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https://www.pupia.tv - Roma - "Premio Olio delle Sirene". Premio Sorrento 2025 - Conferenza stampa di Annarita Patriarca (14.05.25)
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NovitàTrascrizione
00:00Il ritardo inevitabile in queste
00:08giornate complesse. Benvenuto al
00:12sindaco di Sorrento in primo luogo
00:14che è pur fuori sede il padrone di
00:19casa di questo premio dedicato
00:21all'olio delle sirene. Poi abbiamo
00:25Nino Aprida che è un imprenditore e
00:29soprattutto il segretario dell'EWS
00:32l'European Workshop Sorrento. Abbiamo
00:36anche in sala il presidente, il notario
00:38Cogliandro che sono i promotori di un
00:41tic-tac volto a promuovere il
00:44mezzogiorno come piattaforma nel
00:46Mediterraneo e tra questo ovviamente le
00:49eccellenze della campagna non potevano
00:51mancare come l'olio straordinario. E poi
00:55abbiamo eh eh Tullio Esposito eh che è
01:00il il presidente del comitato
01:03scientifico eh di questo premio ehm al
01:08quale hanno partecipato centottantadue
01:10dico bene? Eh di più? C'è centottantacinque
01:17centottantacinque. Quindi superiamo i
01:24duecento prodotti eh provenienti da
01:27quattro paesi del mondo oltre l'Italia
01:29giusto? Ora entreremo nei
01:33particolari. Siccome siamo anche un
01:37bizzico in ritardo io eh nell'attesa
01:39dell'onorevole patriarca che eh ci
01:42verrà a fare un saluto però vorrei
01:44subito dare la parola al sindaco di
01:47Sorrento per una sua introduzione
01:50istituzionale. Grazie. Massimo Coppola.
01:54Allora innanzitutto eh buongiorno e
01:56grazie a tutti coloro i quali si sono
01:59spesi per organizzare questo questo
02:02premio. Eh so che non è stato semplice
02:05siamo alla prima edizione, siamo
02:07all'inizio di un cammino che siamo
02:10certi eh sia carico di soddisfazioni
02:14per eh questo eh premio l'olio delle
02:18sirene. Eh l'olio è un non è solo un
02:21prodotto alimentare, è un vanto, un
02:25vero e proprio vanto del nostro
02:27territorio. Eh siamo la terra, una
02:30terra ricca di biodiversità, eh ricca di
02:34eh prodotti eh del territorio che
02:38contribuiscono a rendere eh celebre il
02:42nostro paese, la nostra città nel
02:44mondo. Eh l'olio è tra questi, forse è
02:48il principale, è quello che più insieme
02:51agli agrumi eh caratterizza la nostra
02:55agricoltura eh soprattutto per il
02:58procedimento di lavorazione che eh lo
03:01rende è unico oltre che per la
03:03specificità eh del del nostro
03:06prodotto. Eh io credo che sia stato
03:09fatto un lavoro veramente eccezionale
03:12in poco tempo grazie alla sinergia tra
03:15il comune di Sorrento e i privati eh
03:18che hanno voluto scendere, che sono
03:20voluti scendere in campo in prima
03:22persona. Eh non sempre ciò accade. Eh
03:25questo vuol dire che eh c'è una
03:27grandissima partecipazione, c'è un'unità
03:31di intenti fortissima, eh una
03:33determinazione che io ho eh constatato
03:38eh tra gli organizzatori, tra i
03:40tecnici, eh lo stesso dottore
03:43Esposito che eh nonostante l'infortunio
03:46che lo ha tenuto a eh non a pieno
03:49regime in questo periodo e qui con noi
03:51questa mattina ha partecipato
03:52attivamente ai lavori come eh
03:54eh presidente del comitato scientifico
03:57Nino Apreda che è stato eh il
04:00principale promotore eh insieme al
04:03notaio Coliandro con eh il loro
04:06gruppo di eh amici sostenitori di
04:09questo promotori di questo premio
04:12che noi ci pregiamo di patrocinare,
04:14di sostenere con convinzione perché
04:17siamo certi che nei prossimi anni
04:19continuerà ulteriormente a crescere.
04:21Già come prima edizione i dati sono
04:23inconfutabilmente positivi. Eh ci
04:27sono oli giunti da ogni parte del
04:29mondo, dalle principali regione ed
04:32aree eh DOP e IGP. Eh questo ci fa
04:36capire che il lavoro è stato fatto,
04:38è stato fatto bene, su questo non
04:40avevamo alcun tipo di dubbio eh e
04:43siamo anche onorati di poter
04:44presentare eh questo premio in eh
04:48questa sala questa mattina eh alla
04:50presenza eh di tanti operatori,
04:53tante eh personalità che
04:55contribuiranno ulteriormente a
04:57veicolare eh il valore assoluto di
05:02questo premio che non ha una
05:04valenza eh meramente locale ma che
05:07è nazionale ed internazionale in
05:09osseguo a quella che è la eh lo
05:12spessore della città di Sorrento e
05:15quello che è la storia del del
05:18prodotto di cui trattiamo cioè
05:20l'olio eh spesso denominato oro
05:22giallo non a torto eh è un prodotto
05:26che eh ha mille proprietà eh oltre a
05:29far bene alla salute è un vero e
05:32proprio tratto distintivo e noi che
05:35parliamo di promozione del
05:37territorio e promuoviamo le
05:39bellezze del nostro paesaggio,
05:40promuoviamo le ricche, la ricchezza
05:43del nostro patrimonio artistico e
05:44culturale non possiamo non eh
05:48evidenziare eh tra eh le bellezze,
05:52tra le tipicità del nostro
05:54territorio, i prodotti tipici che
05:56rendono eh famosa eh la nostra
05:59città nel mondo quindi gli agrumi,
06:01le noci e eh l'olio in primis.
