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Il notiziario di Tgs, edizione del 27 gennaio – ore 13.50

Categoria

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Novità
Trascrizione
00:00Buongiorno dalla redazione e le anticipazioni del nostro telegiornale in apertura.
00:12La situazione a Niscemi, oggi il sopralluogo del capo della protezione civile nazionale
00:19siciliano che ha detto che la frana avanza, avanza verso la piana di Gela.
00:25Poi faremo sentire la voce degli sfollati, gente che ha perso tutto, case distrutte, anni di sacrifici dicono spazzati via, resta solo la speranza.
00:37Ha parlato da poco anche il presidente della regione Renato Schifani, ha detto che c'è un piano per trovare casa a tutti, un piano della regione.
00:48Sentiremo proprio le sue parole.
00:50Poi per la cronaca palermitana torniamo sul delitto Taormina, il ragazzo ucciso davanti al pub Hus Cruscio,
00:59perché oltre a Gaetano Maranzano ci sono altri indagati proprio dello Zen di Palermo.
01:06Siamo stati questa mattina in questo quartiere palermitano allo Zen perché sono partiti i primi interventi antidegrado,
01:13interventi della Reset e di AMG.
01:15E infine lo sport, parleremo del Palermo con le ultime sul mercato.
01:23Ma di questo e di molto altro parleremo tra poco.
01:25Ritorna la rottamazione a costo zero dei fratelli Casesa, con ritiro e cancellazione del pubblico registro automobilistico a costo zero.
01:40Siamo specializzati da più di 35 anni nel recupero e nel trattamento delle auto da rottamare,
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01:56parallela autostrada Palermo-Catania.
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02:22Per chi non lo sapesse, sono Angelo Lagattuta.
02:25Le cure domiciliari per chi ti è caro.
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03:24www.dvpitalia.it
03:26Seguici su Facebook.
03:29Amici, finalmente tra aneddoti e accenti vari tra Palermo e Broccolino,
03:34arriva su TGS Sassan USA il viaggio televisivo più comico e secolo d'America.
03:39Vi raccontano storie incredibili da chi vende arancine a Times Square a chi pesca un lobster,
03:44l'Ara Costa nell'Oceano Atlantico e allora preparate le valigie e una bella scorta di cannoli
03:49perché siamo pronti a partire ogni lunedì e mercoledì alle 21.40 alle 23.30
03:55su TGS, calane 12 del Digitale Terrestre.
03:58Sì, io sono e ne veremo.
04:14Da Sisa Supermercati arriva l'operazione Spendi Meno.
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05:02Vieni da Sisa!
05:07Niscemi, la frana avanza verso la piana di Gela.
05:26Il capo della protezione civile sorvola la zona in elicottero ciciliano.
05:30Situazione critica, vertice con il governatore.
05:34Evacuate 1.600 persone, lacrime e dolore.
05:39Il dramma degli sfollati di Niscemi, anni di sacrifici spazzati via.
05:44Ci resta solo la speranza, dicono.
05:49Sficcioli e polemiche.
05:51Via alla ricostruzione dopo il passaggio di Erri.
05:53Il Consiglio dei Ministri stanzia 33 milioni e nomina Schifani commissario.
05:58Delusione in Sicilia, Musumeci.
06:00Presto altri fondi.
06:02Delitto Taormina a Palermo.
06:06Ci sono altri indagati, oltre a Gaetano Maranzano.
06:09Cellulari sequestrati a ragazzi vicini al killer Reo Confesso,
06:13per capire se ci fu una rissa o un'esecuzione.
06:19Degrado allo Zen di Palermo.
06:20Partiti i primi interventi di Reset e AMG.
06:23Residenti e commercianti sfiduciati.
06:25Da domani torneremo a essere abbandonati.
06:28Sono solo lavori di facciata.
06:32Duro colpo al traffico della droga a Messina.
06:35Un affare all'ombra della mafia con il coinvolgimento di esponenti di spicco,
06:39alcuni dei quali ex pentiti.
06:4115 gli arrestati della squadra mobile.
06:46Si celebra oggi la giornata della memoria.
06:49Il ricordo delle vittime dell'olocausto.
