- 4 mesi fa
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00:00Buon martedì ben ritrovati all'appuntamento di Teletutto racconta un benvenuto da Andrea Lombardi e da Daniela Finita.
00:23Come sempre sfogliamo le pagine del giornale di Brescia online per captare le ultime news per poi ritrovare gli amici delle Conf Cooperative.
00:33Vero, Conf Cooperative con Luigi Bandera che è il presidente Conf Cooperativa Mistral e Silvana Ferrari presidente Cooperativa Contrada 34.
00:42Con noi torna anche Marco Vinetti che è il consigliere di presidenze di Conf Cooperative Brescia.
00:50E poi per la pagina dedicata alla salute questa sera avremo il direttore socio-sanitario di Fondazione Poliambulanza, il dottore Elia Croce, assieme al direttore sanitario dello stesso ospedale, il dottor Angelo Meloni.
01:03Con loro parleremo di innovazione ma anche di intelligenza artificiale.
01:09Per poi parlare di cinema e di tanti consigli utili da parte del nostro Enrico Danesi come ogni martedì.
01:16Certo, quindi torna, ci sono tre film che verranno recensiti da Enrico Danesi, solitamente li consiglia, però è capitato anche che a volte presentasse un film dicendo ma non vale la pena.
01:27Che poi è utile come consiglio, anche perché a me incuriosisce, magari quello che a lui non piace potrebbe piacere ad altri.
01:32Verissimo, è anche vero che io pecco perché una volta andavo spesso al cinema, adesso molto molto meno.
01:38Anch'io.
01:38Quindi mi spiace perché poi ritrovo questi film che troviamo in sala magari nel periodo, però dopo nelle varie piattaforme, ma dopo tempo.
01:46Poi dico, ah era quello il film che consigliava Enrico, invece sarebbe bello già vederli, non dico in tempo reale, ma quasi.
01:54È vero, è vero.
01:55Allora, noi ci rivediamo tra poco, dopo.
01:58Inizierai subito a dare uno sguardo alla prima pagina del giornale di Brescia.
02:02Vediamo dunque l'ultima news di questa sera, eccola qui, e riguarda la bimba che era stata ferita durante Capodanno a Gardone e Valtrompia.
02:15Leggiamo proprio il titolo, bimba ferita dalla pistola, i genitori dunque accusati di lesioni colpose.
02:23E quindi al padre, che è il proprietario dell'arma, il sostituto procuratore Mari Cabucci, contesta proprio l'omessa custodia.
02:32E poi torniamo a parlare dell'incendio, ma prima ancora subito un cambio di notizia.
02:40Freschissimo schianto mortale all'onato.
02:42L'automobilista era positivo alla droga, l'uomo di 29 anni è stato arrestato per l'omicidio stradale.
02:49L'incidente è avvenuto domenica pomeriggio in una strada provinciale di Campania.
02:53Adesso, notizia dell'ultima ora, invece, l'arresto.
02:56Dicevo appunto, torniamo a parlare dell'enorme rogo di ieri a Rovato, è un caso di flash over.
03:04Cosa vuol dire?
03:05Quello scoppiato a Rovato è proprio un incendio generalizzato, cioè si verifica in un ambiente chiuso
03:11quando tutti i materiali combustibili prendono fuoco simultaneamente dopo un focolaio iniziale.
03:17Quindi rendono il rogo altamente distruttivo.
03:22Ma, cambiamo decisamente argomento, parliamo di cultura, torno dal 19 al 28 settembre,
03:28il Desenzano Film Festival, la rassegna di cinema contemporanea breve,
03:33che quest'anno presenterà al pubblico, pensate, 22 cortometraggi provenienti da ben 19 nazionalità diverse
03:41per dieci giorni tra proiezioni, masterclass, installazioni, esposizioni e incontri con numerosi ospiti.
03:49Sentiamo il servizio realizzato dai colleghi del telegiornale TeleTutto.
03:53Quest'anno abbiamo ricevuto 1500 corti, di cui ne abbiamo selezionati 22, da 19 nazionalità differenti.
04:02Fra qui abbiamo anche il Congo, l'Algeria, la Cina, gli Stati Uniti, Israele.
04:07Ci sono parecchi cortometraggi che riflettono in qualche modo su ciò che è il mondo contemporaneo.
04:13Dal 19 al 28 settembre torna il Desenzano Film Festival, la rassegna internazionale di cinema breve, giunta alla sua settima edizione.
04:22Abbiamo quattro sezioni, ovviamente in Galleria Civica dal 19 al 28 la sezione di cinema sperimentale, con otto opere in concorso,
04:31e mentre a Teatro Alberti il 27 e il 28 ci sarà la sezione di cinema di animazione, di finzione e documentaria, con 14 opere,
04:40tutte in lingua originale, con sottoditore in italiano e in inglese.
04:45La giuria di quest'anno è formata da tre membri, abbiamo la critica cinematografica Fabiana Proietti,
04:51abbiamo Francesco D'Abraccio, un artista multimediale molto in gamba,
04:57e infine abbiamo il montatore Jacopo Quadri, uno dei migliori montatori in Italia, quindi siamo molto felici di averlo con noi quest'anno.
05:05Non solo proiezioni, ma anche mostre, laboratori, masterclass, aperitivi e grandi feste.
05:10Dibattiti e un omaggio a pochi mesi dalla sua scomparsa al regista David Lynch.
05:17E diamo uno sguardo alle ultime news, si torna a parlare del corteo per Gaza,
05:25che ha visto Brescia protagonista assieme a tantissime altre città italiane,
05:30e purtroppo per colpa di qualcuno il tutto viene trasformato in situazioni veramente intollerabili,
05:37come ha definito il questore.
05:40Dopo gli scontri con la polizia leggiamo nel sottotitolo
05:43La manifestazione serale dei sostenitori della popolazione palestinese ha portato per strada migliaia di bresciani,
05:50però ci sono stati disordini, due manifestanti sono rimasti feriti, alcuni agenti contusi.
05:56Termina qui lo spazio dedicato alle ultime news, ci fermiamo per una brevissima pausa,
06:02torna tra poco Andrea Lombardi.
06:14Si torna in diretta e torniamo in un spazio che presenta Conf Cooperative e tantissime belle realtà .
06:22Ne parliamo e torna Marco Vinetti, consigliere di presidenza di Conf Cooperative Brescia.
06:27Buonasera Marco.
06:28Buonasera Andrea, buonasera a tutti i telespettatori.
06:30Ma questa sera con noi abbiamo anche Luigi Bandera, presidente cooperativa Mistral.
06:35Buonasera a tutti, grazie per l'invito.
06:37E Silvana Ferrari, presidente cooperativa Contrada 34.
06:42Buonasera anche da parte mia.
06:44Buonasera.
06:44Allora, un'introduzione sul tema è doverosa Marco.
06:49Abbiamo parlato pochi giorni fa di quelli che saranno gli interventi che porteremo a vantaggio
06:53dei telespettatori di Teletutto Racconta e il mondo della cooperazione,
06:57visto che abbiamo parlato di giovane cooperazione solo venerdì scorso Andrea.
07:01Quest'oggi invece parliamo di fatto ancora di giovane cooperazione, tutto sommato,
07:05perché andremo più nell'affondo di una dimensione che vede protagonista il turismo.
