00:00In presenza di disturbi della tiroide, di cui soffrono oltre 6 milioni di italiani,
00:05anche l'alimentazione può giocare un ruolo cruciale, ma ci sono tanti miti da sfatare.
00:10Per questo è nata la campagna Dal palato alla tiroide, realizzata con il patrocinio
00:15della Società Italiana di Endocrinologia, il contributo di Ibsa Italy, che attraverso
00:20strumenti pratici come il volume di ricette amiche della tiroide, contribuisce a promuovere
00:25una maggiore consapevolezza nella popolazione sui disturbi tiroidei e il legame con la nutrizione.
00:32La tiroide vuole assolutamente un arrivo di iodio con l'alimentazione.
00:38Lo iodio è un oligoelemento fondamentale per la sintesi degli ormoni tiroidei, per cui
00:42è consigliato di avere un approvvigionamento di prodotti che vengono dal mare, perché
00:47il pesce, i molluschi, i crostacei, le alghe naturalmente contengono iodio.
00:52Laddove non fosse possibile mangiare settimanalmente 3, 4, 5 volte questi prodotti, si può utilizzare
01:01il sale iodato.
01:02Oltre a questo dobbiamo aggiungere verdure fresche, perché è importantissimo il selenio
01:06per la tiroide, e anche la vitamina D.
01:09Largo dunque al tuorlo d'uovo, al latte e ai suoi derivati, a pesci come salmone e merluzzo,
01:14ma anche via libera all'utilizzo in cucina di cavoli, broccoli e cavoletti di Bruxelles,
01:19che non sono in grado, come talvolta qualcuno teme, di provocare da soli ipotiroidismo.
01:24Io ho derito perché io sono ipotiroidea, non è assolutamente difficile cucinare se
01:28si ha questa patologia, bisogna solo fare attenzione a determinati cibi che fanno meno
01:33bene rispetto ad altri.
01:34Quanto alle tiroidite autoimmuni, in particolare la tiroidite di Hashimoto, è vero che si associa
01:39più frequentemente ad altre patologie autoimmuni come la celiachia, ma gli esperti evidenziano
01:44che in condizioni normali eliminare il glutine non comporta alcun beneficio su questo fronte.
01:50Le categorie a rischio di avere una patologia tiroidea, una disfunzione tiroidea, in particolare
01:55l'ipotiroidismo, sono le donne, soprattutto in un'età più avanzata, perché il rischio
02:00aumenta con la mentale dell'età.
02:01Sono le persone che hanno una familiarità per patologie tiroidee o che loro stesse hanno
02:07un'altra patologia autoimmune, quale per esempio il diabete mellito di tipo 1 o la celiachia,
02:11e infine le persone che fanno uso di farmaci antineoplastici.
02:16Resta infine fondamentale la diagnosi precoce, così come l'aderenza da parte del paziente
02:21alla terapia, una volta individuato il trattamento più adeguato, ma gli esperti raccomandano
02:26anche un monitoraggio costante per garantire un equilibrio ottimale e una maggiore stabilità
02:31nel tempo.
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