06:05Eh grazie ancora e sono certo che
06:07ci rivedremo per tante altre
06:09edizioni con numeri ancora
06:12crescenti rispetto a questo già
06:14ottimo inizio. Grazie grazie al
06:19sindaco e va ricordato che
06:21l'olio che è una un grande
06:23pregio del territorio sorrentino
06:25ma è un grande pregio di tutto
06:27il territorio italiano. Ci sono
06:28qualità straordinarie che si
06:30possono ritrovare e
06:32caratterizzare tutto il
06:33territorio e raccontano una
06:35storia, la tradizione eh del
06:38passato ma non solo ci fanno
06:41guardare al futuro con
06:42eh grandi opportunità con la
06:45possibilità di fare ancora un
06:47passo in avanti molto forte nel
06:49senso della crescita eh
06:51economica dei territori. Eh
06:54l'olio è chiaramente alla base
06:57della dieta mediterranea. Dieta
06:59mediterranea che però eh è uno
07:01stile di vita ormai è uno stile
07:03di vita eh non solo di ehm
07:07esseri mitici come le sirene che
07:10sono approdate sulle coste eh di
07:15cui appunto qui abbiamo il
07:17sindaco che eh dove c'è una
07:20delle sirene principali poi noi
07:23abbiamo partenope a Napoli ma non
07:25finisce lì la storia di questi
07:27esseri fantastici e meravigliosi in
07:29alcuni casi a metà uccelli e metà
07:32donne in altri metà pesci e metà
07:35donne e io non voglio però eh
07:38addentrarmi troppo nella storia del
07:42nome di questo scelto eh per
07:44quest'olio e vorrei passare la
07:46parola a Ninua Preda per cominciare
07:49a entrare più negli aspetti
07:50tecnici non dimenticando di eh
07:53ricordare anche il nome di
07:56Nicolangelo Marsicano che eh è un
07:58olivocoltore eh importante che ha
08:01dato un contributo eh scientifico
08:03tecnico e organizzativo a questo eh
08:07questo premio che eh oggi ci vede
08:09qui a Roma e dal venti con i i primi
08:14momenti eh di assaggio a Sorrento il
08:18ventitré con il premio stampa e
08:21packaging del ventiquattro con un
08:24un convegno scientifico eh al
08:28quale vi invitiamo che vorrà
08:30partecipare perché particolarmente
08:32interessante e che eh ci racconterà
08:35eh la storia della dieta
08:37mediterranea, la storia dell'olio
08:39come prodotto non come semplice
08:42condimento e soprattutto affronteremo
08:44tutti gli aspetti eh del valore per
08:48la salute dell'olio con la
08:50professoressa Anna Maria Colau
08:51della Cato della UNESCO dell'educazione
08:54alla salute con Alfonso Pegoraro
08:56Scanio che è un ex parlamentare
08:58ex ministro dell'agricoltura per
08:59altro e eh che ha promosso anche
09:02lui eh questo prodotto con la
09:06nutrizionista Francesca Marino che
09:08si farà intervistare eh
09:10interpretando eh l'olio e così via
09:14dicendo continueremo in queste
09:16giornate dedicate a questo
09:18straordinario prodotto. Non mi
09:21dilungo oltre e lascio la parola a
09:24Nino Aprile, vero protagonista
09:26della giornata insieme al sindaco.
09:32Grazie e buongiorno a tutti e
09:34benvenuti a quelli presenti e a
09:36quelli da eh da remoto che ci
09:38guardano sul eh via etere. Per me
09:41è davvero un grande onore eh essere
09:43qui oggi e desidero innanzitutto
09:46ringraziare l'onorevole Patriacche
09:47che ci sta eh raggiungendo per
09:49eh averci voluti in questa sede
09:52istituzionale. È un grande
09:54sincero a Massimo Coppola,
09:57sindaco di Sorrento eh per il
09:59patrocinio e per aver coinvolto
10:02l'amministrazione comunale in
10:03questa eh in questa prestigioso
10:07premio. E eh poi ancora la
10:10fondazione Sorrento con con in
10:12primis con il presidente onore
10:15gloria di Sorrento Gianluigi
10:16Aponte, vicepresidente ehm
10:19Michele Savarese e l'amministratore
10:21eh Mario Gargiulo per il
10:23costante impegno a favore del
10:25territorio in sinergia con eh con
10:27eh con il comune. Ringrazio
10:29ancora Valentina Stinga che è la
10:31responsabile di Napoli della
10:33provincia di Coldiretti e eh
10:35Nicolangelo Marsicani di Oleum
10:37riferimento insostituibile in
10:39questo percorso. Oltre che gli
10:41amici eh Roberto Dante Cogliantre,
10:44il Pidio De Franchis e Tullio
10:46eh Esposito e tutto il
10:48dirittivo di eh EWS per il lavoro
10:50appassionato e instancabile
10:52grazie anche ad Angelo Ciraso che
10:55qui oggi ci accompagna ed è oggi
10:57a moderarci. Oggi siamo qui per
11:00parlare di olio ma in realtà
11:01stiamo parlando di molto di più.
