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  • 2 giorni fa
LA MODA È ANCORA un laboratorio di idee o è diventata un museo estremamente efficiente?
In questo momento storico il sistema fashion sembra funzionare come un contenitore esperienziale: racconta la moda attraverso dispositivi che finiscono per mimetizzare ciò che dovrebbe restare centrale – la sfilata, la collezione e quindi il vestito – . Allestimenti enigmatici, colonne sonore stranianti, la presenza delle star. L’evento prende il sopravvento sull’opera. Le cartelle stampa, che un tempo provavano a chiarire il senso di uno show, sono quasi scomparse: come se spiegare fosse diventato superfluo, o peggio, di un anacronismo imbarazzante. C’è una forma di nostalgia – difficile da ignorare – per l’intimità che si creava quando l’unica vera protagonista delle sfilate era la moda stessa: il vestito appunto.
Nostalgia, romanticismo e affettività attraversano questo numero di Style Magazine come una corrente sotterranea. A partire dalle parole del protagonista della cover, Malcolm McRae – «i miei modelli risalgono agli anni Settanta» – passando per il feeling delle immagini di moda, dove l’abito torna a essere volume che accoglie, fino al focus sulla musica contemporanea, in cui sempre più artisti guardano al passato non per citarlo, ma per ritrovare parti di sé. Forse la nostalgia non è un limite, ma una risorsa. Forse andrebbe trattenuta, ascoltata, persino protetta. Non per rifugiarci nel passato, ma per usarla come materiale emotivo con cui ideare – finalmente – un futuro più lento, più intimo, più accogliente

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Novità
Trascrizione
00:00Pensavamo di procedere a grandi passi verso territori pacificati
00:03ed eccoci di fronte a un ritorno alla conflittualità,
00:06vistoso tanto a livello individuale quanto sociale.
00:09Sono parole scritte nel 2007 da Miguel Benazagliag e Angelique Verrein
00:13nell'elogio del conflitto.
00:15I due autori sostengono in pratica che la rimozione del conflitto
00:19possa delegittimare il potere della contestazione come diritto e come forma di vita.
00:24A 19 anni dalla pubblicazione del saggio,
00:27assistiamo ogni giorno a episodi di una violenza inaudita
00:30e di conseguenza a un continuo susseguersi di contestazioni
00:33contro i conflitti generati dai totalitarismi.
00:37Ma esiste un approccio parallelo antagonista all'indifferenza e alla rabbia
00:40e noi ve ne parliamo mettendo in luce alcuni aspetti di una realtà diversa.
00:45E' quello che può fare Style Magazine, cioè trasmettere messaggi di gentilezza e di empatia
00:50come con le visioni poetiche di Luigi Ghirri
00:53o con le immagini scattate nei giardini di Rubens.
00:57Con il romanticismo onirico di grandi fotografi,
01:00attraverso i paesaggi naturali dell'arcipelago delle Azzorre
01:03e le contaminazioni retro della musica contemporanea
01:06per citare Lucio Battisti per ritrovare se stessi.
01:09E perfino attraverso lo styling e l'attitudine sofisticata del personaggio di Copertina.
01:15Ciao, grazie e buona lettura.
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