00:00Nuove opportunità terapeutiche aprono scenari inediti che rendono necessario ripensare la
00:06gestione dei pazienti con Alzheimer, programmando in modo efficace le risorse disponibili e
00:11disegnando modelli di cura innovativi. Con l'arrivo delle nuove terapie il sistema salute
00:16è chiamato ad un cambio di passo. Il futuro della cura dell'Alzheimer si gioca sulla capacità di
00:21diagnosi precoce, personalizzazione del percorso e integrazione dei servizi. In questo contesto
00:28il progetto Value for Care, presentato al Ministero della Salute, si propone di individuare e promuovere
00:34azioni condivise per evolvere il modello di governance della patologia con l'obiettivo di
00:39migliorare l'accesso alle cure e la qualità della presa in carico. Il progetto nasce dalla
00:44volontà di valorizzare l'impatto reale delle buone pratiche, evidenziando come queste possano
00:49incidere positivamente sul benessere dei pazienti, sulla qualità del lavoro degli operatori e
00:55sull'efficienza complessiva delle strutture sanitarie. Le terapie innovative ci sono,
01:00dobbiamo ricostruire un po' la rete dei servizi e creare le condizioni perché vi sia garantito
01:06equità di accesso e soprattutto che le terapie vengano realizzate. Sono terapie che chiedono
01:12di ripristinare una filiera diagnostica più corretta, una presa in carico più corretta.
01:18In Italia si stimano oggi oltre un milione di persone affette da demenza, di cui circa 600
01:23con malattia di Alzheimer. Le proiezioni per i prossimi decenni indicano un ulteriore aumento
01:28della prevalenza, spinto principalmente dall'invecchiamento progressivo della popolazione. Per migliorare
01:34la presa in carico delle persone con Alzheimer e ridurre l'impatto economico e sociale della
01:39patologia, è fondamentale adottare strategie diagnostiche più tempestive, in grado di intervenire
01:45prima della comparsa di sintomi più invalidanti e di danni cerebrali irreversibili.
01:49Questo è un momento veramente critico, storico, in cui si affacciano per la prima volta per
01:55la terapia dell'Alzheimer dei trattamenti cosiddetti modificanti del decorso di malattia.
02:02Come è successo per altre patologie neurologiche, io credo che l'utilizzo appropriato di questi
02:08farmaci possa avere un impatto notevole sia sulla vita, la salute dei nostri pazienti,
02:14sui costi sociali della disabilità cognitiva e quindi un cambio di passo nella terapia,
02:20nel trattamento dei pazienti affetti da demenza.
02:23Durante l'incontro sono stati presentati i risultati del lavoro realizzato attraverso
02:27un ampio confronto multidisciplinare che ha prodotto un documento strategico con proposte
02:32operative per garantire ai pazienti un accesso tempestivo, equo ed appropriato alle nuove
02:37opportunità terapeutiche. È stata definita una roadmap per evolvere la governance dell'Alzheimer
02:43con misure concrete su diversi fronti, dal rafforzamento dei centri per i disturbi cognitivi
02:49e le demenze, all'uso dei biomarcatori per garantire una presa in carico precoce, dalla
02:55standardizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici all'adozione delle tecnologie digitali come
03:02l'intelligenza artificiale e la telemedicina.
03:04Le innovazioni terapeutiche sono finalmente una speranza che si concretizza. Da molto
03:13tempo chiediamo che il nostro sistema, la rete di cura, si prepari. Siamo preoccupati dei
03:21pazienti che non hanno sintomi e che quindi hanno bisogno di un'attenzione particolare da
03:27parte dei medici.
03:29Il progetto proseguirà ora con una fase di ascolto e validazione delle proposte da parte
03:34delle istituzioni e delle società scientifiche con l'obiettivo di tradurre il documento in
03:39azioni concrete per il sistema sanitario nazionale.
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