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https://www.pupia.tv - Roma - Prospettive geopolitiche e geoeconomiche del Trattato UE-Paesi del Mercosur - Audizione Confindustria
Alle ore 15, la Commissione Esteri ha svolto l'audizione di rappresentanti di Confindustria sulle prospettive geopolitiche e geoeconomiche dell’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i Paesi del Mercosur. (28.05.25)

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Trascrizione
00:00:00Formale dei rappresentanti di Confindustria, il dottor Felisatti, l'avvocatessa Sciacca,
00:00:10il dottoressa Candelloro e il dottor Cerboni. Io darei subito la parola al dottor Felisatti
00:00:17per l'intervento.
00:00:18Grazie presidente, grazie onorevoli per l'opportunità di essere ascoltati e di udire brevemente
00:00:28la posizione di Confindustria circa questo accordo, l'accordo Emer-Cosur. Una triplice
00:00:38constatazione, presidente, se permette proprio come cornice per un po' incardinare le riflessioni
00:00:44che cercherò di svolgere in seguito. La prima è nota, il sistema è scosso da fortissime
00:00:53tensioni e instabilità geopolitica. L'organo deputato a garantire la governance del commercio
00:01:02multilaterale, degli scambi e degli investimenti non gode di eccellentissima salute. Sto parlando
00:01:09dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. L'approccio dell'Unione Europea vede nella
00:01:17conclusione di accordi di libero scambio quanto più ambizioso, efficace e possibile qualcosa
00:01:22che potremmo indicare un po' come la valvola che determina il grado di apertura dell'autonomia
00:01:28strategica aperta. Questi accordi, secondo Confindustria, hanno sempre, invariabilmente,
00:01:41apportano dei benefici. Sono benefici incrementali, spesso asimmetrici, perché nessun sistema
00:01:49economico resta immutato, soprattutto se i negoziati durano così a lungo come quello
00:01:55del Mercosur. Alcune brevissime considerazioni, dato che la titolatura di questo scambio informale
00:02:06interessa anche una sfera che va oltre quella squisitamente tariffaria. L'Unione Europea
00:02:13ha un posizionamento favorevole in questo momento. È l'attore globale che ha la rete
00:02:22di accordi commerciali di vario tipo. Sappiamo bene che le tipologie variano per intensità
00:02:28e copertura a campo di applicazione e dominazione di accordi di libero scambio, di associazione,
00:02:33di sviluppo, di cooperazione, però è quella che ne ha di più. In una fase di recrudescenza
00:02:40protezionistica questo è un asset che Confindustria ritiene vada valorizzato per un'altrettanto
00:02:49evidente ragione. Abbiamo bisogno di amici nel mondo, di alleanze strategiche, di diversificare
00:02:56i mercati di sbocco per le nostre esportazioni e abbiamo anche bisogno di cercare delle partnership,
00:03:02se mi consentite, più snelle, più pragmatiche di quelle concluse ultimamente, i cosiddetti
00:03:10accordi di ultima generazione, che si contemplano un amplissimo numero di capitoli, però richiedono
00:03:18tempi molto lunghi. Talvolta dall'inizio di un negoziato al termine il mondo è cambiato.
00:03:26Perciò guardiamo anche con interesse alla sperimentazione di formule più flessibili,
00:03:33più pragmatiche, soprattutto quelle annunciate nel programma politico della Commissione von
00:03:38der Leyen, che vanno sotto il nome di Clean Trade International Partnership, cioè se ne sta
00:03:46sperimentando uno per esempio adesso con il Sudafrica, ovvero sia ingaggiare partner che
00:03:53diversamente non siederebbero a un tavolo negoziale per rispettare impegni congenti come
00:03:59quelli che chiedi ai partner, per esempio OXE, alle economie avanzate, ma che soprattutto oltre
00:04:04a rappresentare anche un potenziale mercato di sbocco per le tue produzioni, quindi diversificare
00:04:09il tuo portafoglio, possono lenire almeno in parte le tue dipendenze critiche. Il Mercosur ha
00:04:18anche questo aspetto secondo noi. Tornando all'Unione Europea, il suo posizionamento la
00:04:24rende ben posta in questa fase, essendo il 45,8% del commercio estero dell'Unione Europea coperto
00:04:36da questi accordi. L'ultimo rapporto della Digitrade sugli effetti della politica commerciale non è
00:04:43recentissimo, ma è dell'ottobre 2024, ci dava un dato interessante che confesso non ho avuto
00:04:53modo di verificare in una serie storica, però ritengo sia abbastanza costante, ossia l'export
00:05:03di beni dell'Unione Europea verso i Paesi con cui sono in vigore accordi preferenziali era
00:05:11cresciuto dell'1,2%. Quello con i Paesi con cui non abbiamo accordi preferenziali era sceso del
00:05:202,2%. Questo secondo me è uno degli indici da tenere in grande considerazione quando si ragiona
00:05:29dell'opportunità di questi accordi. Da ultimo sull'Unione Europea, poi passiamo un po' alle
00:05:34relazioni bilaterali dell'Italia con il Mercosur, noi pensiamo che vada in robustità e diversificata
00:05:40anche l'agenda negoziale dell'Unione nel suo insieme. Negoziare con l'India non sarà semplice,
00:05:45assolutamente, è possibile che sia un accordo, un negoziato che propenderà verso forme di
00:05:51asimmetria complicate, ma è necessario concludere il negoziato con l'Australia e farlo entrare in
00:05:59vigore al più presto ed è altresì importante approfondire ed estendere i negoziati con alcuni
00:06:04membri asian per un valore davvero geopolitico strategico. Dopo aver chiuso con il Vietnam e con
00:06:13Singapore, riuscire ad avanzare con Malesia, Thailandia, Filippine e Indonesia posizionerebbe
00:06:20molto meglio l'Unione Europea e la propria industria in una zona altamente strategica
00:06:26sotto molti punti di vista che non devo spiegarvi. Un ultimissimo aspetto, la competizione fra blocchi
00:06:37integrati nell'Asia e nell'Indo-Pacifico poi si gioca anche attraverso questi due grandi conglomerati,
00:06:44la RCEP, Regional Comprehensive Economic Partnership, a cui fanno parte i 10 paesi Asia, la Cina, il
00:06:52Giappone, la Corea, l'Australia e la Nuova Zelanda, sono blocchi che rappresentano il 30% della
00:06:57popolazione e il 28% del PIB mondiale. L'erede, l'evoluzione del vecchio TPP, cioè della Trans-Pacific
00:07:07Partnership, dove dentro ci sono Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malesia, Messico, Nuova
00:07:18Zelanda, Peru, Vietnam, Singapore e da ultimo, ancorché la continuità geografica non deponga del tutto a
00:07:26favore, anche UK. Questi due accordi, fino alle integrate in vigore del Mercosur, saranno le aree
00:07:34integrate più importanti in termini economici e demografici, ma non sono nemmeno lontanamente
00:07:41comparabili in termini di applicazione, carattere cogente degli impegni e ampiezza e profondità
00:07:48dell'accordo negoziato fra l'Unione Europea e il Mercosur. Passando all'Italia, il nostro
00:08:00basso indice di concentrazione industriale, o meglio, la nostra alta diversificazione
00:08:06industriale è la più alta in Europa e una variegata matrice dell'offerta tende a tradurre
00:08:15la liberalizzazione tarifaria in un vantaggio comparato rispetto ai prodotti dei partner
00:08:20europei e questo ci risulta anche da analisi interne che abbiamo compiuto su alcuni precedenti
00:08:28accordi FTAs full fledged, quello con la Corea, con il Canada e con il Giappone. Ecco perché
00:08:34in inizio citavo questi benefici come incrementali, tanto più durano questi accordi, tanto più
00:08:40i benefici per le nostre imprese si consolidano, un po' perché gli staging, cioè i periodi
00:08:46di attuazione e di liberalizzazione scorrono nel tempo, un po' perché le imprese imparano
00:08:51ad operarli e in questo ci siamo impegnati a fondo già dal 2016 per erogare corsi di
00:08:58formazione specialistica nei due istituti doganali cruciali per trarre vantaggio dagli
00:09:04accordi commerciali, cioè l'origine e la classifica. Se guardiamo alla Corea del Sud
00:09:09che è entrata in vigore in maniera provvisoria nel 2011, poi in definitiva nel 2015, l'export
00:09:16italiano è aumentato di beni naturalmente del 147,2 rispetto alla media europea del
00:09:23127. Dal Canada, verso il Canada che è entrato in vigore nel 2017, il nostro export ha fatto
00:09:31un più 61% rispetto alla media europea del 49,3. Con il Giappone che è entrato in vigore
00:09:38nel 2018 un ancor più netto comparativamente, più 27,4 contro una media europea del 15%.
