00:00Buon pomeriggio e benvenuti al Lavori in Corso, il nuovo format ADN Kronos da e con in collaborazione con il
00:05Parlamento Europeo.
00:06Io sono Otto Lanza Vecchia e sono qui con due eurodeputati, l'onorevole Marco Falcone di Forza Italia PPA e
00:13l'onorevole Gaetano Pedullà del Movimento 5 Stelle The Left.
00:18Ben trovato, un saluto a tutti e a tutti.
00:20Dunque, siamo in una settimana che è stata monopolizzata da quello che sta succedendo in Medio Oriente con l'intervento
00:25americano-israeliano in Iran
00:27e la risposta che ha regionalizzato un conflitto.
00:30Parto da lei, Falcone.
00:32Dunque, in plenaria il vicepresidente del suo gruppo ha invitato alla moderazione spiegando appunto che bisogna cercare di moderare e
00:38non far allargare il conflitto più di tanto.
00:40Però su queste ambizioni pesa quella che sembra essere un'assenza di coordinamento tra Unione Europea e Stati Uniti.
00:48Dunque, in questa situazione, che spazi di manovra può avere l'Unione Europea per muoversi e per moderare il conflitto
00:55in corso?
00:55Ma guardi, mai come in questo momento la diplomazia deve avere la primogenitura.
01:02Mai come in questo momento i negoziati devono riuscire ad affermarsi rispetto agli scontri.
01:11E noi, sia come governo italiano, il presidente Meloni lo ha anche ribadito stamani, prima la Camera,
01:17ma tra qualche momento lo riferirà al Senato, alla Camera, devo dire che noi siamo perché vi sia una visione
01:27complessiva di negoziati che vengono portati avanti sia dalla Commissione Europea in accordo con i vari Stati.
01:34Quindi riteniamo che con l'America bisogna tenere un filo diretto.
01:39E' chiaro che l'America ha posto in essere una, potremmo dire, una sorta di liberazione rispetto a un regime
01:48che ormai da troppo tempo ha completamente negato i diritti umani,
01:54ma creando anche, determinando decine e decine di migliaia di vittime e creando anche un rischio di nucleare, oltre che
02:03di atomica,
02:05per cui se da un lato c'è stata una liberazione, ora dobbiamo invece lavorare per ridurre una ipotesi di
02:14escalation e in questo senso lo stiamo facendo con uno spirito di partecipazione,
02:21ma anche con uno spirito proattivo nell'affermazione che noi non siamo in guerra con nessuno,
02:27ma siamo per una difesa anche preventiva, garantendo non soltanto i nostri convini, ma cercando di garantire anche i nostri
02:37cittadini italiani ed europei.
02:39Chiaro. Andiamo da lei, Pedulla. Le rigiro un punto. All'inizio della guerra, Ursula von der Leyen ha detto più
02:47o meno in queste parole che in realtà appoggia un regime change,
02:49dunque sembra esserci in sottotraccia questo tema di favorire un cambio di regime al vertice.
02:56Immagino che, dalle vostre posizioni in Parlamento, lei non sia d'accordo più che altro con il metodo di quello
03:00che sta succedendo.
03:01Il metodo è il merito. Diciamo le cose dall'inizio con sincerità.
03:06Quest'attacco è illegale. L'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran è illegale, al di là di qualunque
03:14giudizio che per parte nostra è negativissimo sul regime degli Ayatollah.
03:18Non si determina così, non si riscrive un ordine mondiale, non si abbatte il diritto internazionale.
03:25Non si fa qualcosa che ci sta portando verso un'escalation militare pericolosissima.
03:31È una guerra quindi illegale, è una guerra pericolosa, è una guerra vergognosa.
03:36Non si può essere, come dire, evasivi su questo tema.
03:40Dopodiché l'Europa in questa vicenda ha una posizione, come al solito, da spettatrice.
03:45Perché ci sono governi che non si sognano di fare un minimo torto a Trump e quindi si stanno nascondendo
03:55dietro una situazione che sembra non in qualche modo anche favorita dall'inerzia europea.
04:01Per questo noi abbiamo salutato come un gesto di grande qualità politica la presa di posizione del premier spagnolo Sánchez.
04:10E riteniamo che l'Europa dovrebbe assecondare i motivi, i valori per cui è nata e su cui è nata.
