00:00In questo numero del TG Ambiente, riciclo degli imballaggi in crescita nel 2024.
00:20Il mare in tasca, la guida di Greenpeace per tutelare il Mediterraneo.
00:24Un progetto per le reti idriche intelligenti.
00:28Il 2024 si conferma come l'anno più caldo mai registrato in Italia.
00:35Nel 2024 l'Italia ha riciclato il 76,7% degli imballaggi messi sul mercato, circa 10 milioni e 700 mila tonnellate.
00:45Una crescita di circa un punto percentuale rispetto al risultato dell'anno precedente.
00:50In leggera crescita, sempre nel 2024, anche i quantitativi di imballaggi riutilizzati.
00:55È la fotografia scattata da Conai nel corso della presentazione della relazione generale.
01:01Un dato davvero importante.
01:02Se pensiamo che poi, aggiungendo al riciclo anche la quota parte che viene destinata al recupero energetico, superiamo l'86%.
01:09Questo vuol dire che solo meno del 15% degli imballaggi che vengono utilizzati ancora non trova un destino di valore anche nel riciclo o nel recupero.
01:21Un altro dato importante è quello legato agli imballaggi riutilizzabili.
01:25Nel corso del 2024, oltre 1,2 milioni di tonnellate sono proprio dedicate agli imballaggi che vengono introdotti in circuiti monitorati e controllati di riutilizzo, riparazione e riutilizzo.
01:37A questi positivi risultati hanno contribuito per oltre il 44% proprio i consorzi di filiera del sistema consortile.
01:45Una quota importante è stata data proprio dal riciclo a mercato, cosiddetto, quindi dagli operatori privati che operano nel settore,
01:53e il 2% dai sistemi autonomi che sono alternativi ai consorzi di filiera e che operano sul territorio nazionale.
01:59Sono quasi 7.400 i comuni italiani che hanno stipulato convenzioni con il sistema CONAI.
02:06La collaborazione con i comuni e con i gestori delegati è strategica perché interveniamo con strumenti a supporto
02:14per fare in modo che le raccolte differenziate possano crescere, non solo quantitativamente ma anche qualitativamente.
02:21L'obiettivo resta sempre quello del riciclo post-raccolta differenziata.
02:26La raccolta differenziata è un mezzo.
02:29Il fine è quello di garantire un corretto avvio e una seconda vita ai rifiuti di imballaggio
02:35che vengono separati ogni giorno dai cittadini.
02:39Non solo un valore ambientale ma anche un valore economico
02:42perché i consorzi di filiera attraverso un accordo nazionale con l'Anci
02:47riconoscono dei corrispettivi sugli imballaggi che vengono raccolti non solo quantitativamente
02:53ma con delle fasce diverse in base alla qualità.
02:59Dalla tutela delle nostre coste e degli animali che abitano il Mediterraneo
03:03alla scelta di creme solare eco-friendly e borracce plastic-free.
03:07In occasione del Mediterraneo Day Greenpeace lancia il mare in tasca
03:12una guida pratica per conoscere il mare Nostrum e proteggerlo con consapevolezza.
03:18Nel Vademecum consigli e curiosità sul bacino marino
03:21curiosità sugli abitanti del mare e di pesci più a rischio.
03:255. I punti chiave
03:26Non sporcare la spiaggia via i mozziconi di sigarette dalle coste
03:30borracce plastic-free
03:32creme eco-compatibili per mari più puliti
03:35foca monaca, squali, delfini e capidogli, gli abitanti marini a rischio
03:40e infine curiosità sul mar Mediterraneo
03:42considerato dai geologi quanto resta di un oceano.
03:46Il messaggio è chiaro
03:47il Mediterraneo è un mare piccolo che conserva un tesoro enorme da salvaguardare.
03:5217.000 specie animali e vegetali
03:55sono ospitate in una superficie blu di circa 2,5 milioni di chilometri quadrati
04:00pari a meno dell'1% dei mari del pianeta
04:03incastonata in tre continenti
04:05un vero e proprio scrigno marino
04:07che conta l'8% delle specie mondiali
04:10una biodiversità di circa 10 volte superiore alla media mondiale.