07:10Quindi abbiamo due voci importanti, quelle di Gigi alla mia destra in questo momento
07:14e quella della nostra Silvana, che è una storia meravigliosa anche tra l'altro da raccontare,
07:17che vede protagonista la dimensione del worker by out,
07:20ma soprattutto anche protagonista la dimensione della cooperazione al femminile,
07:26che è un altro valore aggiunto alla cooperazione.
07:28Quindi con Gigi andremo un pochettino più in affondo in relazione a un progetto importante
07:32che sta per nascere proprio tra pochi giorni.
07:35Ci saranno le date bresciane del progetto Itaca, che è la sua diciassettesima edizione,
07:39ma parlerà più in specifico evidentemente Gigi,
07:42e poi ci racconterà evidentemente Silvana di quella che è stata la sua storia,
07:46di quella che è stata la sua esperienza, in quelle che sono ricadute nel turismo.
07:50E qui potremmo aprire veramente una pagina davvero trasversale, molto ampia,
07:54perché se pensiamo che in Italia abbiamo un terzo del patrimonio artistico
07:59e quasi l'87% dell'Eurozona, comprendiamo bene quanto il turismo debba giocare un ruolo fondamentale.
08:05Dove la cooperazione gioca un ruolo fondamentale nel turismo?
08:09Beh, sono due parole che ci siamo detti anche venerdì scorso,
08:11in due temi principali, in due macro definizioni.
08:14Quello dell'inclusione, prima di tutto, e quello della ricaduta sul territorio.
08:19Quindi al di là delle grandi major e al di là di quelle che sono le grandi portate,
08:24dei fondi che evidentemente muovono un turismo a carattere mondiale e internazionale,
08:28la cooperazione muove più un'attenzione relazionale.
08:32Faccio un ultimo esempio, prima di lasciare la parola a chi evidentemente potrà raccontare
08:37la propria storia meglio di me.
08:39Quando entriamo in un museo possiamo farlo per osservare un'opera d'arte
08:42o in totale solitudine e quindi ci innamoriamo di quello che vediamo
08:45oppure possiamo sentirla raccontare da qualcun altro
08:48e lì ci innamoriamo di un'esperienza relazionale che ci viene portata da una terza persona.
08:54E questo credo sia il valore aggiunto e la cooperazione qui gioca un ruolo veramente straordinario e fondamentale.
08:59Dire di sì.
09:00Con Luigi Bandera invece scopriamo che si sta facendo, tra l'altro so che si parlerà anche di un bel progetto.
09:08Sì, diciamo che noi siamo una mistra, una cooperativa sociale nata nel 2006
09:13che si occupa di mobilità internazionale studentesca e giovanile,
09:17mandiamo l'estero studenti e ospitiamo studenti sul nostro territorio di progetti Erasmus.
09:23La nostra cooperativa, anche come nel suo DNA, nel suo statuto,
09:27è la promozione del turismo sociale, turismo sostenibile
09:30e quindi siamo la cooperativa che si occupa di organizzare la tappa bresciana del Festival Itaca,
09:37un festival turismo responsabile a carattere nazionale
09:41che è ormai, come diceva Marco, la diciassettesima edizione.
09:45Quest'anno sono 20 tappe in tutta Italia, in 11 regioni
09:49e ci occupiamo proprio di turismo responsabile,
09:52cioè invitiamo i turisti a visitare le culture in maniera responsabile e inclusiva,
10:01a relazionare con la popolazione, a visitare i territori in modo consapevole,
10:06a calpestarli in modo lieve e a portarsi a casa delle esperienze
10:13che sono proprio delle esperienze eccezionali di conoscenza e di relazione.
10:18Un viaggio deve essere un arricchimento senza ombra di dubbio
10:21ma anche portare rispetto laddove si è.
10:25Sì, portare rispetto ma anche, diciamo,
10:28noi diciamo che il turista è un ospite temporaneo di un territorio
10:32e quindi di una comunità e come tale deve entrare in relazione.
10:35Il nostro festival che inizierà il 25 settembre fino al 29 settembre
10:41si occuperà appunto di questo.
10:43Ci saranno delle serate, delle visite guidate, delle passeggiate,
10:49delle camminate, delle biciclettate
10:52e soprattutto, come si diceva prima,
10:55un convegno che si occuperà della vacanza solidale.
11:00Quindi una vacanza che mette al centro il territorio dei giovani che vengono da tutto il mondo.
11:07Sono decine di giovani posizionati a Gavardo
11:10che si stanno confrontando su vari temi,
11:13quelli della democrazia, quella della salvaguardia dell'ambiente.
11:16e noi andremo all'Istituto Lunardi venerdì 26 ore 10 a parlare proprio di questo
11:23con i nostri giovani bresciani che in un prossimo futuro si occuperanno di turismo
11:29perché stanno studiando turismo.
11:31Per trovare tutte queste informazioni?
11:34Tutte queste informazioni trovate sui nostri social o sul sito festivalitaca.net
11:39in cui c'è tutto il programma dettagliato
11:41oppure sul sito della cooperativa Mistral.eu
11:46Bene, e adesso sempre di viaggi si parla
11:50ma lo facciamo con Silvana Ferrari,
11:53Presidente Cooperativa Contrada 34
11:55che è un bellissimo mondo.
11:57È un bellissimo mondo, soprattutto un mondo nato
12:00dalla collaborazione di tre socie.
12:02Noi siamo in tre socie.
12:04Nasciamo 12 anni fa
12:05da un'esperienza che nasce appunto da un rapporto di collaborazione
12:10come colleghi inizialmente
12:11e di fronte appunto all'evolversi del mercato
12:16e della situazione del turismo
12:18appunto abbiamo deciso di creare questa cooperativa
12:20dove il nostro primo obiettivo
12:23era quello di valorizzare la nostra professionalità .
12:26Quindi tre colleghe che hanno collaborato per anni
12:30come nel mondo del turismo
12:34hanno deciso appunto di creare un'entitÃ
12:36per dare una prospettiva futura
12:39a quello che è il nostro lavoro.
12:42La nostra cooperativa poi nel corso degli anni
12:45si è ampliata e si è evoluta
12:47infatti adesso abbiamo anche altre due collaboratrici
12:49e quello che a noi piace sottolineare
12:51è questa impronta di femminilitÃ
12:54della nostra cooperativa
12:56perché appunto siamo tutte donne
12:58collaboriamo una con l'altra
12:59caratteri completamente diversi
13:01ma complementari per cui ci uniamo.
13:05Cosa ci unisce in particolar modo
13:06è la nostra passione per i viaggi
13:09per quello che è il mondo del turismo
13:11la voglia di visitare paesi nuovi
13:15ma soprattutto di conoscere culture nuove
13:17e di venire a contatto appunto con
13:18popolazioni e altri modi di vivere.
13:22Cerchiamo di farlo
13:23trasmettendo questa passione anche ai nostri clienti
13:26e cercando di interizzarli
13:28alla scoperta appunto di un mondo
13:30con occhi completamente aperti
13:32proprio per cercare
13:33questa inclusività di cui si parla tanto
13:36ultimamente
13:37e che è necessaria per vivere meglio.
13:40Dire di sì.
13:41Poi è anche vero che
13:42c'è stato un periodo
13:43che sembrava che internet
13:44potesse mettere da parte
13:46le agenzie turistiche
13:48poi ci si è resi conto invece
13:49del valore aggiunto
13:50a parte a livello umano
13:52in questo caso ancora di più
13:54perché c'è una bella storia
13:55ci sono delle belle persone
13:56davanti alla scrivania
13:58però anche perché
14:00per situazioni geopolitiche
14:02tante situazioni che cambiano
14:05evolvono molto velocemente
14:07insomma è importante
14:08rivolgersi a qualcuno che sa.