06:51Antichissima la presenza in Sicilia, in particolare a Palermo,
06:54di una comunità di ebrei con una grande sinagoga,
06:57le cui tracce sopravvivono ancora oggi.
07:02Palermo tra campo e mercato.
07:05Il DS Osti continua a spingere per tramoni,
07:09ma intanto il pareggio di Modena ha confermato la tendenza
07:12che vede il rosa-nero verso senza vittorie negli scontri diretti.
07:16Buongiorno.
07:18Dalla redazione di TGS e del RGS in apertura,
07:21la situazione che si sta vivendo a Niscemi.
07:25La frana avanza verso la piana di Gela.
07:29Il capo della protezione civile nazionale sorvola la zona in elicottero.
07:34Ciciliano ha detto che la situazione è critica.
07:37Intanto c'è stato un vertice con il presidente della regione,
07:41Renato Schifani.
07:42Sentiamo Donata Calabrese.
07:43La situazione a Niscemi peggiora sempre più.
07:47Il fronte è faranoso, avanza e aumenta il numero degli sfollati.
07:51Ieri sera il sindaco Massimiliano Conti ha emesso un'ordinanza
07:54e disposto l'evacuazione di altre 600 persone
07:58che si aggiungono ai mille abitanti che già domenica pomeriggio
08:02sono stati costretti ad abbandonare le loro case.
08:04Il comune per garantire assistenza ha messo a disposizione
08:08il palazzetto dello sport Piola Torre,
08:10ma molti hanno preferito recarsi da parenti e amici.
08:14La situazione drammatica in Niscemi è sempre più isolata.
08:18Oltre 100 gli edifici evacuati.
08:20Sgomberata anche una scuola che accoglie 400 bambini.
08:23Ieri si sono susseguiti i vertici e riunioni in prefettura
08:26e al comune si cercano soluzioni alla viabilità
08:29perché le arterie principali che collegano Niscemi a Gela e Catania
08:34sono impercorribili.
08:35presentano delle crepe, una frana che si estende per 4 km
08:39che avanza sempre più verso il centro abitato.
08:42In molti non torneranno mai più nelle loro abitazioni
08:45perché ricadono nella cosiddetta zona rossa
08:47che adesso si estende per 150 metri.
08:51La situazione è particolarmente critica.
08:53Abbiamo fatto in questo momento un primo superluogo
08:55in elicottero con la componente scientifica
09:01del centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile
09:03che ha messo in evidenza non solo quello che è visibile
09:07e che tutti quanti voi avete documentato
09:10ma in realtà è l'intera collina che sta scendendo
09:13verso la piana di Gela.
09:16Significa fondamentalmente che l'impatto
09:19è un impatto particolarmente complesso.
09:22bisogna essere onesti, ci sono delle case
09:26prospicenti sul coronamento della frana
09:29che ovviamente non potranno essere più popolate
09:31e quindi è necessario ragionare insieme al sindaco
09:33in una delocalizzazione definitiva di queste famiglie.
09:37C'è ovviamente una fascia di sicurezza
09:39che deve essere analizzata.
09:41Qualsiasi altra considerazione è assolutamente prematura
09:44perché ovviamente è necessario che l'acqua defluisca
09:46perché è ancora presente nel sottosuolo.
09:50una volta che l'acqua è defluita
09:53e quindi la parte che sta scendendo
09:54si sarà in qualche maniera fermata o rallentata
09:57potrà essere fatta una valutazione più accurata
10:01su quelle che poi sono le zone di sicurezza.
10:05Un dato è certo, la frana è assolutamente ancora attiva.
10:08La casa che è sul ciglio e che sembra integra
10:11è una casa che non potrà mai essere abitata
10:13neanche potrà essere raggiunta dai vigili del fuoco
10:16per togliere quelli che sono i beni di queste case.
10:20Io voglio che sia chiaro perché altrimenti infondiamo
10:22false aspettative che non è il caso di dare ai cittadini di inscemi.
10:28E ha parlato da poco anche il Presidente della Regione,
10:31Renato Schifani, ha parlato di chi ha perso appunto la casa.
10:36Dice che c'è un piano regionale per garantire l'abitazione a tutti.
