00:00La preoccupazione è elevata sia per il mercato americano direttamente perché ovviamente i dazi colpiscono chi esporta verso questo mercato,
00:09il mercato che vale per noi 1,7 miliardo che è il 13% delle nostre esportazioni,
00:15ma anche ci preoccupa molto quello che è la crisi che può innescare a livello mondiale perché poi nel periodo di incertezza i consumi ovviamente rallentano,
00:24ma siamo tutti consumatori e tutti sappiamo che se programmiamo delle spese con un clima di turismo si programmano e poi si fanno.
00:35In questo clima oggettivamente se chi ha programmato delle spese le può anche sicuramente sospendere per capire cosa succederà.
00:43Quindi auspichiamo che nell'arco di breve, magari qualche settimana, si riesca a definire, perlomeno avere la certezza di qual è il nostro futuro.
00:52La nostra filiera e l'istituzione c'è prima la difesa della nostra filiera e dopo anche agire in Europa perché si possono semplificare le normative europee
01:03che fra di noi già ci impediscono di lavorare in maniera più snella e veloce e poi invece extra Europa, quindi verso in questo caso proprio l'amministrazione Trump,
01:14faccia valere quelli che possano essere dei principi appunto di riconoscibilità e di esittimità di applicazione dei dazi
01:21che mi sembra che oggi hanno assolutamente preso una piega che per noi non fa bene né a noi europei, italiani nello specifico,
01:32ma anche a livello americano del mercato interno sicuramente non fanno bene.
01:37Quindi rallenteranno i consumi anche nel mercato interno e quindi di conseguenza non hanno un beneficio neanche loro.
01:43rallenteranno le nostre esportazioni, noi cercheremo ovviamente di trovare gli sbocchi in altri paesi.
01:49Per fare questo però ci vogliono risorse, risorse economiche, finanziarie e qui chiediamo appunto allo Stato
01:55che possa intervenire magari dirottando dei fondi del PNRR magari nella direzione di aiuto alle imprese in questo momento,
02:03almeno finché non si sarà diciamo dipanata la matassa.
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