14:11È vero, concordo.
14:13Oggigiorno è molto facile
14:15riuscire a organizzare
14:17per conto proprio un viaggio
14:19piuttosto che acquistare un biglietto aereo
14:20o prenotare un albergo
14:21abbiamo tutti i mezzi a disposizione.
14:24Il valore aggiunto che può dare
14:25la consulenza di un'agenzia viaggi
14:27è appunto
14:28l'esperienza personale
14:30di chi ci lavora
14:31di chi ha avuto
14:31l'esperienza diretta
14:33sul posto
14:34che si intende visitare
14:36e quindi
14:36una serie di
14:38conoscenze approfondite
14:39e di consigli mirati
14:41che si possono
14:42riversare appunto
14:43sui viaggiatori
14:44che chiedono queste informazioni.
14:46Certo, chi si rivolge più a voi?
14:48In realtà il pubblico è abbastanza vario
14:49Abbiamo notato
14:50ultimamente
14:51che anche molti
14:52ragazzi giovani
14:54delle generazioni
14:55appunto
14:55nuove
14:56si rivolgono
14:57all'agenzia viaggi
14:58per avere un supporto
15:00che magari non trovano
15:01pur avendo tutti i mezzi
15:02a disposizione
15:03quindi abbiamo
15:05proprio
15:05tutto un range
15:07di etÃ
15:08dai ventenni
15:09fino ai cinquantenni
15:10fino alle persone
15:11un po' più
15:12asce
15:12diciamo così
15:13che però
15:13sono piene di vita
15:14e voglia di
15:16viaggiare
15:16abbiamo veramente
15:17tanti clienti
15:18di una certa etÃ
15:19possiamo dirlo
15:20che però
15:21sono veramente
15:22molto forti
15:23e
15:24pronti appunto
15:26a partire
15:26in qualsiasi momento
15:27Resiste ancora
15:28il viaggio di nozze?
15:29Resiste il viaggio di nozze
15:30resistono anche
15:31tanti viaggi di gruppo
15:33organizzati
15:33soprattutto per persone
15:35che magari non hanno
15:35un compagno di viaggio
15:36con cui partire
15:37e che preferiscono unirsi
15:38ai nostri gruppi
15:40precostituiti
15:41di poche persone
15:42in cui appunto
15:42scambiano anche
15:43delle relazioni
15:44si creano
15:44dei rapporti di amicizia
15:46e di conoscenza
15:46che poi proseguono
15:47anche nel tempo
15:48oltre al viaggio
15:49e magari anche d'amore
15:50ci sono stati
15:51anche dei casi
15:52torno ancora
15:55invece
15:56con
15:56il nostro ospite
15:59Luigi Bandera
16:00abbiamo parlato
16:01del progetto
16:02Itaca
16:02vuole aggiungere qualcosa?
16:05sì
16:05nel senso che
16:06quest'anno
16:07il progetto
16:08Itaca
16:08ha una tematica
16:10particolare
16:10che è
16:11il costudire
16:12il futuro
16:13cioè vale a dire
16:14noi intendiamo
16:15che chi costudisce
16:17il proprio territorio
16:18che costudisce
16:19un ambiente
16:21un patrimonio
16:22ha il dovere
16:23non solo
16:24di preservarlo
16:25ma anche
16:26di farlo conoscere
16:27e di farlo
16:28usufruire
16:29da parte
16:29del viandante
16:30o del turista
16:31quindi
16:32quindi deve essere
16:34da una parte
16:34la salvaguardia
16:35ma anche
16:36dalla parte
16:36l'apertura
16:37per
16:38dare
16:39senso
16:41a quello
16:41che si ha
16:42come divulgazione
16:44ma anche
16:44come relazione
16:45perché
16:45in questo modo
16:47c'è un'interazione
16:48tra chi costudisce
16:49e chi vuole vedere
16:50e quest'anno
16:51il tema
16:51è proprio questo
16:52noi quindi
16:52apriremo
16:53il nostro territorio
16:55sia rurale
16:56sia
16:56del patrimonio
16:57artistico
16:58ai turisti
17:00che arriveranno
17:00in questo senso
17:02e speriamo
17:02che da qui
17:03nasca effettivamente
17:04qualcosa di positivo
17:05e che poi
17:05ognuno di noi
17:06può portarsi a casa
17:07dopo aver fatto
17:08l'esperienza
17:09il nostro territorio
17:10intende proprio
17:10sì
17:11il titolo
17:12del nostro
17:12Itaca
17:14si chiama
17:15Brescia
17:16e le sue valli
17:17quindi avremo
17:17delle iniziative
17:18sulla cittÃ
17:20l'interna
17:21quindi sul parco
17:21del Montenetto
17:22avremo delle iniziative
17:24in Val Sabbia
17:25a Livemmo
17:26e in Val Trompia
17:27e anche in Val Camonica
17:29per le incisioni rupestri
17:31bene
17:31siamo in chiusura
17:34due minuti
17:34Marco
17:35il lancio
17:37per il prossimo
17:39appuntamento
17:39che vedrà presente
17:40un'unione
17:41tra finanza
17:42economia
17:43educazione finanziaria
17:44e donna
17:45visto che
17:46la cooperativa
17:47di Silvana
17:47è gestita
17:48da completamente
17:50un apparato
17:50al femminile
17:51e ricordo
17:52che le oltre
17:52480 cooperative
17:54attive
17:54in Brescia
17:55e provincia
17:56hanno una vastitÃ
17:57di oltre 65%
17:59della cooperazione
18:00al femminile
18:01quindi la cooperazione
18:02è al femminile
18:03per antonomasia
18:04quindi il lancio
18:05è veramente
18:05in riferimento
18:06a quello che vi racconteranno
18:08nel prossimo appuntamento
18:09se non ricordo male
18:09il 2 di ottobre
18:10con Vittorino Lanza
18:12rappresentante
18:13delle BCC
18:13e con Marcello Zane
18:15che i telespettatori
18:16sono abituati
18:17a conoscere bene
18:18e che è un altro
18:18grande protagonista
18:19della cooperazione
18:20bresciana
18:21vogliamo ricordare
18:22anche il sito
18:22di Conf Cooperative?