00:09:46Ciò vuol dire che questi accordi servono, fanno bene all'Europa e fanno bene all'Italia.
00:09:54Il Mercosur non è un accordo semplice, è un accordo complesso, contiene oltre 20 capitoli,
00:10:00sappiamo che il suo testo definitivo non è ancora disponibile. I capitoli passano dalla
00:10:05liberalizzazione, quindi nei mercati dei beni e dei servizi, alle regole dell'origine,
00:10:10alle facilitazioni doganali, a un capitolo specificamente dedicato alle piccole e medie
00:10:16imprese, agli ostacoli tecnici, quindi alla convergenza regolamentare e alla ricerca di
00:10:21standard comuni, alle norme sulle SPS sanitarie e fitosanitarie, agli appalti pubblici, l'accesso
00:10:28degli appalti pubblici secondo Confiduosi è particolarmente interessante perché in
00:10:32questo caso, come in altri, favorisce l'accesso delle nostre imprese sia a livello federale
00:10:38che a quello subfederale. Nell'accordo di Mercosur si parla altresì di concorrenza,
00:10:43di sviluppo sostenibile e di tutelare l'ambiente e sono previsti meccanismi interessanti per
00:10:48la risoluzione delle controversie, sono altresì previsti meccanismi di correzione delle distorsioni,
00:10:53quindi abbiamo oltre alla salvaguardia generale prevista dai trattati e la salvaguardia specifica
00:10:58prevista dall'accordo, disposizione in materia di proprietà intellettuale, l'intero spettro
00:11:03a partire dai diritti d'autori e marchi e disegni industriali, in quanto indicazioni
00:11:08geografiche fra gli accordi di ultima generazione, a parte quello recentemente concluso con la
00:11:15Nuova Zelanda che le ha riconosciute tutte, se compariamo il Mercosur all'ingresso, all'entrata
00:11:22in vigore con la Corea che ce ne ha riconosciute 16, il CETA che ce ne ha riconosciute 42,
00:11:30il Giappone ce ne ha riconosciute 44, il Vietnam 38, le 57 italiane sulle 355 europee ci sembrano
00:11:38un risultato piuttosto favorevole, tenendo conto che poi vige il principio della lista
00:11:44aperta e che eventuali indicazioni geografiche possono essere aggiunte in momenti successivi.
00:11:51Per quanto riguarda l'abbattimento tarifario, che è comunque una parte estremamente importante,
00:11:59il Mercosur abbatte il 91% delle linee tariffarie, l'Unione Europea il 95%, ecco un altro elemento
00:12:10di asimetria, noi abbattiamo più linee tariffarie del Mercosur, poche di più. Se guardiamo
00:12:19solamente al comparto agroalimentare, per esempio, il Mercosur liberalizza il 93% delle
00:12:27linee tariffarie, che corrisponde peraltro al 95% del totale export dell'Unione Europea
00:12:33di questo settore, mentre l'Unione Europea liberalizza soltanto l'82%, quindi come vediamo
00:12:40l'asimetria vale nei due sensi. Alcuni dati che vi saranno senz'altro noti, quindi non
00:12:45vi tedio troppo a lungo, i vantaggi stimati dalla Commissione Europea sono di 4 miliardi
00:12:53di Euro di dati risparmiati all'anno, anche qui se comparassimo queste stime con quelle
00:13:00effettuate per gli accordi precedenti scopriremo che il Mercosur la fa da padrone, per la Corea
00:13:04il lottempore quando furono fatti gli impact assessment si parlava di 1,5 miliardo, per
00:13:09il Giappone di 1, per il Canada addirittura di soltanto 600 milioni. Il PIL complessivo
00:13:17del Mercosur vale poco meno di 3 milioni di dollari, il Brasile da solo 1,2, diciamo
00:13:25che complessivamente inteso si collocherebbe fra l'ottavo e il nono posto fra le economie
00:13:29mondiali, resta comunque il principale blocco commerciale in termini economici e demografici
00:13:34dell'America Latina, i due PIVO sono in crescita attesa, naturalmente partono da basi di partenze
00:13:40molto diverse dalle nostre, rispettivamente del 5% l'Argentina e del 2% circa il Brasile
00:13:48è un mercato integrato che vale quasi un decimo della popolazione mondiale, fra noi
00:13:54e loro 750 milioni di consumatori, perché parlavo dei due grandi accordi asiatici, ci
00:14:00metteremmo in robusta concorrenza con i grandi monoblocchi integrati che ruotano attorno
00:14:08all'Indopacifico, te ne lo conto poi che alcuni del Mercosur poi affacciano anche da quella
00:14:12parte, il Mercosur insieme rappresenterebbe, spero rappresenterà presto il 20% del PIL
00:14:18mondiale e il 25% degli scambi mondiali, sono grandezze assolutamente considerevoli, c'è
00:14:23un dato Presidente su tutti. Il Mercosur finora è risultato pressoché impermeabile a stringere
00:14:31alleanze commerciali strutturate, non l'ha fatto con le tre principali economie mondiali,
00:14:36non l'ha fatto con la Cina, non l'ha fatto con gli Stati Uniti e finora, se aspettiamo
00:14:41un po' non lo farà nemmeno con l'Unione Europea, ha in essere essenzialmente delle
00:14:46partnership continentali, regionali, ce le ha con Bolivia, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador,
00:14:53Messico, Perù, ma sono tutti, consentitemi, accordi di paglia, con ampie esclusioni dove
00:15:02quasi sempre non c'è il tessere, non c'è la chimica, non ci sono impegni cogenti, non
00:15:06ci sono meccanismi per la risoluzione delle controversie, insomma sono accordini. Gli