11:04l'olio è una sostanza che nutre,
11:07che conserva, che unisce, è un
11:09alimento e un simbolo, è
11:10identità profonde di un
11:12territorio e chi come noi ha a
11:14cuore la qualità della vita e
11:15del paesaggio è anche un atto
11:17d'amore verso la terra. Celebriamo
11:20oggi l'eccellenza dell'olio
11:21extravergine italiano ma anche di
11:24altri paesi che condividono questa
11:25vocazione alla qualità. La Spagna,
11:28il Brasile, la Slovenia, la
11:30Turchia ed è bello come la cultura
11:34dell'olio unisca a popoli diversi
11:36sotto lo stesso segno, quello della
11:38cura, della pazienza, della dignità
11:40del lavoro agricolo. In qualità di
11:43segretario generale di EWS posso dire
11:45con convinzione che questi oli
11:47vincitori non rappresentano solo il
11:49meglio della produzione ma anche una
11:51visione. Una visione che intreccia
11:54memoria e innovazione, che valorizza la
11:57tradizione ma guarda avanti con
11:59responsabilità e coraggio. L'olio è
12:03parte viva della dieta metterraneo,
12:05patrimonio dell'UNESCO come diciamo
12:07prima, ma è anche qualcosa di più
12:09intimo, più profondo. È quel filo che
12:11lega le generazioni nei racconti
12:14familiari, nei gesti dei frantoiani,
12:17nelle mani che raccolgono le rive,
12:19oggi come ieri, come anche domani.
12:22In questo momento storico, fatto di
12:24crisi e di transizione, c'è un'urgenza
12:27che non possiamo ignorare, l'urgenza di
12:29trovare un equilibrio tra sviluppo e
12:31natura, tra progresso e rispetto.
12:35Papa Francesco ci ha lasciato parole
12:36preziose nella laudato sì e non ci sono
12:39due crisi separate, un ambientale e
12:41l'altra sociale, bensì una sola,
12:44complessa, una crisi socio-ambientale.
12:48È vero, le scelte agricole sono scelte
12:51politiche e l'olio che oggi premiamo è
12:54una risposta concreta a questa crisi.
12:57Nasce da una terra lavorata con
12:59rispetto, da mani che conoscono la
13:01fatica e ne traggono orgoglio, e voi
13:05produttori lo sapete bene, da filiere che
13:08costruiscono valore non solo economico
13:10ma umano e ambientale, una trama di
13:13rapporti. Oggi premiamo dei vincitori,
13:17sì, ma questi premi, a mio avviso, non sono
13:20solo un punto di partenza. Perché chi
13:24vince oggi un riconoscimento assume
13:27anche una responsabilità, quella di
13:30farsi portavoce di un modello agricolo
13:32sostenibile, di un'Italia che produce
13:34bellezza, autenticità e saluto. Qui da
13:37Sorrento abbiamo il piacere di
13:40sottolineare questi aspetti. A nome di
13:42AWS vi ringrazio davvero perché con il
13:45vostro lavoro, la vostra passione e la
13:47vostra visione, non coltivato solo olivi
13:49ma coltivate un futuro di tante
13:53prospettive. E dato il successo, come
13:56diceva il sindaco Massimo Coppola, prima
13:58di quest'anno, abbiamo il piacere di
14:02annunciare già per il prossimo marzo di
14:062026 una futura edizione. Grazie a tutti
14:10ognuno.
14:11E a questo punto passerei la parola a
14:19Tullio, al Presidente del Comitato
14:22Scientifico per svelare finalmente i nomi
14:25dei vincitori delle varie categorie in
14:29concorso. Prego.
14:33Buongiorno a tutti. Voglio personalmente
14:37ringraziare il panel di assaggio, sapientemente
14:40guidato dal dottor Vittorio De Rosa, che ha
14:44svolto a mio avviso un lavoro splendido
14:46nella valutazione degli oli assaggiati.
14:50Gli oli assaggiati sono... che è qui presente, sì.
14:55Sono stati assaggiati 185 oli e nei prossimi
15:00giorni, come avevo anticipato, se ne
15:02assaggeranno altri 20, che sono gli oli
15:05turchi, che per problemi tecnici sono stati
15:08bloccati alla dogana, sdoganati solo ieri, e a
15:11noi sembra doveroso dare un riscontro a 20
15:16aziende di un paese estero che hanno, che ci
15:20hanno creduto e hanno mandato i loro
15:22prodotti. Detto questo passo a dare i nomi
15:28dei vincitori, partendo dai premi speciali.
15:33Ovviamente non posso che giocare in casa,
15:38partendo dal premio speciale Minucciola, che è
15:42l'oliva tipica della penisola sorrentina. Il
15:45premio si chiama Osvaldo Galano, che è stato un
15:51coltivatore molto attento e purtroppo sparito
15:55prematuramente. E noi gli abbiamo voluto
15:58riconoscere questo premio. Ricordo a chi non lo sa che
16:03Osvaldo Galano, fra l'altra cosa, è stato vice
16:05presidente per oltre dieci anni del consorzio di tutela
16:09DOP penisola sorrentina. Il premio speciale Minucciola
16:14viene assegnato all'azienda agricola Galano SRL di
16:19Sorrento. Premio speciale Campania, Madonna
16:28dell'Olivo, con Itrans Serre, azienda di Salerno.
16:38Premio speciale azienda condotta da una donna, Deida
16:43Valentina, Masoni Becciu, olio Ispiritu Sardu.
16:53Premio speciale IGP olio di Puglia, azienda agricola di
16:58Martino, con olio La Coratina. L'azienda è nella zona di
17:07Trani, molto bella. Premio speciale Spagna, oro Bailen,
17:13Piqual Pio, Bailen, Andalusia. Premio speciale Slovenia, azienda
17:24UPUPA. Premio speciale Brasile, facenda Sabia de Vigia con l'olio
17:34Coratina e incluizzata do sub sud. Adesso invece passiamo alle
17:47categorie in concorso. Olio monovaritali. Partiremo dalle
17:54menzioni di merito, che sono in ordine decrescente dal sesto al decimo
17:59posto. Ricordando che tutti gli oli che menziono hanno avuto una votazione non
18:06inferiore a 90 centesimi. Quindi sono tutti oli, a mio avviso, eccellenti, a
18:13prescindere poi la graduatoria che si è creata per forze di cose. Quindi abbiamo
18:20azienda agricola Madonna dell'Olivo, Serre. Azienda agricola Marfuga, Campello
18:28sul Critunno. Dodici sensi, Coratina, Ruvo di Puglia. Trappeto di Caprafico,
18:36Tommaso Masciantonio, Casoli. Frantoio Franci, SRL, Montenero d'Orcia.