18:23assolutamente sì
18:24www.confcooperative.it
18:27dove troverete
18:28una serie di informazioni
18:30sia per quanto riguarda
18:31tutti coloro i quali
18:31che vogliono scoprire
18:32diciamo qualcosa di più
18:34della cooperazione
18:35anche per quanto
18:36concerne una dimensione
18:38normativa
18:38se così mi puoi permettere
18:40Andrea
18:40ma soprattutto
18:41raccontando le storie
18:43e conoscendo
18:43tutte le oltre
18:45480 cooperative
18:46che sono
18:47la colonna portante
18:49della cooperazione
18:50bresciana
18:50in Brescia
18:51e in provincia
18:52e in Italia
18:53la cooperazione bresciana
18:54ricordo
18:54gioca un ruolo
18:55veramente fondamentale
18:56tra le prime
18:57corporazioni cooperative
18:59che possiamo trovare
19:00sul nostro territorio
19:01peninsulare
19:01infatti
19:02ho cliccato anche
19:04sulla mappa
19:05e si trovano davvero
19:06tantissime belle realtÃ
19:07allora ringraziamo
19:08i nostri ospiti
19:09Marco Vinetti
19:10Luigi Bandera
19:11e Silvana Ferrari
19:13chiaramente
19:13è contrata
19:15del 34
19:16perché
19:16l'agenzia
19:17è incontrata
19:19del cavalletto
19:2034
19:21grazie per essere
19:22stati con noi
19:22grazie a te Andrea
19:23grazie a voi
19:24grazie a voi
19:25ci fermiamo per un attimo
19:26tra poco
19:26apriamo la pagina
19:37dedicata alla salute
19:38e allora
19:39ho il piacere
19:40di avere qui in studio
19:41il dottor
19:42Angelo Meloni
19:43direttore sanitario
19:44di fondazione
19:45Poliambulanza
19:46buonasera
19:47ben trovato
19:48un ben trovato
19:49anche al dottor
19:50Elia Croce
19:51che è direttore
19:52socio sanitario
19:53di fondazione
19:54Poliambulanza
19:55ben trovato
19:55è bello
19:57perché ogni tanto
19:58durante la stagione
19:59voi ci venite a trovare
20:00nonostante i mille impegni
20:02sappiamo che siete
20:03oberati di lavoro
20:05perché
20:05per chi non li avesse
20:07ancora conosciuti
20:08questi due direttori
20:10da quando
20:11insomma
20:12fanno questo
20:14questo lavoro
20:15e si sono insediati
20:16hanno portato
20:17tantissime nuove idee
20:19e sono una fucina
20:20di idee
20:21e poi le attivano
20:22anche perché poi
20:23io ascolto
20:23i vostri medici
20:24e raccontano
20:25tutto ciò
20:26è per questo
20:27che vi abbiamo invitato
20:29perché insomma
20:30volevamo capire
20:32uno
20:32c'è un restyling
20:33di fondazione Poliambulanza
20:34ma soprattutto
20:35il restyling
20:37e l'innovazione
20:38è nell'intelligenza
20:39artificiale
20:40all'interno
20:42di un ospedale
20:43come il vostro
20:44che cosa significa?
20:46Ti ringrazio
20:47per questa domanda
20:48e per l'invito
20:49oggi
20:50e soprattutto
20:52sono contento
20:52di poterne parlare
20:53qui io
20:54come direttore sanitario
20:55con Elia
20:56visto il suo ruolo
20:58perché ritengo
20:59che poi noi
20:59della direzione
21:01che siamo sempre
21:01un po' visti
21:02come quelli meno
21:03a dentro
21:04a certe
21:04a certe attivitÃ
21:06in realtÃ
21:07poi rappresentiamo
21:08un po' la garanzia
21:09della proprietezza
21:10della qualitÃ
21:11dell'effettiva integrazione
21:12della tecnologia
21:13e dell'intelligenza artificiale
21:15poi prossimamente
21:16nell'attività pratica
21:19perché è molto facile
21:20introdurre qualcosa
21:21di nuovo
21:21di bello
21:22di avveneristico
21:23ma è ancora più
21:25utile
21:25e bello
21:26introdurlo
21:26entro percorsi di cura
21:28ben organizzati
21:29con obiettivi chiari
21:30e ruoli chiari
21:31e anche competenze
21:33ben definite
21:33e consolidate
21:34ti dico questo
21:36nello scorso
21:37lo scorso fine settimana
21:38mi trovavo
21:39all'università cattolica
21:41a Roma
21:41per un impegno personale
21:42e mentre attraversavo
21:43un corridoio
21:44mi veniva incontro
21:45un robotino
21:47intelligenza artificiale
21:50che prendeva forma
21:52effettivamente
21:52che dovrebbe avere
21:54un ruolo
21:54tipo di ausiliario
21:56o comunque
21:57potrebbe sostituire
21:58delle persone
21:59in attivitÃ
22:00in attività quotidiane
22:01ecco
22:01iniziative di questo tipo
22:03sono sicuramente
22:03avveneristiche
22:04bisogna bene
22:05capire
22:06come nella realtÃ
22:07nelle nostre organizzazioni
22:09possano trovare
22:10poi una concreta
22:11effettiva applicazione
22:12ieri
22:14presso la poliambulanza
22:15si è svolto poi
22:16un interessantissimo
22:17seminario
22:18sull'intelligenza artificiale
22:20in sanitÃ
22:20in realtà aveva un taglio
22:21anche legale
22:22perché sai che
22:23al mondo
22:25c'è molta disomogeneitÃ
22:26dal punto di vista normativo
22:27con i grossi blocchi
22:28americano
22:29e cinese
22:29che hanno sicuramente
22:31un livello di regolamentazione
22:32diverso dal nostro
22:34leggermente più aperto
22:35potremmo dire
22:35leggermente come
22:37eufemismo
22:38però sicuramente
22:39diverso da quello europeo
22:40per una serie di principi
22:41di tutela
22:42dell'individuo
22:44della dignità umana
22:45della disponibilitÃ
22:48dei suoi dati
22:49per tutte le scelte
22:49che ne possono conseguire
22:51a diversi livelli
22:51è il mondo
22:53che ci sta
22:54che stiamo giÃ
22:55in cui stiamo giÃ
22:56vivendo effettivamente
22:57decisamente complesso
22:58articolato
22:59e offre tantissimo
23:00applicazioni
23:01nell'ambito preventivo
23:03applicazioni in diagnostica
23:04terapia
23:05prevenzione
23:05riabilitazione
23:06quindi effettivamente
23:07a tutti i livelli
23:08a 360 gradi
23:09noi a poliambulanza
23:12abbiamo iniziato
23:13ad introdurre
23:14a diversi livelli
23:15attivitÃ
23:17e forme
23:18di intelligenza artificiale
23:19in ambito preventivo
23:20in ambito diagnostico
23:22anche in ambito terapeutico
23:24siamo focalizzati
23:25su alcune aree
23:25ma sicuramente
23:26stiamo ancora
23:27osservando il mercato
23:28e capendo
23:29come però
23:30calare
23:31nella nostra organizzazione
23:33questi tools
23:34questi strumenti
23:36vedendoli come strumenti
23:38appunto
23:38non nell'ottica
23:39di migliorare
23:40o meglio
23:41nell'ottica
23:41di migliorare performance
23:42ma non di sostituire persone
23:44di rinunciare
23:46sì perché è un po' la paura
23:46quando si chiede
23:47ma è arrivata
23:48l'intelligenza artificiale
23:49che cosa vuol dire?
23:50sostituisce il chirurgo?
23:52no
23:52c'è la macchina
23:54che diventa
23:55una stretta collaboratrice
23:58del chirurgo
23:59ad esempio
24:00e può
24:02impedire
24:04magari anche degli errori
24:06è una sinergia
24:07no?