00:15:10unici tre partner non continentali con cui il Mercosur ha stretto degli accordi, ma anche
00:15:17qui siamo anni e luce lontani dall'ampiezza e la profondità di quello che stiamo negoziando
00:15:22noi da 25 anni sono Egitto, India e Israele. Lasciare quest'area sotto l'influenza cinese
00:15:35significerebbe una perdita secca, secca di rilevanza geopolitica, geostrategica, geoeconomica
00:15:42per l'Unione Europea e per l'Italia. Noi abbiamo calcolato che nell'ultima decada,
00:15:48cioè dal 2014 al 2024, l'interscambio tra i quattro paesi del Mercosur e la Cina è
00:15:53aumentato del 60%, chiunque di voi visiti ognuno a caso di questi paesi, ma anche altri
00:15:59dell'America Latina, può rendersene conto in prima persona. L'interscambio con l'Unione
00:16:05Europea è aumentato poco meno del 4%, è chiaro che l'Unione Europea non può in nessun
00:16:12modo competere né ad armi pari né ad armi impari con un'economia non di mercato che
00:16:18subvenziona in maniera massiccia e legittima le proprie imprese, quindi questa eccezione
00:16:25ancora planetaria non durerà a lungo, un tergiversale sarebbe fatale. La finestra è
00:16:32ora, è il nostro auspicio che questo accordo venga approvato al più presto possibile.
00:16:37L'Italia parte da una buona base, abbiamo un interscambio di oltre 13 miliardi di Euro,
00:16:44un saldo positivo di oltre un miliardo, abbiamo sul terreno, sul campo, nel Mercosur sono
00:16:51presenti oltre 1.400 imprese italiane controllate ovviamente, oltre il 51% è incluse le filiali,
00:16:58oltre 8.000 imprese italiane esportano verso questi paesi dall'Italia. L'industria è
00:17:06al centro di questo negoziato, questo vi prego sia chiaro, oltre l'81% del valore degli
00:17:13scambi fra Unione Europea e Mercosur riguarda i beni industriali e i beni industriali costituiscono
00:17:22il 94% del valore totale dell'export italiano verso quell'area. L'accesso preferenziale
00:17:30che ci verrebbe riservato con questo accordo coprirebbe l'88% delle linee tariffarie che
00:17:38oggi compongono il nostro export verso questi paesi. L'88% di linee tariffarie equivale
00:17:45al 91% in valore del nostro export, il nostro export sono 7 miliardi, non è poco. Abbiamo
00:17:53picchi tariffari proibitivi, picchi tariffari insormontabili in settori di punta del Made
00:18:03in Italy, ne cito alcuni perché ahimè non li ricordo tutti a memoria, spaziano dal 18%
00:18:11nei settori chimico-farmaceutico, non in tutti, stiamo parlando di 2 digit, ovviamente classificazioni
00:18:17doganali piuttosto consolidate nel chimico-farmaceutico, nella gomma plastica e nell'arredamento.
00:18:25Arriviamo al 35% nei comparti, in alcuni macchinari, prodotti elettrici, bevande, prodotti nel
00:18:33tessile, abbigliamento. Nonostante questo, il volo del calabrone, l'Italia è il primo
00:18:41esportatore europeo nel settore agroalimentare, è il secondo nei macchinari e nei prodotti
00:18:49elettrici. Questi ultimi due da soli fanno il 43% del nostro totale export verso il Mercosur,
00:18:56cioè 3,1 miliardi di Euro lo scorso anno, nel 2024. Siamo terzi anche nei veicoli e
00:19:03altri mezzi di trasporti, siamo il terzo esportatore anche nella plastica e gomma, negli strumenti
00:19:08elettrici, medici, di misura e di precisione. Siamo il quarto esportatore europeo nei prodotti
00:19:13chimici e farmaceuti. Non vi sfuggirà l'overlap tra alcuni, quasi tutti questi settori e la
00:19:18presenza di picchi tariffari. Mi potrei fermare con un'ultima menzione, perché vale la pena
00:19:28di farla. L'Italia, il governo, ha fatto, a mia memoria, una sola analisi di impatto
00:19:36nella storia recente, almeno da 30 anni in cui mi occupo di politica commerciale. L'ha
00:19:44fatta nel 1920, anzi l'ha pubblicata nel 1921, l'Istituto Rossidoria, il Centro Rossidoria
00:19:54e l'Università di Roma 3. Hanno fatto una simulazione, molto ben fatta, è un esercizio
00:19:59corposo, sono oltre 150 pagi, ma lo raccomando anche perché è l'unica stata commissionata
00:20:05dalla Farnesina. Simulando al 2036 i benefici per le esportazioni totali italiane di beni
00:20:15e servizi a livello europeo, aumentavano a 25 miliardi di dollari, l'Italia aveva una
00:20:23quota di questo incremento del 14%, cioè 3,5 di questi 25 miliardi di benefici ulteriori
00:20:32di accesso al mercato ulteriore e le avrebbe fatte l'Italia, trascinata da macchinari,
00:20:37apparecchiature, prodotti chimici, farmaceuti, tessili e abbigliamento. Direi che il novero
00:20:42dei settori su cui dovremmo cominciare a riflettere e pensare, su che cosa dobbiamo mettere le
00:20:50vele al vento, dove dobbiamo posizionarci per superare la fase congiunturale, che sappiamo
00:20:59bene non essere semplici, ma soprattutto per garantirci la competitività necessaria negli
00:21:04anni a venire, sono abbastanza chiari. Lo stesso studio indicava un miglioramento netto
00:21:10del saldo commerciale con tutti e quattro i paesi, in particolare 6 miliardi di dollari
00:21:16in più con il Brasile e un miliardo in più con l'Argentina.