18:42Poi ci sono le gran menzioni, cioè gli oli che sono stati riassaggiati in
18:48finale e purtroppo non sono riusciti ad andare nei primi tre, ma sono
18:55certamente grandissimi oli e grandissime aziende. Mancini Domenico, Benevento.
19:04Masoni Becciu, ovviamente Sardegna. Adesso andiamo ai primi tre
19:09classificati. Terzo classificato, categoria monovarietale. Azienda
19:14agricola Eralda Agalliu, Olio, Arte Coratina, Vieste. Secondo
19:21classificato, Frantoio Cioccolini, Itrana, Vignanello. Primo classificato,
19:33questa è un'azienda che da tanti anni conosciamo. Cosmo di Russo, Verde
19:39Mare, Gaeta. Monovarietale. Primo cosmo di Russo e primo classificato negli oli
19:49monovarietali. Categorie biologici. Leggeremo come prima le menzioni di
19:58merito, le grandi menzioni e poi andremo ai vincitori.
20:01masseria Raino di Livio, Ialongo, Olio, Domus, Itri. Azienda agricola Mario
20:09Ruggero, Bitonto. Azienda agricola biologica Paolo Orsini, Priverno. Azienda
20:19agricola Buoni o del Buono Maria Pia, Olio Sacrapone, Cetona. Azienda
20:27agricola biologica Paola Orsini, Priverno. Grandi menzioni. Azienda agraria
20:35Marfuga Campello sul Critunno. Frantoio Romano Ponte. E adesso andiamo invece ai
20:43primi tre classificati nella sezione biologico. Terzo classificato, Intini SRL,
20:50Intini Bio Alberobello, Bari. Secondo classificato che è teoria biologico,
20:59Frantoio Cioccolini, Olio Cioccolini Bio Vignanello. Primo classificato del
21:07biologico, Masoni Becciu, Di Deida Valentina, Olio Concordu Vilacidro.
21:16E adesso passiamo nelle DOP e IGP. Ovviamente partiamo sempre dalle
21:30manzioni, grandi manzioni e poi ai vincitori. Trappeto coprafico di Tommaso
21:36Masciantonio Casoli. Agraria Riva del Garda, SCA Riva del Garda. Azienda
21:44agriola Ranchino Eugenio Orvieto. Quattro ciocchi Amerigo, IGP Olio di Roma
21:51Terracina. Accademia Olearia SRL Alghero. Grandi menzioni. Oleificio FAM Venticano.
22:02Frantoio Cutrera, Chiaromonte Gulfi. E siamo ai tre primi classificati. Terzo
22:14classificato, categoria DOP IGP. Frantoio Giovanni Batta, DOP Umbria Perugia.
22:22Secondo classificato, decimi Società DOP Umbria Colli Martani Agricola Bettona.
22:36E poi c'è il primo classificato, nella categoria DOP IGP. Alfredo Cetrone, Colline
22:44Pontine, DOP Sonnino. Siamo arrivati al premio che noi riteniamo il più importante,
22:56e cioè l'azienda che in assoluto ha avuto il punteggio più alto. Premi che noi abbiamo
23:04voluto dedicare a Gaetano Vallone. Amico di tanti in questa sala. Ha vinto il premio
23:12assoluto. Gaetano Vallone, Marco Rizzo, Collolio, Talismano, Monocultivar, Carpellese,
23:20Felitto, Salerno. Grazie.
23:24Come? Il cultivar qual è? Monocultivar.
23:27Carpellese, Felitto, il paese, non è la...
23:31Ah, il cultivar qual è? Carpellese.
23:34Bene. Allora, dopo questa lunga lista di oli di gran pregio, io vorrei anche salutare
23:46Roberto Mazzei di Coldiretti Nazionale. Fai fare un saluto se si accomoda anche qui vicino
23:56a me, confidando che arrivi anche l'onorevole patriarca prima della conclusione della nostra
24:05conferenza che...
24:07Prego.
24:15A rappresentare, insomma, la sinergia tra tanti soggetti che hanno contribuito a questa prima
24:21edizione che si proietta però già nel futuro. Da marzo prossimo abbiamo la seconda. Prego.
24:27Grazie innanzitutto e complimenti ai vincitori, agli organizzatori. Insomma, penso che noi come
24:33organizzazione siamo vicini a questo premio, siamo contenti che sia ripartito, insomma,
24:38un ulteriore evento a Sorrento che, come diceva il Sindaco, è una città importante, una città
24:43internazionale che può dare lustro, insomma, sempre di più al settore. Ascoltando i nomi e
24:49anche questo, diciamo, approccio internazionale è stato molto bello, perché vedere, diciamo,
24:54una valutazione di tanti oli che parte dalla piccola cultiva monovarietale legata, insomma,
24:59al territorio e arriva poi ad un aspetto internazionale ci rende sempre più evidente
25:04l'importanza di questo settore, di questa pianta. E noi siamo contenti come organizzazione,
25:10ha vinto il premio all'azienda Galano, il premio era intitolato al papà, come è stato detto.