24:07è un ausilio proprio
24:08un'integrazione direi
24:10in tutti gli ambiti
24:11chirurgico
24:12ma anche radiologico
24:13in pronto soccorso
24:14anatomia patologica
24:16è d'ausilio proprio
24:17nell'analisi
24:17e nella valutazione diagnostica
24:19pensate a una radiografia
24:20una tacca
24:21una risonanza
24:22in cui effettivamente
24:23lo strumento
24:24dell'intelligenza artificiale
24:26agevola
24:27il lavoro
24:27al radiologo
24:28nella visione
24:29delle immagini
24:29e magari
24:30quello che l'occhio umano
24:32non riesce a vedere
24:32effettivamente
24:34l'algoritmo
24:34lo individua
24:35poi certo che servirà sempre
24:36la perfezione umana
24:37e la capacità umana
24:39di fare collegamento
24:40di capire
24:41di studiare
24:42di interrogarsi
24:43di parlare col paziente
24:44perché non dimentichiamoci
24:46che al centro
24:47abbiamo il paziente
24:48tutti noi
24:49abbiamo l'utente
24:50la persona
24:50e quindi cerchiamo
24:52di offrire
24:52un servizio puntuale
24:54migliore
24:54proprio per una diagnosi
24:56più precisa
24:57siamo in un mondo
24:58tecnologico
24:59dove effettivamente
25:00abbiamo delle app
25:01che ci indicano
25:02anche quando dobbiamo andare
25:03a fare i bisogni fisiologici
25:04per cui
25:06immaginiamoci
25:07proprio
25:07delle app
25:09o delle applicazioni
25:10che effettivamente
25:11sono chirurgicamente
25:12puntuali
25:13quindi indicano
25:14quello che magari
25:15all'occhio umano
25:15o alla persona umana
25:16sfugge
25:17sfugge perché
25:18l'uomo
25:18può essere stanco
25:19può essere
25:20può avere
25:21diverse urgenze
25:22in contemporanea
25:23può fare
25:24dei collegamenti
25:25che magari
25:25l'intelligenza artificiale
25:26suggerisce
25:27e la persona umana
25:28riesce a fare
25:29assolutamente
25:30sì
25:31di questi
25:32di questi strumenti
25:35ripeto
25:35abbiamo a disposizione
25:37già attualmente
25:38devo dirvi
25:40che quello
25:40che stiamo vedendo
25:42insomma
25:43che le diverse aziende
25:45propongono
25:46più recentemente
25:47sono effettivamente
25:48strumenti
25:49che miglioreranno
25:50enormemente
25:51o meglio
25:53che permetteranno
25:54di agire
25:55preventivamente
25:56precocemente
25:57nelle storie naturale
25:58delle malattie
25:59modificando in maniera
26:00significativa
26:01nel decorso
26:02per esempio
26:03sempre nell'incontro
26:04di ieri
26:04abbiamo visto
26:05una
26:05una
26:06un software
26:07che permette
26:08di identificare
26:09delle lesioni
26:10quando ancora queste
26:11non sono clinicamente
26:12diagnosticabili
26:13con la diagnostica
26:14per immagine
26:14e questo
26:15apre un tema enorme
26:17lavorando su livelli
26:19di densitÃ
26:19o su altri
26:20algoritmi
26:21poi il tema
26:21a cui si apre
26:22un mondo
26:22veramente
26:23che è quello
26:23di che quali sono
26:25gli algoritmi
26:26che girano dietro
26:27le diverse
26:27le diverse forme
26:29di intelligenza artificiale
26:30però questo è un tema
26:32estremamente tecnico
26:33per cui che lascerei
26:34ai tecnici
26:34quello che
26:35che però posso dire
26:36da medico
26:37a direttore sanitario
26:37che si apre
26:38tutto uno scenario
26:39legato ovviamente
26:40alla accessibilitÃ
26:41per gli utenti
26:41all'equitÃ
26:42legato anche
26:43alla responsabilitÃ
26:44professionale
26:45legato alla
26:46e alla scelta
26:48poi che si troverÃ
26:48davanti un medico
26:49di aderire o meno
26:51a quello che viene
26:51proposto
26:52dall'intelligenza artificiale
26:54prendo due parole
26:55che ha detto
26:55accessibilità perché
26:57equità perché
26:58lascerei
26:59questo tema
27:00al collega
27:00lo vedo
27:02io ho una focus
27:03prevalente sull'ospedale
27:04e il collega
27:05prevalente su
27:06sul territorio
27:07sono un po' più critico
27:08però sono le parole
27:09che ci piacciono
27:10assolutamente
27:10ma che sono integrate
27:12assolutamente
27:12con l'ospedale
27:13nel senso che
27:14ospedale e territorio
27:15se ne parla da anni
27:16finalmente sono integrate
27:18non solo
27:18in poi l'ambulanza
27:19ma pensiamo
27:20tantissime realtÃ
27:21di SST
27:22di altre strutture
27:24private accreditate
27:25cioè nel sistema
27:26permettetemi
27:27come giustamente
27:29fa un po'
27:30da regia ATS
27:31in questo
27:31il sistema Brescia
27:32funziona
27:34proprio perché
27:34c'è un'interazione
27:35puntuale
27:36professionale
27:37se vogliamo anche
27:39che va oltre
27:40proprio
27:41l'impegno
27:42personale ciascuno
27:43che funziona
27:45e questo
27:46quindi
27:47l'accesso alle cure
27:47perché
27:48in questo modo
27:49riusciamo a facilitare
27:50ovviamente
27:50persone che
27:51magari abitano lontano
27:53hanno difficoltÃ
27:55a interagire
27:56con professionisti
27:58e con persone
28:00dall'altra parte
28:02non dimentichiamoci
28:03anche l'interazione
28:04che può esserci
28:05tra professionisti
28:06Regione
28:07ha messo
28:07a disposizione
28:08e anzi
28:09settimana prossima
28:11poi dovremo
28:11concludere anche
28:12questo aspetto
28:13lo strumento
28:15del teleconsulto
28:16cioè tra medici
28:16medicina generale
28:17e professionisti
28:19perché una delle
28:20difficoltà più importanti
28:21è il paziente
28:22che viene un po'
28:23sballottolato
28:23permettetemi
28:24questa
28:25visione
28:27molto
28:29pratica
28:30però
28:32le persone
28:34poi hanno bisogno
28:35di strumenti
28:36cioè
28:36se stanno male
28:39perché
28:39ripeto
28:40stiamo parlando
28:40della salute
28:41delle persone
28:41quindi è un bisogno
28:43veramente primario
28:44e hanno necessitÃ
28:45di una risposta
28:46rapida
28:46puntuale
28:47professionale
28:48e che non venga
28:50cercata su google
28:51permettetemi
28:52anche questo a fondo
28:53ma che abbia
28:54un razionale
28:55di studio
28:55c'è un medico
28:56prima di formarsi
28:57studia dieci anni
28:58per cui è pronto
29:00dopo dieci anni
29:00di studio
29:01e non lo affronti
29:02immediatamente
29:02ovviamente
29:03con l'intelligenza
29:03artificiale
29:05in tre secondi
29:06cercando
29:06qual è il tipo
29:07di angi
29:07che è una scorciatoia
29:09ed è un rischio
29:09che potrebbe accadere
29:10per cui
29:11anche il dottor google
29:12è diventato il nonno google
29:14ecco bravissima
29:15siamo giÃ
29:15bravissima
29:17e quindi fornire
29:18uno strumento
29:19ai professionisti
29:20quindi di diretto
29:21consulto
29:22tra i medici
29:22medicina generale
29:23e il professionista
29:24c'è un canale preferenziale
29:26che vada
29:27oltre
29:27le classiche
29:28piattaforme
29:29social
29:30o digital
29:30che abbiamo oggi
29:32whatsapp
29:33in primis
29:33dove ovviamente
29:34noi diamo
29:36un'informata
29:37di dati
29:38impressionanti
29:39che non sappiamo
29:39che fine fanno
29:40quindi qualcosa
29:41di molto più
29:43puntuale
29:44molto più
29:44criptato
29:45se permettetemi
29:47questa descrizione
29:49tra professionisti
29:51e ovviamente
29:52un passaggio
29:53tra il paziente
29:54e il professionista
29:56penso
29:56agli esercizi
29:58di fisioterapia
29:58perché un paziente
30:00che ha necessitÃ
30:01di una terapia
30:01in cronico
30:02come in questo caso
30:03la fisioterapia
30:04deve fisicamente
30:06spostarsi
30:06può farlo a casa sua
30:07o un paziente
30:08diabetico
30:10che ha necessitÃ
30:10o iperteso
30:11che ha necessitÃ
30:12di una verifica
30:12un controllo
30:13della terapia
30:13può farlo a casa sua
30:15perché deve fare
30:15magari 50
30:1660
30:16o anche semplicemente
30:1810 chilometri
30:19quando abbiamo
30:20effettivamente
30:21un cellulare
30:22con canali
30:23ovviamente
30:23privacy
30:24good
30:25e effettivamente
30:27codificati
30:28dove
30:29se vogliamo
30:30anche in ottica
30:31one health
30:32proprio
30:33cioè di benessere
30:34della persona
30:35e in un'ottica
30:36anche
30:37di favorire
30:40diciamo così
30:41l'attenzione
30:42al pianeta
30:42no?