04:18Non si può derogare perché un governo ci piace di più rispetto a un altro.
04:24Il diritto internazionale è o non è? Non è fino a un certo punto.
04:28Per noi questa guerra va fermata e anche per questo abbiamo promosso nel Parlamento Europeo proprio ieri un'iniziativa con
04:34una serie di parlamentari di molti partiti politici, di molti gruppi politici,
04:38per provare a cambiare questo paradigma, per dire all'Europa prendi una posizione, condanna gli Stati Uniti.
04:44Gli alleati, gli amici sono quelli che ti correggono quando sbagli.
04:47E mi dispiace che a questa riunione c'erano esponenti di tutti i gruppi parlamentari tranne il PPE.
04:52Chi è? Mi domando, non ci credete alla pace?
04:56Giriamo la provocazione.
04:57Appunto, oggi siete stati criticati, il suo gruppo è stato criticato in aula perché la leader dei socialisti vi ha
05:03detto di essenzialmente aver rotto l'unità europea
05:05evitando di dare seguito, dare corda all'appello di Sanchez che è stato attaccato dal presidente americano Donald Trump riguardo
05:14all'utilizzo delle basi spagnole.
05:16Anche con riferimento possibilmente a Sigonella che è dalla sua terra d'origine.
05:23Che postura crede che debba adottare l'UE? Cos'è questa unità europea e come rispondete alle critiche di chi
05:29vi dice che l'avete rotta?
05:30L'unità europea si contraddistingue per una posizione chiara che non è di autoreferenzialità come tenta di fare Sanchez o
05:42di politica di posizione demagogica come il capo del governo spagnolo sta tentando di porre in essere.
05:52Bene, noi come Commissione europea ma io dico anche come governo italiano siamo molto chiari, lo abbiamo anche detto, certamente
06:02le perplessità di violazione dell'ordinamento internazionale li abbiamo manifestati anche noi
06:09però nel momento in cui questa guerra è scoppiata dobbiamo ora porre i rimedi non dobbiamo andare a cercare sempre
06:18le cause poi ne faremo domani quando la guerra finirà discuteremo anche delle ragioni se sono state legittime o meno
06:28della causa.
06:29Però chiaramente noi dobbiamo partire da un regime molto autoritario che ha ammietuto decine e decine di migliaia di vittime.
06:38Oggi arriviamo invece a una alleanza planetaria in cui tutti si stanno ritrovando sulla necessità di riportare principi di democrazia,
06:52di partecipazione e soprattutto di garanzia dei diritti umani
06:56che in quel contesto erano assolutamente violati. In questo senso oggi la Premier Meloni ha detto a proposito delle basi
07:05militari USA che verranno e non sono state richieste ma nel caso in cui fosse richiesta l'utilizzo e l
07:14'utilizzo ne parlerà e coinvolgerà il Parlamento.
07:18Quindi grande apertura da parte del Premier Meloni ha detto che l'attuale dossier della guerra viene gestito col Vice
07:27Premier Tajani e col Ministro Grosetto ma ha aperto anche alle opposizioni dicendo e chiedendo alle opposizioni
07:34noi sediamoci attorno a un tavolo e senza preconcetti senza pregiudizi ragioniamo quale può essere la migliore soluzione. Su un
07:43principio noi non siamo in guerra con nessuno ma cerchiamo di lavorare perché si possa ritornare a una pace ma
07:52la pace non deve essere la dittatura.
07:55La pace deve essere improntata sul rispetto dei diritti umani.
08:01E voglio far emergere questo elemento. Dunque una delle motivazioni che vengono date per questo intervento militare degli Stati Uniti
08:09e di Israele è appunto facilitare quello che è il crollo del regime che l'abbiamo visto nelle ultime settimane
08:13ancora prima alle proteste di gennaio
08:15non ci è andato leggero con la sua stessa popolazione mettendo appunto decine di migliaia di vittime. Come si fa
08:22a conciliare questo anelito che lei ha giustamente espresso per i diritti umani con un'attività che seppur contraria al
08:30diritto internazionale potrebbe avere la finalità di abbattere un regime che sta appunto riprimendo la sua popolazione.
