00:00Noi quello che volevamo veramente è fare vedere un riconoscimento di questi artisti molto bravi,
00:05molto conosciuti ovunque nel mondo.
00:07Sicuramente ci sono dei nomi come Simon Fatal, Mona Hatoum, Akram Zatari,
00:11che sono le persone più conosciute, Rabia Amruwe.
00:14Si siamo accorti che c'erano tanti amici del Libano preparando questa mostra.
00:18Nomino solo Marco Scottini.
00:20Lui ha portato Omar Mismar a Milano e Omar è uno dei protagonisti.
00:25Altra coincidenza, Mona Hatoum, che espone alla Fondazione Prada.
00:30Era molto contenta di partecipare con Witness, una scultura che presenta i martiri libanesi
00:36durante la caduta dell'Empire Ottomano che vediamo nelle opere di Lamia.
00:41E questa stessa scultura è stata colpita da proettili durante la guerra civile
00:47dopo Witness doveva essere in questa mostra.
00:50È stata anche posizionata in un posto molto principale della mostra
00:56con le mappe di Akram del Mediterraneo, ma sono delle mappe con delle lettere finiziane,
01:03la nascita della nazione con la caduta dell'Empire Ottomano
01:07e poi ci sono tutte le sfumature nelle altre stanze,
01:10dalla guerra civile con i disegni di Rabia e il video di Rabia
01:14alle opere di Catrina Cataruzza che sono molto forti,
01:20ma soprattutto la video di Joanna Hadjitoma e Khalil Jrej di questa Beirut che si trasforma,
01:27Bernard Khouri, grande architetto libanese,
01:29che recita questa poesia di Kafafi, Waiting for the Barbarians,
01:35e questa Beirut che si muta di sequenza in sequenza all'alba i suoni della città.
01:41E penso che se mi chiedi cosa mi manca di più di Beirut e questi suoni che la città vive.
01:48Perché questa mostra?
01:50Il perché profondo della mostra è la passione di Nicole,
01:54che credo si sia capita, vista, intuita, sentita dalle sue parole,
01:59da come parla di questi artisti, da come parla del Libano.
02:03Questo shifting crossroad è anche un grande crocevia con Venezia, con Firenze, con l'Italia.
02:11E questo mi ha ancora più incoraggiato a farla in Italia.
02:15Perché l'Italia? Per raccontare una storia.
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