10:41Per quanto riguarda poi la questione della ripopolazione
10:48di chi perderà la casa, ci stiamo facendo carico
10:51di realizzare un progetto programma di ricollocazione
10:55a spese naturalmente pubbliche di nuovi alloggi,
10:58alcuni nuovi in via di fatto sostanzialmente,
11:01altri trasferimenti in alloggi già esistenti,
11:03ma comunque c'è un piano che prevede di dare garanzia
11:07a tutti coloro i quali non potranno rientrare le loro abitazioni
11:09e di poter avere una nuova abitazione.
11:12E intanto evacuate 1600 persone, lacrime e dolore,
11:18il dramma degli sfollati, anni di sacrifici spazzati via.
11:23Ci resta solo la speranza, dicono. Sentiamoli.
11:26Che le istituzioni non ci lasciano soli perché siamo disperati.
11:30Questo paese è la disperazione più totale.
11:35Come vi sentite?
11:38Senza parola.
11:3967 anni di sacrifici.
11:44Senza parola.
11:45Avete fiducia nelle istituzioni?
11:49Fiducia?
11:51Solo quella ci rimane, la speranza.
11:53Ho un bambino a casa.
11:55Sono solo e mio marito è fuori a lavorare.
11:58Ho bisogno di acqua.
11:59Questo ho bisogno.
12:01La casa sta bucciando.
12:02Questo ho bisogno. Aiutatevi.
12:04Io abito vicino alla frana, quindi a me non è successo nulla, però mi è stato d'animo.
12:10È come ansioso, preoccupata, distrutta, non dormo.
12:15Sono uno dei sfollati, come tutti gli altri.
12:18Speriamo che vada bene.
12:20e non ci voleva quest'altra frana.
12:23Dal 97 fino adesso, diciamo così, ora adesso siamo costretti a stare fuori.
12:30Io sono una persona diseggiata, anche disabile, e abbiamo dei problemi seri.
12:35Speriamo che tutto vada bene e anche il governo, il ministro, il presidente della regione ci aiuti a più presto.
12:42Abbiamo già attivato i canali della Caritas per intervenire per le massime urgenze.
12:50Insomma, siamo qui presenti.
12:52Stasera ci sarà una veglia?
12:54Stasera ci sarà un momento di preghiera voluto fortemente dal Vescovo e devo dire anche dalla cittadinanza
12:59che ha richiesto la presenza di Maria Santissima del Bosco qui in Chiesa Madre.
13:03molti hanno chiamato, hanno dato messaggi che vogliono che la Madonna sia presente qui in Chiesa Madre per questo momento.
13:12E a Niscemi in ginocchio anche le scuole e la viabilità.
13:16Facciamo il punto con Ivana Baiunco.
13:18Le case non potranno essere più popolate.
13:21Questa è una delle certezze della conseguenza della frana di Niscemi.
13:24Lo ha detto il prefetto Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile Nazionale,
13:29in visita nel paese in provincia di Caltanissetta.
13:32lo ha detto dopo un sorvolo aereo della zona franata.
13:35È una frana ancora in movimento, quella che ha colpito il grande paese al centro della Sicilia.
13:41Un distacco di parete che è arrivato a 50 metri.
13:45Salvo Cocina, capo della Protezione Civile regionale, già ieri ha ribadito che saranno molte le case da abbattere.
13:51Le case entro i 100 metri sono irrecuperabili, aveva detto.
13:54La Protezione Civile darà un assegno mensile, è stato annunciato, di 600-700 euro per affittare altre case
14:01e poi un indennizzo per l'acquisto di una nuova casa.
14:04Il tavolo tecnico per l'emergenza sta valutando di ampliare ulteriormente la zona rossa,
14:09ieri aumentata a 150 metri dalla frana.
14:11È una frana da scorrimento complessa.
14:14Questa è la definizione del fenomeno data dai geologi.
14:17Il territorio non è nuovo a questi eventi.
14:19Una grande frana vi fu nel 1997.
14:21Sul terrapieno che è sceso a valle si stava costruendo una nuova piazza.
14:26Due i problemi di immediata risoluzione, le classi da trovare per gli studenti che dovranno tornare sui banchi.
14:32Le scuole sono chiuse da due giorni perché ci sono un paio di plessi interessati alla zona rossa
14:37e poi le vie di secondarie di accesso alla città perché la SP11 è una e unica via di accesso al centro.
