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  • 7 mesi fa
Roma, 18 dic. (askanews) - L'innovazione scientifica sta gradualmente contribuendo allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche, anche nel panorama delle malattie rare come l'Algodistrofia, patologia con un tasso di incidenza annua di circa 26 nuovi ogni 100.000 persone caratterizzata da dolore locale intenso, persistente e sproporzionato rispetto all'evento scatenante. In Italia, l'Algodistrofia è trattata con il neridronato, farmaco che consente di gestire la patologia riducendo in modo significativo il dolore, migliorando la funzionalità dell'arto colpito e diminuendo un eventuale edema e alterazioni vasomotorie. Negli USA, invece, il neridronato non è ancora commercializzato evidenziando, di conseguenza, un vulnus terapeutico per le persone con Algodistrofia. Per contribuire a tale traguardo, Abiogen Pharma ha annunciato la partecipazione alla nascita di Ambros Therapeutics, nuova biotech statunitense dedicata allo sviluppo clinico avanzato del neridronato per il trattamento dell'Algodistrofia. Massimo Di Martino, Presidente di Abiogen Pharma, ha dichiarato: "Questa opportunità è per noi un passaggio strategico fondamentale per il nostro percorso di crescita perché permette di valorizzare un asset che è stato sviluppato internamente e sul quale lavoriamo da diversi anni, ovvero il neridronato". L'operazione, sostenuta da un finanziamento da 125 milioni di dollari, servirà ad avviare negli Stati Uniti lo studio clinico registrativo di Fase 3, necessario per portare questa terapia ai pazienti."Il riconoscimento del lavoro svolto, ricevuto dall'FDA, è particolarmente importante perché risponde ad un bisogno medico insoddisfatto dei pazienti negli Stati Uniti in merito a questa malattia rara. Si tratta dell'Orphan Drug Designation, cioè dalla definizione di un farmaco per una patologia orfana, dalla Breakthrough Therapy che certifica una terapia molto innovativa e poi la Fast Track che garantisce un percorso preferenziale nell'ambito delle tempistiche e delle valutazioni regolatorie. I prossimi passi sono molto importanti perché questo finanziamento è finalizzato alla fase clinica che partirà con il primo paziente trattato nell'ambito del primo trimestre del 2026 ed è fondamentale perché, alla conclusione di questo trial clinico, si valuteranno i risultati ottenuti. In virtù di questo si potranno attivare tutte quelle corsie regolatorie che l'FDA ha concesso alla valutazione di questo asset", ha infine concluso Massimo Di Martino.La partecipazione in Ambros Therapeutics, oltre ad un impegno concreto per uno sviluppo terapeutico particolarmente strategico per la popolazione statunitense, rappresenta anche un passaggio chiave nel percorso di crescita e nel processo di internazionalizzazione di Abiogen Pharma.

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00:00L'innovazione scientifica sta gradualmente contribuendo allo sviluppo di nuove soluzioni
00:04terapeutiche, anche nel panorama delle malattie rare, come l'algodistrofia, patologia con
00:10un tasso di incidenza annua di circa 26 nuovi casi ogni 100.000 persone, caratterizzata
00:15da dolore locale intenso, persistente e sproporzionato rispetto all'evento scatenante.
00:19In Italia l'algodistrofia è trattata con il neridronato, farmaco che consente di gestire
00:24la patologia riducendo in modo significativo il dolore, migliorando la funzionalità dell'arto
00:29colpito e diminuendo un'eventuale edema e alterazioni vasomotorie.
00:33Negli USA invece il neridronato non è ancora in commercio, evidenziando di conseguenza un
00:38vulnus terapeutico per le persone con algodistrofia.
00:41Per contribuire a tale traguardo, Abio Gen Pharma ha annunciato la partecipazione alla nascita
00:46di Ambrose Therapeutics, nuova biotech statunitense dedicata allo sviluppo clinico avanzato del
00:51neridronato per il trattamento dell'algodistrofia.
00:54La nascita della Ambrose Therapeutics e il fatto che Abio Gen Pharma è tra i fondatori
00:59rappresenta un passaggio strategico fondamentale nel percorso di crescita e di internazionalizzazione
01:05della nostra azienda.
01:07La cosa molto importante è che questo è una valorizzazione di un asset sviluppato internamente
01:14al quale l'azienda ha lavorato da almeno due decenni che è la molecola del neridronato.
01:24È molto importante che si sia creato apposta un'azienda che ha come oggetto una focalizzazione
01:33nello sviluppo negli Stati Uniti di questa molecola per questa patologia rara che in Italia
01:39è chiamata a algodistrofia.
01:42L'operazione, sostenuta da un finanziamento da 125 milioni di dollari, servirà ad avviare
01:47negli Stati Uniti lo studio clinico registrativo di fase 3 necessario per apportare questa terapia
01:52ai pazienti.
01:53Il valore del riconoscimento dell'FDA è molto importante perché l'FDA e la presentazione
02:01di tutto quello che è stato fatto qui in Italia dalla nostra azienda è stato oggetto
02:06di una valutazione dell'ente regolatorio statunitense il quale ha valutato che tutto
02:12lo sviluppo preclinico e clinico fatto da noi sul neridronato sia all'altezza sia un lavoro
02:21ritenuto molto credibile e scientificamente con obiettivi interessanti.
02:27I prossimi passi sono quelli molto importanti sostanzialmente perché questo finanziamento è
02:32finalizzato alla fase clinica, è una fase clinica che partirà con il primo paziente
02:38trattato nell'ambito del primo trimestre del 2026 e è fondamentale perché alla conclusione
02:48di questo trial clinico si valuteranno i risultati ottenuti e in virtù di questo si potranno
02:54attivare tutte quelle corsie regolatorie che l'FDA ha concesso alla valutazione di questo
03:01asset. La partecipazione in Ambrose Therapeutics, oltre ad essere un impegno concreto per uno
03:07sviluppo terapeutico particolarmente strategico per la popolazione statunitense, rappresenta
03:11anche un passaggio chiave nel percorso di crescita e nel processo di internazionalizzazione di
03:16biogenfarma.
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