ROMA (ITALPRESS) - In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall'Italpress in collaborazione con TeleAmbiente: - Europa, 44 miliardi l’anno persi per il clima - La formazione punta sull'economia circolare - Da Anas un piano per la sostenibilità - Mobilità green, italiani più attenti ma ancora legati all’auto mgg/gtr/col
00:00In questo numero del Tg Ambiente, Europa, 44 miliardi l'anno persi per il clima, la formazione punta sull'economia circolare,
00:23da ANAS un piano per la sostenibilità, mobilità green, italiani più attenti ma ancora legati all'auto.
00:35Tra il 2020 e il 2023 l'Europa ha pagato un prezzo altissimo ai cambiamenti climatici,
00:40i danni economici legati agli eventi estremi hanno superato quelli dell'intero decennio precedente.
00:46Lo rileva il nuovo rapporto dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, che fotografa una situazione tutt'altro che rassicurante.
00:54Secondo l'Agenzia, le perdite economiche annue medie hanno toccato i 44,5 miliardi di euro,
01:01cioè due volte e mezzo in più rispetto al periodo 2010-2019.
01:05Dal 1980 ad oggi, i fenomeni meteo estremi hanno causato nei Paesi dell'Unione
01:11danni stimati in 738 miliardi di euro, con oltre 162 miliardi concentrati solo negli ultimi tre anni.
01:19A preoccupare è anche la mancanza di copertura assicurativa.
01:23In gran parte degli Stati membri, più della metà delle perdite non è infatti garantita da polizze.
01:28Il rapporto arriva mentre in Europa resta acceso il confronto sul taglio del 90% delle emissioni entro il 2040,
01:36obiettivo proposto dalla Commissione Europea, ma su cui i governi restano divisi.
01:41Una sfida che mette al centro la competitività, ma soprattutto la capacità del continente
01:47di difendere il proprio futuro da un clima sempre più imprevedibile.
01:55L'Affert è una società fondata nel 1962 nel territorio di San Donà e produce motori elettrici.
02:03L'azienda è stata acquisita nel 2018 dal gruppo multinazionale Sumitomo ed è quindi parte integrante di una realtà a livello mondiale.
02:12Uno dei presupposti di fondo nell'approccio alla individuazione delle soluzioni è quella della eco-progettazione,
02:20a volte anche congiuntamente con il cliente stesso.
02:24L'Affert quindi sempre di più è orientata a creare motori innovativi per un futuro sempre più pulito ed efficiente,
02:32perché maggiore efficienza significa minor consumo di energia e quindi minor generazione di residui della produzione dell'energia elettrica
02:40e quindi un miglior impatto sull'ambiente.
02:43La formazione dei lavoratori di L'Affert, frutto della collaborazione con Fondi Impresa,
02:49il Fondo Interprofessionale partecipato da Confindustria, CGL e Cislo Will, si è focalizzata sulla circolarità.
02:56Ha generato una strategia che porti a ottimizzazioni e innovazioni nell'ambito dei nostri prodotti e dei nostri processi.
03:05Per dare valore alle energie che abbiamo speso in questo progetto,
03:09alcune delle idee che sono nate diverranno trainanti per attività di miglioramento e futuri investimenti in nuove tecnologie.
03:18Per quanto riguarda il percorso formativo riguardante il tema dell'economia circolare,
03:23prestiamo sicuramente molta più attenzione alla gestione sia dei rifiuti che degli scarti dei motori finiti all'interno dei reparti produttivi.
03:33Capire ed essere consapevoli dell'impatto ambientale ed economico di tutti i materiali che compongono il nostro prodotto finito
03:40ci aiuta a prendere scelte più consapevoli e responsabili per tutto quello che riguarda la gestione degli scarti o del recupero dei materiali stessi.
03:50Un piano da 90 milioni per lo sviluppo sostenibile con l'obiettivo di offrire standard di sicurezza sempre più elevati
04:03lungo le strade e autostrade di ANAS, società del gruppo FS.
04:07È quanto prevede il programma ANAS Green Road e Mobilità Elettrica,
04:11annunciato dall'amministratore delegato dell'azienda Claudio Andrea Gemme,
04:15nel corso del suo intervento alla nona conferenza nazionale della mobilità elettrica,
04:20tenutasi a Palazzo Lombardia a Milano e organizzata dai MOB 2025.
04:24Io ho in mente tre grandi numeri, il 25 dove metteremo una prima gara per 35 milioni per affrontare i temi delle Green Island
04:38e quindi della sostenibilità legata alle ricariche elettriche, tutto ciò che occorre per migliorare le ricariche sulle strade.
04:53Il 27 che sarà l'inizio dei lavori e il 30 che ci vedrà coinvolti nell'attuazione di questi progetti
05:02traguardando anche altre fonti di energia tipo l'idrogeno e tutte le fonti di energia che possono essere utili a ridurre le emissioni all'atmosfera.
05:15Il ruolo di ANAS nel campo della transizione energetica è fornire spazi e connessioni per le stazioni di ricarica
05:22e i sistemi di rifornimento di carburanti alternativi, integrare le tecnologie attraverso smart road, sensoristica e piattaforme digitali
05:31per supportare la gestione del traffico e l'ottimizzazione della domanda di ricarica.
05:36L'obiettivo del futuro è cercare di avere una mobilità ovviamente sostenibile attraverso degli investimenti
05:45che occorre fare su tutte le nostre strade, strade che ovviamente sono strade statali senza pedaggio
05:52quindi con un investimento che deriva dai contratti di programma e nei quali abbiamo già inserito queste quote per la nostra attività.
06:068 italiani su 10 ritengono importante spostarsi con forme di mobilità alternativa e quasi il 40% vede nell'auto elettrica il mezzo del futuro
06:16ma la realtà racconta altro. Oltre ai tre quarti della popolazione continua a muoversi soprattutto in automobile
06:23segno che il percorso verso scelte più sostenibili è ancora lungo.
06:27È il segno di un cambiamento ancora lento ma che trova slancio in iniziative come Urban Award 2025
06:33il premio che dal 2017 valorizza i comuni capaci di innovare con progetti di ciclabilità, trasporto integrato e mobilità dolce.
06:42Secondo l'ultima indagine sull'indice della mobilità sostenibile il livello in Italia si attesta al 66%
06:49con dati più alti tra giovani, donne e residenti nei grandi centri urbani.
06:54In crescita anche l'uso del trasporto ferroviario scelto abitualmente dal 30% degli italiani.
07:01Quasi la metà valuta positivamente l'integrazione con altri mezzi
07:05anche se restano richieste infrastrutture migliori, biglietti unificati e una rete più accessibile.
07:10Le ragioni che spingono verso un cambiamento sono chiare, salute, tutela dell'ambiente e qualità della vita
07:17ma secondo i cittadini incentivi più incisivi e un trasporto pubblico più capillare
07:22restano le condizioni fondamentali per trasformare davvero queste intenzioni in nuove abitudini quotidiane.
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