14:45E nelle prossime 48 ore questa strada dovrebbe essere ulteriormente asfaltata.
14:51E intanto via la ricostruzione dopo il ciclone Erri.
14:56Ma è polemica sui fondi istanziati dal Consiglio dei Ministri.
15:0033 milioni per la Sicilia.
15:03Delusione nell'isola.
15:05Musumeci dice presto altri fondi.
15:08Sentiamo Giacinto Pipitone.
15:0924 ore dopo la tensione è ancora altissima sull'asse Palermo-Roma.
15:13E così il ciclone Erri ha lasciato oltre un miliardo e mezzo di danni anche un gelo artico nei rapporti fra Renato Schifani e il Governo nazionale.
15:21Il Presidente della Regione è molto deluso dal budget assegnato alla Sicilia per avviare la ricostruzione.
15:26E ha sottolineato che il Governo regionale ha stanziato da solo più del doppio dei 33 milioni messi sul tavolo dal Governo Meloni.
15:32L'irritazione di Schifani è legata anche alle proporzioni.
15:35Alla Sicilia ha dato un budget identico a quello di Calabria e Sardegna, malgrado Erri abbia provocato danni molto maggiori qui che altrove.
15:42L'irritazione del Presidente, resa palese dall'annullamento della conferenza stampa a Palazzo Chigi, prevista ieri pomeriggio,
15:49è indirizzata soprattutto verso il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, che ha gestito il dossier finito poi sul tavolo della Meloni.
15:55Ma proprio Musumeci ieri sera, quando la delusione in Sicilia era ampiamente filtrata, ha fatto sapere che 33 milioni sono solo una prima tranche di un budget molto maggiore,
16:04che sarà quantificato solo dopo che la Regione avrà fornito dati certi e pezzi d'appoggio sui danni e sulle misure per la ricostruzione.
16:12La partita quindi è ancora lunga e si intreccia con quella che riguarderà la frana di Miscemi,
16:17motivo per il quale Schifani da oggi ha cancellato tutti gli impegni che non riguardino l'emergenza.
16:21E lo stesso farà nel pomeriggio a Lars.
16:23Stravolta l'agenda politica, verrà rinviata data da destinarsi la riforma degli enti locali
16:28e passa in primo piano la legge di variazione di bilancio che stanzierà altri 20 milioni per l'emergenza legata al ciclone,
16:34una norma sulla quale è attesa per una pioggia di emendamenti dei deputati, che potrebbe farle evitare, e di molto, la spesa.
16:42E dopo il ciclone, danni anche al porticiolo della Renella a Palermo,
16:47partito l'intervento dell'autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, sentiamo Anna Cane.
16:54Sono partite le operazioni di rimozione di rifiuti e rottami di imbarcazioni sulle parti comuni della banchina alla Renella.
17:02Il piazzale è stato ripulito, ma alcune barche sono ancora in fondo al mare.
17:06Ora si attende la bonifica delle acque.
17:08L'obiettivo dell'autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale
17:12è garantire condizioni adeguate di sicurezza, igiene e decoro ambientale dopo il passaggio del ciclone Erri.
17:18Ma i residenti continuano a manifestare disagi e malcontento.
17:23Questa è la sua barca?
17:24Era. Era la nostra.
17:25E adesso che si fa?
17:27Non si sa. Noi ci abbiamo pagato un sacco di soldi in più per demolirla.
17:31Cioè, stiamo uscendo più soldi ora che prima.
17:34E il contene stiamo sistemando, tutto quello che c'era prima non c'è più,
17:38quindi dobbiamo pagare lo stesso, però dobbiamo pagare anche la demolizione.
17:42A spese vostre?
17:43Sì.
17:44Aiuto, non ce n'è. Non solo noi, perché ci sono altre barche pure. Non lo so.
17:50Hanno pulito tutta la banchina, hanno avuto tutti i decreti.
17:52Mi diceva lei il fondo del mare?
17:54Chi lo deve fare non si sa. Molti dicono che deve fare i proprietari delle barche.
17:59Ma come residente voglio dire che dovrebbero pensare a questo muro che è un po' basso
18:04perché i cavalloni soppassano tutta la ringhiera e darci una mano d'aiuto
18:10perché ogni anno se succeda una cosa che siamo soperati.