00:21:22Il Presidente Orsini l'ha annunciato ieri in Assemblea, Confindustria si è dotata,
00:21:28il nostro centro studi, a cui veramente va dato atto di aver compiuto un esercizio straordinario
00:21:33di un sistema molto complesso che non sarò in grado di spiegarvi, ma in breve si chiama
00:21:41Expand e lo renderemo noto fra breve, che calcola il potenziale di export. Naturalmente
00:21:48questo esercizio lo abbiamo fatto al netto del Mercosur. Osserviamo il paniere dell'offerta,
00:21:54l'export italiano, la presenza di concorrenti nei mercati contendibili con prodotti simili
00:22:02ai nostri, l'andamento della domanda e varie altre variabili. Secondo questa analisi il
00:22:07Mercosur, così oggi a bocce ferme e a geopolitica ferma, avrebbe un potenziale di export ulteriore
00:22:13di oltre un miliardo. Io vi ringrazio e mi scuso se sono stato prolisso o troppo lungo.
00:22:21Il testo è disponibile? Il sistema Expand? No, il testo del Presidente
00:22:29Avento. Certo, sì. Se lo vuole anche breve.
00:22:37No, ci basta quello già annotato. L'altra curiosità, lei ha parlato di una ricerca
00:22:48fatta due o tre anni fa, anche quella ce la può fare bere?
00:22:56No, è un'analisi d'impatto commissionata dal Ministero degli Affari Esteri della Cooperazione
00:23:04Internazionale all'Istituto Rossidoria e Roma 3. Nel documento che vi daremo avete
00:23:12l'hyperlink che vi ci porta direttamente. È utile.
00:23:20Grazie mille, se posso complimenti per l'esposizione e per l'efficacia delle considerazioni. Io
00:23:34non ripeto le cose che lei ha detto che penso dovrebbero essere definitive in termini dell'interesse
00:23:42che l'Italia dovrebbe avere a che l'Europa finalizzi al più presto l'accordo con il
00:23:52Mercosur. Lei l'ha detto, ma penso che questo sia un momento molto positivo per l'Unione
00:24:02europea su questo tema e credo che dovremmo tutti quanti averne più consapevolezza perché
00:24:12il vuoto che sta lasciando di leadership nell'ambito del commercio internazionale e
00:24:20l'amministrazione americana noi possiamo riempirlo o di questo vuoto possiamo beneficiare perché
00:24:28tendenzialmente le parti anche del Global South hanno una visione positiva dell'Unione
00:24:36europea e tanto più noi resisteremo anche negli altri negoziati. Sono per questo positivo?
00:24:45No. Noi nei mesi precedenti a questo, il Presidente si ricorderà, abbiamo fatto una serie di
00:24:53lunghe audizioni sul CETA, io del CETA mi occupai nella precedente esperienza governativa,
00:25:01quando andammo in Canada con il Presidente della Repubblica cercammo di portare a casa
00:25:06almeno un primo vuoto in commissione al Senato, lei probabilmente se lo ricorderà. Quindi
00:25:14non sono troppo positivo, ho letto, leggerò i suoi dati, ho visto a memoria, anche per
00:25:23collocare la questione su cui poi l'Italia in particolare si impantana, anche nella discussione
00:25:29parlamentare è stato così per il CETA, nel settore agroalimentare a cui nessuno vuole
00:25:36togliere rilievo per mille ragioni, ma che evidentemente ci porta a fare un autogol politico,
00:25:44questo vale un po' in tutte le parti politiche, maggioranza e opposizione. L'autogol per
00:25:50cui noi concentriamo le nostre attenzioni grazie alle potenti lobby dei vostri cugini
00:25:57o non so come definirli, che riescono a inchiodare la nostra discussione, sul CETA è così,
00:26:03CETA è spiaggiato per fortuna che viene utilizzato al 95% quello che è, con dati positivi, è
00:26:12spiaggiato perché non si riesce a affrontare il tema dell'agroalimentare, nonostante le
00:26:20indicazioni geografiche di cui siamo tutti assolutamente gelosi e golosi, che però appunto
00:26:28poi qui ho scoperto che siamo riusciti, noi spiegavamo che sul CETA avevamo imposto il
00:26:34principio del 41 che sarebbe stato un principio poi ineliminabile nei futuri accordi commerciali,
00:26:42in questo ho capito che siamo arrivati ai 57 di GP italiane dentro il basket complessivo
00:26:52di quelli europei. Chiudo qua perché non ho un commento da fare, però sono d'accordo
00:27:00con lei con la crisi, al momento direi irreversibile, speriamo di no, del WTO, questo è un momento
00:27:08favorevole per l'Europa per spingere l'acceleratore sui grandi accordi commerciali, comprehensive,
00:27:17etc., e questo del Mercosur, anche se i dati fossero meno positivi di quelli che lei dice,
00:27:25perché poi me lo insegnate voi che fate di mestiere i rappresentanti di chi esporta, non
00:27:32è che devi guardare la fotografia, devi guardare le prospettive e quindi siccome noi abbiamo
00:27:39e ci vantiamo di quello tutte le nostre eccellenze, quindi detto questo troviamo e trovate anche
00:27:47voi il modo per diffondere questo tipo di messaggio, che non è la magia, ma che per
00:27:55un paese come l'Italia, vocazione, export, made in Italy, abbiamo pure il Ministero intestato
00:28:00al made in Italy, l'abbiamo chiamato in inglese perché vogliamo esportarle le cose,
00:28:04se no avremmo chiamato fatto in Italia, quindi Presidente io credo che noi su questo dovremmo
00:28:11lavorare, magari per chiudere anche il CETA o se no lasciamolo morire lì, ma per aprire
00:28:19una discussione molto seria e approfondita come abbiamo fatto oggi e trasferirla, in
00:28:24particolare mi rivolgo ai parlamentari in maggioranza, al Governo a che sia protagonista.
00:28:30Poi se i francesi frenano, va bene, ci ricordiamo Bartali, noi andiamo avanti insomma.
00:28:37Una domanda che ti faccio, hai detto il CETA è spiaggiato, ma produce effetti, che significa?
00:28:43Che è fortunatamente nell'accordo che essendo un accordo, lì fu fatto a mio avviso un errore,
00:28:49ma comunque era un accordo comprensivo e quindi non chiudibile da parte solo della
00:28:56Commissione europea, ma siccome aveva contenuti politici doveva passare attraverso i negoziati,
00:29:03però nella parte squisitamente commerciale è in esecuzione provvisoria e quindi questo
00:29:10io ho detto il 95%, magari sono sbagliato, in esecuzione provvisoria funziona per la
00:29:17totalità dei prodotti scambiati.
00:29:19Questa potrebbe essere un'ipotesi.
00:29:22No scusa, altri interventi?
00:29:26Prego.
00:29:27Anch'io ringrazio Confindustria per la disponibilità, è brevissimo e volevo sapere se dal vostro
00:29:38punto di vista, secondo la vostra esperienza, se vedete, considerando la situazione geopolitica
00:29:44e il ormai tanto discusso reshoring in Italia, ma anche in Europa, se vedete aziende europee
00:29:51e italiane che stanno tornando dal Sud America oppure se ancora le aziende italiane e europee
00:29:58stanno andando in Sud America?
