00:00Stiamo facendo un ottimo lavoro con il Ministero degli Affari Esteri, Ige, Sace, Simest, ma il mercato americano è insostituibile.
00:12Dico tre dati. La Cina, in Cina esportiamo appena un decimo delle esportazioni agroalimentari italiane che facciamo negli Stati Uniti.
00:21Il Mercosur, se si chiudesse l'accordo avremmo un valore aggiunto per tutte le filiere produttive italiane di beni e servizi di appena 5 miliardi di euro,
00:29mentre il mercato americano solo alimentare vale per le nostre esportazioni 7,8 miliardi.
00:35Anche l'India, che molti guardano come il possibile sostituto, non è adeguato.
00:41Faremo sì e no a regime 3 miliardi di obiettivo di tutte le nostre esportazioni, per cui il mercato americano va a tutti i costi recuperato
00:51e in questo senso auspichiamo e ci aspettiamo che la missione del nostro Presidente del Consiglio possa favorire il rilancio di relazioni transatlantiche
01:00e magari anche di un nuovo accordo UE-Stati Uniti.
01:04Se paragoniamo la popolazione americana degli anni 60, in forma, eccetera, con il tasso di obesità del 60% che hanno ora,
01:12è chiaro che non è una dieta alimentare corretta, è basata su una grande disuguaglianza, c'è un eccesso di prodotti ultraprocessati,
01:21soprattutto nelle popolazioni, nella parte più povera della popolazione americana.
01:25In questo senso la dieta italiana, la dieta mediterranea può servire come modello
01:30e quindi questo richiamo ad una dieta equilibrata può costituire una nuova opportunità per le nostre esportazioni,
01:36non solo di prodotti di qualità, ma del nostro modello alimentare italiano negli Stati Uniti.
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