18:13Se le autorità competenze non si prendono carico, siamo sempre punti da capo.
18:19E adesso parliamo del delitto Taormina a Palermo.
18:23Ci sono altri indagati oltre a Gaetano Maranzano.
18:26I dettagli con Davide Ferrara.
18:28Si allarga l'inchiesta sull'omicidio di Paolo Taormina, il ventenne ucciso con un colpo di pistola alla testa
18:34la notte del 12 ottobre davanti al pub di famiglia Oscruscio all'Olivella nel cuore della Movida.
18:40La procura continua a non credere alla versione fornita da Gaetano Maranzano.
18:45Il ventottenne dello Zen reo confesso del delitto e punta a ricostruire il reale movente
18:50e l'eventuale coinvolgimento di altre persone.
18:53Gli inquirenti hanno disposto nuovi accertamenti su due cellulari.
18:57Uno appartiene a una persona già identificata tra i sette giovani ripresi dalle telecamere subito dopo l'omicidio.
19:04L'altro sarebbe riconducibile a un ragazzo che finora non era comparso nell'indagine.
19:09Il provvedimento ha aperto la strada ai carabinieri per il sequestro e l'analisi di nuovi smartphone
19:14nella cerchia di amicizie di Maranzano.
19:16Un segnale chiaro della direzione dell'inchiesta.
19:19Per la procura il racconto dell'assassino non regge.
19:23Quella notte Maranzano appoggiò la pistola alla nuca di Paolo Taormina uccidendolo a bruciapelo.
19:28Una dinamica che somiglia più a un'esecuzione che ha un gesto di impeto nato da una lite violenta.
19:33L'attenzione degli inquirenti si concentra su contatti, chat e conversazioni precedenti e successive al delitto.
19:40L'obiettivo è capire se l'omicidio sia stato preceduto da accordi, messaggi o preparativi
19:46e se qualcuno abbia contribuito all'organizzazione dell'agguato o alla fuga dell'assassino.
19:52Adesso parliamo del degrado allo Zen di Palermo.
19:56Partiti i primi interventi di Reset e di AMG.
20:01Residenti e commercianti però sfiduciati dicono sono solo lavori di facciata.
20:06Anna Cane.
20:07Partiti oggi i primi interventi di Reset e AMG allo Zen 2.
20:11Si comincia dal diserbo delle aiuole di fronte alla chiesa San Filippo Neri
20:15e la tinteggiatura dei punti luce della pubblica illuminazione
20:18con l'installazione di catari frangenti in via Primo Carnera.
20:21Ma residenti e commercianti temono si tratti di un intervento isolato
20:25per poi tornare a sprofondare nell'incuria e nell'abbandono.
20:28Negli ultimi giorni si è visto un po' più di movimento effettivamente.
20:32Sono qui a ripulire, a sistemare un po' qualcosa.
20:37La nostra speranza è che non si fermi qui, che sia quantomeno continuativa nel tempo,
20:42sia la presenza degli operai per tutti i lavori che sono da fare.
20:45È un bellissimo quartiere pieno di verde, ma ha necessità di essere curato.
20:50Questo è un buon segnale.
20:51Speriamo che non è adesso e poi è finito.
20:53Perché ogni volta fanno così.
20:54Quando viene qualcuno alla chiesa subito puliscono e poi se ne fregano.
20:58Però il Comune ha promesso che ci saranno interventi costanti.
21:01Ci crede?
21:02No, poco, poco e niente.
21:04Vuole vedere con i suoi occhi?
21:06Sì, io anche sto qua da 70, perciò questi sceneggiati ne ho visti abbastanza.
21:12Di quello che promettono noi non vediamo assolutamente niente.
21:15Io da 38 anni che sono qua, però parlano sempre del quartiere.
21:19E noi siamo in un quartiere decagato.
21:21Noi abbiamo il degrado della sporcizia.
21:23Abbiamo pure gente di fuori che vogliono buttare la sporcizia qua.
21:26Noi vogliamo la pulizia.
21:29Abbiamo delle attività e vogliamo della civiltà.
21:33Duro colpo al traffico di droga a Messina.
21:3715 arresti.
21:38Il servizio.