25:15Noi siamo contenti perché poi i territori sono animati dagli agricoltori e da tutti gli attori
25:19che li vivono e li caratterizzano, che rappresentano poi la nostra storia. Il territorio di Sorrento
25:24e la penisola sorrentina rappresentano un ulteriore, diciamo, punto, perché parliamo
25:28di un territorio in cui veramente bisogna avere amore per condurre la propria azienda, parliamo
25:33di un'agricoltura eroica, di un'agricoltura che è ricca di biodiversità, Sindaco, ma che
25:37dimostra proprio come la sapienza, la volontà, la determinazione, il senso di appartenenza rende
25:43quei territori ancora attivi e vivi. E la sfida è proprio questa. Quindi noi ci teniamo a fare
25:48sempre in modo che la scienza, gli attori, gli agricoltori, la pubblica amministrazione
25:52sia in connessione per creare questi contesti che valorizzano il lavoro dei tanti e che credono
25:57nel loro lavoro. Sicuramente i premi aiutano le aziende a credere ancora di più, ma metterò
26:05anche noi nella condizione di lavorare per aiutare sempre di più un settore in grande
26:10difficoltà, perché le aree eroiche come quelle di Sorrento, come tante aree del mondo,
26:15nel mondo di cambiamenti climatici, in un mondo, insomma, ieri in un incontro parlavamo
26:19dell'Axilele, insomma, di tanti problemi che dovremo affrontare su questo settore e ci
26:24obbliga a fare sempre di più per aiutare. E aiutare vuol dire valorizzare chi fa bene,
26:29aiutare chi tutela il territorio e la qualità, perché soltanto se riusciamo a garantire il
26:34reddito agli agricoltori e alle condizioni, questa storia la racconteremo ancora per tanti
26:38anni. Quindi grazie a tutti voi, noi come Coldiretti ci siamo, in bocca al lupo a tutti i vincitori.
26:42Grazie anche a Roberto Mazzei e io vorrei chiedervi ancora pochi minuti di attenzione e
26:55chiamare qui vicino a me il notaio Cogliandro per un suo breve saluto al di là del suo ruolo
27:02come presidente di EWS, ma anche per la spinta continua che dalle 4 e mezzo, 5 del mattino
27:08ci spinge in questa chat dedicata all'olio delle sirene a fare il meglio possibile per
27:16questa iniziativa. Prego Roberto.
27:19Grazie, diciamo questa è stata una prima edizione direi ben riuscita come diceva il
27:26sindaco, sicuramente Sorrento si presta ad essere il centro della cultura alimentare e
27:34soprattutto dell'olio italiana e quindi perché no migliorarci nei prossimi anni. Una volta
27:41la presidente dell'associazione italiana dei cattolici ad Assisi, sono fatto il notario per
27:4512 anni, al sindaco di Assisi e al vescovo di Assisi disse Assisi città abusata, forse
27:53oggi anche Sorrento città abusata nella terminologia però eccellenze come il premio dell'olio che può
28:00creare un indotto sul territorio e soprattutto miscelare la prosa e la poesia sicuramente
28:06costituiscono un qualcosa di positivo oltre al turismo di cui Sorrento sicuramente non ha bisogno,
28:13ce n'è abbondanza, però sicuramente creare una cultura di Sorrento che non è soltanto per il turismo
28:20diciamo così morde e fuggi ma per un turismo di qualità perché Sorrento possa avere una settimana
28:26diciamo così dell'olio perché no programmandola come diceva prima l'ottima Antonina Preda
28:32nel fine marzo, inizio aprile così possiamo godere pienamente la città al di là anche
28:39dei primi boom di turismo che ci saranno. Grazie a tutti.
28:43Grazie a Roberto Cogliandolo e visto che abbiamo parlato di tante aziende e i protagonisti alla fine
28:51sono loro, coloro i quali poi ci fanno godere di queste meraviglie dei territori quindi vorrei
28:57chiedere a Marco Rizzo di dirci una parola su questo lavoro, su quanta dedizione ci vuole,
29:09quanto tempo si deve impiegare con passione, pazienza, costanza e almeno uno dei protagonisti
29:24dobbiamo averlo al nostro tavolo perché sennò diventava una chiacchiera solo istituzionale.
29:29Grazie di cuore perché non ce l'aspettavamo come azienda e per noi un riconoscimento davvero
29:41importante per quello che è il nome che porta questo premio, per quello che è stato per
29:47noi Gaetano Avallone, quindi un maestro di vita, scusate, il bello è anche questo,
29:59un senso di quanta passione ci si mette nel fare questo lavoro però bisogna raccontarlo.
30:08Gaetano a noi ci ha insegnato che produrre un olio implica qualcosa di più del semplice
30:14atto di spremere olive, cioè richiede un rispetto nei confronti di quello che è il
30:21Made in Italy, di quello che è il patrimonio artistico, culturale che vanta il nostro paese
30:27e quindi è un esercizio di stile, è un atto di bellezza ed è quello che stiamo cercando
30:34di portare avanti da diversi anni con la nostra azienda e con tutte le persone con le quali
30:41collaboriamo con l'associazione Oleum. La varietà che ha vinto e che si è posizionata,
30:52che ha vinto il riconoscimento è la Carpellese che è una cultivar tipica del cilento interno
30:58autoctona e la nostra azienda si trova più o meno una quarantina di chilometri verso l'interno
31:05da Pestum e in tutto questo areale, compreso anche quello dei Picentini, è presente questa varietà.
31:16Approfittiamo della presenza di un coltivatore per chiedere anche, ma poi alla fine per i consumatori
31:24l'olio, qual è il modo migliore per assaggiarlo, per goderne dei suoi benefici?
31:32Sicuramente l'olio va assaggiato in maniera più tecnica per capirne le qualità, il profilo
31:38organolettico, però è un alimento, quindi lo consumiamo su un piatto, quindi dalla fetta
31:44di pane fino al piatto stellato. L'olio deve essere bello secondo noi, deve avere tutte
31:50quelle qualità aromatiche, oltre che l'aspetto nutrizionale e salutistico, deve essere piacevole
31:57e quindi quando noi assaggiamo un olio, almeno questo è lo sforzo che facciamo noi produttori,
32:03cercare di emozionare il consumatore producendo un olio di alto profilo sensoriale.