00:30:00Come inquadrate la discussione sul reshoring in Sud America, considerando anche il Mercasur?
00:30:07Grazie.
00:30:09Prego.
00:30:10Grazie Presidente, grazie per questo intervento al Dottor Felisati.
00:30:16La mia domanda è la seguente.
00:30:18Abbiamo proiezioni su quello che può succedere lì dove il Mercasur entrasse in vigore.
00:30:25Abbiamo proiezioni di quello che può succedere ai vari settori, al loro export in Sud America,
00:30:31lì dove il Mercasur non ci fosse e ci fosse invece contestualmente o continuasse contestualmente
00:30:37la ricerca invece di spazi commerciali da parte della Cina.
00:30:41Cioè è interessante capire anche cosa succede se noi non facciamo qualcosa, oltre a cosa
00:30:46succederà facendo questo tipo di cosa.
00:30:49Quindi se c'è qualche studio o qualche riflessione in merito, perché la Cina ovviamente ha grandi
00:30:53ambizioni in questo quadrante geografico ed è un nostro competitor evidentemente al
00:30:58momento e l'accordo con i paesi del Mercasur ci aiuterebbe a mantenere quello che ci siamo
00:31:05conquistati, immagino con grande sforzo e fatica, quindi innanzitutto a non perderlo
00:31:10e poi magari anche ad allargarlo.
00:31:13Mi unisco un po' alle considerazioni fatte finora, senza ripeterle ancora, ma semplicemente
00:31:18dicendo che è evidente che questa è la migliore risposta che l'Europa può dare e questo
00:31:24è il migliore supporto che il nostro paese può dare all'Europa per superare questo frangente
00:31:28molto difficile e lì dove si inseriscono dei dazi in maniera incerta e imprevedibile,
00:31:34perché c'è poi l'immissione di dazi e il togliere questi dazi in continuazione.
00:31:39Togliere dazi in maniera prevedibile, perché l'abbiamo deciso noi, con partner, che possono
00:31:44diventare nostri alleati strategici sempre di più nel futuro, è esattamente il piano
00:31:49A che dovremmo voler considerare.
00:31:51Abbiamo degli accordi già negoziati e parzialmente finalizzati e credo che sarebbe davvero miope
00:31:57e incomprensibile volerli ostacolare o non volerli agevolare.
00:32:01Grazie.
00:32:06Grazie Presidente.
00:32:08Sicuramente tutto ciò che può essere fatto a favore del supporto delle nostre aziende
00:32:13grandi, ma anche piccole aziende, è qualcosa di interessante che deve essere visto con
00:32:20favore da questo Parlamento, però deve essere veramente a favore della nostra imprenditoria.
00:32:25Io ricordo per esempio che per la piccola impresa è praticamente impossibile provare
00:32:32a vendere in Brasile, dove ci sono delle tasse che ricadono tasse su tasse, tasse su tasse,
00:32:40mentre per la grande azienda è un po' più semplice, perché in cambio di insediamenti
00:32:45produttivi fatti in zona, allora le tasse ovviamente calano, quindi siccome il tessuto
00:32:50imprenditoriale italiano è fatto prevalentemente da piccole imprese, bisogna essere anche,
00:32:55operare anche con la cautela tale da poter consentire alla fetta grande della nostra
00:33:01imprenditoria di poter eventualmente veleggiare a vele spiegate in questo commercio internazionale.
00:33:07In un contesto politico in cui per esempio sotto la pressione dei sindacati brasiliani
00:33:12il governo Lula è appena intervenuto per bloccare alcuni accordi di carattere commerciali
00:33:21e aumentare dei dazi mettendo in grossa difficoltà le aziende che avevano effettuato questi investimenti
00:33:28di espansione. Ecco quindi che credo sia importante che un governo sia attento a vari fattori,
00:33:34proprio nell'interesse stesso degli imprenditori. Magari rispetto ad un Mercosur, dove al collega
00:33:41Della Vela dico che è uno dei primi oppositori, fa parte di una stessa famiglia politica,
00:33:47in Francia forse bisogna cercare di capire che bisogna operare in modo da essere i primi
00:34:03a tutelare le nostre aziende, magari con accordi anche individuali tra Paesi, grazie alle relazioni
00:34:10che riusciamo ad avere con questa continuità culturale, identitaria che ci può essere
00:34:16tra Italia, Argentina, Brasile, facendo in modo che nel momento in cui c'è una instabilità
00:34:23politica che può mettere in difficoltà questo Mercosur ci può essere invece un forte legame
00:34:28che va proprio a tutela di eventuali investimenti a vuoto da parte delle nostre aziende e cercare
00:34:38di capire se i controlli fitosanitari che vengono garantiti siano effettivamente così,
00:34:45perché io sui libri ho letto tante cose, però quando ho stato a vedere di persona
00:34:52non era propriamente così.
00:34:56Intanto invito l'onorevole Loperfido a farsi promotore di una missione in Brasile, visto
00:35:05che è un Paese che lui sta anche a cuore, per andare a vedere di persona forse scopriremmo
00:35:10che tanti di quei luoghi comuni, stereotipi che alcuni ci sono stati anche comunicati
00:35:19nell'ultima audizione da parte dei vostri colleghi, cugini di col diretti che continuano
00:35:26a alimentare anche una certa narrazione non sempre corrispondente alla verità.
00:35:34Chiusa questa parentesi mi scuso perché mi sono assentato per un question time in Commissione
00:35:40Finanza, ringrazio ancora il Presidente Tremonti che ha fortemente voluto questo ciclo di audizioni
00:35:46a Confindustria che si sta dimostrando all'altezza anche della sua importante mission, spendendosi
00:35:55sicuramente con tutta l'eterogeneità dei giudizi, ma sicuramente a favore di questo
00:36:03e degli accordi commerciali, l'hanno detto i colleghi che mi hanno preceduto, soltanto
00:36:10una persona sproveduta può non capire che in questo momento dobbiamo vedere a questo
00:36:18accordo e ad altri, nessuno pensa che il Mercosur sostituisca il mercato nordamericano, ma come
00:36:24dicevo la scorsa volta, nessuno però può pensare il contrario, cioè che possiamo soltanto
00:36:30dipendere da un unico mercato, tra l'altro il Mercosur e l'America Latina, perché poi
00:36:36questo accordo ormai è chiaro che viene visto anche in una prospettiva di rafforzamento
00:36:42della presenza in tutta quell'area, è un'area profondamente, ce lo possono dire proprio
00:36:49i soci di Confindustria, complementare al nostro sistema produttivo, industriale e non
00:36:55solo, uno dei problemi dell'apertura di nuovi mercati, della costruzione di nuovi accordi
00:37:01è la conquista, non si fa in due giorni, in due mesi, in due anni, questo c'è in tutti
00:37:08i manuali di economia, in questo caso abbiamo un mercato già favorevolmente propenso al
00:37:16Made in Italy, anche a parità di condizioni, addirittura in alcuni casi anche quando le
00:37:22condizioni sono sfavorevoli, per ovvi motivi di presenza storica del nostro Paese, quindi
00:37:29e tra l'altro poi rispondendo, non spetta a me rispondere indirettamente però anche
00:37:34alla collega Onori, direi anche che mentre noi abbiamo la difficoltà e anche l'urgenza
00:37:39e la necessità di stringere questi accordi, i Paesi dell'America Latina, del Mercosur
00:37:45sicuramente hanno più facilità perché hanno già, si citava la Cina, un compratore e probabilmente
00:37:52non soltanto la Cina, quindi credo che dovremmo avere anche noi più interesse degli stessi
00:37:58Paesi del Mercosur, quindi mi fermo qui e volevo semmai ringraziarvi e dirvi che come
00:38:04sapete la nostra posizione anche come gruppo del Partito Democratico è fortemente favorevole
00:38:11anche ad accelerare le azioni che vanno nella direzione della chiusura di questo accordo.