21:40Le indagini scattarono nell'aprile 2022 dopo l'arresto di uno dei fornitori del gruppo
21:45durante una consegna di cocaina.
21:47Con l'ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, appostamenti e pedinamenti,
21:51con l'impiego di telecamere, la squadra mobile ha ricostruito l'esistenza di un'organizzazione
21:56dedita al traffico di cocaina, hashish, marijuana, destinata al mercato di Messina e provincia.
22:02Il gruppo si era dato una struttura militaresca.
22:05Ogni affiliata aveva un ruolo e compiti ben precisi per portare avanti il programma criminoso.
22:10Poteva contare su una disponibilità di armi importanti per il controllo del territorio di riferimento.
22:15A capo dell'organizzazione vi sarebbe stato il 50enne Antonino Guerrini, il quale avrebbe
22:20partecipato direttamente alle principali operazioni del gruppo, come i contatti con fornitori calabresi
22:26e catanesi, l'attività di smercio e la gestione dei relativi proventi, avvalendosi della collaborazione
22:32del figlio Samuele, di 24 anni.
22:34Le indagini hanno consentito di scoprire una rete di distribuzione della droga che ha visto
22:39gli indagati operare quali grossisti, concessioni di sostanza rivolte sia a singoli consumatori
22:44sia a spacciatori al dettaglio.
22:47La custodia e lo spostamento delle sostanze nei luoghi di temporaneo stoccaggio erano
22:52affidati a soggetti di rilievo della criminalità organizzata messinese, fra cui due ex collaboratori
22:57di giustizia appartenenti allo storico clan del CEP, Luigi Longo, 68 anni, e Angelo Santoro
23:04di 65.
23:05L'attività investigativa si è rivelata particolarmente complessa per le modalità operative
23:10dell'organizzazione, improntate ad estrema prudenza.
23:13Gli indagati sono stati ripresi infatti mentre comunicavano fra loro, coprendosi la bocca
23:18con le mani o parlando a bassa voce, per evitare di essere intercettati.
23:22Nel corso delle indagini la mobile ha sequestrato 12 chili di droga, 8 pistole, 2 fucili, munizioni
23:28e 45 mila euro in contante. Oltre ai 15 arrestati figurano altre 11 persone indagate per associazione
23:35a delinquere finalizzata allo spaccio di droga.
23:39E a Catania c'è stato un maxi sequestro di droga, arrestati padre e figlio, il servizio
23:46è di Cinzia Gizzi.
23:47137 chilogrammi di sostanze stupefacenti che padre e figlio di 49 e 19 anni nascondevano
23:54in parte in un deposito e in parte nell'abitazione del padre è accaduto nell'Ione Enesima a
24:00Catania. All'interno del deposito rinvenuti 27,5 chilogrammi di hashish e 69,4 chilogrammi
24:08di marijuana. Nella casa del padre sono stati sequestrati 30,6 chilogrammi di marijuana e 9
24:15chilogrammi di hashish. Parte della droga era stata confezionata in panetti che per forma
24:21e odore ricordavano le confezioni di sapone. La droga è stata sequestrata, i due sono stati
24:27condotti in carcere su disposizione dell'autorità giudiziaria.
24:31Si celebra oggi la giornata della memoria, il ricordo delle vittime dell'olocausto, antichissima
24:40la presenza in Sicilia, in particolare a Palermo, di una comunità di ebrei con una grande sinagoga
24:48alle cui tracce sopravvivono ancora oggi. Sentiamo lo storico Valerio Bonanno.
