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  • 4 mesi fa
Trascrizione
00:00Con la frazione di Monforte de Lemos, conclusosi con la vittoria di un Mats Pedersen, bravo
00:16a regolare in volata o Luis Aular, Marco Frigo e gli altri componenti della fuga di giornata,
00:22è terminata anche la seconda settimana della Vuelta Espagna 2025. La corsa a tappe spagnola,
00:27giunta alla sua tantesima edizione, è stata dominata in queste seconde sette giornate
00:31di gara dall'UE Team Emirates XRG, che con ben quattro corridori diversi, Jay Vine, Marc
00:37Soler, Juan Ayuso e João Almeida, è stata capace di imporsi in quattro delle sei frazioni
00:42disputate, mettendosi in tasca successi su traguardi di grande prestigio, come l'Angliru
00:47e la Farrapona. Oltre a ciò, la formazione miratina, arrivata nel frattempo a quota 81
00:52a fermazioni stagionali, ha ribadito anche di essere pienamente in corsa per la vittoria
00:56finale, contenendo egregiamente le azioni dell'attuale maglia roja Jonas Vingego, arrivato
01:01al secondo giorno di riposo, con soli 48 secondi di margine su un Almeida apparso in netta crescita
01:06nelle ultime tappe disputate. Resta dunque aperta la contesa per il primo posto in classifica
01:11generale, una lotta che nella terza settimana vivrà i suoi momenti clou nelle giornate
01:15di martedì, mercoledì e sabato, quando andranno in scena gli arrivi in salita a Castro Nervil,
01:20all'alto del Morredero e alla Bola del Mondo, e in quella di giovedì, quando si disputerà
01:24l'unica crono individuale della corsa, la Valiadolid-Valiadolid, di 27 km. Completeranno
01:29il quadro la tappa di giovedì, la rueda di Iuelo, adatta agli attaccanti, e la passerella
01:33finale di Madrid, dove finalmente, oltre ad ammirare l'ultimo scontro tra le ruote veloci,
01:38conosceremo definitivamente il successore di Primoz Roglic, nell'albodoro della corsa.
01:45Dopo 19 stagioni, più di 1200 giorni di gara e oltre 187.000 km percorsi, si è conclusa
01:53domenica la carriera di Geraint Thomas. Il 39enne gallese della Inus Granadiers, due volte
01:58campione olimpico in pista a Pecchino nel 2008 e a Londra nel 2012, ha scelto le strade
02:03di casa della sua Cardiff, teatro dell'ultima tappa del Tour of Britain, per terminare la
02:07propria parabola tra i professionisti e ricevere così l'ultimo sentito saluto, da parte dei
02:12propri tifosi. È stato sicuramente emozionante, davvero speciale, mi sono quasi commosso nel
02:17vedere tutti i tifosi a bordo strada quando abbiamo attraversato Birchgrove. Finire la mia carriera
02:22qui è semplicemente incredibile, ha dichiarato dopo il traguardo Thomas. Il sostegno che ho
02:26ricevuto in questi anni è stato incredibile e non poteva esserci modo migliore di concludere
02:30la mia carriera che passando davanti a Mendy, dove tutto è iniziato, ha continuato commosso
02:35il vincitore del Tour de France 2018, forse la perla più brillante di una carriera, che
02:40l'ha visto imporsi in tutto in 25 occasioni. Fra queste, oltre agli allori già citati, spiccano
02:46indubbiamente i tre successi di tappa alla Gran Bucle e quello ad Arelbeck nel 2015, le
02:51due vittorie ai campionati nazionali in linea e a cronometro, e trionfi nelle classifiche
02:55generali di corse come Parigi Nizza, Giro del Delfinato, Giro di Romandia, Volta al Garve,
03:00Tour of the Alps e Giro di Svizzera. Con questi risultati, il suo sarcasmo e la sua comunicatività
03:06onesta e a volte tagliente, Thomas, due volte sul podio al Giro d'Italia nel 2023 e nel 2024,
03:12ha saputo diventare un'icona del ciclismo d'oltremanica, ottenere rispetto e riconoscibilità
03:17in gruppo e, allo stesso tempo, attestarsi come una delle personalità più interessanti
03:22e carismatiche dell'intero panorama mondiale. Non sorprende dunque che, anche in virtù
03:26dell'esperienza maturata in quasi 20 anni da professionista, Thomas abbia deciso di restare
03:30nell'ambiente anche una volta smessi i panni del corridore. Per lui, infatti, è pronto
03:35un ruolo manageriale all'interno della Ineos, squadra a cui, dopo aver assicurato tanta
03:39gloria in strada nel recente passato, il nativo di Cardiff proverà a garantire ora
03:43un futuro altrettanto luminoso da dietro la scrivania.
03:49I mondiali di mountain bike 2025 in Svizzera, iniziati sabato 30 agosto, sono proseguiti
03:54nel weekend quelle gare che, a livello elite, hanno visto coinvolti i massimi interpreti
03:59del downhill da una parte e del cross country marathon dall'altra. Nel primo caso, a farla
04:03da padrone, sono stati due grandi favoriti della vigilia, ossia Jackson Goldstone e Valentina
04:08Hall. Il canadese, vincitore quest'anno di quattro gare di specialità, valide per
04:12le UCI World Series, una mancia magistrale si è messa alle spalle il tedesco Henry Kiefer
04:16e l'irlandese Ronan Dunn, mentre l'austriaca, presentatasi all'appuntamento iridato da leader
04:21di Coppa del Mondo, ha confermato le attese imponendosi davanti alle due transalpine, Miriam
04:26Nicole e Marine Cabiru. Tutti a stelle strisce, invece, gli ori assegnati nelle prove di cross
04:31country. Se, infatti, tra le donne, Kate Courtney ha avuto ragione della sorprendente
04:36svizzera Anna Weinberg e della campionessa in carica Mona Mitterwalner. In campo maschile
04:41è toccato a Keegan Swinson, primo dopo sei ore e un minuto di gara, esultare davanti all'esperto
04:46colombiano Leo Paes e a un ottimo Samuele Porro, che, in rimonta, ha regalato la prima
04:51medaglia della rassegna all'Italia. La gara l'ho studiata a tavolino con il mio coach e
04:55sapevamo che la gestione avrebbe potuto fare la differenza, ha dichiarato dopo aver vinto
04:59l'argento, l'azzurro. Ho sempre fatto la gara seguendo i miei valori e senza strafare, cercando
05:05di star vicino al gruppo di testa, ma senza seguire quelli che scattavano. Questa tattica,
05:09alla fine, ha pagato, ha confessato orgoglioso, il 37enne Comasco, il cui risultato, si spera,
05:15possa dare in là a una seconda parte di mondiale ben più soddisfacente per la rappresentativa
05:19tricolore.