accolgono
41:13i loro ospiti
41:14con tanti eventi
41:16fantasiosi
41:17con visite guidate
41:18e degustazioni
41:19un appuntamento
41:20adatto a tutti
41:21dagli inopassionati
41:22agli amanti
41:23del buon cibo
41:23ci saranno anche
41:24occasioni per fare
41:26dei trekking
41:26e delle visite
41:28in bicicletta
41:29della Franciacorta
41:30e iniziative ludiche
41:31e picnic
41:32presso le aziende agricole
41:35il terzo appuntamento
41:37come ricordava
41:38poc'anzi
41:39la pubblicitÃ
41:40si tratta
41:40della tradizione
41:42radici e profumi
41:43d'altri tempi
41:43che è appunto
41:45la festa
41:46che c'ha mai a Irano
41:46in questi giorni
41:47la sagra
41:48del contadino
41:49che come ogni anno
41:51animerà il paese
41:52con esposizioni sfilate
41:53e le atmosfere
41:54tipiche
41:55di una volta
41:56tipiche di un tempo
41:57parte questa sera
41:58tre giorni
41:59il borgo
42:00si trasformerÃ
42:01in un grande palcoscenico
42:02di cultura popolare
42:04quindi non solo festa
42:05ma sarà anche un'occasione
42:06per fermarsi
42:07e riflettere sul passato
42:08e riconnettersi
42:09con le radici
42:10che è la cosa
42:10più importante
42:11domenica mattina
42:12la manifestazione
42:14vivrà un momento
42:15di festa
42:16molto particolare
42:16accompagnato appunto
42:17dalle telecamere
42:18di TeleTutto
42:19con la trasmissione
42:20in piazza con noi
42:21condotta da Marco Recalcati
42:23Elisabetta del Medico
42:24e con la partecipazione
42:25anche di Radio Brescia 7
42:26insieme a Giorgio Zanetti
42:28e questi sono gli appuntamenti
42:30bravissima
42:30bene
42:31si è parlato anche
42:32del nostro territorio
42:34in questo spazio
42:35perché l'autunno
42:37porta la luce
42:38che poi non è autunno
42:39però meteorologicamente
42:40parlando
42:41già ci siamo
42:41esatto
42:42dal primo settembre
42:44dal primo settembre
42:44siamo in autunno
42:45però se guardiamo
42:46le temperature
42:46di questi ultimissimi giorni
42:48direi che
42:48siamo ancora in estate
42:50eh sì
42:50allora ringraziamo Federica
42:52e adesso sbirciamo
42:53le previsioni
42:54per il weekend
42:55anche se so
42:56che non ci sono
42:56grandi fatti
42:58da raccontare
42:59no no
42:59infatti
43:00sarà un fine settimana
43:01direi pienamente estivo
43:02e questa sera
43:03parliamo anche
43:03un po' di estate
43:04perché come dicevi
43:05giustamente
43:06secondo il calendario
43:07meteorologico
43:07siamo già in autunno
43:09mentre secondo
43:10il calendario astronomico
43:11l'equinozio
43:12sarà il 22 settembre
43:13e qui
43:14vi ho proposto
43:15la classifica
43:15delle 10
43:16stagioni estive
43:17più calde
43:18di tutta la serie
43:18storica di Ghedi
43:19perché molti
43:21hanno detto
43:21beh quest'estate
43:22tutto sommato
43:23sì ci sono stati
43:24dei periodi caldi
43:25però non è che sia stata
43:26una stagione infernale
43:28caldissima
43:28se guardiamo i dati
43:30di tutta la serie
43:31storica di Ghedi
43:31scopriamo che
43:32l'estate 2025
43:34è al sesto posto
43:35parliamo di oltre
43:3670 anni di dati