24:54Il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria, il ricordo delle vittime dell'olocausto
25:03in cui vennero trucidati milioni di ebrei. In Sicilia, a Palermo, antichissima la presenza
25:10degli ebrei. Un documento importante risalibile al 598 d.C. ci dice che il Papa Gregorio all'epoca
25:18che richiese all'autorità ecclesiastiche di riconsegnare i beni che intanto erano stati
25:23requisiti agli ebrei e di, tra l'altro, pagare i danni subiti. Altri storici ci dicono
25:30che già intorno all'anno 1000 era forte la comunità ebraica a Palermo, che lavorava
25:35vicina alla corte dei normanni. Addirittura si dice che il famoso mantello appartenuto a
25:41Ruggero II, oggi al Museo di Vienna, sia stato proprio tessuto ricamato dagli ebrei che lavoravano
25:47a Palermo. Ma nel 1492, con l'avvento degli Aragonesi, con la firma dell'editto di Granata
25:55che obbligava gli ebrei o alla conversione, all'espulsione dai regni, questo arrivò anche
26:00in Sicilia. E a Palermo, nel 1493, dovette attuarsi quest'editto quando già la comunità
26:06era abbastanza radicata. Infatti, dove oggi sorge la chiesa di San Nicolò da Tolentino,
26:11in Diamacheda, si ergeva una grandissima sinagoga, luogo di culto della comunità che
26:17contava ai tempi circa 35.000 fedeli. E dunque 9.000 fedeli ebrei, così ci dicono le crone,
26:25che si convertirono al cristianesimo. Altri praticarono nel silenzio, ma ancora tantissimi
26:30altri dovettero andare via dalla Sicilia. E la speranza che ci viene data nell'ultimo
26:36fergente temporale, grazie all'arcipescovo di Palermo, che proprio nei locali dell'ex
26:41oratorio di Santa Maria del Sabato, nelle adiacenze di quello che era l'antico quartiere
26:46ebraico, è stato donato alla comunità ebraica a Palermo. Speranza che un giorno anche gli
26:50ebrei possano tornare ad avere un luogo di culto come un tempo.
26:57Sicurezza dopo il colpo alla gioielleria in via Mariano Stabile a Palermo.
27:03I residenti e i commercianti chiedono maggiori controlli e più. Illuminazione, il servizio.
27:09La rabbia è mista all'amarezza e la proprietaria della gioielleria Bracco in via Mariano Stabile
27:14a Palermo si chiude in un triste silenzio. La banda del buco ha portato via un bottino
27:19di oltre 400.000 euro tra Rolex, gioielli, diamanti e altre pietre preziose. Oltre a circa
27:2550.000 euro in contanti. Residenti e commercianti non si sentono al sicuro e chiedono maggiori
27:31controlli sul territorio. Ci sentiamo e abbiamo paura. Noi alle 7 chiudiamo in quanto anche
27:37nelle preferite stanno fino alle 8. Qua alle 7 e mezzo chiudiamo tutti via Magliocco, qua
27:44tutti, perché non si può stare con la paura. Dopo siamo al buio perché non funzionano alcune
27:54lampade qua e nessuno ci pensa. La sporcizia. Cosa bisogna fare?
28:02Sorveglianza, pulizia e mettere l'illuminazione. Fare funzionare quella che c'è magari.
28:09Deve guardare solo lì. Dove? Dove? Lì. Dove c'è quella sporcizia. Deve guardare solo lì.
28:18Io non lo so cosa bisogna fare. Ci sono secondo me pochi magazzini per ora aperti. Alcune zone
28:31sono completamente svuotate e quindi attaccano quelle.
28:36Si controlli da parte delle forze dell'ordine?
28:38Anche, però di un giorno c'è abbastanza. La sera purtroppo, con il caos che si chiede la sera,
28:46è un po' particolare.
28:49Il reparto degli orrori all'ospedale civico di Palermo ribadita l'archiviazione e il caso
28:56dopo la denuncia del chirurgo Caronia. Sentiamo Giorgio Mannino.
29:01Il reparto degli orrori all'ospedale civico di Palermo non esiste. Il giudice
29:05Salvatore Falcovio della terza sezione penale del Tribunale ha confermato l'archivazione
29:09dell'inchiesta sui presunti falsi in sala operatoria nel reparto di chirurgia toracica
29:13diretto da Damiano Librizi. Una lunga indagine nata dalle denunce diventate poi il caso
29:18mediatico del medico chirurgo Francesco Palo Caronia, secondo i quali si sarebbero verificate
29:23morti i sospetti a causa di errori grossolani. Caronia ha registrato per tre anni le conversazioni
29:29con i suoi colleghi per dimostrare di avere ragione, elementi però mai riscontrati.