30:43cioè
30:43la sostenibilità ambientale
30:45passa anche
30:46da questo aspetto
30:47assolutamente
30:48ma le faccio una domanda
30:49che potrebbero fare
30:50i telespettatori
30:50da casa
30:51tutto quello che voi
30:52state raccontando
30:53che lei sta dicendo
30:54è già in uso
30:57cioè io ho un problema
30:59e quindi ad esempio
31:01lei ha fatto l'esempio
31:01di fisioterapia
31:03io già posso utilizzare
31:05questa app
31:06questo collegamento
31:07come funziona?
31:08assolutamente sì
31:09già oggi è possibile
31:10utilizzarlo
31:10verrà ulteriormente
31:11implementato
31:12proprio perché
31:13è un progetto regionale
31:15quindi va ben oltre
31:16Fondazione Poliambulanza
31:17Fondazione Poliambulanza
31:18ha già colto
31:20questa opportunitÃ
31:20proprio perché
31:21è una sfida
31:22positiva
31:23nei confronti
31:24dei pazienti
31:24e nei confronti
31:26del miglioramento
31:27della qualità della cura
31:28quindi sì
31:29il paziente può
31:29assolutamente
31:30già in questo momento
31:31con alcuni canali
31:33preferenziali
31:34e in questo momento
31:35facilitati
31:35quindi può essere
31:36la fisioterapia
31:37può essere
31:37la televisita
31:39o il teleconsulto
31:41tra medici e medicina generale
31:42e appunto
31:44professionisti
31:44come dicevo prima
31:45o il diabetologo
31:47l'internista
31:48per terapie croniche
31:50fondamentalmente
31:51e non dimentichiamo
31:52anche degli aspetti
31:53molto molto più
31:54quotidiani
31:56pensate a un paziente
31:57che non deve più
31:59recarsi in un presidio
32:00ospedaliero
32:01o una struttura ospedaliera
32:01per ritirare un esame
32:03o effettivamente
32:05scaricare
32:07una prestazione
32:09ma può
32:10dal cellulare
32:11dall'app del cellulare
32:12costruirsi veramente
32:13che è quello che è
32:14il fascicolo sanitario
32:15elettronico
32:16fondamentalmente
32:16che è molto comodo
32:17altra domanda
32:18secondo voi
32:20le persone più agé
32:22quindi un po' più
32:23gli anziani
32:24come riescono a
32:26abbattere un po'
32:28questa barriera
32:29perché spesso
32:29insomma
32:30giustamente
32:31il telefono diventa
32:32un po'
32:33un qualcosa
32:34di complicato
32:35effettivamente
32:36questo è uno dei temi
32:38su cui
32:38stiamo lavorando
32:40ma in generale
32:40un problema di sistema
32:41perché noi
32:42guardiamo al cambio
32:43generazionale
32:44che nell'arco
32:44però di
32:455 anni
32:47massimo
32:4810 anni
32:48porterÃ
32:49ad una
32:50literacy
32:51generale
32:52della societÃ
32:53che è decisamente
32:53più elevata
32:54rispetto a quella
32:55attuale
32:55perché già ad oggi
32:57l'utilizzo
32:57della tecnologia
32:58comunque è diffusa
32:59anche negli over 65
33:00però c'è da dire
33:02che i
33:03caregivers
33:05familiari
33:06i figli
33:07oppure altre
33:08persone
33:10di supporto
33:11appunto
33:11quelli
33:11genericamente
33:12chiamiamo
33:12caregivers
33:14sono di aiuto
33:15per cui
33:15effettivamente
33:16a fronte di una
33:17certa quota
33:18di utenti
33:19che hanno necessitÃ
33:20di ricorrere
33:21a un servizio
33:21tradizionale
33:22ce ne sono degli altri
33:23di parietÃ
33:24che però
33:24hanno dei supporti
33:25familiari
33:26o comunque
33:27del loro contesto
33:28di vita
33:28che li sostiene
33:30in questo
33:30però è comunque
33:31un tema
33:32del sistema
33:32attuale
33:33sicuramente
33:34la prospettiva
33:34vista la
33:35penetrazione
33:36delle tecnologie
33:37nel nostro
33:37contesto sociale
33:38andrà ad allinearsi
33:40ecco
33:40nei prossimi anni
33:42sì
33:42assolutamente
33:43e poi diciamo
33:44che insomma
33:44la popolazione
33:45diventerà sempre più vecchia
33:46però
33:46quelle stesse persone
33:48in inserisco
33:49sanno giÃ
33:50usare un pochino
33:51i device
33:52e quindi
33:53siamo un po'
33:54c'è un tema
33:55proprio di literacy
33:56di sistema
33:57ovvero
33:57che quando
33:58queste tecnologie
33:59penetreranno
34:01e avranno
34:02un'efficacia
34:02concreta
34:03quando
34:04l'utenza
34:05è formata
34:06per cui
34:06già è previsto
34:07già nella
34:08normativa
34:09più recente
34:10quella legata
34:10alla telemedicina
34:11di cui parlava
34:12il collega
34:12è previsto
34:14però
34:14delle azioni
34:15degli interventi
34:15formativi
34:16sul paziente
34:17stesso
34:18sul caregiver
34:18sulla base
34:19del suo livello
34:19di compliance
34:20per cui
34:20anche a livello
34:21diciamo
34:22normativo
34:23è previsto
34:24un intervento
34:25di formazione
34:25ecco
34:26e questo intervento
34:27lei parlava
34:27del medico di base
34:28a me piace
34:29questa cosa
34:30perché
34:30i telespettatori
34:32interagiscono
34:32con noi
34:33e spesso
34:34ci dicono
34:35fatichiamo
34:36a vedere
34:37il nostro
34:37medico
34:37di famiglia
34:38che non è più
34:38diventato
34:39il medico
34:39di famiglia
34:39purtroppo
34:40è diventato
34:41un po'
34:41un burocrate
34:42quindi
34:42questo collegamento
34:43che lei faceva
34:44tra gli specialisti
34:45in ospedale
34:46e il medico
34:46di base
34:47credo che sia
34:47fondamentale
34:48assolutamente
34:49il medico
34:49di medicina
34:50generale
34:50i colleghi
34:51sono la porta
34:52aperta
34:52sulla strada
34:53perché
34:53sono il primo
34:54contatto
34:55effettivamente
34:55col paziente
34:56oltre ad esserci
34:57un rapporto
34:58fiduciario
34:58che è fondamentale
34:59nel rapporto
35:00medico paziente
35:01anche proprio
35:01di fiducia
35:02reciproca
35:03non solo
35:03professionale
35:04quante volte
35:05andiamo a raccontare
35:05al nostro
35:06medico
35:06di famiglia
35:06qualcosa che
35:07magari è più sociale
35:08che clinico
35:09perché alla fine
35:10conta anche quello
35:11anche il momento
35:12di ascolto
35:12è un momento
35:13di cura
35:13quindi sì
35:14il rapporto
35:14con il medico
35:15di medicina
35:15generale
35:15è fondamentale
35:16è integrato