08:38Vogliamo essere sinceri tra di noi? A Donald Trump dei diritti umani, dei diritti dei cittadini venezuelani interessava davvero quando
08:47è andato a prendersi il dittatore Maduro?
08:50È cambiato il regime, continuano gli stessi di prima a esercitare le stesse politiche di prima, l'unica differenza è
08:57che gli passeranno il petrolio per gli interessi americani.
09:00E a Trump davvero c'è una sola persona che mi stia ascoltando in questo momento che pensi che interessi
09:07dei diritti umanitari dei cittadini iraniani?
09:11Forse chissà, anche in Iran c'è un po' di presenza di petrolio e c'è la necessità di assecondare
09:16il disegno della grande Israele che è il pallino fisso del signor Netanyahu.
09:21Allora, i diritti umani in questa sporca guerra non c'entrano niente. Questa è una guerra illegale, ribadisco, di fronte
09:29alla quale i governi, a cominciare da quello italiano, dovrebbero prendere posizioni radicali e chiare.
09:34Non si discute sulle basi italiane, si negano le basi italiane. Perché se tu assecondi o apri anche una discussione
09:41sulla disponibilità di basi italiane per sostenere una guerra illegale,
09:45sta entrando in guerra e sta entrando dalla parte sbagliata della storia. L'Italia ripudia la guerra, la nostra Costituzione
09:51su questo è chiara, è un tema che sfugge, che non sfugge, scusate, alla leader Meloni che vuole impantanare in
09:58questa situazione pure le opposizioni.
10:02Non ci faremo trascinare in questa vergogna.
10:04A chiudere vi chiedo un round lampo di come dovremmo rispondere a quello che è l'effetto più apprezzabile di
10:11questa guerra, finora più pesante, che è appunto il caro energia.
10:15In un minuto, onorevole.
10:17L'intervento dell'Italia è stato molto chiaro. Noi siamo pronti, intanto interveniamo con un'azione di difesa in questa
10:28guerra per placare l'escalation,
10:30ma siamo anche pronti a mettere in campo delle misure, quali le accise mobili, che possono certamente calmirare il caro
10:41energia e il caro carburante.
10:42Sono misure importanti, incisive, efficaci, già le abbiamo sperimentate, che il governo di centrodestra italiano porrebbe eventualmente in campo nel
10:52caso in cui ci sarà necessità.
10:54Onorevole Petullah.
10:55Le accise mobili le abbiamo proposte noi del Movimento 5 Stelle in una situazione di pace e incidono per qualche
11:01centesimo sul costo dell'energia a fronte di una situazione ingestibile.
11:06Il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile servono misure molto più radicali in una situazione così straordinaria.
11:13Dovremmo poter anche derogare dal patto di stabilità, dovremmo avere anche la possibilità di dare ai governi strumenti per consentire
11:22che a pagare il prezzo di questa schifosa guerra,
11:25lo ripeto ancora, non siano famiglie e imprese. Sotto questo aspetto basterebbe fare una cosa.
11:31Noi su questo so che siamo degli eretici, ma basterebbe che la Premier Meloni annunciasse che l'Italia ricompra il
11:38gas e il petrolio dalla Russia,
11:40immediatamente il costo del petrolio si dimezzerebbe, non scenderebbe di qualche centesimo, si dimezzerebbe.
11:47Famiglie e imprese pagherebbero la metà la bolletta energetica. Non lo fanno. Non lo fanno perché c'è una posizione
11:54ideologica,
11:55c'è una subalternità agli Stati Uniti che in questa situazione sono quelli che stanno godendo di più.
12:00Il gas ce lo vendono loro e ce lo vendono un prezzo che le imprese europee non si possono permettere
12:05e non se lo possono permettere purtroppo
12:07nemmeno le famiglie italiane che hanno a che fare con le bollette.
12:11Tantissimi tevi sul tavolo e come vedete sono tutti correlati perché il prezzo dell'energia all'Iran,
12:15la chiusura allo stretto di Ormuz e i diritti umani sono in qualche maniera intrecciati in questa vicenda che sta
12:20definendo la settimana.
12:21Io vi ringrazio entrambi per aver partecipato a questo nuovo format di Case Europa di ADN Kronos e ci vediamo
12:27alla prossima volta.
12:28Grazie, buonasera.
Comments