43:3775 anni di dati
43:39per cui essere al sesto posto
43:40significa essere comunque
43:42molto in alto
43:43siamo nella top 10
43:44delle stagioni estive
43:46più calde
43:46ha pesato moltissimo
43:48su questo dato
43:49il mese di giugno
43:50perché in realtÃ
43:51giugno è stato addirittura
43:52il più caldo
43:53di tutta la serie storica
43:54poi invece tra luglio e agosto
43:55le anomalie
43:56si sono molto attenuate
43:58però chiaramente
43:59per giudicare una stagione
44:00ecco guardate qua
44:01la suddivisione
44:01giugno
44:02primo posto
44:03nella classifica
44:04dei più caldi
44:04di tutta la serie storica
44:06di Ghedi
44:07non c'era mai stato
44:07un giugno così caldo
44:09neanche nel 2003
44:10luglio 28esimo posto
44:12agosto 20esimo posto
44:14per cui
44:14il mese
44:16più anomalo di tutti
44:17e tra l'altro
44:18il più caldo di tutti
44:19è stato giugno
44:19è una cosa che capita
44:20raramente
44:21di solito giugno
44:22non è mai il mese più caldo
44:23nell'estate
44:24è capitato pochissime volte
44:25in tutta la nostra storia
44:27che giugno fosse al primo posto
44:28e quest'anno
44:29è andata proprio così
44:30mentre luglio e agosto
44:31tutto sommato
44:32si hanno avuto
44:33delle fasi calde
44:34ma molto
44:35meno intense
44:36e durature
44:37rispetto a quelle
44:38del primo mese d'estate
44:40che ripeto
44:41è proprio quello
44:41che ha inciso di più
44:42sul bilancio termico finale
44:44senza il mese di giugno
44:45staremmo parlando
44:46di un'estate
44:47direi quasi normale
44:48e invece
44:49proprio a causa
44:50del primo mese
44:51abbiamo conquistato
44:52il sesto posto complessivo
44:53nella classifica
44:55delle più calde
44:56e poi
44:57ci sono delle altre foto
44:58abbiamo qualche immagine
45:00alcune fotografie scattate
45:01durante l'estate
45:02alcune fotografie
45:05che ho fatto a Monpiano
45:07e tornando poi
45:09a parlare del presente
45:09mentre scorrono
45:10queste immagini
45:11settembre è iniziato
45:12con temperature normali
45:13però negli ultimi giorni
45:15è arrivato questo anticiclone
45:16che ci terrà compagnia
45:17anche domani e domenica
45:19un anticiclone
45:20di stampo pienamente estivo
45:21cioè se non fossimo
45:22ormai
45:22quasi
45:23a fine settembre
45:25le temperature in questi giorni
45:26arriverebbero a 34-35 gradi
45:28perché se guardiamo
45:29la massa d'aria
45:30è una massa d'aria
45:31degna del mese di luglio
45:33se non saliremo così in alto
45:35è solo perché
45:35ormai le giornate
45:36cominciano a accorciarsi
45:37il sole non è più
45:38quello della stagione estiva
45:40per cui
45:40ci aiuta il calendario
45:42a evitare temperature eccessive
45:44anche al mattino
45:44le minime scendono
45:45intorno ai 15-16 gradi
45:47però le massime
45:49già oggi
45:49hanno superato i 29
45:50per cui siamo
45:51molto oltre la media
45:52giusto Auri
45:53siamo molto oltre la media
45:54tu Aurora preferisci
45:55l'estate
45:56l'inverno
45:56l'autunno
45:57la primavera
45:57il caldo
45:58il freddo
45:58cos'è che preferisci?
46:00cos'è meglio?