32:09Grazie, grazie soprattutto per aver parlato di bellezza, di bellezza dell'olio, del prodotto
32:20dei territori e io chiedo e ci avviamo verso la conclusione, aspettando l'onorevole patriarca
32:29che sicuramente riuscirà entro le 12.30 a venire a darci un saluto. Vorrei invitare anche
32:35Vittorio De Rosa a fare un saluto. Prego.
32:52Ricordiamo che Vittorio De Rosa è il capo panel, quindi è stato fondamentale per dare
32:59un senso concreto di grande qualità, di grande valore a questo premio.
33:06Sì, ringrazio tutti per l'invito e come capo panel devo ringraziare il gruppo di assaggiatori
33:15che hanno assaggiato tutti questi oli. 16 amici che hanno con professionalità, hanno in tre giornate
33:28assaggiato e riassaggiato anche in finale, il sabato mattina, diciamo questi oli. Uno sforzo
33:36voi immaginate il numero, circa 180 oli significa assaggiare 90 oli al giorno, quindi la grande
33:49professionalità è importante in questi momenti. Io come capo panel ho solo coordinato un po' i lavori
33:59e abbiamo quindi lavorato insieme con l'organizzazione. Qui devo anche ricordare la nostra amica Laura
34:10d'Arsacco che era la direttrice della sala dove venivano predisposti tutti i campioni.
34:18Il notaio li aveva anonimizzati un giorno prima e quindi i campioni da anonimizzati poi sono stati
34:28di volta in volta somministrati agli assaggiatori. Quindi l'organizzazione in questi concorsi così
34:35grossi è fondamentale. Devo dire che AWS ha dato il massimo di quanto poteva fare.
34:41Quindi vi ringrazio di questa...
34:43No, ne rubo un ultimo secondo per chiedere come si diventa assaggiatori, che qualità bisogna avere
34:49e il colesterolo ne risente.
34:51No, no, no. Allora, come si diventa assaggiatori?
34:56C'è un percorso, un corso di primo livello di idoneità fisiologica. C'è una norma, c'è una norma COI
35:10oltre che i decreti regolamenti comunitari, nonché i decreti nazionali che prevedono questo percorso.
35:17Quindi un primo livello e poi una volta superato questo primo livello di 40 ore, ci si affaccia
35:27in sala panel e si fanno le sedute certificate. 40 sedute certificate ed è il cosiddetto secondo
35:35livello. Dopodiché c'è la possibilità di iscriversi all'albo regionale degli assaggiatori professionisti.
35:42Poi c'è tutto il percorso, l'assaggio deve essere quotidiano, è quello che poi fa migliorare nel tempo.
35:54Grazie, grazie De Rosa. E un ultimo saluto ce lo potrebbe dare Garano, che dice di no, però
36:05deve venire a fare un... il cultivar di Sorrento, dice Nino Apreta, giustamente non può mancare
36:14un breve saluto per suggellare questa nostra manifestazione. Prego.
36:22Buongiorno a tutti, io rappresento l'azienda Garano, sono la quarta generazione dell'azienda.
36:27L'anno scorso abbiamo perso papà, che ha dedicato la sua vita alla gestione e alla cura delle
36:33piante in penisola, perché ci occupiamo anche di conto terzi. Tutte le nostre piante sono
36:39secolari e hanno un'altezza che varia dai 4 metri ai 12 metri di altezza, perché noi ne abbiamo
36:46circa 300 che si trovano al di sopra dei limoniti. Abbiamo una produzione di 400 quintali di olive
36:55all'anno e una metà, là già siamo in regime biologico.
37:01Le aziende in penisola sono abbastanza piccole e ridotte, perché non c'è ricambio
37:10generazionale, puntano tutti su altri... lavorano quasi tutti i giovani, si spostano in altri
37:17settori, perché la vita in campagna è molto difficile, specialmente in un territorio come
37:21il nostro.
37:22Bene, grazie, grazie per l'emozione che ci trasmetti. Questo è il senso un po' di questo
37:32premio, l'emozione, la passione e la bellezza, come diceva prima il vincitore del premio
37:40Ascione. Lascio la parola adesso al sindaco che avviamo.
37:46Vedere Mario Galano che porta avanti la quarta generazione della sua azienda, così come vedere
37:54tanti giovani che con sacrificio, perché come diceva Galano non è un lavoro semplice, è
38:03un lavoro che come ogni lavoro fatto bene porta via l'intera giornata, è un lavoro che diventa
38:12un tutt'uno con la vita, perché c'è un'assimilazione dell'agricoltore con la propria azienda, con
38:19il proprio terreno, con il proprio territorio. Loro hanno fatto un lavoro straordinario e sono
38:24cresciuti tantissimo negli ultimi anni, ma è un lavoro che dura, come dicevamo, da generazioni.
38:32E queste realtà ci fanno ben sperare il nostro territorio, perché ovviamente senza di loro
38:38non ci sarebbe neppure questo premio, non ci sarebbe probabilmente neppure il prodotto,
38:45neppure l'olio. Prima si parlava di agricoltura eroica, per fare l'agricoltura eroica ci vogliono
38:51degli uomini eroici. Non è una cosa per tutti, il prodotto che arriva sulle tavole delle persone
39:00molto spesso non viene promozionato nel giusto modo, perché non si capisce e quindi non si apprezza
39:09quella che è la lavorazione alla base, che parte dalla pianta e arriva fino al prodotto finito,
39:17ma parte dalla cura della pianta, parte, come diceva Mario, da ulivi secolari, parte da piante
39:25manutenute con amore, cresciute probabilmente come figli dall'agricoltore. Quindi è una filiera
39:34che va avanti e si alimenta grazie a chi ci lavora, grazie agli agricoltori, grazie a chi cura
39:43il nostro territorio. Se facciamo un giro tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana
39:51possiamo ammirare dei terrazzamenti straordinari, delle opere fatte dall'uomo proprio per portare
40:02avanti le coltivazioni in territori molto spesso improbi, dove la pianura non si sa neppure
40:11cosa sia, dove c'è un'agricoltura verticale e si produce olio così come si produce vino
40:21in alcune zone e questo lo dobbiamo all'ingegno contadino, al sacrificio quotidiano, alla passione
40:30e a tutto quello che queste donne e questi uomini mettono nella cura del nostro territorio,
40:38che ripeto, senza di loro non sarebbe assolutamente lo stesso perché ne verrebbe a mancare un elemento
40:45fondamentale, un elemento straordinario che è quello che connota la nostra terra.
