00:00La carica dei quarantenni cambierà la moda?
00:02Periodicamente il facial system avverte il bisogno di shakerare le sue stanze creative.
00:08Il che non è male, ma non è neanche un bene in sé,
00:12perché il rinnovamento creativo deve necessariamente essere accompagnato da quello gestionale.
00:17In questi mesi assistiamo a un cambio generazionale
00:20che ha la speranza di creare un nuovo sistema estetico.
00:24E' questo che dicono i nomi di Matteo Blasio, di Demna, di Jonathan Anderson, Michael Ryder, Dario Vitale
00:31e sembra di essere ritornati agli anni 90 del secolo scorso
00:35quando all'improvviso sono arrivati John Galliano da Dior, Alexander McQueen da Givenchy,
00:41Tom Ford da Gucci, Marc Jacobs da Louis Vuitton,
00:45la Meteorio di Albert Erbazza da Yves Saint Laurent poi andato da Landen,
00:48tutti serviti a lucidare un sistema che allora era molto impolverato.
00:53insomma, periodicamente l'industria ha bisogno di rinnovare i suoi asset
00:58ed è un atto del tutto sensato.
01:01Come allora, anche oggi le aziende si attrezzano con nuovi apparati,
01:05basti pensare ai nuovi ingressi nelle stanze manageriali.
01:09Questa volta però molti hanno la sensazione che si è diverso,
01:12perché negli anni 90 a mettere in moto il terremoto fu un sistema che si definiva industriale,
01:18mentre oggi lo stesso sistema sembra essere condizionato interamente dalla finanza.
01:23ed è questo che rende diffidenti gli osservatori, ma occorre essere ottimisti.
01:28La vera sfida è per capire anche alla finanza che la moda non deve essere né lusso né un bene di investimento,
01:34ma che deve tornare a fare semplicemente il suo mestiere, cioè la moda.
Commenti