00:38:17Grazie, domanda che svela la mia relativa, anzi totale, ma assumendo che Francia, Polonia
00:38:24e altre imperagioni forse connesse al settore primario non votano, non favoriscono un accordo
00:38:32che europeo non è, che cosa succede? Ci sono vie tipo quella dello spiaggiamento,
00:38:40ma in realtà le alternative del CETA o no? E' realistico questo, ma non potremmo salvare
00:38:51il salvabile.
00:38:53La cosiddetta applicazione temporanea del CETA riguarda tutto tranne la protezione degli
00:39:04investimenti, che è una competenza esclusiva degli Stati membri, basta, tutto quanto il
00:39:09resto, e sarò molto franco con voi, per noi il CETA può andare avanti in via interrinale
00:39:15sine die, così com'è, va bene, non vedo nessuna ragione di scatenare un…
00:39:21E vado all'ultima cercando di riprendere le domande nel mezzo, le maggioranze necessarie
00:39:38all'approvazione in Consiglio sono elevate, quello che sarà dirimente, speriamo nelle
00:39:47prossime settimane, speriamo di non dover aspettare mesi, perché abbiamo aspettato davvero troppo,
00:39:53è la base legale, se questo accordo, se questo testo che è un innesto, la parte commerciale
00:40:00è stata innestata su un precedente accordo di cooperazione, quindi contiene volei politici
00:40:06e poi contiene la parte commerciale, se verrà presentato, la Commissione lo presenterà
00:40:12al Parlamento del Consiglio come un unicum, quindi da misto, a sopporre alla privazione
00:40:27del Parlamento europeo e dei 44 o 46 Parlamenti nazionali, regionali e sobregionali, oppure
00:40:36così magari vedremo le scene dei ministri canadesi in lacrime sulla strada di Charleroi
00:40:41come accadde con il CETA, oppure se invece verrà adottato lo split, cioè la parte commerciale
00:40:48sarà cosiddetta EU only e con il consent del Parlamento europeo potrà entrare in vigore
00:40:55e questo è quello dell'organizzazione che rappresento fortissimo auspicio.
00:41:02Split vuol dire in italiano?
00:41:07Chiedo scusa, separazione.
00:41:10La parte commerciale?
00:41:12Sì, sì.
00:41:14Non ha bisogno della ratifica nazionale?
00:41:16Arriverà dopo, la ratifica dei Parlamenti e degli Stati membri verrà in un secondo
00:41:21momento, però intanto la parte commerciale entra in vigore, qui la terminologia c'è
00:41:26una sfumatura.
00:41:28Commerciale cosa vuol dire?
00:41:31La parte relativa all'accordo di libero scambio che contiene tutto quello che è dentro
00:41:38il testo che attualmente ha nelle mani dei traduttori, dei giuristi linguisti a Bruxelles
00:41:47che sta per essere consolidato rispetto al testo approvato nel 2019, la famosa intesa
00:41:53politica conclamata quando la von der Leyen è andata a Montevideo.
00:41:59Si può staccare la parte agricola?
00:42:05No, perché fa parte dell'accesso al mercato e l'accesso al mercato si divide appunto
00:42:10in ama e nama, agricultural market access, non agricultural market access, sono sempre
00:42:16beni e prodotti i Presidenti.
00:42:22Penso di sì.
00:42:28Gli Stati Uniti no, certo, nessuno, sarebbe un'eresia, una follia, una cosa senza senso
00:42:35pensare che sostituiamo, che non sostituiamo assolutamente niente, gli Stati Uniti devono,
00:42:42certo, lo dico solo per giustissimo, nessun altro angolo del pianeta, il Mercosur ha,
00:42:52è vero l'ho omessa, un'altra caratteristica oltre ad essere una monade ancora che non
00:42:57ha stretto alleanze strategiche con nessuno dei nostri competitor, poi arrivo alla questione
00:43:03che mi ha posto.