40:55Parliamo di promuovere il territorio, quindi non possiamo non promuovere quello che sono i sapori,
41:03quelli che sono i profumi, quelle che sono le tipicità, perché il turista viene a Sorrento
41:09perché Sorrento è bella, un bellissimo paesaggio, ma ci ritorna perché prova delle emozioni,
41:16le emozioni che una semplice fetta di pane con un olio profumato può dare, sono difficili
41:25da spiegare se non si provano al momento, come diceva qualcuno prima, è un prodotto che magari
41:35può essere utilizzato per una cucina stellata, ma può essere anche utilizzato per un utilizzo
41:41molto più semplice che fa bene alla salute e quindi ha tutte le proprietà e quindi merita
41:49non solo il patrocinio del comune di Sorrento, ma merita ogni tipo di sostegno, ogni tipo di patrocinio
41:55perché fa onore alla nostra città, ma fa onore all'Italia perché fa parte dell'insieme
42:03di prodotti tipici della nostra nazione che può essere tranquillamente esportata e che rappresenta
42:14un banto dell'intera nazione nel mondo. Io ho fatto di tutto per aspettare l'onorevole
42:22patriarca e sicuramente finiremo per raccontare la storia della nostra vita, però credo che
42:34l'organizzazione della Camera sia ovviamente poco incline ad ascoltarla.
42:43Dalle parole del Sindaco di Sorrento si capisce perché fa il Sindaco di Sorrento, conosce
42:49ogni particolare, ora lo scopro di questo territorio, di questi coltivatori.
42:56Guardi, io lo conosco perché me lo fanno conoscere i turisti, nel senso che noi tante cose le
43:04diamo per scontate, chi ha sempre utilizzato prodotti del territorio come me, come la stragrande
43:15maggioranza dei sorrentini, molto spesso tende a dimenticare, però chi è abituato magari
43:21a pranzare con un prodotto della grande distribuzione viene a Sorrento e assaggia un olio di questi
43:28signori qua, poi alla fine vuole tornare a Sorrento anche per questo motivo, non solo perché
43:34la città è bella o perché ci si diverte, ma perché si mangia bene, si sta bene, che poi
43:41è una caratteristica dell'Italia, si arriva in Italia da ogni parte del mondo perché ci
43:47invidiano lo stile di vita, ci invidiano la moda, ci invidiano il made in Italy, ci invidiano
43:52i nostri prodotti tipici, questa è la verità e quindi noi vediamo degli stranieri letteralmente
43:59impazziti alle tavole dei nostri ristoranti, ricercare sempre di più nelle ricerche online
44:10ma anche in quelle dal vivo dei ristoranti dove ci sia un tipo di cucina che utilizzi appunto
44:19prodotti del territorio e che metta in risalto quelle che sono le tipicità.
44:24E' l'altra faccia della globalizzazione, la globalizzazione ha portato determinate storpiature
44:31e noi siamo chiamati a correggerle e il visitatore, il turista che arriva in Italia cerca proprio
44:40non il globalizzato ma cerca il locale, il tipico, il prodotto del territorio, il made in Italy,
44:48il made in Sorrento in questo caso che certamente a casa loro non trovano.
44:57Grazie al sindaco.
44:58Ma non è facile.
44:59Sì, Nino.
45:00No, volevo dire, non è facile avere un sindaco che non è scontato e non è facile avere un sindaco
45:06che riesce comunque a valorizzare, a dare valore e a internazionalizzare il nostro territorio.
45:13Per cui abbiamo sempre un maggiore successo anche grazie a persone che il sindaco in testa
45:20riescono a valorizzare e a dare un giusto richiamo mondiale a quello che è l'atticipità
45:27del nostro territorio.
45:29E lui fa un grosso lavoro anche come ambasciatore all'estero di Sorrento dove porta proprio queste
45:37tipicità del territorio.
45:39Se abbiamo successo sempre di più è anche grazie a quello che lui sta facendo con la
45:44sua amministrazione e che ci auguriamo ancora riesca a fare.
45:50Un'ultima domanda.
45:51Prima che la signora Bionda lì in fondo mi faccia un altro occhiataccia per invitarmi
45:57a concludere.
45:59Eh sì, io faccio finta di nulla.
46:01Nino, qualche mese fa quando abbiamo cominciato a parlare di questo premio era un sogno fondamentalmente,
46:11cioè era solo una chiacchiera su una chat di Whatsapp.
46:16E in realtà in pochissime settimane con il protagonismo di poche persone, siete voi quelli
46:21che vedete qui a questo, che avete visto a questo tavolo questa mattina, si è creata
46:28qualcosa di enorme perché poi dovete involgere oltre 180 produttori.
46:34Eh Tullio, prego.
46:37Allora, Nino è una persona tuttosommato modesta, ma la sua azienda agricola che è nel centro
46:43storico di Sorrento e che è un po' la sintesi di tutto quello che ha detto il sindaco e che
46:49hanno detto gli altri, fa un olio di grandissimo spessore che l'anno scorso abbiamo portato
46:55in giro per il mondo e lui è risultato vittorioso a Parigi, ad Atene, l'abbiamo portato in Turchia,
47:05ha fatto il primo posto in Calabria, quindi non è solo teoria, è anche pratica.
