00:00Raccontare il tema dei diritti umani attraverso l'arte contemporanea, il progetto della Fondazione
00:10Brescia Musei prosegue e arriva a parlare di migrazioni con una mostra dedicata a Khalid
00:15Al-Baih, è incentrata sull'illustrazione politica, ma anche su una serie di installazioni
00:19e video di grande impatto, che guardano alla storia recente del Sudan.
00:23Da circa due anni il dramma umanitario del Sudan è il più tragico a livello geopolitico,
00:30oltre 20 milioni di sfollati e di profughi, un paese distrutto, la sua capitale, un'antica
00:35capitale Khartoum completamente devastata, anche nell'edilizia coloniale britannica,
00:42bellissima, un contesto drammatico, molto sconosciuto e per questo di difficile percezione
00:48dall'opinione pubblica, per questo i musei di Brescia hanno scelto di proseguire il proprio
00:54ciclo dedicato all'arte contemporanea in rapporto ai diritti umani, scegliendo il più
00:58importante artista sudanese, Khalid Al-Baih.
01:01Curata da Eletta Stamboulis, nell'ambito anche del Festival della Pace, la mostra raccoglie
01:05le opere grafiche di Al-Baih, che durante le primavere arabe sono diventate vere e proprie
01:10immagini di lotta e che l'artista stesso concepisce come destinate a circolare e a
01:14essere utilizzate, ma presenta anche i video raccolti sulla rete che documentano i naufragi
01:18in mare, oppure installazioni create con i passaporti di veri migranti arrivati poi
01:23nel territorio di Brescia, all'interno dei quali, come in una tenda, è possibile ascoltare
01:27la loro storia.
01:28Si tratta di una sorta di mostra armatrice, abbiamo da un lato la necessità di raccontare
01:35uno perfetto sconosciuto per il pubblico italiano, dunque la necessità di raccontare molto bene
01:40la sua storia e in questo senso è una piccola antologica, dall'altra parte avevamo la necessità
01:45di intercettare un tema che legasse questo artista alle vicende italiane, mediterrane
01:51e europee ed è per questo che abbiamo scelto il taglio tematico del sottotitolo della mostra,
01:57le migrazioni a nord, il tempo delle migrazioni a nord.
02:00Tra le opere anche una scultura a divano che orita in una grande figura femminile, quasi
02:04alla Henry Moore, ma in un contesto africano.
02:07Si tratta di una realizzazione simbolica della nonna che in ogni grande famiglia africana
02:12rappresenta l'arrocamento ai principi della famiglia, della casa.
02:16Una casa che milioni di persone perdono ogni giorno ai confini di un'Europa che, dagli
02:20altri angoli del mondo, viene vista come un miraggio, ma anche come qualcosa di crudele
02:25e respingente, come la corona di stelle del Cristo migrante, che è l'immagine simbolo
02:29della mostra.
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