00:43:05In nessun altro angolo del mondo l'Italia gode di affinità elettive, culturali, di
00:43:14sotto ogni profilo, come in quei quattro lì e certo, avendo modernizzato recentemente
00:43:21opportunamente, facendo questo rush, l'accordo con il Messico e quello con il Cile, con il
00:43:28Mercosur, il presidio di quell'area, in tutti i termini in cui preferite pensarlo,
00:43:36io ovviamente la vedo come competitività delle aziende che rappresentiamo, sarebbe
00:43:43piuttosto spinto, sarebbe molto bene. L'Italia si impantana nell'agroalimentare,
00:43:52sì e no però, calma, la trasformazione alimentare la fanno le aziende aderenti anche a Confindustria,
00:44:01anzi direi che la fanno prioritariamente quelle aderenti a Confindustria, là dove ci sono
00:44:08questi cosiddetti problemi che sono anche in parte condivisibili, non è che li nego,
00:44:13nonostante narrazioni talvolta iperboliche e anche un po', capito che vuol parlare
00:44:20alla pancia e alle mamme d'Italia, ma andare a dire che i prodotti avveleranno i tuoi figli,
00:44:26anche per me sembra un po' eccessivo. Quando discutevamo della Corea non ho visto nessuno
00:44:32di Hyundai, avevamo Fiat allora che ci… no, non è accaduto, anzi con il Canada le
00:44:39percentuali di glifosato non hanno ucciso nessuno e mi sembra che la pasta barilla si
00:44:44faccia sempre con un ottimo grano duro e se ne venda ancora, qui la sicurezza alimentare
00:44:49io non voglio… ci sono due principi che sono scritti sulla pietra, sono scritti dentro
00:44:57i trattati e il principio di precauzione, non mi ricordo in italiano il right to regulate
00:45:04il principio in cui si statuisce che nessun accordo commerciale, nessuna norma di rango
00:45:11secondario, nessuna cosa che venga dopo di me può limitare, infecciare, condizionare
00:45:17la mia capacità di attore sovrano in Unione Europea di mantenere o elevare gli standard
00:45:23di sicurezza, di sicurezza alimentare, di sicurezza e di conformità tecnica, peggio
00:45:28per gli altri, io la mia legislazione la modifico come mi pare e piace, poi sta a te partner
00:45:34quando arrivi in dogana a rispettarlo e il principio di precauzione è ancora più cogente
00:45:41e entrambi i principi sono poi traslati all'interno degli accordi di libero scambio, non è un'ingegneria
00:45:46banale questa, è imperfetta, non c'è la prefezione, l'ho detto, sono asimmetrici
00:45:53anche in questo, ma il principio di precauzione vuole dire che anche là dove c'è solo il
00:45:59vago sospetto e non vi siano nemmeno evidenze scientifiche che lo provano, che quella roba
00:46:05lì, quel prodotto è nocivo, fa male, si innalzano, si fermano, si bloccano e poi ci
00:46:13sono le clausole di salvaguardia, sia quelle generali del trattato che quelle dentro, che
00:46:19possono sospendere, non ci sono sanzioni, non esistono, la parola sanzioni non c'è
00:46:25negli accordi di libero scambio, non si fanno le partnership per sanzionarsi al massimo,
00:46:30si sospendono le concessioni tariffarie o si condizionano, ma se qualcuno non rispetta
00:46:38quei vincoli ci sono dei dispositivi, dei meccanismi interni e ecco perché è importante
00:46:43anche fare l'enforcement, siamo lieti che la Commissione europea abbia nominato il Chief
00:46:50Trade Enforcement Officer e speriamo che lavori e che vegli a che l'attuazione concreta degli
00:46:57impegni dei partner sia sempre monitorata, perché richiede manutenzione costante, poi
00:47:02arrivo anche alla sua domanda, il reshoring, no, non posso escludere che alcune aziende
00:47:15abbiano incontrato talunne difficoltà legate a questioni nazionali, non certo relative
00:47:21al Mercosur, non sarebbe elegante fare il nome di Paesi, ma abbiamo storicamente importanti
00:47:28investimenti in Paesi a cui stabilità politica e i rapporti con i fondi monetari internazionali
00:47:37non sono stati sempre idilliaci, perciò possono esserci stati, ma non ho contezza di questo,
00:47:45come non ho dati e spero davvero di non averli mai sul no Mercosur, che cosa succederebbe
00:47:53se, però qualcosa mi piacerebbe dirglielo, questi Paesi hanno ampie distese, la Pampa,
00:48:06deserti e sono ansiosi di ottenere tecnologie, macchinari, sistemi, soluzioni per farle anche
00:48:14loro le transizioni e chi meglio di noi può dargliele, in cambio magari se gli riusciamo
00:48:26a fargli fare un po' più di fotovoltaico, un po' più di solare, a stoccarla, a distribuirla,
00:48:31magari un po' di energia a passo costo riusciamo anche a importarla, averla da loro, hai diversificazione
00:48:36anche questa, un Paese trasformatore, non è trasformatore solamente perché processa
00:48:41e poi la esporta, importa input critici, materie prime, semi lavorati, componenti,
00:48:47tutta roba che serve all'impresa e il Mercosur forse non è così noto, ma in Brasile si
00:48:57processa l'88% mondiale del niobio che serve agli acciai altoresistenti, alle superlega,
00:49:05ai condensatori, ai magneti etc., sempre il Brasile fornisce all'UE, poi non vado troppo
00:49:10giù per le righe, l'82% di questo niobio, fornisce il 15,9% del tantalio, il 13% della
00:49:20grafite, il 12% della bauxite, il 9% del silicio, l'8% del manganese, il 7% del vanadio e l'Argentina
00:49:30magari non è nota per questo, forse più per le bistecche, ma processa l'11% del litio
00:49:37mondiale e ne fornisce il 6% del fabbisogno europeo, cosa accade se lasciamo questo in
00:49:43mano alla Cina? Lascio a lei la risposta, le PMI e le barriere, il Mercosur fra le cose
00:49:53apprezzabili, c'è un capitolo apposta perché ne abbiamo tante noi e ne hanno tante loro,
00:49:58specificamente dedicato a abbassare le barriere, le barriere per le PMI sono incommensurabilmente
00:50:06più alte e diverse da quelle delle grandi aziende, vanno dai requisiti la valutazione
00:50:13per la sicurezza, la conformità, i controlli doganali, l'incubo possono essere anche 20,
00:50:1825 e poi il deposito doganale te lo paghi tu, azienda, non è che te lo paga l'importatore
00:50:23o qualcuno e di sti tempi questi sono costi che mordono, mordono forte la competitività
00:50:28dell'impresa e non averle con flussi di export maggiorati è un grande asset, come confondussi
00:50:35noi dal 2016 abbiamo realizzato 6 moduli di formazione tecnico specialistica erogandola
00:50:42a oltre 5 mila aziende esattamente sulla classifica doganale e sull'origine delle merci, come
00:50:52trarre vantaggio non solo dagli accordi preferenziali perché ti servono, hanno regole di origine
00:50:59diverse e se tu per pigrizia non hai voglia di compilare il form, ti becchi il Dazio,
00:51:06se invece studi e riesci a farla bene, adesso con gli Stati Uniti poi diventa drammaticamente
00:51:11importante, queste sono le cose importanti e noi ce ne stiamo occupando da tempo, forse
00:51:18anche per questo che riusciamo a fare meglio degli altri, eravamo fanalino di coda una
00:51:24decina, una quindicina d'anni fa come AEO, authorized export, sono delle figure autorizzate,
00:51:31non è una certificazione dall'agenzia delle dogane per evitare quasi il 90% dei controlli
00:51:38doganali, li stiamo moltiplicando, dobbiamo emanciparci anche noi per trarre vantaggio
00:51:44da questi strumenti, in più ci sono cumuli delle regole di origine che se tu acquisisci
00:51:50una regola di origine, fai un accordo con Singapore, una parte della lavorazione sostanziale,
00:51:56la fai là, ma non è che te lo localizzi, fai là quella parte, quella che ti serve
00:52:00ad avere il made in di quello lì, poi attraverso dei salti come un po' i ciotoli per guadare
00:52:06un torrente, accedi a mercati anche di 3 miliardi di consumatori perché ormai gli accordi commerciali
00:52:13notificati alla WTO sono 315 su 655, il totale che sono ancora in testa di notifica, quindi
00:52:21c'è un groviglio di accordi preferenziali per cui fa esserci o non esserci, fa la differenza
00:52:31e qui abbiamo un territorio piuttosto vergine, infine gli accordi sulla protezione degli
00:52:38investimenti, i famosi bits, da anni sono sempre più sussunti entro la sfera comunitaria,
00:52:47io capisco quello a cui fa riferimento perché ci sono stati casi in cui ci siamo un po'
00:52:55tutti preoccupati per alcune aziende che operavano in questi mercati, però ritengo che se ne
00:53:04sono più di un centinaio in vigore, quelli che erano in vigore mantengono la loro validità,
00:53:11però poi sopraggiungono anche quelli di natura europea, se questo neoneuropea si mette veramente
00:53:18di buzzo buono nel rinnovare il suo atelier di politica commerciale e coprire le fattispecie
00:53:24che interessano all'industria, io sono ottimista e spero, anzi sono certo che ce la facciamo,
00:53:31ce la facciamo tutti e tutti insieme, se perdiamo questa occasione andiamo a sbattere,
00:53:37tutti, grazie. Prima di ringraziarle una domanda, si dice
00:53:43può essere un'alternativa il Mercosur rispetto agli effetti prodotti dai dazi americani,
00:53:50la domanda è nei paesi del Mercosur come sono daziati?