46:01la neve
46:02la neve
46:02ha preso da papÃ
46:04bella risposta
46:04ha preso da papÃ
46:05la neve
46:06quindi l'aspettiamo
46:07chissà se quest'anno
46:08sceglierÃ
46:09lo diciamo tutti gli anni
46:10Andrea
46:11almeno una nevicata
46:12magari anche
46:13non dico nel periodo di Natale
46:14che sarebbe il massimo
46:15ma
46:15guarda la faccia da neve
46:17fammi la faccia da neve
46:18vediamo se la regia riesce
46:19la faccia da neve
46:20è una faccia felice
46:22per forza
46:23va bene
46:24ecco la neve
46:25non arriverà in questo fine settimana
46:27no
46:27questo fine settimana
46:27fortunatamente no
46:28è ancora un po' presto
46:29però avremo sole
46:30temperature estive
46:31sia domani che domenica
46:32domenica un lieve calo termico
46:33domani sarà il giorno più caldo
46:35con punte anche di 30-31 gradi
46:37non sono valori da record
46:38ma sono molto vicini
46:40ai record storici del periodo
46:42perché arrivare a 30-31 gradi
46:44a ridosso del 20 settembre
46:46è una notevolissima anomalia
46:48certo
46:49la novità arriverà poi
46:50nel corso della prossima settimana
46:52perché questo sarà l'ultimo weekend
46:53dal sapore pienamente estivo
46:55poi già a partire da lunedì
46:56vi posso anticipare
46:57che ci sarà un peggioramento
46:58tornerà la pioggia
47:00le temperature diminuiranno
47:02poi anche martedì
47:03probabilmente sarà una giornata
47:05molto instabile
47:06e le temperature
47:07nel corso della prossima settimana
47:08diminuiranno bruscamente
47:10quindi passeremo da questa estate
47:12ormai fuori stagione
47:14con temperature nettamente superiori alla media
47:16ai primi brividi autunnali
47:18perché ormai nei prossimi giorni
47:20arriveranno temperature
47:22in linea con la media
47:24probabilmente anche leggermente
47:25al di sotto
47:26verso metà della prossima settimana
47:28per cui lo sbalzo
47:29sarà davvero notevole
47:30quindi Aurora
47:31quel vestitino
47:32lo mettiamo nel cassetto
47:33e lo vediamo l'anno prossimo
47:34lei dice sempre
47:35che vuol fare la festa
47:36delle maniche lunghe
47:37per festeggiare l'arrivo
47:38del freddo
47:39quindi presto faremo
47:41la festa delle maniche lunghe
47:42sappiamo già che sarÃ
47:43una futura associata
47:44di Meteo Passione
47:45penso di sì
47:46allora noi ci fermiamo
47:48ringraziamo Riccardo Paroni
47:50e tutti gli amici di Meteo Passione
47:51anche Aurora
47:52che ha fatto la meteorina
47:53vuoi salutare la mamma
47:54che ti sta guardando
47:56dietro alla telecamera?
47:58eh?
47:58ecco
47:58possiamo dire anche il suo nome?
48:01diciamo il suo nome?
48:02lo dici tu?
48:03come si chiama?
48:04Elisa
48:05Elisa
48:05va bene
48:06grazie Riccardo
48:08buon fine settimana a tutti
48:09ci rivediamo venerdì prossimo
48:10e ricordiamo
48:12www.meteopassione.com
48:16Daniela
48:20noi scappiamo
48:25perché
48:25al centro stampa
48:27di Arbusco
48:27c'è la presentazione ufficiale
48:28della stagione
48:29di Tele Tutto
48:30ci sarà una diretta
48:31di Radio Brescia 7
48:31anche uno speciale
48:32quindi avremo modo
48:33di rivedere
48:34quanto accadrÃ
48:35nel centro stampa
48:37ci rivediamo
48:38lunedì
48:39con la giacchina
48:40o con le maniche lunghe
48:41come ha detto Aurora
48:42con il vestitino
48:42a manica lunga
48:43buon weekend
48:44e buona continuazione
48:45da Daniela Finita
48:46e della Lombardia
48:46arrivederci a tutti
48:47Grazie a tutti
48:49Grazie a tutti
48:50Grazie a tutti
48:52Grazie a tutti
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