00:00E' tornata a splendere ai musei vaticani la bellezza dell'Apollo del Belvedere.
00:10Dopo cinque anni di restauro e di chiusura al pubblico, i visitatori potranno ammirare
00:15nuovamente questa scultura del secondo secolo dopo Cristo, considerata una delle opere più
00:21belle dell'antichità. Un restauro a metà strada tra la conservazione filologica e l'innovazione
00:27tecnologica. Eravamo determinati a non toccare nulla della scultura, ha spiegato Guy Devreux
00:38dell'atelier di restauro dei musei vaticani. E questa è stata la cosa più difficile da
00:44ottenere, quindi volevamo assolutamente trovare un sistema che non fosse più quello di una volta,
00:49cioè lo smontaggio completo eccetera, ma un sistema che mantenesse la scultura dov'era,
00:55lo stato in cui si trovava e cercando di ripristinare il supporto senza toccare la
01:01scultura stessa, la pelle della scultura. Abbiamo trovato questo nuovo sistema che è
01:11un sistema strutturale dinamico e che si basa sull'uso della fibra di carbonio che ora viene
01:16utilizzata nelle barche a vela da regata ad esempio e che utilizzata nel modo giusto può
01:22dare risultati straordinari ed è quello che abbiamo cercato di ottenere. Aggiunto il più
01:28importante lavoro di restauro della scultura, icona della bellezza classica, è stato eseguito
01:34sulla mano sinistra dell'Apollo, tornata al suo posto nella posizione anatomica più naturale,
01:40probabilmente come la immaginò Leo Care, lo scultore greco del IV secolo a.C. che per la
01:47prima volta la costruì in bronzo e da cui poi fu copiata in marmo dai romani.
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