00:53:55Succederà qualcosa anche a loro, nei documenti ufficiali sono 70 stati oggetto possibile
00:54:11di interventi, per inciso l'Unione Europea è uno solo dei 70, questo è in qualche modo
00:54:18sintomatico, la domanda è noi ci organizziamo perché sfuggiamo agli effetti, vediamo di
00:54:24ridurre gli effetti dei dazi imposti sull'Unione Europea andando lì, la domanda è lì come
00:54:31sono daziati a loro volta? Negli Stati Uniti.
00:54:36Negli Stati Uniti, perché secondo me è il punto fondamentale, se non ci fossero i dazi
00:54:43lì è l'America anche il Mercosur, ma siccome ci sono anche lì?
00:54:48Certo, mutatis mutandis è il Messico o il Canada, non è che tu scegli le piattaforme
00:54:58logistiche per accedere, il ragionamento che facevo io vale fra paesi o realtà sovranazionali
00:55:05accordiste, gli Stati Uniti sono definitivamente refrattari ad accordi.
00:55:12L'Italia perché è una politica secondo me in cui è prevedibile l'imprevedibilità
00:55:18e viceversa.
00:55:42Loro attualmente a quanto mi risulta si prendono il 10% flat che prendiamo noi, si prendono
00:56:03il 25% su acciaio e alluminio, però non ho dati sull'impatto, perché questo è un
00:56:18gioco diabolico come Aurora ha ricordato. Ripeto, il cumulo dell'origine, cioè esportare
00:56:27e acquisire l'origine per quel pezzo della lavorazione con la quale mi interessa poi
00:56:32affacciarmi su altri mercati, vale quando questi mercati sono legati dagli accordi.
00:56:37Nel caso degli Stati Uniti, in questo momento, e io mi auguro che il suo auspicio presidente
00:56:41divenga realtà, quanto prima, veramente facciamo tutti il tifo per che lo sia, no, non vale.
00:56:48Naturalmente lì il x non teneva.
00:57:18Grazie.
00:57:48Assolutamente. L'onda lunga si propaga lungo la filiera, i fornitori diretti, indiretti,
00:58:02l'indotto, tutto quanto questo è certo. Se qualcuno ci avesse detto solo qualche anno
00:58:07fa, quando ancora eravamo affascinati e pensavamo che una volta che era entrata la Cina, la
00:58:15Russia nel WTO, dai era fatta, c'erano tutti dentro e si potevano, dire, c'eravamo
00:58:21detti il livello di protezione tarifaria medio ormai in Europa è intorno al 3-3,5%, negli
00:58:29Stati Uniti meno 2,5% con i picchi. Perché? Perché dal 1947 in poi con il GATT e poi
00:58:36con Marrakesh tutti hanno più 6 grosso, più commerci, più ad opere la MFN e quindi quando
00:58:43fai una concessione tarifaria a uno la fai automaticamente a tutto. La clausola nazionale
00:58:49più favorita è il principio di non discriminazione, perciò il tuo dazio medio applicato, consolidato
00:58:56meglio, perché l'applicato può anche essere minore, si abbassa, si abbassa, si abbassa
00:59:00e quindi più sei un B, più il tuo livello di protezione tarifaria è basso. Se qualcuno
00:59:05ci avesse detto che saremmo morti di dazi uno avrebbe detto no, saranno le barriere
00:59:11tecniche, saranno le divergenze regolamentari quelle che informano la competizione per il
00:59:18primato tecnologico ed energetico a determinare i vincitori e i vinti.
00:59:42L'intervento mezz'ora ieri per me era oggettivamente demenziale, ma le regole chi le ha fatte? Cioè
00:59:54chi le ha introdotte? E poi quelle regole in che termini? Nell'indeterminato delle regole
01:00:01le ha cambiate?
01:00:11Grazie, nell'ottica di un confronto ormai un po' più scravattato. No, grazie per la
01:00:18risposta sulla Cina. Io mi riferivo ovviamente non a una misurazione ma a una proiezione,
01:00:23ovvero non diciamo una realtà da andare a misurare, quello speriamo tutti di non poterlo
01:00:28fare, ma degli studi che proiettassero l'assenza di un accordo Europa-Mercosur rispetto a una
01:00:33Cina. I costi del non-Mercosur?
01:00:35Sì, quindi in quel senso come proiezione, io invece magari mi spererei di trovarla
01:00:40questa proiezione perché potrebbe essere convincente della necessità dell'azione
01:00:44rispetto alla non-azione. E invece sul fatto dei dazi a Latinoamerica, questa è una considerazione
01:00:53magari non è corretta, però l'accordo UE-Mercosur ha ragione di essere al di là di una possibile
01:01:00triangolazione con gli Stati Uniti, quindi è di per sé qualcosa che aggiunge molto
01:01:06o non tanto, dipende dalle valutazioni, a entrambe le regioni, Europa e Sudamerica.
01:01:12Nell'ottica di questo terzo attore degli Stati Uniti e dei dazi che hanno imposto, io
01:01:17direi ha maggior ragione, ha un senso sbrigarci perché lì dove gli Stati del Sudamerica
01:01:23sono daziati come sono e potrebbero esserlo ancora di più, loro anche presumibilmente
01:01:28adotteranno un comportamento più proattivo per cercare altri mercati. A quel punto, lì
01:01:33dove l'Europa non fosse pronta ad essere l'alleato che loro cercano, ne cercheranno
01:01:37necessariamente un altro. A quel punto i dazi faranno da spinta rispetto a questa ricerca.
01:01:42Quindi questa era la riflessione che volevo condividere.
01:01:47Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
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