29:33Il medico ha subito un procedimento disciplinare ed è stato sanzionato con la sospensione dello
29:38stipendio per sei mesi dopo che la Commissione per il resame dei casi clinici non aveva ravvisato
29:43alcun profilo di censurabilità sull'attività espettata dal reparto. Caronia aveva anche denunciato
29:49una lunga serie di presunti falsi nelle cartelle cliniche per cui sono stati archiviati 16 indagati
29:56ritenendosi persona offesa. La Procura aveva archiviato, il medico aveva presentato ricorso
30:01al GIP, ritenuto però inammissibile e così si è finiti in Cassazione che ha poi rimandato
30:06la decisione al Tribunale. Ieri il provvedimento, le falsità prospettate non avrebbero inciso
30:13direttamente nella sfera giuridica del singolo medico di riferimento, scrive il giudice tradotto.
30:19Caronia non può essere ritenuto persona offesa. Il caso è chiuso, abbiamo provato a contattare
30:26il medico chirurgo ma non abbiamo ricevuto risposta.
30:30E all'interno dell'unità operativa complessa di gastroenterologia con endoscopia digestiva
30:36dell'ospedale civico di Palermo, diretta da Roberto Dimitri, è stato eseguito un intervento
30:41tecnico di riorganizzazione completa dei locali, finalizzato sia al loro ampiamento sia alla rivisitazione
30:47degli spazi interni secondo la suddivisione in macro-aree. Acquistate anche delle apparecchiature
30:54di ultima generazione, l'intervento si inserisce nel progetto che l'azienda sta portando avanti
30:59per la riqualificazione della centrale di sterilizzazione. Tra poco altre notizie, adesso la pubblicità.
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33:15I ladri hanno spaccato una teca nella chiesa dei Santi Ciro e Giorgio di Marineo e portato
33:35via oggetti votivi in oro e argento. Pare che due malviventi ieri mattina col volto
33:41coperto da cappellini siano entrati nella chiesa madre e con un piede di porco hanno
33:45prima forzato una grata di protezione e poi con una mazza hanno rotto il vetro
33:49antisfondamento della teca. Indagano i carabinieri.
33:53Siamo allo sport, il calcio, Palermo tra campo e mercato. Il DS Osti continua a spingere
34:01per Tramoni ma intanto il pareggio di Modena ha confermato la tendenza che vede il Rosanero
34:07senza vittorie negli scontri diretti. Sentiamo il servizio di Roberto Parisi.
34:12Nessuna vittoria negli scontri diretti contro le prime otto della classifica. A Modena si
34:18è confermato il trend. Il Palermo fatica a compiere il salto di qualità nel momento
34:22in cui è chiamata a vincere un big match, nonostante un campionato fin qui positivo.
34:26I Rosanero hanno disputato otto gare contro le attuali prime otto, raccogliendo cinque
34:30pareggi e tre sconfitte. Il Modena è l'unica squadra affrontata sia all'andata che al ritorno.
34:351-1 al Barbera, 0-0 al Braglia. Contro tre delle prime otto sono arrivate anche le uniche
34:40sconfitte, il pesante K.O. interno contro il Monza e le due battute d'arresto di misura
34:44in trasferta contro Juve Stabia e Catanzaro. A far riflettere è anche il dato relativo
34:49ai gol segnati. Il Palermo ha trovato la rete una volta contro il Cesena, con la firma
34:53di Bani, e una contro il Modena all'andata grazie a Segre. In totale, appena due gol realizzati
34:58contro le prime otto della classifica. Un bottino insufficiente per una squadra che punta alla promozione
35:02diretta. Contro le altre avversarie, invece, il Palermo si è dimostrato molto più incisivo
35:07e il calendario sotto questo aspetto offre un'opportunità importante. Nelle prossime
35:11otto giornate non sono previsti scontri diretti con le attuali prime otto. Sarà fondamentale
35:15ottenere più punti possibili per accorciare in classifica e restare in corsa per i primi
35:19due posti. Il prossimo big match è fissato per marzo, in trasferta contro il Monza, con
35:24un ulteriore elemento da considerare. Gli scontri diretti contro le attuali prime tre si giocheranno
35:28tutti lontano dal Barbera.
35:32E in chiusura un appuntamento con la nostra programmazione alle 21.40 su TGS il film La
35:39legge e legge nel cast Il grande Totò.
35:44E questa era l'ultima notizia. L'appuntamento in diretta con la nostra informazione torna alle
35:4819.50 dalla redazione L'Augurio di una buona giornata.
35:58L'Augurio di una buona giornata.
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