35:17e rappresenterÃ
35:19per i colleghi
35:20un supporto
35:21operativo
35:22perché poi
35:23stiamo parlando
35:23di questo
35:24le persone
35:24hanno bisogno
35:25di operativitÃ
35:25di quotidianitÃ
35:26non di massimi
35:27sistemi
35:28pronto per risolvere
35:30i problemi
35:31quindi il medico
35:31di medicina generale
35:32avrà a disposizione
35:33dei canali
35:33preferenziali
35:34per parlare
35:35direttamente
35:35con lo specialista
35:36e potrÃ
35:37scegliere
35:38il tipo
35:38di specialista
35:39e la patologia
35:40legata al paziente
35:42si va verso
35:42una costruzione
35:43della medicina
35:44che la letteratura
35:45ormai ci parla
35:46di medicina
35:46personalizzata
35:48insieme a un concetto
35:50di medicina
35:51anche narrativa
35:52è anche più semplice
35:54forse
35:54costruita sul paziente
35:56in un contesto
35:57epidemiologico
35:58dove ormai
35:59siamo in un inverno
36:00demografico
36:01che purtroppo
36:02le nascite
36:03sono oggettivamente
36:04calate
36:05tantissimo
36:05dove il concetto
36:07di famiglia
36:08è diversificato
36:09ed è necessariamente
36:10diversificato
36:11si va verso
36:12una cronicitÃ
36:13della popolazione
36:14due terzi
36:14della popolazione
36:15anche semplicemente
36:16bresciana
36:16hanno almeno
36:17una patologia cronica
36:18perché non usare
36:20la tecnologia
36:21e l'intelligenza
36:21artificiale
36:22che è una delle più
36:22grandi sfide
36:23di questo secolo
36:24dove probabilmente
36:25non se ne rendiamo
36:27nemmeno conto
36:28in questo momento
36:28però gli strumenti
36:29ci sono
36:30vanno utilizzati
36:31e abbiamo
36:32l'opportunitÃ
36:33di farlo
36:33tramite
36:34fondazione
36:34per l'ambulanza
36:35tramite le altre
36:36strutture
36:36nella rete
36:37io ho pochi secondi
36:38però molti si chiedono
36:40allora ne approfitto
36:40faccio la domanda
36:41per voi
36:42cosa sta succedendo
36:43l'ospedale si ingrandisce
36:45come mai tutti questi lavori
36:47poi ve lo racconteremo
36:48anche tramite
36:49le telecamere
36:50se è in tele tutto racconta
36:51che di obiettivo salute
36:52si può giÃ
36:54anticipare qualcosa
36:55diciamo che
36:57qualcosina
36:58in un'ottica
36:59di miglioramento
37:00continuo
37:01che ha sempre
37:01caratterizzato
37:02dalla sua nascita
37:03la fondazione
37:04poliambulanza
37:05guardando alle sfide
37:07che ci pone
37:08la società attuale
37:09abbiamo orientato
37:11una serie di iniziative
37:13verso
37:14l'offerta migliore
37:16che potremmo garantire
37:17ai nostri utenti
37:19bene
37:19non ha detto
37:20molto
37:20ho detto
37:22tantissimo
37:24speriamo qualcosa
37:25in più
37:25dove c'è l'ospedale
37:26il territorio
37:27perché il futuro
37:28è la salute
37:28di prossimitÃ
37:29va bene
37:29siete bravissimi
37:30grazie mille
37:32al dottore
37:32angelo meloni
37:33ricordo
37:34direttore sanitario
37:35di fondazione
37:35poliambulanza
37:36al dottore
37:37lia croce
37:37invece direttore
37:38socio sanitario
37:39della stesso
37:40ento ospedaliero
37:41alla prossima
37:42buon lavoro
37:42grazie mille
37:43noi ci fermiamo
37:45perché tra pochissimo
37:46si torna a parlare di cinema
37:48con Andrea Lombardi
37:49e Enrico Danesi
37:49rientriamo in diretta
38:02l'abbiamo annunciato
38:03Enrico Danesi
38:04buonasera Enrico
38:05ciao Andrea
38:06buonasera a tutti
38:06critico cinematografico musicale
38:09firma del giornale di Brescia
38:10tre film
38:11che verremo a scoprire
38:13grazie a tre trailer
38:14e grazie chiaramente
38:15alle sue recensioni
38:16il primo è la voce
38:17di Hinde
38:18Rahab
38:21Allo?
38:33come vai a la peragonia
38:34come va?
38:35ha
38:47allora
38:48Una regista tunisina che prende un episodio vero della purtroppo infinita storia di Gaza
39:15e lo traspone in cinema utilizzando in buona parte del film, quindi inserendole, gli audio originali di questo episodio
39:26che è la vicenda di quella che è la Mezzaluna Rossa, devo dire che per me è stata una scoperta
39:32scoprire che il corrispondente della Croce Rossa nei paesi musulmani si chiama Mezzaluna Rossa
39:39e il centro operativo in Cisgiordania della Mezzaluna Rossa viene allertato ad un certo punto
39:46che in una strada di Gaza in una macchina ci sono una ragazzina e una bambina
39:55sopravvissute a uno sconto a fuoco e quindi in qualche modo si attiva il centro operativo
40:09per mettere in atto il salvataggio, ma non può muoversi la Croce Bianca in questo caso,
40:16non può muoversi il mezzo di soccorso se non ha le autorizzazioni che passano prima
40:22da un soggetto palestinese e poi devono essere approvate dall'esercito israeliano.
40:31Questo significa dilatare tantissimi soccorsi, significa ad un certo punto pensare di aver perso la bimba
40:39ma poi invece la cosa riprende, è un film che pur avendo un ritmo compassato ha una tensione fortissima
40:48ed è il film che ha vinto il Leone d'Argento, gran premio della giuria al Festival di Venezia
40:53ma che molti avrebbero voluto che vincesse il premio principale Leone d'Oro.
40:59Allora da un punto di vista drammaturgico il film regge comunque, è recitato molto bene,
41:05la storia purtroppo è una storia intensa, commovente ma anche tragica
41:10viene raccontata in maniera, dicevo, notevole da una regista tunisina
41:17che già aveva dato buona prova di sé in precedenza
41:21con dei film comunque estremamente interessanti ma anche estremamente centrati sulla realtà .
41:28È un film che credo indipendentemente dalle posizioni che uno può assumere
41:33sulla questione ormai che dura da due anni, ma che dura da tantissimi anni
41:40tra Israele e Palestina, effettivamente questo è un film di grande impegno civile
41:46che credo attirerà comunque pubblico al cinema.
41:52E poi c'è un altro film, Sotto le nuvole, il trailer.
42:03Cominciavo ad entrare nel tunnel.