04:14Rivoluzionare il settore delle applicazioni idrauliche in chiave sostenibile
04:21attraverso due linee d'azione
04:23integrazione di tecnologia avanzata alle infrastrutture
04:27e ricorso a processi produttivi a basso costo
04:30questi punti centrali del progetto Tisento
04:33Tisentoproject.eu
04:34realizzato dall'Università di Palermo
04:37L'obiettivo finale è la creazione di una rete intelligente
04:41dotata di avanzati sistemi di sensorizzazione delle tubazioni
04:44per il monitoraggio remoto
04:46Per la Sicilia le ripercussioni positive potrebbero riguardare
04:50in particolare il contrasto alla crisi idrica
04:52Un sistema di tubazioni meno obsoleto
04:54può infatti contribuire a una diversa gestione delle perdite di acqua
04:59Con questi tubi sensorializzati noi riusciamo a prevenire
05:03a programmare tutte le eventuali perdite che si possono avere nelle reti idiche
05:08quindi da questo punto di vista è un risultato sociale
05:11ma allo stesso tempo è un risultato scientifico
05:13il fatto che siamo qui a un convegno internazionale
05:16sugli studi dell'idraulica dimostra
05:18che non soltanto abbiamo soluzioni operative
05:21ma anche soluzioni scientifiche di ricerca
05:23Questo progetto è una interessantissima opportunità di collaborazione
05:28con un'azienda, con alcune aziende
05:31che da diversi anni portano avanti una ricerca molto interessante
05:34è un'esperienza per noi molto positiva
05:37perché appunto ci permette di dare anche un valore importante alle nostre ricerche
05:44con una ricaduta sul territorio, sulla produzione locale
05:47molto interessante
05:49che fa quello che l'università deve fare
05:51cioè produrre conoscenze e trasformarle in innovazione
05:55Tra le aziende partner del progetto c'è Exo
05:58Noi facciamo questo lavoro per mestiere
06:01ovvero il risanamento o la sostituzione di tubazioni nuove
06:04di ogni genere, sia di fogna che di acqua
06:07quindi intanto è venuta da noi l'esigenza
06:10dopodiché facciamo delle prove
06:12proprio perché la parte sensoristica poi si adatti bene al tubo
06:17quindi dobbiamo implementare
06:19cercare di trasformare questo progetto da artigianale poi ad industriale
06:24Il 2024 si conferma come l'anno più caldo mai registrato in Italia
06:31Secondo il nuovo rapporto Il clima in Italia nel 2024 di SNPA
06:36il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente
06:40lo scorso anno sono stati raggiunti due nuovi record
06:43La temperatura media ha superato di più 1,33 gradi centigradi
06:49il valore di riferimento del trentennio 1991-2020
06:53mentre la temperatura minima ha segnato un'anomalia di più 1,40 gradi centigradi
06:59Il picco più estremo è stato raggiunto a febbraio
07:02con un'impennata di più 3,15 gradi centigradi
07:06Anche il mare non è stato risparmiato
07:09le temperature superficiali hanno registrato una media record di più 1,24 gradi
07:15con punte in estate di oltre più 2 gradi
07:18Precipitazioni estreme e siccità hanno caratterizzato l'anno
07:22con forti contrasti regionali
07:24più 38% di piogge al nord
07:26dove il 2024 è stato il secondo anno più piovoso di sempre
07:30ma meno 18% al sud e sulle isole colpite da lunghi periodi di siccità
07:35Fino a 146 giorni consecutivi senza pioggia
07:39sono stati registrati in Sardegna e Sicilia
07:42Non sono mancati gli eventi estremi
07:45in evidenza le alluvioni del 29 e 30 giugno in Valle d'Aosta e Piemonte
07:49con frane, esondazioni e danni ingenti
07:52A ottobre ancora allagamenti in Emilia-Romagna
07:55a causa di suoli già saturi e precipitazioni intense
07:59Sul fronte della disponibilità idrica
08:01le abbondanti piogge al nord hanno riportato i livelli
08:05a valori superiori alla media storica
08:07più 18,3%
08:09ma il trend dal 1951 rimane in calo
08:13Nel 2024 l'Italia ha registrato un ulteriore aumento
08:17delle temperature medie
08:18confermando quindi purtroppo il trend del riscaldamento globale
08:22Si tratta di un segnale inequivocabile
08:26di cui dobbiamo tener conto e che richiede un monitoraggio scientifico costante
08:30Affrontare questa sfida significa basarsi su dati ufficiali
08:35tecnologie innovative, proiezioni climatiche attendibili
08:38In questo contesto, tra le principali attività del sistema
08:42un ruolo centrale lo riveste il rapporto sul clima in Italia
08:46strumento essenziale per monitorare impatti, tendenze
08:50e fenomeni estremi in un'area come quella mediterranea
08:53particolarmente esposta e vulnerabile
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