00:00La recente decisione dell'agenzia italiana del farmaco di estendere la
00:04rimborsabilità del RISDIPLAM, un farmaco per il trattamento dell'atrofia
00:09muscolare spinale ai neonati al di sotto dei due mesi di vita, è, dicono medici e
00:15pazienti, una vera e propria rivoluzione. È la prima volta che una malattia
00:19genetica che colpisce una componente essenziale del sistema nervoso, del
00:23sistema neurologico, del sistema nervoso centrale, viene curata. La comunità
00:28medico-scientifica è concorde. Si tratta di un'innovazione terapeutica per chi
00:33soffre di questa grave patologia genetica neuromuscolare, conosciuta come
00:37SMA, che offre nuove prospettive terapeutiche e nuova vita ai pazienti.
00:42È considerata un successo perché la sua applicazione clinica ha portato a un
00:47cambiamento significativo delle speranze di sopravvivenza, di raggiungimento di
00:52fasi dello sviluppo che noi consideriamo normali in un bambino
00:55normale. Mettersi seduto, raggiungere la stazione retta, camminare, giocare,
01:01alimentarsi, respirare sono stati fondamentali. In Italia lo screening alla
01:06nascita dei bambini è attivo in 13 regioni su 20. Innanzitutto lo screening
01:12neonatale è semplice. Si tratta di un'amplificazione genica che dimostra la
01:18assenza insomma del gene SMN1. Quindi è una cosa semplice che costa
01:22pochissimo. Viene fatta soltanto in poche regioni d'Italia perché noi abbiamo un
01:26sistema in cui l'implementazione dei vari provvedimenti sanitari è delegato
01:31alle regioni. Alcune regioni l'hanno già fatto, altre no e altre attendono la
01:36cornice dei LEA e quindi anche dei livelli di assistenza essenziali, quindi
01:43anche un'implementazione da parte del Governo centrale, del corrispettivo
01:47economico per far funzionare lo screening.
01:50Questo nuovo percorso terapeutico basato sull'intervento precoce introduce un
01:54vero e proprio cambio di paradigma. In questo senso un cambiamento di
01:58mentalità perché passiamo da una mentalità diciamo così più di cura
02:02palliativa come era un tempo a una mentalità molto più proattiva e di
02:06trattamento di urgenza come oggi invece l'asma. L'intervento precoce è
02:10fondamentale per stoppare il prima possibile questa malattia e consentire
02:13un'inversione diciamo così del trend che sta avvenendo nel bambino. Questo
02:18sicuramente ha la sua massima espressione nello screening natale dove
02:21noi abbiamo dei pazienti presintomatici quindi noi blocchiamo la patologia
02:25prima dell'esordio dei sintomi o almeno questo è l'ambizione ma è fondamentale
02:30anche nei bambini sintomatici. Fondamentale è la presa in carico
02:34multidisciplinare del paziente. È importante intervenire sì precocemente
02:39con la diagnosi, sì precocemente con le terapie ma anche con una presa in carico
02:44che permette di prendersi in carico delle persone pur piccole che siano a
02:48360 gradi. L'inizio così precoce può permettere di non fare sviluppare i
02:53sintomi della malattia e restituire queste persone non più come malati ma
02:58come cittadini potenziali che ritornano alla società.
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