47:13Allora, ci avviamo alla conclusione, le ho subito la parola, grazie per essere riuscita
47:22ad arrivare anche se in extremis.
47:25Perdonatemi, ma io non potevo mancare per una serie di ragioni.
47:29Prima di tutto perché io come voi ho avuto la fortuna di nascere in un territorio benedetto
47:35da Dio e chiunque di noi riceve dalle realtà in cui vive qualcosa deve in qualche modo restituire
47:45quello che ha ricevuto e quindi con l'impegno, con la presenza, con la dedizione, ognuno per
47:51il ruolo che svolge, prendendosi anche cura di un territorio così pregiato.
47:57e ci tengo a essere qui per questo legame profondo con Sorrento e con tutto quello che
48:05rappresenta Sorrento e la penisola sorrentina.
48:09Volano per tutto il territorio.
48:12Sorrento costituisce non soltanto un territorio fantastico, meraviglioso da un punto di vista
48:19naturale, culturale e quant'altro, ma costituisce un esempio ed è stato un esempio importante
48:27che ha determinato per tutta l'area territoriale in cui insiste questa città
48:33un effetto di trascinamento.
48:36Ha avuto la capacità di elevare lo standard non soltanto del suo stesso territorio
48:42ma di tutti i territori intorno.
48:44Si è creato in questo modo un circuito virtuoso che ha riguardato la capacità di investire
48:52sul territorio, di capire la vocazione dei nostri territori e di ricercare quello che
48:59è l'eccellenza in tutto quello che il territorio riesce a produrre.
49:06Di questo va dato merito prima di tutto ai cittadini sorrentini che da sempre hanno avuto
49:13questo straordinario culto dell'accoglienza che ha significato anche prendersi cura di
49:21quello che è veramente importante, capire che preservare un territorio, investire nel
49:26territorio fa crescere tutti.
49:31Questo è diventato, ho detto, un sistema e Sorrento è stata anche fortunata ad avere
49:36imprenditori straordinari che hanno avuto la capacità di investire e di investire bene
49:41perché investire di per sé non è tutto, ma investire bene significa comprendere la
49:48natura di un territorio e valorizzarla con un circuito che avvantaggia e fa crescere anche
49:54gli altri.
49:55Ha avuto anche la fortuna di avere delle classi politiche intelligenti e capaci che hanno fatto
50:01in modo che tutto questo che c'era di positivo e che ci veniva regalato di positivo da una
50:09condizione straordinaria potesse avere dei percorsi di crescita, dei vantaggi, quindi la
50:17politica a servizio del territorio.
50:19Questo è il segreto di quella parte straordinaria di terra in cui tutti quanti noi viviamo, non
50:27soltanto trovarsi insieme di una serie di fattori, ma avere anche un capitale umano
50:34importante che ha saputo comprenderli e valorizzarli. Per questa ragione oggi è importante essere
50:41qui, che è un luogo istituzionale, il luogo in cui si prendono le decisioni che condizionano
50:48la vita di tutti quanti noi, perché Sorrento merita sempre il palcoscenico più importante,
50:55ma perché significa rinsaldare un legame tra territorio e politica, significa rinsaldare
51:04un legame nella misura in cui tutto quello che è valorizzazione del territorio diventa
51:08di nuovo fondamentale e importante. Detto questo c'è anche una ragione personale per cui sono
51:15orgoglioso e felice di essere qui. Mi lega ad Antonino Apreta un rapporto, non posso
51:25dire a Tavico perché siamo cresciuti assieme, quindi ci conosciamo da quando eravamo bambini
51:30e questa cosa mi fa enormemente piacere perché vedere tutti i risultati che vengono raggiunti
51:38è un po' come poterli condividere. Sono contenta da un punto di vista istituzionale
51:45per quello che rappresento e per quello che rappresenta questo territorio che considero
51:49mio perché non c'è un mese che io non sto almeno 3-4 giorni a Sorrento, io abito a
51:56Gragnano, siamo limitrofi territorialmente ma legati anche da una serie di fattori importanti.
52:06il sistema di eccellenze territoriali è un sistema che ha coinvolto tutta una serie
52:13di territori, noi abbiamo il prodotto principe che è la pasta, Sorrento ha una serie di eccellenze
52:23non soltanto come prodotti ma anche come chef importantissimi, chef stellati che hanno
52:30portato tutto quello che è l'eccellenza di un territorio a un livello di conoscenza
52:36talmente alto da permetterci dovunque siamo, in qualsiasi parte del mondo di dire da che
52:43parte del territorio venite? Se io dico Gragnano dicono pasta, se dico Sorrento brillano gli occhi
52:49a tutti perché si è creato questo connubio, questo sistema territoriale, questa capacità
52:56di investire e di fare crescere. Io finisco qui l'intervento perché vedo gli sguardi, voglio
53:04soltanto ringraziare un attimo il sindaco di Sorrento Massimo Coppola.
53:09Se esiste qualcuno che è un lavoratore instancabile più di me, questo è lui, non c'è un secondo
53:21della sua vita che non è dedicato a questa passione perché la politica è in parte professione
53:28perché ognuno di noi gli dedica tutto il suo tempo ma è fondamentalmente passione perché
53:34mettiamo dietro vita privata, famiglia, impegno personale, professione individuale per
53:41dedicarci agli altri al territorio. Allora da questo punto di vista Massimo Coppola non
53:45ha pari e io voglio ringraziarlo per essere sempre presente, sempre in prima linea, per
53:51non risparmiarsi mai e per essere anche lui come il territorio che rappresenta un esempio
53:56per tutti quanti noi. Grazie.
53:58Grazie, grazie a tutti.
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