42:21Chiudo.
42:24Stiamo sull'obiettivo.
42:25Prendimi un libro della...
42:32Non l'ho fatto ancora.
42:37Allora, fai la copia.
42:44Collega, vigile del fuoco, ti passo una chiamata di una signora che la stanno minacciando,
42:48non riesci a parlare con voi, te la passo.
42:50E' come essere sospisi nel tempo.
43:10Un film in bianco e nero.
43:35Un film in bianco e nero, totalmente è così che Gianfranco Rosi, insigne documentarista italiano,
43:42vincitore, il primo documentarista a vincere un grande festival, sempre Venezia, nel 2013
43:50con Sacro Grà , sdoganando di fatto il documentario anche nei festival d'autore europei e internazionali,
43:59si è ripresentato a Venezia con questo suo ritratto di Napoli, quindi lui la vede in bianco e nero,
44:05la vede come una città sotto le nuvole, le nuvole che non sono necessariamente quelle cariche di pioggia
44:11ma sono anche quelle determinate dalla foschia intorno al Vesuvio
44:15e la racconta come sempre approcciandola in maniera particolare.
44:21Qual è l'approccio che utilizza nei suoi film Gianfranco Rosi?
44:26è avvicinarsi al soggetto che ha deciso di raccontare attraverso più voci, quindi è un film polifonico
44:36da più prospettive, in questo caso i rappresentanti della centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Napoli,
44:46una curatrice di un museo, un gruppo di giapponesi che fanno degli scavi a Pompei,
44:56un maestro di strada che cura il doposcuola, lo vediamo proprio in questo momento,
45:02di alcuni bambini in un quartiere disagiato e altre realtà che si accumulano,
45:07ma ci sono alcuni focus principali, il tutto per raccontare in maniera indiretta Napoli
45:14che non è, va detto, la città di Rosi, Rosi è nato alla Smara, quindi è nato in Somalia
45:20e poi ha vissuto a Roma, ma con un approccio particolare come lui di solito sa fare,
45:29quindi affrontare un tema da più prospettive e in questo caso decisamente in bianco e nero
45:34perché lui è così che ha detto di vedere la città .
45:38Film ha vinto il premio speciale della giuria al Festival di Venezia.
45:42Strano perché in bianco e nero io Napoli non la vedo proprio,
45:44invece lui, ma vedi tu fai il conduttore radiofonico e televisivo, lui fa il regista.
45:54C'è un altro film che presentiamo poi, magari non riusciamo a vedere tutto il trailer e rientreremo,
45:59però iniziamo a vedere Il padre dell'anno.
46:04Naomi? Dove sei? Dove sei?
46:08Che succede, papà ?
46:09Naomi è in riabilitazione.
46:11Dici sul serio?
46:12Dipendenza da pillole.
46:13Quali a co? Mi ha piantato.
46:16La mamma è dovuta andare via per un po' per vedere la nonna.
46:19Rimaniamo con te?
46:20Sì.
46:21Vado in camera a giocare.
46:22Ehi, aspetta, oggi tocca a me usare prima il computer.
46:25In realtà le cose non vanno bene.
46:27Con la galleria non ripaghiamo l'affitto.
46:29Siete pieni di debiti.
46:30Ho davvero bisogno del tuo aiuto.
46:32Perché dici sempre vostro padre?
46:35Lui non è il nostro padre.
46:37Così ora fai cose del genere?
46:39Partecipi agli eventi scolastici?
46:41Sì, facevo queste cose anche per te.
46:42No.
46:43Oh, smettila, tesoro.
46:45Come te la passi?
46:46Non hai risposto.
46:47Non hai idea di quanto sia difficile per me questo periodo?
46:51Hai idea di come mi faccia sentire a meterti diventare il padre dell'anno?
46:55Loro vanno una versione di te che io non ho mai avuto.
46:58Lo so.
46:59Come posso aiutarti? Dimmi.
47:00Fallo e basta.
47:01D'accordo.
47:03Così una mia bambina avrà un bambino.
47:06Alla fine solamente tre cose contano davvero.
47:09Quanto hai amato, se hai vissuto con gentilezza.
47:12E con quanta grazia lasci andare ciò che in realtà non andava neanche bene per te.
47:18Concentratevi su una parola che descriva ciò che sentite e di cui avete più bisogno in questo momento.
47:24Aiuto!
47:24Stavo per contare fino a tre.
47:33Ecco, non sarà il film dell'anno, il padre dell'anno, però un film di grande interesse.
47:38Non è la solita commedia, anzi addirittura non è forse una commedia in senso stretto, è un dramedi che sta in equilibrio tra commedia e dramma, usando questo termine ormai estremamente diffuso nella cinematografia, di derivazione naturalmente inglese e americana.
47:54E' la storia di un uomo al secondo matrimonio che ha due figli piccoli e si ritrova con la moglie che a un certo punto gli dice che ha bisogno di staccare e quindi lo lascia con questi due figli 9 e 11 anni.
48:11Lui non sa esattamente come fare e si rivolge alla figlia 35enne, quella avuta nel primo matrimonio.
48:21Diciamo che i rapporti tra padre e figlia, nonostante ci sia un amore di fondo notevole, non sono molto buoni e quindi il fatto che lui debba chiedere aiuto a questa figlia veramente significa che è l'ultima spiaggia.
48:36Però lei lo aiuta e quindi la storia si sviluppa e comporta naturalmente anche un evolvere della situazione tra padre e figlia.
48:47Michael Keaton ha più di 70 anni, a fare il padre 60enne forse è un po' attempato, però è straordinario.
48:56Io credo che sia uno degli attori hollywoodiani più sottovalutati perché ha una gamma espressiva davvero notevole.
49:05In questo film la fa vedere tutta. Se c'è un valore aggiunto in questo film nel padre dell'anno, se c'è un motivo ulteriore per vedere una bella commedia o meglio un bel dramedia è sicuramente Michael Keaton.
49:22Ringraziamo come sempre il nostro Enrico Danisi che tornerà settimana prossima con i nostri consigli. Grazie Enrico.
49:28Grazie Andrea e un saluto a tutti i telespettatori.
49:35Daniela, allora c'è una novità , c'è una notizia, ovvero c'è stato il Via Libera proprio oggi, poco fa, dalla Camera per far diventare San Francesco festa nazionale.
49:50Quindi il 4 ottobre. Adesso il testo passa al Senato, se così fosse avremo una festa nazionale in più, che poi San Francesco è anche il patrono dell'Italia.
50:00Assolutamente.
50:01Quindi una festa che forse mancava.
50:03Il 4 ottobre per me è una festa, è un giorno tra l'altro molto speciale.
50:06Ah sì?
50:07Pensa a te, sì.
50:08E quindi il 2 ottobre se non sbaglio è la festa dei nonni.
50:11E proprio in concomitanza, non la faccio pubblicità , 4 anni fa è nata la Banca del Tempo al servizio di tutti i nonni e le persone fragili e sole per Brescia.
50:21Era proprio il 4 ottobre.
50:22Ed è proprio il 4 ottobre.
50:23E quindi dall'anno prossimo si passa, perché quest'anno salterebbe.
50:27Grande festa.
50:28Pensa nazionale, quindi tutti a casa.
50:30Allora noi ci fermiamo, ci ritroviamo domani con nuovi temi.
50:33Buona serata da Daniela Finita.
50:35E Andrea Lombardi. Arrivederci a tutti.
50:41Grazie a tutti.
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